Uno sbaglio costato caro

Scritto da , il 2022-08-24, genere trans

sono una ragazzo di 18 anni molto carino capelli biondi, occhi celeste belle forme senza peli in nessuna parte del corpo vivevo a casa con mia madre non mi faceva mancare niente ma io ero scontento xk rispetto hai miei amici non avevo la macchina, avevo un telefono normale questo mi creava una depressione, ma ogni tanto il diavolo ci mette lo zampino, conosco un ragazzo più grande di me mi dice se potevo portare un pacchetto da un suo amico mi avrebbe dato 100 euro. mentre stavo x arrivare al portone cera la polizia che mi ha perquisito e trovato il pacchetto con la droga mi anno portato in questura interrogato e portato in galera, in questura anno avvertito mia madre disperata, ma non c'è stato nulla da fare lo vista x un attimo poi sono stato trasferito in carcere stavo in cella con tre carcerati come me subito mi anno adocchiato 2 avevano 40 anni il terso invece 60. io ero impaurito il capo della cella era quello più grande, si è avvicinato
mi ha accarezzato il viso mi ha detto se sarai bravo nessuno ti toccherà con un dito altrimenti sarai di tutti? questo mi ha spaventato e non poco io gli ho risposto cosa dovrei fare ? la puttana!!! mi sono messo a piangere pensando a cosa sarei andato incontro, poi a mia madre il grande dispiacere che gli stavo dando, mi anno lasciato piangere poi si è avvicinato il vecchio con gentilezza mi ha detto stanotte riposa domani ci pensiamo. il giorno dopo anno portato la colazione, loro anno cucinato anche x me, quando eravamo a prendere aria in cortile tutti mi guardavano ma nessuno a osato parlare, la sera quando tutto era spento lui mi ha spiegato che il cibo lo compravano loro, anche io dovevo contribuire ma non avevo soldi così mi ha detto che dovevo fare un pò di soldi io gli ho detto come, lui mi ha sorriso e baciato, tu sarai la mia donna, dimostramelo, così lo baciato in bocca siamo stati 5 minuti a pomiciare tirami fuori il cazzo io ho eseguito era molto grande lo baciato poi lo preso in bocca non riuscivo bene era la prima volta lui ha avuto pazienza io poi ho imparato mi ha sborrato in gola, lo mandato giù da quel momento è iniziato il mio calvario, lui mi diceva, amore da oggi ti chiami Luana, ogni sera mi scopava lui e gli altri 2 la mattina ero distrutta guai se parlavo al maschile mi dovevo muovere da donna sculettare mi vendeva x soldi cerano poi delle guardie che mi scopavano mi avevano slabbrata anche io godevo mi inculavano in doppia ormai accoglievo cazzi di tutte le taglie avevo il cazzetto piccolo lui mi diceva che ero una donna io avevo finito x crederci avevo passato tutto il carcere ogni sera prendevo fino a 10 cazzi mi avevano sfondata era passato un anno poi mi anno messo agli arresti domiciliari, uscito dal carcere cera mia madre ci siamo abbracciati e pianto dopo siamo andati ha casa mia madre si era accorta del mio cambiamento io mi sono confidata con lei la mattina è andata al lavoro veniva a casa stanca, vedevo le bollette crescere poi mi hanno dato la condizionale, così potevo uscire ma dovevo recuperare un po di soldi così sono andato ha vivere in un altra città, ha battere x la strada vivevo solo mandavo i soldi a mamma dicendo che lavoravo. questa è stata la mia vita finchè non sono diventata vecchia.... mia madre è morta. ed io adesso ho un attività e 2 appartamenti e vivo discretamente, ma sono infelice!!!

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