La riparazione

di
genere
voyeur

Ciao sono Giuly
Allora dove eravamo rimasti?
Avevo la serratura del bagno ke dava problemi e un giorno mio marito ha chiesto ad A,il ragazzo della ferramenta, se potesse risolvere il problema segnalato da tanti clienti.
A: “vado a prendere l’attrezzatura ed arrivo!”
S: “Grazie a più tardi”
Io continuo a servire i clienti rimasti e sparecchiando i tavoli una bustina di maionese esplode sulla maglietta, mi fiondò in spogliatoio x cambiarmi la maglietta ke si era sporcata.
A entra nel bar e con mio marito guardano la porta ke si blocca e inconsapevolmente mio marito apre anche quella dello spogliatoio privato mentre sono in reggiseno. Rimango x un secondo bloccata poi mi volto e cerco una camicia nuova.
Il pm scorre ma prima di andar via A mi saluta facendomi i complimenti x il pizzo ke era un bel vedere. Mio marito interviene subito dicendo ke se la riparazione è gratuita gli mostra altro a chiusura del bar verso le 22. Io arrossisco ma mi bagno subito tra le cosce
A parlotta con S mentre io finisco i tavoli.
Morale…non ci penso più a ma chiusura mi ritrovo A ke entra a prendere un caffè… dicendo ke è venuto a riscuotere la riparazione.
Mi giro verso S e gli domano come mai non ha saldato nel pm, ma lui mi prende e mi limona profondamente, poi mi dice ke il saldo sono io,
E mi apre la camicia, bisbigliandomi, so ke ti piace così siete entrambi contenti!
Li guardo stupita ma noto già A ke si tocca il pacco e sembra notevole, allora chiudo la serranda e poi avanzo da loro aprendo del tutto la camicia del tutto e la getto in faccia ad A e lo faccio indietreggiare fino al divanetto in fondo alla sala, gli prendo la t-shirt e la sfilo rivelando gli addominali ke tanto sognavo.
A:” ke fai ora bambola?” Con l’indice lo punto sulla sua bocca invitandolo a zittire “sssss e guardate” poi scorro giù sul mento collo e con le unghia graffio il petto e gli addominali. Prendo la cintura e la apro e lui mi fissa le tettine.
Mi sento così bagnata tra le cosce e voglio esagerare a far la troietta son mesi ke mi tocco x sto ragazzo.
Apro i jeans e li faccio cadere e con la lingua percorro i graffi di poco fa inginocchiandomi noto il suo grosso rigonfiamento e lo liberò facendolo sbattere sul mio viso: “amore, vieni a vedere come è grosso, sarà il doppio del tuo”
S “e tutto tuo amore, io vi raggiungo tra poco”
Non perdo tempo e lo prendo in bocca x un po, poi lo lecco dalla base alla punta guardandolo negli occhi, poi passo alle palle perfettamente depilate e risalgo alla punta e gli punto il medio sul ano ma lui si dimena, non e cm mio marito ke gode a lui non piace e si siede sul divano.
Allora mi alzo e sgancio il reggiseno e mi palpo le tette, ci faccio colare un po di saliva e poi ci metto la bestia in mezzo iniziando una spagnola aiutandomi con le mani x circondarlo bene tutto, lui chiude gli occhi
A:”sei divina, la mia ragazza non mi ha mai faccio così, continua dai troietta mia, mi son fatto mille seghe nel tuo bagno” ci confessa e gli sorrido onorata…
di
scritto il
2026-04-02
3 5 4
visite
5
voti
valutazione
4.6
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Giuly

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.