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Risultati di ricerca per "matilde" :

224 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

I tormenti di nonna Marta (Parte Undicesima)Libera Traduzione Dopo essermi struccata, lavata i denti e fatta la pipì, mi infilai la camicia da notte ed uscii dal bagno diretta alla mia camera. Giacomo era fuori, in attesa del suo turno per la toelette serale. Quando gli passai davanti, il porcellino non poté fare a meno di rimirare le mie forme mascherate dalla trasparenza del tessuto. Decisi che, dopo la giornata di sesso avuta con lui, forse non era il caso di dormire insieme quella notte. Io nella mia camera e lui nella sua. Erano ... tempo di lettura 28 mingenere
Incesti
scritto il
2018-12-21
di
Marco Sala
Uno scherzo del C? Cap 2 HO SCOPATO UNA SCONOSCIUTA BELLISSIMA SOTTO GLI OCHI DEL MARITO. HANNO CREDUTO ALLE MIE PANZANE MA...SONO SOLO PARZIALMENTE CONVINTI. Non mi è facile addormentarmi dopo un simile pomeriggio. Ho scopato la donna più bella della mia vita, per la prima volta ho smaneggiato e quasi inculato un uomo, il marito...e volevano anche pagarmi, darmi subito del denaro. Ho sbagliato qualcosa? Cosa e come rimediare? L' odore di soldi c'è, penetrante ed onnipresente...ma potrebbe ancora essere u... tempo di lettura 12 mingenere
Scambio di coppia
scritto il
2017-01-05
di
Chiodino
Le crisi di Matilde 10Il golf - 1 tempo - La porta si è chiusa dietro le spalle di Giovanni. Resto rannicchiata sotto il ripiano con le ginocchia appiccicate al pavimento, il cuore che batte in un silenzio irreale. Nell'aria l'afrore ed il respiro di Giulia, orfano della compostezza forzata. Il mio viso serrato fra le sue cosce morbide, le sue mani, che anelo su di me, le immagino lontane, intente a girare pagine. È possesso o forse passione la sua, è sottomissione oppure attrazione la mia? L'adrenalina della scoper... tempo di lettura 14 mingenere
Corna
scritto il
2026-09-11
di
Tilde
Fantasticando a letto con mia moglieFantasie coniugali Mia suocera Matilde ha 58 anni, non è in assoluto quello che si dice una donna bella, ma è prosperosa, ha le rotondità giuste, e, nonostante non lasci trasparire interesse per il sesso, riesce specialmente d'estate a farsi notare grazie alle canottiere o ai vestiti molto scollati che indossa e che mettono in bella evidenza scoprire le forme rigogliose che ci sono sotto. Ha il volto un po’ emaciato, segnato dalla fatica degli anni, ma il suo è uno sguardo sicuramente gradevo... tempo di lettura 7 mingenere
Trio
scritto il
2012-06-07
di
oedipus
Il mio vicino di Casa, ep. 2Ci guardammo negli occhi, e mi sembrò di vederlo per la prima volta: mi soffermai sugli occhi castano chiaro, profondi e intensi, sui muscoli del viso e del collo, asciutti e tesi; mi accorsi del suo respiro, che si era fatto più veloce e affannato; indossava una maglia sgualcita, dallo scollo abbastanza largo, con sopra una felpa scura e larga, non mi ero mai accorta che avesse un fisico muscoloso, non l’avevo mai guardato attentamente, ma si intravedevano i pettorali da sotto la maglietta a ma... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-02-13
di
nynpho_Eva
Le crisi di Matilde 3Cacao amaro e pepe bianco Le luci avorio del porto si allungano sul selciato bagnato mentre mi allontano dalla banchina, nell'aria il risveglio dei gabbiani e lo sbattere dell'acqua contro il molo; voci lontane di uomini indaffarati e tintinnio di sartie. Mi guardo indietro un’ultima volta. Greta è lì, appoggiata alla ringhiera, una sagoma scura contro il cielo rosato dell'aurora. Non fa un gesto, ma so che mi sta fissando. Il suo sguardo è un tocco fisico, un dito che scorre lungo la mia co... tempo di lettura 24 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-08-08
di
Tilde
L’amica di mia figlia 2Fatti realmente accaduti. Segue il primo racconto dove ho avuto una storia di sesso con l’amica di mia figlia di 22 anni. Dopo quella serata ho cercato di essere il più normale possibile sia con mia moglie che con mia figlia, ma è stato molto molto faticoso. Già la notte stessa non riuscivo a chiudere occhi, pensavo ad Alessia che poche ore prima era su quello stesso letto che mi scopava e mi apriva gli occhi sulla sessualità delle ragazze 20enni. Nel week end, colto anche dal senso di colpa, ho... tempo di lettura 32 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-03-12
di
Calimero disponibile
L'amore di una spia 1/4La conferenza è quasi alla fine, come quasi alla fine sono le domande del pubblico. Una ragazza all’estremità della prima fila si alza, chiede la parola. E’ una ragazza esile, piuttosto alta, con i capelli biondi legati in una coda che parte dalla cima della nuca. Un paio di occhialini da lettura celano parzialmente i suoi occhi azzurri a chi la guarda. Indossa un maglioncino rosa sotto il quale spuntano il colletto di una camicetta bianca e una collana etnica già ridicola di suo e per di più ta... tempo di lettura 16 mingenere
Sentimentali
scritto il
2021-11-20
di
RunningRiot
La sberla Mia madre vedova dava scandalo secondo i familiari e una delle cognate sparlava con chiunque avesse voglia di ascoltarla. Era la moglie dell'ultimo fratello di mia madre, secondo me gelosa del successo che mamma aveva col sesso forte. Zia Matilde era brutta nel senso peggiore della parola e ciò che la isolava era il carattere arcigno e bisbetico che praticamente la rendevano virtuosa e fedele al povero marito. Dopo una decina di anni che era sposata rimase incinta. La sfortuna volle che il bamb... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2011-03-07
di
Mitana
Le crisi di Matilde 7L'abisso - secondo tempo La voce di Lapo, bassa e imperiosa, risuonava ancora nelle mie orecchie, un eco che non potevo cancellare. Mi alzai, i piedi nudi insaccati nei sandali, non tornai a casa, presi il mio gippino all'hotel e scappai. Passai due ore in banchina prima che il traghetto partisse con le speranze dell'alba davanti. Poi il treno per Firenze fu un sospiro di metallo e scintille. Quasi vuoto. Chiamai Sara solo quando fui in stazione. Un taxi e fui davanti l'uscio del suo palazzo... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-08-27
di
Tilde
Le voglie di una settantenne (parte seconda)Sandra passò una brutta notte agitata, si girava da una parte e dall’altra cercando un sonno che non arrivava. Aveva sempre l’immagine di Jerry davanti agli occhi, non riusciva togliere lo sguardo dal suo viso, alla fine, nelle prime ore del mattino trovo finalmente un po’ di sonno agitato e, ovviamente, Jerry era presente nei suoi sogni. Al risveglio si sentì stanca e spossata come dopo una maratona. Lo specchio in bagno non fu per niente clemente con lei, senza ritegno le mostro il viso... tempo di lettura 30 mingenere
Etero
scritto il
2016-10-11
di
Marco Sala
Topa di città, topa di campagna"Ma che vadano tutti a farsi fottere!" pensò Samuele uscendo dall'aula del Tribunale: "Questi stronzi mi hanno messo in imbarazzo, anzi mi hanno proprio umiliato. Prostituzione e droga. E per fortuna che non hanno scoperto tutto! E manco mi hanno dato una condanna normale, no, mi hanno dato una condanna alternativa! Quei coglioni dei giudici mi mandano in fattoria! In fattoria! Ma per chi mi hanno preso, per Katia Ricciarelli?" Samuele vide sua madre che, a spasso spedito, lo superava per raggi... tempo di lettura 31 mingenere
Gay
scritto il
2009-11-26
di
kinkitaly@gmail.com
Una notte qualsiasi 3Terzo tempo Paolo si era allontanato per un attimo da me, rovistando tra i sedili in cerca di tabacco, accese la sua paglia, ma un braccio restò disteso su di me, col calore del suo palmo sul mio ginocchio, io l'accarezzavo lentamente, ascoltando il suo respiro sulla mia spalla che mi solleticava il collo. Fra noi un silenzio appagato, nel canto ancora incessante delle cicale, con la luce della luna che, filtrando attraverso i rami degli alberi, colpiva i nostri corpi nudi e madidi, come in un... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-06-24
di
Tilde
Grand Hotel ER - tutto a posto AUTORE: Tilde La mattina è appena cominciata e nel migliore dei modi, con il caro Tom che, nonostante gli anni trascorsi insieme, ha ancora la carineria di portarmi a letto caffè fumante e sfogliatella fragrante, con quella ricottina fresca ed i chicchi di cioccolato... come solo il nostro pasticcere Antonio sa fare; con tanto di rosa rossa per il nostro anniversario. Eppure, proprio oggi, sono in trepidazione per tutt'altro. Oggi aprirò il primo degli Eros Relais in Sicilia, qui a Catania: q... tempo di lettura 8 mingenere
Comici
scritto il
2023-07-11
di
brigata_er
MatildaMatilda, una donna non ancora quarantenne vissuta sempre in uno stato di perfetta ed assillante insoddisfazione eppure non avrebbe mai dovuto avere motivi per cui lamentarsi. É cresciuta in una modesta famiglia operaia dove non era mancato mai il necessario e spesse volte c’era stato più del necessario. Suo padre era un ottimo operaio ma che non si era mai sap... tempo di lettura 20 mingenere
Etero
scritto il
2020-09-15
di
Bastino9
Il nostro primo incontroNon ricordo esattamente quando avevamo iniziato a scriverci, ma ricordo benissimo la sensazione: quella curiosità che diventa abitudine, poi attesa, poi dipendenza. Ogni notifica era un battito in più. E ora ero lì, sul marciapiede davanti a Santa Maria Novella, con il cuore che pestava come se dovesse farsi riconoscere prima di lei. Avevo immaginato quell’istante decine di volte, in mille versioni diverse: io che la riconosco subito, lei che mi sorride, o forse mi guarda con aria di sfida. E i... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2025-10-08
di
Shadowline
Il castello nero- Parte 3Ci trovammo nuovamente nell'anticamera, dove Debby era ancora scossa dai singhiozzi, ma ora era abbracciata al suo papà. “Renato” mi riconobbe Giulio venendomi incontro, “Chi cazzo è stato? Chi ha fatto questo alle nostre bambine?” Ci guardammo, io capì subito quello che Giulio voleva dirmi, lui capì subito quello che io volevo dirgli. Non potevamo dirlo vicino ad un carabiniere, seppur giovane come la ragazza che si era occupata di Debby finora. L'infermiera arrivò di corsa, spalancò la porta e... tempo di lettura 8 mingenere
Pulp
scritto il
2019-08-20
di
Godot2
Spero che ritorni presto l'era della vacche grasse PENSIERO DI SARA: Stasera,vedo Mirko, mancano poche ore e poi sarò tutta sua, non vedo l'ora di prenderglielo in bocca. Devo pensare a come vestirmi, probabilmente con il tubino nero di Dolce e Gabbana, col tacco alto, penso che farei proprio bella figura. Prima mi sono vista allo specchio, sono ancora una bellissima donna, a ragione Tania a dirmelo, le mie tette sono ancora gonfie e sode, con quei capezzoli rosa, che puntano verso l'alto. E quando me li lecca lei mi fa impazzire, la sua lingua... tempo di lettura 9 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-11-17
di
Bernardo GUY
Matilde 01 - 03 L'incontro3) L’incontro Il citofono suona verso le due, come d’accordo. - Sono Debra. A che piano? - Ciao Debra, sali al quarto. Mi sento pronta, tra poco la rivedrò a tu per tu. Forse riesco a trovarle qualcosa addosso di antipatico, per ridurre l’immagine che mi sono fatta. Ma so anche che è bella e fascinosa, in questa giornata d’agosto che è del tutto speciale. Quando le apro la porta mi trovo davanti qualcosa di davvero diverso da quello che mi ero immaginata al mattino, o da quello che avevo visto d... tempo di lettura 9 mingenere
Saffico
scritto il
2022-11-23
di
Alex46
Le crisi di Matilde 5Lo scrittore - secondo tempo Greta si muove per prima. Si stacca da me con un sospiro languido, i suoi capelli corvini spettinati che incorniciano un viso ancora arrossito dall'orgasmo. Mi lancia un'occhiata, una complicità silenziosa che dice di andare, poi scende dal letto. La osservo mentre raccoglie il vestito da terra, la sua pelle diafana che brilla debolmente nella penombra. La imito, sentendo i muscoli dolenti, ma soddisfatti mentre indosso il mio abito. I tessuti sembrano strani ora,... tempo di lettura 9 mingenere
Trio
scritto il
2026-08-18
di
Tilde
Le crisi di Matilde 8Il dolore ed il piacere Il pavimento di pietra grigia è gelido contro i palmi delle mani e le ginocchia. Ogni passo che faccio è un piccolo scossone, il peso del corpo che grava sulle articolazioni, ma non oso alzare il busto, né la testa. I miei lunghi ricci creano una tunica che nasconde il mio viso fino a strisciare a terra e, più volte, rischio di pestarli con una mano. La catena del guinzaglio tintinna dolcemente sotto il mio mento, un suono metallico e crispato che echeggia contro le alt... tempo di lettura 21 mingenere
Etero
scritto il
2026-08-29
di
Tilde
La Mamma È Sempre La Mamma. 06Nella vita di un uomo, ci sono pochissimi avvenimenti da scioccarti ed emozionarti davvero, forse il primo bacio con la tua fidanzata, i regali del primo Natale che ricordi, la prima sbornia con gli amici, la prima prostituta ad Amsterdam, la prima uscita sulla tua auto, la prima volta che qualcuno ti dice "ti amo".... insomma, tutte le volte che c'è un episodio bellissimo nella tua vita, e che non ce ne sarà un'altro così emozionante. Ecco, nei miei primi 19 anni di vita, niente di tutto quest... tempo di lettura 17 mingenere
Trans
scritto il
2024-04-09
di
Pappafico82
Il paradosso fisico La sua mano, ancora fresca dall’acqua della piscina, mi sfiorò l’avambraccio per sottolineare un punto. - È qui il paradosso -disse- l’osservatore influenza l’osservato. Sempre - la voce di Franco fu un basso ruvido che mi attraversò la pancia. Ero l’amica di suo figlio, venticinque anni di ubriachezza, non ricordo se più da gin tonic o da mojito. In realtà tutti quanti non brillavamo per essere in sé, neppure la mia amica Giulia (falsamente astemia) sarebbe stata in grado di guidare ed era b... tempo di lettura 17 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-06-18
di
Tilde
Il castello nero- Parte 2Quella porta deve rimanere chiusa, ti prego, tesoro, non aprirla...mia moglie abbassa la maniglia, la porta si aprì su un’anticamera con delle poltroncine, una specie di sala d'attesa dalle pareti grigio-verdi. La prima persona che scorsi è un altro carabiniere, una ragazza sui venticinque, seduta vicino ad una giovane infermiera, bassa e dalle forme morbide, la quale teneva lo sguardo fisso sul pavimento. Come entrammo si voltarono, il militare si alzò e ci venne incontro “I signori Torricelli?... tempo di lettura 9 mingenere
Pulp
scritto il
2019-07-31
di
Godot1
La Mamma È Sempre La Mamma. 07Avevo sempre più in testa Matilde, la mia Matilde, parlavo sempre con lei a giornate intere, non mi staccavo mai dal cellulare... Questo almeno, era ciò che credevano quei due, il babbo e la mamma non avevano la minima idea di cosa stavo tramando a loro insaputa, niente di male, ci mancherebbe altro, ma pensavo che se mi vedevano preso da Matilde, disinvolto e distratto, e con la testa tra le nuvole, forse pure loro avrebbero prestato meno attenzione alle parole che dicevano, io invece ero ormai... tempo di lettura 23 mingenere
Trans
scritto il
2024-04-09
di
Pappafico82
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