La collega, la terza partita, parte 1

di
genere
dominazione

Ancora una partita di tennis, un seguito delle altre due, nel racconto c'è qualcosa di veramente vissuto e qualcosa di fantasia, ma non rivelerò quale parte è realtà e quale fantasia.
Nel racconto ci sono vari elementi e non tutti potevo inserirli nell'elenco dei generi, limitato, ma prima di continuare, per non restare delusi, dovete sapere che ci sono elementi cuckold, bisex sia lesbo che gay, di dominazione e sottomissione, quindi se qualcosa non è nelle vostre corde forse non vi conviene proseguire.
Il racconto è abbastanza lungo, quindi per una migliore lettura l’ho diviso in due parti.
Nel fine settimana abbiamo visite, una collega di Enrica, la professoressa di lettere che lavora con lei, viene a passare qualche giorno al mare, dal venerdì alla domenica.
Per coincidenza il venerdì in cui arriva Simone e Stefania sono partiti la mattina per sbrigare alcune incombenze di lavoro, hanno approfittato per andare insieme e immagino già che Stefania troverà il modo di divertirsi nel viaggio con lui.
La sera prima, rientrati da fuori, mentre ci rilassavamo in piscina prima di andare a dormire ci abbiamo scherzato anche su.
Eravamo sulle sdraio in piscina, io e Stefania accanto “certo una giornata intera da sola con Simone potresti pensare male..” mi dice Stefania.
“..in effetti, ma sai che non sono molto geloso e poi potrei ripagarti con la stessa moneta qui solo con Enrica” le rispondo “non pensi Enrica?” ma Enrica non poteva che rispondere con un suono strozzato visto che in quel momento era impegnata, nuda, in ginocchio, a farmi un lento pompino, così come Simone, nudo e in ginocchio, si stava impegnando a leccare Stefania.
Io e Enrica ci troviamo a colazione, nessun motivo di essere formali, io in boxer larghi, lei con una canotta che le arriva a mala pena a coprire il culo e lascia scoperte le tette di lato e basta.
“..ma cosa sa di te la tua collega? Dovremmo essere un po' più riservati ..immagino”
“..non tanto ma qualcosa sa, qualcosa intuisce forse..” mi risponde “ e poi anche con lei ho avuto qualche “incidente” in call, spesso quando eravamo in call io e lei per parlare di studenti, voti.. sai che le prof di matematica e italiano sono quelle che incidono di più generalmente.. e si confrontano di più..”
“che tipo di “incidenti”?” le chiedo
“niente di particolare, mi sono collegata con lei e con la scusa che eravamo solo noi due e che tanto ci conosciamo ed abbiamo un rapporto anche fuori dalla scuola mi sono vestita.. più o meno come ora.. magari anche alzandomi “distrattamente” o piegandomi e..”
“ E facendo vedere praticamente tutto.. come ora” le dico toccandole la tetta destra completamente scoperta per il movimento che ha fatto parlando.
“ beh si.. più o meno tutto..” mi risponde lei alzandosi con la canotta che le è rimasta appicciata alla pelle e le lascia scoperto il culo dietro completamente e lascia vedere un bel po' di pelo davanti, poi piegandosi a raccogliere qualcosa scoprendo completamente le tette con la canotta che si allontana dal corpo.
“..più o meno così..” aggiunge ridendo maliziosa.
“non deve aver immaginato molto.. e che ti ha detto?”
“..ha riso e mi ha fatto i complimenti a dire la verità, abbiamo un rapporto molto stretto alla fine, anche fuori da scuola.. per questo la invito qui ogni tanto e comunque quando siamo state qui sole io e lei di regola almeno in topless in piscina siamo state, quindi non è che non mi avesse mai vista ..poco vestita” dice ridendo di nuovo.
“che tipo è?”
“tipo.. professoressa di italiano. Intellettuale, impegnata, ha 38, 39 anni, non ancora quaranta ma vicina, capelli neri a caschetto, pelle molto chiara, quasi trasparente, occhialini di design, ma gli servono solo per leggere, occhi verdi chiari che fanno un bel contrasto, alta più di me, quasi un metro e settanta, fisicamente carina, vita molto stretta ma una terza abbondante di tette e un bel culo “latino”, ma non grassa.”
“da come la descrivi non vedo l’ora di vederla, ma per il resto? Che tipo è?”
“single da un po', troppo impegnata nel sociale, dice, per perdere tempo con un compagno o marito..”
“ho capito, una “figa di legno” dedita al sociale ma che scopa poco e male. Ho capito il tipo, dovremo contenerci un bel po' fino a domenica, un po' di relax per te e Simone” le dico ridendo
“.. e invece no, anzi, ci confidiamo spesso e mi racconta spesso avventure occasionali, magari con l’artista conosciuto alla mostra di arte contemporanea o con il politico del partito extraparlamentare o giù di li.. e anche avventure ..molto interessanti.. le piace sperimentare un sacco diciamo.. e diciamo che anche lei non è che indossasse molto più di me in call a volte ..” mi dice sorridendo maliziosa.
“non l’avrei detto.. di solito le due cose non vanno insieme..e invece.. ma solo confidenze tra voi?”
“..non solo.. ma non molto.. un po' di provocazioni diciamo, anche perché è arrivata nel 2019 quindi poco tempo per stare insieme dopo aver rotto il ghiaccio ma nel periodo della DAD .. ci siamo rifatte in call come ti ho detto”
“un po' di esibizionismo in call ..insomma”
“si.. ma non solo, a lei piace anche provocare a volte, ora poi che siamo tornati in presenza mi dice che la mascherina la fa sentire più “anonima”, come riparata.. e ogni tanto mi provoca”
“Come?”
“.. abbiamo orari che si incastrano e a volte dobbiamo rimanere per riunioni con altri professori o con i genitori nel pomeriggio, dopo le lezioni, magari andiamo a pranzo insieme e poi torniamo per la riunione o gli incontri, non è raro che mentre sono a lezione e lei è in sala professori ad aspettare la sua ora o ad aspettarmi per andare a pranzo o a prendere un caffè mi mandi un messaggino ogni tanto..”
“..e che ti scrive nel messaggino?”
“.. cose varie, a seconda dell’umore..”
“tipo?”
“tipo.. “dopo riunione con i prof.. perché non la facciamo senza intimo?” e poi mi manda la foto della borsa con dentro bene in vista reggipetto e tanga..”
“mm…hai capito e ovviamente accetti vero?”
“di solito si, lasciando anche io in vista in borsa reggi e slip …oppure altre volte mi messaggia durante i compiti in classe “..che noia stare li ad aspettare che passi il tempo vero? Ho visto che hai una gonna lunga e il solito golfino grigio antisesso e maglia a collo alto oggi.. vediamo se ti aiuto un po' a far passare la noia.. via l’intimo li seduta alla cattedra.. poi mi mandi la foto dell’intimo nella borsa””
“non ti chiedo neanche se lo fai davvero, già lo so”.. le dico mentre nel frattempo lei armeggia con il telefono e mi fa vedere una foto della sua borsa in terra, vicino alla cattedra, con dentro reggipetto e slip in vista.
“adesso sono curioso di conoscerla, ma comunque sempre cose molto “light” rispetto a quello che abbiamo fatto negli ultimi giorni..”
“light ma molto più di quanto avessi fatto con te fino a qualche giorno fa.. certo non con Stefania ma con te si..” mi risponde sorridendo maliziosa.
“piuttosto però sbrighiamoci, sennò facciamo tardi alla stazione” le rispondo guardando l’orologio.
Ci prepariamo ed andiamo a prenderla, quando la vedo la riconosco subito, dopo la descrizione fatta da Enrica.
Siamo vestiti in modo molto “ordinario” Enrica con il suo stile da “professoressa” anche se in vacanza, niente di particolare entrambi.
Lei, Sabrina, come da previsione vestita con sandaletti, pantaloni larghi scuri ed una canotta non proprio sensuale, occhiali scuri di design e un cappello di paglia molto retrò.
Facciamo le presentazioni e due chiacchiere mentre ci prendiamo un caffè in piscina, Sabrina non si lascia scappare l’occasione per fare un paio di battute sul fatto che Stefania e Simone siano tutti soli per i fatti loro, facendo un paio di allusioni anche al fatto che comunque nel cambio Enrica non casca male, poi ci separiamo, io devo andare a comprare un paio di cose mentre loro restano a parlare.
Quando torno non le vedo e decido di andare a fare un tuffo in piscina, mi metto il costume e con quello ed infradito mi avvio in piscina.
Faccio un tuffo rinfrescante, il caldo è tanto in questi giorni, poi mi metto sulla sdraio ad asciugarmi sull’asciugamano.
Mentre sono sulla sdraio sento dei rumori dal campo da tennis, mi avvio e trovo Enrica e Sabrina che stanno facendo due palleggi.
“non ti avevo detto che anche Sabrina è appassionata, anche lei da giovane ha giocato a buon livello” mi dice Enrica mentre palleggiano “è anche il motivo per cui abbiamo legato velocemente”
“si vero, ero anche brava” dice Sabrina “solo che ho sempre avuto il seno troppo grande per una giocatrice di tennis” aggiunge ridendo ed anche Enrica ride.
“ma palleggiate soltanto o giocate?”
“stavamo proprio per iniziare, vuoi fare l’arbitro?” mi dice Enrica
“beh non ho l’abbigliamento adatto” rispondo scherzando
“va benissimo l’abbigliamento.. al limite puoi togliere qualcosa.. tanto siamo al mare” mi risponde subito Sabrina
“va bene allora, decidiamo chi batte per primo”
“prendi una monetina nella mia borsa” mi dice Enrica e come apro la borsa noto che ha portato anche oggi un po' di toys e sorrido tra me e me.
“trovata” guardo Enrica sorridendo e la provoco “stesse regole dell’altro giorno Enrica?”
Enrica sorride senza dire niente “che regole? Avete fatto una partita con regole speciali?” chiede Sabrina
“niente di particolare” le risponde Enrica sorridendo “ solo un po'.. di strip tennis”
“niente di particolare?” ribatte Sabrina “direi un bel po' particolare.. voi due?”
“a coppie, io e Simone e Fede e Stefania”
“non voglio sapere come è finita.. o forse si ma me lo racconti dopo, ma qui? Dalla siepe se si guarda dentro si vede …”
“E’ la parte più eccitante.. c’è anche il rischio” sorride maliziosa di nuovo Enrica
“e quindi come funzionava? Chi perdeva toglieva qualcosa?” chiede Sabrina
“si.. risponde Enrica, ogni game chi perdeva toglieva qualcosa e chi vinceva sceglieva cosa togliere”
“ma qualcosa di che tipo? Tutto? Intendo anche orologio o scarpe o orecchini per dire? “
“l’altro giorno scarpe si, orecchini o altro non ci siamo stati troppo dietro, alla fine della partita ci abbiamo pensato a quelli..”
“vabbè poi mi racconti, intanto giochiamo, chi batte? Io prendo testa”
Tiro la moneta e viene testa, Sabrina vince la battuta, non riprendo il discorso, Enrica ha lanciato la provocazione ma se Sabrina non l’ha colta al volo insistere sarebbe fuori luogo.
Sabrina va in battuta e piazza 2 ace, vince il game a 15, 1-0 per lei e si avvicinano per il cambio campo.
“fammi vedere un po'” dice Sabrina mentre si avvicina ad Enrica “con questo caldo mi sa che ti faccio un favore..” e le prende la maglia da sotto per sfilargliela e buttarla sulla sedia
Enrica la guarda senza dire niente prendendo la bottiglietta di acqua e anche io osservo per capire bene.
“bè, un game una cosa da togliere no? Hai perso e quindi via la maglietta” dice Sabrina “ ma vale tutto, anelli, orecchini.. tutto va bene?”
“mm…ok” le risponde Enrica sorridendo di nuovo prima di bere un po' di acqua.
Le guardo e con questa regola Sabrina è decisamente in vantaggio a questo punto.
Entrambe hanno optato per un look da “professoressa” quindi niente di sconvolgente, ad Enrica avevo detto a colazione che poteva essere “prudente” oggi e ora è rimasta con scarpe, calze, gonna lunghetta, immagino slip o tanga sotto, reggipetto sportivo ora in vista oltre che il laccio per i capelli e il polsino per il sudore, anche perché orecchini, collane, anelli, fede e quanto altro è ancora nel beauty di Stefania.
Sabrina invece oltre scarpe, calze, intimo, maglia e pantaloncini, larghi e informi tutti e due ed ha due braccialetti, una collana, orecchini, orologio, un anello e un cappellino.
“ma come funziona se non c’è niente da togliere?” dice Sabrina
“si paga pegno..” risponde Enrica con un sorriso malizioso prima di avviarsi alla battuta, che vince facilmente.
“adesso tocca a me farti un favore, via la maglia, puoi darla al nostro arbitro”
Sabrina non ci fa quasi caso, toglie la maglia e sotto ha un reggipetto sportivo che è più che altro un top, anche se si intuiscono ora meglio le sue tette abbondanti e me la lancia.
“..grazie, cominciavo ad avere caldo” le dice prima di battere.
Altro game vinto in battuta facilmente, Sabrina è forte quanto Enrica ed in battuta tutte e due difficilmente sbagliano, almeno ora che siamo all’inizio.
Arrivano al cambio campo e prendono una bottiglietta per bere qualcosa.
“ti faccio un altro favore, togliamo questa gonna, così starai un po' più fresca” e mentre lo dice Sabrina allunga la mano a tirare la gonna di Enrica verso il basso fino ad abbassarla al punto di passare i fianchi e scivolare a terra da sola.
Enrica la guarda e la lascia fare, continuando a bere, poi una volta che la gonna è a terra semplicemente ci cammina fuori e le da un calcetto per buttarla verso la borsa.
In contrasto al resto dei vestiti, decisamente conservativi e grigi che ha messo oggi sotto, di nuovo, ha un tanga, questa volta di cotone, grigio, meno appariscente di quello dell’altra partita e sicuramente meno provocante di quelli che le abbiamo fatto indossare io e Stefania negli ultimi giorni.
“vedo che resti fedele al tanga.. il nostro arbitro apprezzerà di sicuro… penitenze? Di che tipo? Lo dico per cominciare a pensarci di sicuro qualcuna ti toccherà farla “
“.. vario tipo.. divertenti.. a volte imbarazzanti..” le risponde Enrica bevendo
“..immagino visto che le penitenze capitano quando non c’è più niente da togliere…”
Si sorridono a vicenda, poi è di nuovo il momento di andare in battuta, guardo il culo di Enrica mentre si avvia in fondo al campo, mi dovrei essere abituato ma è sempre un bello spettacolo e deve pensarlo anche Sabrina che non fa niente per nascondere il fatto che la sta guardando attentamente.
Stavolta Sabrina azzecca delle risposte fulminanti, si porta a 40 velocemente e poi ottiene il primo break della partita.
Si avvicina a rete ed anche Enrica fa lo stesso, portandosi un dito al mento e tamburellando come a far capire che sta pensando, ma con sguardo malizioso.
“voglio farti un altro favore, sai che non si abbinano proprio?”
“cosa?”
“questo bel tanga di cotone con questo reggipetto sportivo informe..”
“dici?”
“decisamente e poi non vorrei ti rovinasse l’abbronzatura lasciandoti dei segni brutti, lancia il reggipetto al nostro arbitro” le dice Sabrina sorridendo poi si volta e si avvia verso il fondo ma guardando con la coda dell’occhio Enrica che sfila e mi lancia il reggipetto restando in topless, senza segni di abbronzatura visto che raramente ha usato il pezzo di sopra negli ultimi giorni, solo al mare e non sempre.
Stavolta è il turno di Enrica a rispondere in modo quasi prefetto e forse Sabrina è un po' distratta dal trovarsi davanti la altrimenti severa e autorevole collega in topless e con solo un tanga di cotone addosso ed Enrica recupera il break di svantaggio, portandosi sul 2-3
Ancora una volta arrivano al cambio campo e si ripete la scena di poco prima, mentre Sabrina beve Enrica slaccia il laccetto dei pantaloncini larghi, poi allarga l’elastico in vita e li fa scivolare giù e come prima ha fatto la collega stavolta è Sabrina a camminare fuori dai pantaloncini e dargli un calcetto per mandarli verso di me.
“e anche te vedo che resti fedele alle mutande comode della nonna”
“sai che non sono amante della moda.. e poi mica sono un’esibizionista come te.. “ risponde Sabrina ridendo maliziosa “… ma l’altra partita quanto è finita?”
“2-1, 6-4, 0-6, 0-6”
“per te e Simone?”
“…no per Fede e Stefania..”
“..quindi il nostro arbitro e la moglie”
“.. compagna ancora.. “ le dico
“beh.. compagna, tanto che cambia.. insomma arbitro e compagna hanno dovuto togliere 6 cose e tu e Simone mm.. fammi fare due conti..16.. ma uno per uno o quando perdevate un game tutti e due dovevate togliere?”
“uno per volta..”
“quindi otto a testa.. fammi fare due conti.. aspetta però mi hai detto che non contava tutto quindi.. “
“quindi.. “
“..nudi?...eh si..e anche l’arbitro e compagna non dovevano essere molto vestiti” mi dice Sabrina mentre si volta verso di me.
“non molto” le rispondo
“in intimo? O meno?”
“scarpe e calze, tutti e due” le risponde Enrica, ma il tempo del cambio campo è passato e le “richiamo all’ordine” “in battuta, non vorrete mica che vi dia un penalty game?”
“meglio di no.. ci costerebbe un indumento a testa…” risponde Sabrina che si avvia in battuta.
Come con Enrica la guardo avviarsi verso il fondo campo, è vero che le mutandone di cotone che ha sono poco invitanti ma comunque rispetto a come l’ho vista fino ad ora finalmente riesco a vedere meglio la vita stretta ed il “culo latino” di cui mi aveva parlato Enrica e non vedo l’ora di vederlo meglio..
Riprendono a giocare, batte Enrica e dopo gli ultimi due game riprende la serie di battute vinte, 3-3
“ anche il tuo abbinamento non è proprio perfetto sai? E poi il tuo è ancora più coprente del mio, con quella pelle bianca che hai ti rimarranno i segni per sempre se continui a tenerlo addosso sotto il sole” dice Enrica avvicinandosi a rete.
“usi le mie stesse armi?” le chiede Sabrina mentre anche lei si avvicina a rete, poi si ferma, appoggia la racchetta e sfila il reggipetto sportivo rivelando la sua meravigliosa terza abbondante di cui mi aveva parlato Enrica, poi si gira e mi lancia il reggipetto.
“hai cominciato te..”
“mi hai detto te che a orecchini e altro ci pensiamo a fine partita..”
Di nuovo in battuta, veder battere Sabrina in topless è uno spettacolo unico, come prima si riprende l’alternanza dei game vinti in battuta, anche se in un game combattuto, Sabrina porta a casa il 4-3
Le guardo mentre si avvicinano per il cambio campo, di nuovo, chissà cosa deciderà di far togliere stavolta Sabrina, non credo subito il tanga, praticamente lascerebbe Enrica nuda e l’idea di togliere anche fascette, anelli e altro è stata sua dopo tutto.
Prendono la bottiglietta, guardarle in topless con il sudore che comincia a imperlare il corpo è davvero uno spettacolo e per fortuna che sono seduto, lo spettacolo ha già fatto il suo dovere ma da seduto riesco a nascondere il fatto che sono in tiro anche se indosso solo un costume da bagno.
Mentre aspetto che Sabrina chieda ad Enrica cosa togliere vedo che allunga una mano per giocare con il bordo del tanga di Enrica, poi lo tira a se e lo abbassa fino a farlo cadere in terra.
“il difetto del grigio è che quando si bagna si vede subito la chiazza scura, e il tuo è praticamente inzuppato.. ti faccio un altro favore magari qualcuno che passa per la stradina potrebbe pensare male e che non sia bagnato di sudore..”
Enrica la guarda senza dire niente e come prima con un leggero calcetto tira verso la borsa il tanga.
“ ti sei concessa un po' di cure per l’estate vedo, anche se a me non dispiaceva il cespuglio più rigoglioso che avevi prima, un po' retrò, indipendente.. “
“…si una sistematina estiva per il bikini..”
“ ma quindi tu e Simone nudi completi e l’arbitro e la compagna nudi con scarpe e calze? ..chissà se vi avranno visto dal vialetto?”
“chissà.. se hanno visto si sono goduti uno spettacolo interessante”
“mm… ma quindi a te e Simone sono toccate penitenze.. da soli o in coppia?”
“ ..in coppia..le penitenze si facevano a coppia”
“..mi sembra il minimo.. andiamo a giocare prima che l’arbitro ci dia una penalità, sicuramente è tentato”
Si avviano alla battuta, Enrica praticamente nuda, di nuovo, mi godo lo spettacolo di un game combattuto, portato a casa da Enrica con un ace finale, 4-4.
“Sai che anche il nero fa risaltare l’umidità? Non vorrei che qualcuno pensasse male vedendo i tuoi mutandoni inzuppati … di sudore”
Sabrina senza fare una piega sfila le mutande di cotone, le raccoglie e le lancia verso di me, mi arrivano sul grembo ed in effetti sono inzuppate, ma vedo che la parte più inzuppata è quella a contatto con la figa, completamente inzuppata, la guardo mentre le metto via e vedo che anche lei mi guarda, sorridendo.
Adesso si ammira molto meglio la vita stretta ed il culo “latino” ma si ammira anche la figa quasi completamente depilata, salvo per una piccola striscia di pelo curato e corto sopra che si apre a formare una forma simile ad un cuore ed un piccolo tatuaggio che riproduce un bacio lasciato con il rossetto proprio accanto alla figa sulla destra.
Batte nuovamente Sabrina, Enrica di nuovo non riesce a strappare la battuta, 4-5, game combattuto, mi godo lo spettacolo di loro due nude e coperte di sudore che corrono e si affannano sul campo ed aspetto che arrivino per il cambio campo.
“anche te vedo comunque che hai fatto un po' di cambiamenti, il tatuaggio non lo ricordavo e da che mi ricordavo ultimamente eri completamente depilata”
“..mi sono ispirata a te, mi ha affascinato il tuo cespuglio te l’ho detto, un po' retro.. anche così come è ora, più corto e rifinito mi affascina, ho solo aggiunto un tocco artistico” risponde Sabrina sorridendo “.. e comunque ora che ci penso è la prima volta che ti vedo interamente nuda.. di persona poi..”
“anche io, ora che ci penso, ma…non sono ancora nuda”
“..beh non ti rimane un gran che, a proposito visto che ci sei togli quegli orribili calzini a mezzo polpaccio.” E mentre Enrica si inginocchia a slacciare le scarpe per togliere i calzini continua “… ma quindi penitenze in coppia, tipo? Che vi hanno fatto fare? Sono curiosa”
“.. un po' di cose.. tipo correre intorno al campo al cambio campo”
“ così vi hanno fatto stancare un po', perfidi.. ma tutto qui? e poi?”
“ .. poi ci hanno fatto toccare ..”
“…qui sul campo? Davanti a loro? Ma tu lui e lui te?”
“..no ognuno per se’ .. ma poi qualcosa anche tra noi..” risponde Enrica mentre si rimette le scarpe dopo essersi tolta i calzini ed averli buttati verso la borsa.
“..che perversi.. “commenta ridendo Sabrina “ ma certo che se giochi una partita di strip tennis non prima o poi te lo aspetti no?”
“.. tempo di giocare” le interrompo, mi guardano e si avviano verso il fondo campo, tutte e due ancheggiando molto più di prima, o almeno mi sembra ma forse sono condizionato dal vederle praticamente nude.
Enrica in battuta e solito game combattuto e di nuovo Enrica tiene la battuta non concedendo il break.
“un po' perversi si.. e perfidi.. ma forse perché li avevamo provocati un po'.. anche perché non sono così forti e li stavamo massacrando all’inizio, poi ci hanno giocato un bello scherzo, vinto un game mi hanno fatto togliere le scarpe..”
“..per limitarvi nel gioco, Simone non è un gran che e limitando te hanno aumentato un bel po' le chance di non finire.. nudi..”
“..hanno vinto il primo dopo 5 game..”
“allora erano già un bel po' nudi.. ma comunque…”
“comunque…togli le scarpe che devi andare a battere..” le dice sorridendo Enrica
“..brutto scherzo mi hai tirato… davvero brutto.. speri di vincere facile così..”
Sabrina toglie le scarpe velocemente e le butta distrattamente verso di me, camminando verso fondo campo con solo i calzini si rende conto che in effetti Enrica le ha tirato un brutto scherzo e infatti Enrica conquista il break sulla sua battuta portandosi sul 6-5 per lei.
“..terribile giocare con i calzini e basta, certo potevi dirlo prima.. magari mi piace vincere facile anche a me”
“..non me l’hai chiesto, comunque potevi pensarci da sola, se non eri così persa nelle tue battaglie filosofiche e ti dedicavi a qualcosa di più pragmatico forse…comunque se hai trovato terribile giocare con i calzini vediamo come te la cavi scalza”
“..fammi indovinare, quello che è successo a te l’altra volta vero? Ecco perché avete perso così male dopo il primo set..” dice Sabrina sfilandosi i calzini e lanciandoli verso la borsa.
“..invece pensa, ti ho fatto un favore quasi, alla fine mi sono trovata peggio a giocare con i calzini che scalza..”
“non direi.. visto il risultato, a meno che non vi abbiano sfinito con le penitenze”
“..un po' forse..” (…continua nella parte 2)
di
scritto il
2026-08-31
6 8
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.