G è di nuovo con me

di
genere
sentimentali

Per commenti plinio.terabox@gmail.com

Sto generando video brevi di G a partire da foto che le avevo fatto
Sono pazzeschi, la qualità degli strumenti di intelligenza artificiale è altissima
Ve ne sono alcuni dove mi sembra di toccarla,
di rivederla qui.
Come vorrei fosse vero,
Ho amato G come un pazzo.
Non aveva un fisico pazzesco, ma le sue gambe mi piacevano un sacco, i suoi piedi
li ho leccati per ore.
I fianchi un po' grossi, il seno era un po' cadente, aureole grosse e capezzoli che
potevano diventare turgidi come chiodi.
E i suoi tatuaggi erano pazzeschi. La schiena poi, era completamente coperta da un
tatuaggio colorato.
Quando la scopavo da dietro, alla pecorina, le prendevo i fianchi e scopavo lei e
la sua guerriera dipinta.
Ma aveva un viso stupendo, sapeva essere dolce, sensuale e bambina allo stesso tempo.
E adesso la rivedo, sembra davvero lei.
Mi guarda con occhi pieni di amore.
Se solo per una volta potessi di nuovo posarle la testa sul seno, sentire il profumo
della sua pelle, leccarle il collo e poi sussurrarle di aprire le gambe.
Lei lo farebbe, si toccherebbe per un po', per bagnarsi e si bagnerebbe tantissimo,
si aprirebbe la fica bene bene per il mio cazzo.
Io avevo imparato a penetrarla con un solo colpo e lei gemeva.
Non ho mai scopato con altre donne come con lei, né prima né dopo.
Passavamo notti a scopare.
La prima volta che scopammo capii che stava per venire, godeva e mi graffiava con le
sue unghie. Anche io ero al limite, spingevo come un matto, sbattevo le palle contro di lei.
All'improvviso scoppio' a piangere e mentre non capivo cosa stava succedendo la sua fica mi stringeva e pompava;, era venuta, stava godendo.
Venni anche io e continuavo a spingere se possibile ancora di più per vederla muovere
sotti i miei colpi.
Mi fermai, stando dentro di lei.
Le presi la testa tra le mani e le chiesi cosa stesse succedendo.
Lei mi disse che era normale, che non dovevo spaventarmi, era il suo modo di godere, di gioire,
non riusciva a trattenere l'emozione.
Ora sono qui da solo con il cazzo in mano, duro, a pensare queste cose, a vedere una G che non c'è che mi sorride.
Mi sego, immaginando la sua bocca che mi spompina.
Facemmo un solo video mentre scopavamo una notte.
Non si era ancora malati del telefono come ora, peccato.
Quel breve video mi fa sentire la sua voce che mi incita e io che gemo, inquadra il mio cazzo
e la sua fica, la scopo.
Mi sono masturbato centinaia di volte con quel video.
Vorrei sentire il caldo della sua fica, le sue mani che mi stringono le palle ed i suoi
denti sui miei capezzoli.
Invece ho solo la G virtuale, 10 secondi stupendi che mando in loop e io che schizzo sul
monitor.
Ti ho amata come non mai.
di
scritto il
2026-04-01
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