Ricerca racconti pelle

Risultati di ricerca per "pelle" :

22K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Cuore desolato Alice imboccò la statale in direzione del bosco oltre le colline e si accese una canna. Era sola, stanca, elettrizzata e confusa. L'odore tenue dei sedili in pelle della sua auto si mischiò con quello vanigliato del suo profumo, mentre fuori la strada bagnata esalava miasmi di umidità che si disperdevano nell'aria come nuvole di fumo trasparente. Era la terza volta che accettava l'invito segreto di quella gente e come era già successo in passato il suo cuore pulsava così forte da sentirselo in... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2023-03-16
di
M. M.
Vortici passionali cap 3Helen iniziò il suo stage alla Hamilton, e tutto sembrava scorrere senza intoppi. Durante il giorno dovevano mantenere le apparenze di una fredda conoscenza, ma i loro sguardi tradivano un’intesa che bruciava sotto la pelle. Arrivavano al lavoro separatamente, camminavano nei corridoi come semplici colleghi, scambiandosi saluti leggeri e sorrisi educati, ma dietro quegli occhi attenti si nascondeva un magnetismo intenso, una tensione carica di elettricità che li faceva desiderare l’uno dell’altr... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2025-08-23
di
ADAM WILSON
Essere gay - parte 2 - grazie Carlo -ESSERE GAY - Parte 2 - GRAZIE CARLO - Grazie Carlo che hai evidenziato la mia omosessualità. Mi hai sverginato ed iniziato all'amore per il cazzo, con maestria e savoir fare. Hai sgombrato cio che mi opprimeva e oggi sono libero di essere gay e di farmi fottere da tanti cazzi in tutti i modi e le maniere, anche perverse. Di lui ho un ottimo ricordo, per come si è comportato con me, è da circa 8 anni che non ci vediamo piu, ebbe opportunità lavorative e se ne andò all'estero. La mia pri... tempo di lettura 8 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-25
di
BLASCO 1958
Penetrazione mentaleIl rientro in ufficio non presenta solo aspetti negativi. Scendo dal taxi e ti invio il WhatsApp che ho in testa da un po’: “Sto entrando. Nella tua testa e, a breve, anche nel tuo corpo”. Quando mi comporto così, riesco ancora a stupirmi di me stessa. So indossare maschere diverse a seconda del partner, a seconda del gioco che decidiamo di avviare e a seconda degli stimoli del momento. Alcune volte, come oggi, mi attira comportarmi come un uomo. Esprimermi come uno di quelli stronzi, strafotte... tempo di lettura 7 mingenere
Interviste
scritto il
2023-08-28
di
Gioia 73
Metamorfosi 1° parteSe solo penso a quella che ero fino a due anni ancora non riesco a crederci. Avevo 18 anni, vivevo in un paese nei pressi di Taranto ed ero vergine. Timorata di Dio sono cresciuta in una famiglia tutta casa e chiesa dove il peccato non era ammesso. Ero talmente ingenua che non solo non avevo mai commesso “atti impuri” ma non ci avevo neanche pensato. La mia vita era la scuola, lo studio, la messa della domenica e la visita ai parenti nel pomeriggio. Frequentavo una scuola femminile, più che altr... tempo di lettura 8 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2017-04-10
di
Kamy_TA
Cristiana - terzo racconto Guidando verso Lugano dove Emanuele viveva mi sentivo in uno stato di eccitante attesa. Rimuginavo su quello che era successo nella mia vita da quel primo viaggio a Lugano qualche settimana prima. Da allora mio figlio era diventato il mio amante e avevo trovato una vera e sincera amica in Anna con la quale facevo l'amore, insieme anche ai suoi due figli. L'incesto era entrato nella mia vita in modo del tutto inatteso. Era un tema su cui non mi ero mai soffermata troppo a riflettere e comunq... tempo di lettura 8 mingenere
Incesti
scritto il
2020-04-30
di
LauraD
La cantinaMi risvegliai quasi di soprassalto realizzando di essere in un locale buio ed umido e ricordando a malapena come avessi potuto trovarmi li. La mia mente era in quella fase in cui non si capisce pienamente se si tratta di una situazione da sogno oppure reale ma lentamente i miei occhi cominciavano ad adattarsi all’oscurità. Davanti intravedevo solo una debolissima luce che filtrava da quella che sembrava una porta con delle feritoie. Il posto poteva essere un box o forse una cantina ed era del t... tempo di lettura 14 mingenere
Dominazione
scritto il
2024-07-02
di
Aliceslave
La storia di Erica parte 5Una mattina, qualche tempo dopo nessuno viene ad aprirmi per iniziare la giornata. Non so cosa pensare e vedo il sole farsi via via più alto… non so cosa pensare. Sarà quasi mezzogiorno quando vedo aprirsi la porta e vedo due uomini portare nella cella affianco alla mia una ragazza bellissima, svenuta e ammanettata. Non faccio in tempo ad aprire bocca per chiedere cosa stia succedendo, che i due uomini aprono la porta e mi tirano fuori per i capelli. Vengo portata con il guinzaglio al collo e le... tempo di lettura 8 mingenere
Sadomaso
scritto il
2022-08-03
di
Querm90
Ospite - 2Trascorsi i due giorni, prima di iniziare il viaggio di ritorno, le mando il messaggio "sono in macchina e per le 17 sono a casa, tu?" dopo qualche minuto "ho riempito il borsone e sto tornando a casa" Quando era arrivata aveva un borsone in effetti quindi se ne sta tornando a casa sua… Avevo fatto tanto per mandarla via ed adesso mi dispiaceva, anche se il mio dispiacere nasceva da non avere piu' il giocattolo nuovo. Aprendo la porta di casa fu grande la sorpresa nel trovarla li, stava sistema... tempo di lettura 8 mingenere
Incesti
scritto il
2020-02-10
di
Il Porconauta
Santino. Il carcere militare non è molto differente da quello civile. Porte sbarrate, finestre con inferriate. Segregazione. Sadismo. Privazioni. Nel carcere ti formi e ti adegui o muori. Ha ragione Buck (Bukowsky) quando dice che il carcere è l'università della vita e aggiungo io, dove è difficile laurearsi. Nella nostra stanza vivevamo in cinque, cinque esponenti di una gioventù in sofferenza. Quattro obbiettori di coscienza, senza colpa se non quella di non condividere le idee di uno stato che rite... tempo di lettura 7 mingenere
Pulp
scritto il
2018-12-09
di
Tibet
Il valore della parola di un amico… ep11Ciao Dà! E’ da un po' che non ti venivo a trovare! C’è sempre troppo da fare, lo sai, la famiglia, la mia compagna, sua madre, i miei genitori non più giovanissimi, mille impegni come al solito. Quante cazzate abbiamo combinato insieme, eravamo proprio due scemi. Eravamo inseparabili da ragazzini, ci chiamavano Marco e Daniele i siamesi, ti ricordi? Eravamo come fratelli, ci dicevano tutto, ma proprio tutto… Sono venuto qui per un motivo, ho bisogno di parlarti: Ti ricordi il tuo addio al ce... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioni
scritto il
2024-12-17
di
LorenaTh
Sesso e amore nel blu del mareSono passati due anni da quella fantastica estate con la bella e sensuale Tamara, io preso dal mio lavoro a bordo delle navi da crociera non mi ero accorto del tempo che scorreva, ma di quanto mi mancasse lei il suo odore, la sua fica sempre fresca, la sua pelle liscia il suo profumo, penso spesso ad un suo pegno, una notte ha voluto dormire con il mio pigiama estivo, una maglietta con una bermuda corta, ebbene lei era nuda, ha indossato i miei indumenti per qualche notte lasciando il suo p... tempo di lettura 8 mingenere
Poesie
scritto il
2017-05-18
di
ROMANO BOTOLA
Pecore di IslandaPecore di Islanda (racconto a sé stante, ipotizzabile prosecuzione di “La hot pot di Hòlmavìk”) Riemergo dallo specchio d'acqua termale, dopo esserci stata sommersa per un tempo indefinito, ma così lungo da aver quasi perso la memoria delle ultime esperienze. Il sesso appena accennato con Hjalta mi ha messo in bollore gli ormoni. Mi guardo in giro nella fresca brezza che segue il tramonto e quasi con sorpresa mi ricordo di essere in Islanda. Riconsidero l'ambiente in cui mi trovo, quasi come s... tempo di lettura 13 mingenere
Etero
scritto il
2022-09-21
di
Yuko
La tennistaCon una fatica occulta agli occhi del pubblico, ma una stanchezza che a lei sembrava racchiudere lo sforzo di una tribù di Tuareg nell'attraversamento del deserto, Annalisa si riportò a fondo campo avvolta nella canicola di quella metà pomeriggio. Il sole martellava impietoso il suo corpo, facendole gocciolare la fronte nonostante il cappellino dalla lunga visiera. Era sotto di 6-4 in quel match contro Simona Halep, la rumena, numero 2 del tennis mondiale. Con uno sguardo apparentemente spensier... tempo di lettura 14 mingenere
Saffico
scritto il
2021-01-15
di
Yuko
Schiavi - 4^ParteLa rappresentazione erotica terminò di colpo, la camera si soffuse di una luce rosa. La testa continuava a pulsare. Gli occhi dolevano e anche il fisico era provato dalle continue sollecitazioni erotiche. Vidi che Simona continuava a tormentare la fighetta di mia moglie, mentre Gutmeier le toccava i seni con libidinosa malizia. “Allora troiette, siete fatti nostri schiavi. Siete di nostra proprietà e ora dovrete assoggettarvi a noi fisico e mente con volontà propria, dovrete imparare e noi vi i... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2017-03-30
di
Himeros
Scendere nella depravazione più totale con l'odiato patrigno! (Cap.5)Patrizia ancora non immaginava che fossi io il suo nuovo padrone. Mi aveva avuto davanti quella notte in villa, si era inginocchiata a terra e mi aveva succhiato diligentemente la nerchia e slappato i coglioni ma senza ovviamente riconoscere il suo patrigno da quegli osceni attributi. È stato divertente, per diversi giorni, lasciarmi maltrattare come al solito da lei in casa, davanti alla mia compagna, sua madre. Mi ha mortificato e osteggiato per anni, da quando è diventata un'adolescente viz... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2021-03-24
di
Pierre2
Camera con vista (Capitolo 3)Era passato circa un mese da quanto ho raccontato, era il fine settimana in cui Gianni e Giorgio erano partiti per una crociera di una settimana con un altro centinaio di gay affascinanti. Scherzando con loro, ho detto che potevano fare la stessa cosa restando in città e risparmiando un sacco di soldi e loro ridendo hanno detto che erano determinati ad andare e farsi il maggior numero possibile di uomini. Mentre stavano partendo per l'aeroporto il venerdì sera, Giorgio mi ha ricordato che Davide... tempo di lettura 16 mingenere
Gay
scritto il
2012-03-19
di
Aramis
Susi Affermavo, ridendo, di essere innamorato di Susi; lo dicevo platealmente davanti a tutti, nel mio reparto, per rimarcare la natura irrealistica di ciò che affermavo. Io ero assolutamente fedele alla mia compagna, e lei legatissima alla sua famiglia. Era, quindi palesemente un gioco e per sottolinearlo, mostravo una caricaturale preferenza per lei. “Susi ha sempre ragione, se lo ha fatto lei, va bene”. E fino a poco prima questa era la realtà, ma da qualche tempo iniziavo a provare un deside... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2017-04-25
di
samas2
Un capodanno indimenticabile con mia cugina RitaAnche se ero ospite di mia cugina, non mi andava che facesse tutto da sola. Cosí mentre lei cucinava, io sistemavo la tavola. Era talmente presa nel rendere quella serata perfetta, che non si era nemmeno accorta che la stavo spogliando con gli occhi. Statura di oltre un metro e settanta, ma che grazie alle sue gambe lunghe ed abbronzate, sembrava comunque piú alta agli occhi di chi la osservava nonostante calzasse scarpe basse. Il suo seno era prosperoso, non eccessivamente grande, ma in ogni ca... tempo di lettura 18 mingenere
Incesti
scritto il
2014-12-28
di
Chase90
Il Professor Ognibene e Virginia.(Esisterà un Professor Ognibene? Se si... ebbene non sto parlando di lui, stia tranquillo.) Il Professor Ognibene è un uomo infelice. Eppure la vita, a parte quell'unico particolare, è stata generosa con lui, a quarantotto anni ha ancora il fisico dei vent'anni, è benestante, ha un lavoro che gli piace. Ma c'è quella cosa! Il Professor Ognibene è vergine, non ha mai avuto una donna, eppure è belloccio, e... etero convinto, ma ha un problema. Un grosso, grossissimo problema. Ha un cazzo da fen... tempo di lettura 8 mingenere
Comici
scritto il
2017-12-18
di
Tibet
Back to blackProvai ad aprire gli occhi ma era così buio che non riuscii a distinguere neanche una sagoma. Non sapevo dove fossi, non avevo alcun orientamento temporale. Ma non mi importava molto. Avevo freddo, nonostante le numerose coperte sopra di me, stavo tremando. Il pavimento su cui ero appoggiata era umido, c'era odore di muffa, si respirava aria malsana. Ero così stanca. Percepii un rumore, un cigolio. Ricordo che provai ad alzarmi, il mio corpo mi parve pesantissimo. Aprii gli occhi ma non vi era... tempo di lettura 7 mingenere
Sentimentali
scritto il
2026-05-27
di
Recisa.
La villa del potere 9 Capitolo finaleE così mezzo tramortito mi sveglio col freddo del pavimento che mi entra nelle ossa e con un dolore infernale sul collo. A malapena alzo gli occhi e vedo nella penombra il Padrone Khaled che mi schiaccia il suo piede nero sul collo con forza, lo riconosco semplicemente dall'altro piede che vedo vicino alla mia faccia. Il piede è molto vicino e d'istinto vorrei avvicinarmi per leccarlo, forse più per istinto di sottomissione, ma anche per cercare di farlo smettere di schiacciarmi il collo che orm... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2021-06-22
di
Markusklaven777
Prima volta in Thailandia parte 2. L'isola/1Volo da Bangkok a Koh Samui e il tardo pomeriggio sono nel bungalow vicino alla spiaggia. Dopo mangiato resto in camera, il giorno dopo esplorerò il luogo. Il pensiero torna ai bar boys di Bangkok mi mancano soprattutto quell'adone del Golden Cock. Col senno del poi mi rammarico per la programmazione, cazzo potevo far meno notti a Samui e stare di più a Bangkok! Qua non ci sono bar gay, magari resto solo soletto. Devo farmi una, due, tre seghe poi mi addormento. Colazione e torno in camera, il... tempo di lettura 8 mingenere
Gay
scritto il
2023-12-13
di
wumpscut 70
Rosso di Mezzanotte Cap 2. Calore Sconosciuto Alcune dovute premesse: 1) questo racconto non è frutto di fantasia, è assolutamente vero. Solo alcune circostanze sono state romanzate. Ma neanche troppo. 2) spero che questo racconto ecciti la fantasia di qualcuno, uomo o donna che sia, e che sia di ispirazione. Se così non fosse, potete dedicare la vostra lettura ad altri autori. 3) se qualcuno ha dei commenti da fare può contattarmi su b_bull_and_master@proton.me 4) con questo racconto esco dalla mia comfort zone, una narrazione diversa, ed ... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2026-01-02
di
b_bull_and_master
Premio fedeltà: 1° tappa isola del GiglioLavoro per una società multinazionale dove collaboro come direttrice acquisti apparati informatici, ho 34 anni bionda occhi azzurri snella e me la tiro molto perché non passo inosservata e si girano in parecchi a guardarmi, mi chiamo Martina. A fine luglio il titolare della società mi manda a chiamare per comunicazioni importanti sul lavoro. Arrivata in stanza mi comunica che visto il lavoro svolto e constatato che abbiamo raggiunto un notevole profitto ha deciso di premiarmi con un bonus extra ... tempo di lettura 14 mingenere
Orge
scritto il
2025-10-05
di
Peppino
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.