MiPiaceGodere

Scritto da , il 2021-11-25, genere saffico

“E’ un massaggio interno continuo, con conseguente lubrificazione naturale. All’inizio, quando cammini, ti potranno sembrare scomode, ma col tempo ti sentirai come un fuoco dentro.
E gli orgasmi sono piccoli ma continui, fino all’orgasmo più grande, spesso inaspettato.
Guarda, basta uno sfregamento accidentale dello slip e vieni.
Ah, io le trovo scomode con i jeans, ma è molto personale. Il massimo è con la gonna e i collant”
K è entusiasta delle palline cinesi che ha comprato, me lo racconta ora durante il nostro rituale aperitivo tra amiche.
“Wow”
Io non ho mai usato sex toys, non ho nessun pregiudizio in merito ma non è capitato.
Conosco però bene qualcuno che li possiede e li usa, una vera autorità in merito che dovrebbe trovare un nascondiglio migliore in casa, specie se la condivide con la sua curiosissima sorella minore.
“E chi te le ha consigliate? Qualche sito su internet?”
Vediamo come rispondi.
“Uhm, un’amica. Una collega dell’Università più grande”
Io non so come comportarmi. G e K hanno una storia, o se non altro fanno sesso.
Già da quel giorno in piscina era evidente che si stessero seducendo a vicenda, ma trovare quel video su Pornhub è stato una mazzata.
Perché da un lato mi turba che due delle donne più importanti della mia vita si frequentino in maniera extra-amicale, con una ci ho fatto sesso e l’altra è mia sorella, e poi perché quel video mi ha eccitato da morire.
E invidio pure la loro disinvoltura, filmarsi e mettersi in rete. L’ho visto tante di quelle volte che ogni dubbio sulla loro identità è stato fugato. E poi erano solo loro due, nessun “regista” visto che si capisce chiaramente che si passavano il telefono per inquadrarsi le passere.
Ma non è tutto.
Il video era caricato su un account “verificato”, intestato a MiPiaceGodere dove c’erano anche altri filmati.
In nessuno si vede la faccia della protagonista, ma negli anni se ne saranno accumulati almeno una cinquantina. Dio santo, G ha cominciato a fare porno su internet alla mia età, ho facilmente dedotto.
Tette schizzate di sperma, pompini, pecorine, anali, tanti ditalini solitari, alcuni con sex toys a me ben noti. Quelli che trovai accidentalmente in una vecchia valigia sotto il letto. I co-protagonisti sono sempre maschi, immagino i suoi ex, non la faccio una promiscua.
Mai donne, fino a K.
“E tu? Come vanno le cose con X?”
Mi desta dal mio rimuginare.
“Meglio che mai. Il periodo della penitenza è finito e siamo in una sintonia totale. Ci dominiamo e sottomettiamo a vicenda, a turno…”
“Sono contenta”
“Anche se…”
E’ inutile, è più forte di me.
“Dimmi tutto”
“Mi è tornata la fame di donne”
K accenna un sorriso
“Sì, ci sono delle cose che vorrei provare”
“Tipo?”
“Tipo le sforbiciate. Sono curiosa di sapere cosa si sente a sfregarmi la vagina su un’altra vagina”
Tu lo saprai ormai, cara K.
Avanti, dimmi qualcosa.
“Io mi sono documentata in rete. Se vuoi proviamo”
Bingo.
“Però prima devi fare una cosa per me”
Ah, si sta reinventando padrona.
“Cosa?”
“Andiamo in un sexy shop. Ti regalo delle palline come le mie”

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