Avevo una padrona 11

Scritto da , il 2021-11-28, genere dominazione

il giorno del compleanno della Loredana cadde in mezzo alla settimana,
il sabato sera io e Marilena le organizzammo una festicciola a sorpresa, Marilena mi sembrava nervosissima, io non capivo perché, ma visto che a domanda diretta mi disse che non era vero, pensai di essermi sbagliato
Loredana si commosse fino alle lacrime, la facemmo sedere e la servimmo in tutto e per tutto, facendole mangiare a crepapelle le porcherie ipercaloriche che erano anni che si negava!
Le demmo i nostri regali, quello che la fece rovesciare la sedia, saltare per tutta la casa e piangere di gioia e saltare di nuovo per tutta la casa, fu quando le mostrammo la fotocopia del contratto di affitto per un mese di una casa al mare dove saremmo andati in villeggiatura io e Marilena da soli, ma anche lei, se avesse voluto! scolammo una bottiglia di spumante, sopra al vino della cena, a cui io aggiunsi anche un bel po' di whisky e poi a letto!
io ridevo, anche le ragazze ridevano, ma il più ubriaco ero io!
:-Quelle stronze mi hanno fatto bere troppo! :- dicevo io, serio, al frigorifero, indicandole, intanto che loro si sganasciavano dalle risate!
in verità non ero troppo ubriaco, con i miei amici avevo fatto bevute ben più colossali e poi comunque ero riuscito a tornare a casa con l'auto, ma bevendo e ridendo l'alcool era andato in circolo più velocemente!
io fingevo per scherzare di non riuscire a stare in piedi da solo
mi misero a letto in due, poi non mi incappucciarono e non mi legarono le mani , visto che magari avrei potuto aver bisogno urgente di correre al bagno
appena mi fui rilassato sul letto le sentii smettere di colpo di ridere e diventare improvvisamente serie
drizzai le orecchie
Loredana stava inalberandosi sempre di più nella rivendicazione di un suo diritto da cui Marilena cercava di dissuaderla, per poi di colpo cedere con un :-si, va bene, va bene!!:-
stavo per addormentarmi, quando sentii Marilena che mi baciava sul collo e mi scuoteva per svegliarmi, feci per tirarmi su di colpo, ben sveglio , ma mi ricordai che io ero molto ubriaco e che non mi reggevo in piedi
:-amore dimmi:- biascicai
:- zitto amore stai zitto e fermo, aspetta che ti metto il cappuccio:-
:-ma cosa fai?:-
le dissi, intanto che già mi legava le mani
:-mi hanno detto che gli ubriachi non vengono! Voglio vedere se sei davvero troppo ubriaco!:-
mi rispose così, lasciandomi interdetto, intanto che già sentivo la sua mano sul mio scroto!
Ben altra cosa avvenne in realtà: Loredana, la cui sagoma avevo già intravisto sullo stipite della mia stanzetta, che aveva guadagnato l'onore di avere una porta, si stava avvicinando in punta di piedi.
Il mio pene alle carezze ormai esperte di Marilena si stava già inalberando, quando fu abbastanza in tiro Loredana si inginocchiò al mio lettino e io la vidi, fu lei a prenderlo in bocca, e fu lei a farmi un pompino bellissimo
ma anche se non l'avessi vista, avrei saputo che non era Marilena!
aveva l'alito , la saliva freschissimi forse era solo una caramella alla menta, non so , ma era quasi fredda, come uno spiffero di vento carico di neve, era dolcissima, delicata con la lingua e le labbra come un frullio d'ali di farfalla, per quanto la sorella era magnifica, magnifica, ma imperiosa
intanto che con una mano mi titillava lo scroto , con l'altra mi carezzava la pancia su su fino al petto, poi di nuovo la pancia
io ero terrorizzato che il mio sguardo incrociasse quello di Marilena
tenni gli occhi ben stretti, cosa sarebbe successo se il mio sguardo avesse incrociato quello di Marilena, che stava in piedi appoggiata al muro e che mi scrutava, intanto che si tormentava le mani e se lei si fosse accorta che io le vedevo?
Strinsi con forza anche le cosce e come sempre questo mi aiutò a venire più in fretta
mentre stavo per raggiungere l'orgasmo un pensiero mi colpì:
ok, il legamento d'amore è una baggianata!
Mi funziona eccome con le altre!
Eiaculai, Loredana, sorpresa dal getto improvviso e presa in controtempo per poco non tossì, rivelandosi a me!
A me venne da ridere, mentre venivo, mi venne da ridere , forse ero davvero ubriaco!
succhiò dal mio pene tutto il mio sperma, insistendo fino al punto che rischiai di farmi la pipì addosso!
:-sto male voglio dormire scioglimi per favore, se no vomito qui, ho bevuto troppo, ti amo, sei bellissima e sei mitica, ed io non sono ubriaco, come vedi:- questo biascicai prima di addormentarmi
mi sciolsero i polsi, e mi allentarono in cappuccio, senza levarlo
dormii tutta la notte come un sasso
Quando mi svegliai erano quasi le sette realizzai dove ero dopo qualche secondo, ero senza cappuccio ed ero con i polsi liberi, ma avevo le braccia rannicchiate vicino al viso, nella stessa posizione che assumevo quando ero legato!
corsi in bagno a liberare la vescica, poi tornai a letto
le ragazze erano nei loro letti, Marilena non era venuta ad esigere la sua razione mattutina di sesso, la cosa mi stupì, poi ebbi la consapevolezza piena di quello che era successo la notte ma non del perché e del percome!
Io decisi di fingere di essere all'oscuro di tutto
quando suonò la sveglia, le ragazze si alzarono, facemmo colazione, preparata e servita da Loredana che ormai si muoveva come una perfetta cameriera, poi Marilena la mandò in laboratorio a finire un lavoro inderogabile, ma prima doveva andare anche a custodire gli animali!
quando rimanemmo soli, cadde una cappa di silenzio molto imbarazzante, di cui finsi di non accorgermi
Marilena mi chiese senza parere se mi ero accorto di nulla la sera prima stetti molto attento a non farmi sfuggire un sospiro di sollievo quando mi resi conto che lei voleva essere rassicurata che non mi ero accorto di nulla!
feci di tutto per rassicurarla
volle fare la doccia assieme a me, mi strofinò a lungo con la spugna e con il sapone. poi mi portò in camera sua e mi baciò a lungo, con una dolcezza a lei inusuale, imitando Loredana, realizzai improvvisamente!
Poi mi cavalcò in una scopata lunghissima, estenuante, durante la quale non smise un attimo di baciarmi la faccia e di, così facendo, raccattare le lacrime che le sgorgavano dagli occhi!
Venimmo, ancora una volta con moltissima dolcezza, inusuale nei nostri rapporti
sessuali
ci vestimmo, raccattammo la Loredana ed andammo a pranzo dai miei
come consuetudine la domenica pomeriggio andavamo a casa di questo o di quel parente o amico
la sera prima di accompagnarla a casa, di cui non salii neanche le scale, mi elargì un
magnifico pompino, ed una magnifica scopata.
a letto
nel mio letto, cercai di mettere assieme quel che avevo capito
io ero stato il regalo di compleanno di Loredana , lei lo aveva pagato facendoci da cameriera
altre alternative? Nessuna
il motivo per cui Marilena, così dura e volitiva è così remissiva con la sorella, di solito così timida e passiva?
Mistero o forse la paura, stupida ed infondata, di non bastarmi
mi è piaciuto?
Si!!
potrei far leva sulla sua paura per reiterare l'avvenimento?
No, troppo rischioso e troppo ingiusto nei confronti di... tutte e due , decisi!
problemi?
Per ora non ne vedo, ho sonno, buonanotte!
Giovane maschio di 22 anni soddisfatto e contento, mi addormentai tranquillo
la settimana seguente si svolse tutto senza storia, a parte il fatto che la Marilena era più dolce del suo solito,
fin dal sabato mattina, appena restavamo noi tre soli, Loredana si calava tranquillamente nel suo ruolo di domestica
dopo pranzo quando io e Marilena scendemmo in laboratorio, potevo quasi toccare con mano la tensione che sentivo tra loro
dopo cena andammo al cinema e come al solito Loredana si mise alla mia destra, Marilena alla mia sinistra e come al solito Loredana si appese alla mia mano dall'inizio alla fine del film, ma, benché riservassi tutte le mia attenzioni, anche sensoriali alla sorella, la sua vicinanza, la sua mano, callosa per il lavoro che facevano, ma minuta, infantile quasi, fredda al contrario di quella della sorella femminile si, ma forte ed ossuta e calda, mi turbava, ma non sapevo come fare a rifiutare quel contatto, senza che la cosa si notasse
il turbamento si trasformò in uno stato di pre eccitazione quando mi resi conto che mi aveva afferrato il pollice con tutta la mano sinistra come un bambino la mano del padre e che invece mi stava carezzando il polpastrello con l'indice della mano destra come una donna il pene del proprio uomo!
Finsi un attacco di tosse per ritrarre la mano, mi andò di traverso la saliva, ebbi davvero un attacco di tosse!
Strinsi Marilena a me, le baciai i capelli, ci baciammo sulle labbra, ricominciai a guardare il film, mi rimisi nella posizione di prima e dopo pochi attimi?
Loredana mi afferrò la mano con entrambe le sue, se la tirò a se e mi cinse nuovamente il pollice con la sua mano destra, mentre con la sinistra mi tratteneva il polso, dopo qualche minuto, mi depose un fugace bacino sul polpastrello del pollice!
la mia mano rimase serrata nelle sue per tutto il primo tempo!
Io non capii nulla nella trama del film
durante il secondo tempo ebbe la buonagrazia di non cercare di nuovo la mia mano, magari perché aveva fatto incetta di pop corn, patatine, aranciata al bar del cinema!
Al ritorno, al mattino e durante il giorno dopo non dissi nulla a Marilena, e comunque cosa avevo da dire?
Nel momento in cui non avevo visto che la sera del suo compleanno, il pompino me lo aveva fatto Loredana, con la complicità di Marilena e quello NON POTEVO DIRLO, perché non l'avevo vista, che altro potevo dire?
Loredana è una ragazzina ingenua, non è neanche tutta normale, ti vuole bene come a un cognato, a un fratello, TU SEI UN MAIALE!
Questa è l'accusa infamante che mi prefiguravo mi sarebbe stata fatta, se avessi parlato della cosa
la settimana dopo, tutto tranquillo, niente cinema
la domenica mattina , intanto che Marilena era nelle stalle stavo uscendo dal bagno, dove ero andato a lavarmi i denti dopo colazione, Loredana mi incrociò nel corridoio, mi afferrò la mano destra tra le sue, la usò per farsi una rapida carezza sulle guance, poi mi guardò fisso negli occhi, divenne paonazza e mi dette un bacino sul palmo della mano, si chiuse in bagno e non uscì finché non entrò in casa sua sorella
io non dissi nulla a Marilena
la settimana trascorse senza nulla di particolare da segnalare, a parte il fatto che Marilena sempre più dolce ed arrendevole, su tutto, solo su una cosa resisteva, tutte le volte che facevamo l'amore ed eravamo soli attentavo al suo buchetto e tutte le volte lei si rifiutava, dicendo che lo avrei avuto in viaggio di nozze, a parziale indennizzo per il grosso casino che era stata la sua vita prima di incontrare me, così bello, bravo, paziente e fedele, speriamo!

Le avevo raccontato, infatti, che ad ogni gentilezza usatami da Manuela , io avevo cominciato a rispondere con malagrazia, cosicché Manuela aveva ben presto smesso di esser gentile con me ricavandone in cambio un milione di baci e coccole, e lacrime e baci!

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