Una coppia sui generis ( 3 ?)
di
Andrea inc
genere
incesti
Premessa: Ho iniziato e inviato già 2 volte questo racconto (Erano preamboli senza nessun "Cazzo, Fica, Sborra o atri termini espliciti o volgarità di cui abbonda questo sito) e per 2 volte non è stato pubblicato. Colpa dell'algoritmo o degli amministratori? Chissà!
A questo punto salto i preamboli ed entro subito nel racconto sperando di avere una maggiore fortuna.
-----------------------------------
-Gigi!-
-Mamma! Perché mi telefoni? Sono a letto nella mia camera!-
-Scccc.... Gigi, parla piano, non voglio che ci senta tuo padre che è in bagno.-
Gli aveva risposto la mamma con un filo di voce.
-Perché tutto questo mistero mamma?-
-Ho bisogno di un favore da te Gigi!
Tuo padre è rientrato tardi mentre io ero a letto e non so cosa gli sia successo, ma è arrivato talmente eccitato che voleva subito fare l'amore.-
Il figlio:
-Che c'è di strano mamma, è stato fuori una settimana ed è normale che voglia fare l'amore con la moglie.-
-Certo è normale ed anch'io ho voglia!
C'è però un problema che in questo momento sono in ovulazione ed eccitato com'è, rischio di rimanere incinta.-
-E io cosa c'entro mamma?-
-Tu c'entri nel senso che volevo chiederti di prestarmi un preservativo se ce l'hai.-
-Tutto qua? Certo che ce l'ho e te lo porto subito.-
-Mi raccomando Gigi fai piano e non fare rumore, non voglio che tuo padre se ne accorga.-
Quando il figlio furtivamente era entrato in camera vi aveva trovato la mamma sotto le lenzuola col seno completamente scoperto ed i capezzoli vistosamente gonfi ed eccitati.
Anche il ragazzo d'altra parte, non era stato insensibile al tono della conversazione se sotto il boxer mostrava una evidente erezione.-
-Come sei bella mamma!-
Aveva bisbigliato il ragazzo mentre le porgeva i preservativi.-
-Come sei bello ti Gigi e... come sei eccitato.-
Gli aveva risposto la mamma portandogli la mano sulle mutande gonfie.
Poi, sporgendosi dal letto e tirandolo a se, gli aveva abbassato l'indumento liberando la verga che era subito schizzata verso l'alto come una molla.
-Che meraviglia! Mi piacerebbe succhiartelo prima che tuo padre esca dal bagno.-
Il ragazzo evidentemente già abituato a quella pratica, si era avvicinato e portandole la mano dietro la testa, glielo aveva messo in bocca chiavandola e facendosi spompinare sino a sciogliersi direttamente sulle sue corde vocali.
segue (Se viene pubblicato)
A questo punto salto i preamboli ed entro subito nel racconto sperando di avere una maggiore fortuna.
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-Gigi!-
-Mamma! Perché mi telefoni? Sono a letto nella mia camera!-
-Scccc.... Gigi, parla piano, non voglio che ci senta tuo padre che è in bagno.-
Gli aveva risposto la mamma con un filo di voce.
-Perché tutto questo mistero mamma?-
-Ho bisogno di un favore da te Gigi!
Tuo padre è rientrato tardi mentre io ero a letto e non so cosa gli sia successo, ma è arrivato talmente eccitato che voleva subito fare l'amore.-
Il figlio:
-Che c'è di strano mamma, è stato fuori una settimana ed è normale che voglia fare l'amore con la moglie.-
-Certo è normale ed anch'io ho voglia!
C'è però un problema che in questo momento sono in ovulazione ed eccitato com'è, rischio di rimanere incinta.-
-E io cosa c'entro mamma?-
-Tu c'entri nel senso che volevo chiederti di prestarmi un preservativo se ce l'hai.-
-Tutto qua? Certo che ce l'ho e te lo porto subito.-
-Mi raccomando Gigi fai piano e non fare rumore, non voglio che tuo padre se ne accorga.-
Quando il figlio furtivamente era entrato in camera vi aveva trovato la mamma sotto le lenzuola col seno completamente scoperto ed i capezzoli vistosamente gonfi ed eccitati.
Anche il ragazzo d'altra parte, non era stato insensibile al tono della conversazione se sotto il boxer mostrava una evidente erezione.-
-Come sei bella mamma!-
Aveva bisbigliato il ragazzo mentre le porgeva i preservativi.-
-Come sei bello ti Gigi e... come sei eccitato.-
Gli aveva risposto la mamma portandogli la mano sulle mutande gonfie.
Poi, sporgendosi dal letto e tirandolo a se, gli aveva abbassato l'indumento liberando la verga che era subito schizzata verso l'alto come una molla.
-Che meraviglia! Mi piacerebbe succhiartelo prima che tuo padre esca dal bagno.-
Il ragazzo evidentemente già abituato a quella pratica, si era avvicinato e portandole la mano dietro la testa, glielo aveva messo in bocca chiavandola e facendosi spompinare sino a sciogliersi direttamente sulle sue corde vocali.
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