Pompino all'amico.

Scritto da , il 2022-08-04, genere tradimenti

Eravamo ad un matrimonio con un numero di invitati a dir poco esagerato. Una confusione indescrivibile. Mia moglie durante una pausa andò a parlare con un'amica mentre io restai seduto ad ascoltare le insulssagini dei commensali. Feci caso che l'amica con cui parlava era tornata al suo posto, lei non la vedevo, mi alzai per cercarla e tra i vari corridoi del ristorante la vidi uscire da un bagno.
"Dove sei stata"? "Ho incontrato un vecchio amico che non vedevo da tanto, per non dare adito a chiacchiere siamo andati a parlare nel bagno" " Cos'è quella macchia mi sembra sborra" "Dai che dici, ho avuto un colpo di tosse, sarà muco" Tornammo a posto servendoci ancora il sacrificio degli invitati. Ripensando alla macchia, che era sicuramente sborra, mi eccitai, la presi per la mano accompagnandola in giardino, trovammo una parte nascosta e con forza la strinsi baciandola sulla bocca. Lei rispose con altrettanto impeto le misi una mano sotto la gonna, non aveva le mutande.
"Le hai perse"? "No non le ho messe" "Cosa pensavi, per non metterti le mutande, in una festa"? "Per eccitarti brutto stronzo"
"Siccome mi gira un po' la testa vado a casa, trova qualcuno che ti accompagna" "Mi lasci sola"?
"Con tutta la gente che c'è non rischi la solitudine, ti aspetto a casa amore".
Feci finta di andar via, mi nascosi osservandola, subito cambiò posto ed andò a sedersi tra un gruppo di ragazzi ed uno di questi offrendole la sedia la baciò sulla bocca.
Ormai era chiaro con che razza di troia vivevo.
Andai a casa, la aspettai senza dormire, tornò alle quattro.
"Chi ti ha accompagnato"?
"Il mio amico"
"Stanotte secondo me ti sei divertita oltre il lecito"
Mi diede un bacio sulla bocca e "Aspettami faccio la doccia e arrivo.
Mi sono svegliato la mattina, pronto per andare al lavoro, lei dormiva placidamente. La doccia l'ha fatta durare più del necessario. La sera al ritorno le chiesi cosa era successo, rispose con aria distaccata "Non ho voluto dirtelo per non creare casini nel ristorante, c'era Carlo mi ha invitato fuori per mostrarmi una foto, si è tirato fuori il cazzo, mi ha abbassato la testa con violenza, mi ha sborrato in bocca, quando sei andato via mi sono messo con i ragazzi per essere protetta da quello stronzo caso mai fosse tornato" "Figlio di puttana, se lo prendo lo spacco a metà" "Lascia perdere tanto ormai il pompino glielo ho fatto, e se devo essere sincera mi è anche piaciuto" "Le mutande perché non le portavi"? "Quelle proprio non le ho messe da casa, mi sentivo troia" "Meno male che ti sentivi troia, fai un pompino ad un "amico" come ti definiresti"? "Ieri sentivo una eccitazione particolare tanto che ci ho provato anche con Luca, il ragazzo che mi accompagnato a casa, si è rifiutato lo stronzo per non tradire la sua ragazza" "In che mondo viviamo!!! Non tutti ti somigliano".


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