Una perfetta segretaria 5.

Scritto da , il 2020-12-27, genere etero

Il mattino dopo ero appena arrivato allo studio e squillò il telefono. Era Samanta la ragazzina dalla pelle color nocciola chiedendomi quando doveva venire per il secondo clistere ed aggiunse poi che era il caso che verificassi poi con una ispezione digitale o...meglio ancora col cazzo se l'intestino era finalmente libero. Ridei un poco sulla sua battuta ma già sentivo un certo gonfiore all'inguine poi risposi che l'attendevo subito e così, dopo mezz'ora lei arrivò da me e chiesi perciò a Bea di occuparsi dei suoi impegni che potevo gestire da solo il clistere alla Samanta. Bea chiaramente ridacchiò di nascosto e mi fece un occhiolino assai alludente ed uscì. Mi avvicinai a samanta e ci scambiammo un bacio in bocca poi le dissi che prima di farle il clistere dovevo verificare come stava la pancia e, fatta standere sul lettino le sfilai le mutandine e misi le caviglie sui bracci laterali per divaricare le cosce. Senza mettermi un guanto infilai l'Indice precedentemente reso lubrificato con gel e spinsi dentro l'ano lentamente e feci varie volte dei va e vieni dentro e fuori e notai subito che la sventolina si stava già eccitando, infatti, mentre continuavo a stuzzicarle il culetto, lei si girò appena di fianco e mi slacciò la cintura dei pantaloni, facendoli cadere a terra poi abbassò gli slip estraendo il cazzo che era già turgido e se lo infilò in bocca sbocchinandomelo subito con avidità. Allora le dissi di rigirarsi a pancia sotto, facendole però subito presente che volevo incularla e chiesi se lì era vergine ma mi disse che era ormai assai dilatato e collaudato ai grossi cazzi e lì pensai subito che molti uomini di colore come era lei, hanno delle sberle di cazzi da mettere pensiero a prenderlo in culo ed allora non ebbi scrupoli ed accostai il cazzo al culo che lo accolse sforzando un poco...io non sono di colore ma senza dubbio qualche mio antenato era di origine africana...infatti il mio batacchione è rispettabilissimo per "un bianco"! Dopo che lo avevo introdotto tutto, iniziai a scoparle con ritmo sostenuto che subito la fece gemere ed infine, quando le scaricai un mare di sborra, lei me lo riprese in bocca e lo ripulì nettamente. A quel punto fu lei stessa a dirmi che potevo risparmiarle il secondo clistere perchè quella sborra le era arrivata ben dentro ed allora non ci voleva altro liquido così evitai di clisterizzarla e passai a scoparla in figa dopo averle nuovamente chiesto se lì era ancora vergine ma mi assicurò che potevo scopare a ruota libera usando il preservativo ma subito le dissi che le avrei prescritto una pillola efficace in ogni persona diversa e così potei penetrarla fecendola godere intensamente. Dopo sborrato tutto in figa rimanemmo a guardarci e lei varie volte ripetè che aveva godut molto con me e chiaramente gongolavo sui complimenti rivolti a me. Dopo che scopammo un'altra volta, lei disse che aveva incarichi da svolgere per la zia così si rivestì e, dopo un lungo bacio in bocca, mi salutò ed andò via. Entrò poi Bea che mi chiese se potevo visitare due sue amiche e, mentre le chiedevo di spiegarmi il motivo della visita, la feci sedere sulle mie ginocchia e le infilai la mano sotto le mutandine e sentii che era già bagnatissima, "costringendomi" a denudarla e scoparla con foga e gusto intensissimo per entrambi.

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