Avevo una padrona 2

Scritto da , il 2021-11-17, genere dominazione

non sono uno scrittore, ma quello che scrivo mi è successo davvero, mi è nata l'esigenza di dirlo a qualcuno
ho cambiato solo i nomi, ma tanto sono cose accadute tanti anni fa
facevamo numeri da circo in quella 500!
io ero riuscito spingendo e tirando a convincerla a baciarmelo, poi a prendermelo in bocca, poi, la prima volta che ebbe il mestruo, mi informò che per nessuna ragione al mondo avrebbe fatto l’amore, mentre aveva “le sue cose”!
Ma, per paura che io la tradissi se non mi soddisfaceva, si sarebbe fatta venire nella sua bocca!
Io non ci avevo neanche pensato, a tradirla, ma presi subito la palla al balzo!
Lei mi fece un pompino molto migliore del solito, mi fece venire nella sua bocca e sputò il tutto in un fazzolettino di carta, poi quasi subito me ne fece un altro
Io adoro dare e ricevere piacere con la bocca, e all’epoca era al primo posto delle mie fantasie erotiche, ma lei si rifiutava sempre di farmi arrivare con la faccia vicino al suo inguine
l’unica cosa che mi infastidiva un po', ma poi neanche tanto, perché mi eccitava, era che mi faceva in continuazione succhioni, tanto che ormai avevo lividi su tutto il torace e l’addome, e all’interno delle cosce!
alle mie proteste mi chiedeva, improvvisamente acida, se avevo qualcuna che avrebbe potuto vedere!
si avvicinava a gran di passi agosto, con agosto le ferie, con le ferie la separazione.
lei come da anni accadeva , sarebbe andata al mare con una sorella del padre e sua cugina, ma solo una settimana, perché aveva da fare al laboratorio orafo, io invece come facevo da una decina di anni, sarei andato al mare con mia zia e i miei cugini solo una settimana
ma purtroppo le due settimane non erano sincronizzate e quindi saremmo stati 15 giorni lontani!

Tutto il mese di luglio, tutte le volte che ci vedevamo, (non tutte le sere Marilena trovava la scusa per uscire di casa e vederci), lei prima si metteva a piangere perché quando tornavo non l’avrei più voluta, poi partiva con una filippica tendente a dimostrare che io ero bellissimo, tutte le donne erano o troie o follemente attratte da me, che gli uomini non sanno resistere alle tentazioni
alle mie proteste in cui le dicevo di amare solo lei e di volere solo lei, scrollava tristemente la testa e diceva :- non è colpa vostra, voi uomini siete fatti così, basta che una donna vi chieda di fare l'amore e voi lo fate subito!-
a questo punto mi metteva una mano nella patta dei pantaloni e Lui sentitosi chiamato in causa, subito rispondeva! Mi guardava negli occhi, quasi a dire :-vedi?-: e anche se eravamo fermi lungo la strada, si chinava, lo tirava più fuori possibile dai pantaloni, se lo imboccava, mentre con una mano mi strapazzava i coglioni, e mi succhiava anche il midollo!
ero riuscito a farla smettere di marcarmi, promettendole che una volta tornato dal mare, se a lei le piaceva così tanto lo avrebbe potuto rifare
gli ultimi giorni di luglio furono i peggiori
mi aveva fatto giurare che non mi sarei masturbato da solo e smise di farmi fare l’amore con lei! io tornato alle mie vecchie abitudini mi masturbavo, ma avevo sempre paura che se ne accorgesse, quindi non ero tranquillo, poi con il suo essere sempre silenziosa e cupa mi metteva a disagio, poi …

poi quasi la sera prima della partenza cambiò completamente dolce, morbida, sexy, disponibilissima, (era la prima volta che ci vedevamo di notte)
a furia di bacini, di mettermi in tensione, portarmi quasi all’orgasmo e poi bruscamente fermarsi, mi lasciai convincere a farmi tagliare i peli dei pube così che mi sarei vergognato a farmi vedere a quelle troie che non aspettavano altro che me!

Oggi è prassi comune vedere inguini, petti, braccia e gambe maschili depilati, ma alla fine degli anni 70, in un paesino nella campagna, vicino ad una cittadina di provincia, mai avrei pensato a una simile cosa, neanche per le donne, figuriamoci per un uomo!
comunque adducendo anche la scusa che le davano molto fastidio i peli quando mi baciava il pene, riuscì a convincermi, tirò fuori un paio di forbicine e mi tagliò completamente i peli del pube, mentre mi faceva stare con le mani intrecciate dietro la testa, per il rischio che mi muovessi e che lei mi ferisse accidentalmente
appena fu soddisfatta del risultato, dopo avermi intimato di non muovere le mie mani da dietro la mia nuca cominciò a baciarmi, a scusarsi per la sua insistenza, a chiedermi se la capivo, io non potevo che dirle di sì, ero troppo eccitato!
e mi fece venire con la sua bocca
complice la tensione che avevo subito da una quindicina di giorni, e la voglia di fare bene di Marilena che sentivo da come si muoveva, un po’ anche per l’eccitazione di dover stare fermo intanto che lei mi baciava, mi piacque moltissimo, raggiunsi il parossismo però, quando mi accorsi che lei stava ingoiando tutto il mio sperma! e senza soluzione di sorta continuò a baciarmi tutta la zona pubica finché non fui di nuovo in piena erezione, senza neanche passare dal via! mi infilò il preservativo e facemmo l’amore altre due volte quella sera!
e la sera dopo venni ancora tre volte (stessa sequenza: prima mi faceva venire con la bocca, poi, facevamo due volte l’amore) poi la sera prima che io partissi per il mare mentre mi baciava mi fece giurare che non l’avrei tradita, mi fece uno, due, tre quattro succhioni tremendi appena sotto l’elastico delle mutande, poi mi salì sopra, si impalò con un sol colpo, ma lentissimamente sulla mia verga e comincio un dolcissimo su e giù io misi le mie mani a coppa sul suo seno, ma appena cercai con le dita la pelle nuda, mi prese le mie mani fra le sue e me le portò sopra la testa, usandole come appoggio per le sue
Riuscì, rallentando appena arrivavo al limite e ripartendo, a farmi durare tantissimo, prima di finalmente raggiungere l’orgasmo, che mi ricordo ancora fu addirittura doloroso! tanto che la mattina dopo dormii in pullman per tutto il tragitto da casa al mare!

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