Una giornata al mare

di
genere
incesti

La scorsa estate di domenica con la mia auto una vecchia Ford escort,dietro la richiesta di mamma,di buon mattino via al mare,io 25 anni,mamma 48 anni le mia sorella 22 anni ed una zia sorella di mamma 40 anni ancora signorina,tutte un poco in carne.

Arrivati presto allo stabilimento dove avevo già prenotato una cabina comoda o casotto come lo chiamo io ;
in cabina si cambiano prima mamma e sua sorella,uscite loro avviate in spiaggia entrava mia sorella ed io svelto dietro di lei chiudevo la porta della cabina =mo cosa vuoi fammi cambiare= disse mia sorella =vederti nuda= risposi con mia sorella anche a casa ci provavo qualche pomiciata ci scappava sapevo che da un po di tempo era stata lasciata dal suo fidanzato =dai non fare lo stupido= mi disse ed io invece già mezzo spogliato =guarda qui lo vuoi= dissi mostrandole il cazzo teso e duro =brutto porco lo dico a mamma= disse ed io invece =dai toccalo= dissi e presa una sua mano le feci toccare il cazzo,vidi mia sorella impacciata ma teneva il mio affare e lo agitava piano io invece la spinsi verso una parete le sollevavo la gonna e mi addossavo a lei facendole sentire il cazzo fra le cosce e contro la figa.

Addossata alla parete mia sorella =sei uno stronzo però l'ultima volta che ho scopato è stata con quell'altro stronzo è mi ha lasciata= disse e decisa via le mutandine =stai attento a non venirmi dentro= in piedi contro quella parete mia sorella seminuda allargava le cosce ed io pronto la penetravo =a casa non me la dai e qui si= dissi =non sapevo di avere voglia poi ho visto il cazzo= rispose,fu una vera sveltina lei doveva essere in astinenza sessuale da allora perché con pochi colpi nella figa vidi le stringere i denti poi =fratello mio si ancora vengo che ne sapevo che stavi così a cazzo= =io ti volevo da sempre sei troppo bona sorella cara= dicevo e con uno scatto il cazzo veniva fuori da lei allargata pronto ad emettere getti di sperma contro la parete, finalmente avevo scopato mia sorella ed aveva purw goduto,poi fuori della cabina =inutile che te lo dico mamma non lo deve sapere ok!= disse =certo ti pare che mi vanto con lei che ti ho scopato!= risposi =ti ho scopato io veramente bel fratellone= fece ancora, all'ombra dell'ombrellone mamma e zia parevano assonnate,io e mia sorella su di un telo a riposare sulla sabbia,ci eravamo alzati presto ed una cicagna poi ti prende.

Verso le 9 zia =ho una voglia di caffè= disse ed io da buon cavaliere =vado io a prenderlo per tutti= dissi e mamma no mia sorella anche no ed allora zia =ma si andiamo noi due al bar= fece e preso sottobraccio via al bar con zia,intanto parlando =zia non ti sei mai sposata?= =no non mi ha mai voluta nessuno= fece =eppure non sei brutta un po cicciona scusa se te lo dico ma con tutta questa roba sei ancora bona= dissi e lei tutta orgogliosa =cicciona si ma non mi pende niente ho le zinne che stanno ancora su senti senti= disse e presami una mano la portava al petto =tocca tocca,senti= disse una palpatina svelta senza farci notare ed arrivati al bar prendemmo un caffè,vidi zia che lo sorseggiava con gusto poi tornammo indietro e passando davanti alla nostra cabina zia ed io ci guardammo quasi ci fosse già un'intesa tra noi,sarà stato palprle il seno od il fatto che avevo fatto i complimenti per il suo fisico di quarantatrenne,lei che non aveva avuto mai un uomo,insomma poco dopo eravamo chiusi in cabina zia che bassa di statura mi tirava a se per un bacio e baciandoci le mie mani che la palpavano dal seno alle cosce alla figa,zia inoltre ci stava e finire per vederla nuda ci volle poco doveva avere una voglia di sesso arretrata che non si teneva,avvinghiatasi a me allargava le cosce io con le ginocchia un poco piegate ed il cazzo duro poggiato nella figa al canale vaginale,pian piano poi la penetravo,spinsi e zia =aspetta fai piano e la prima volta che sento dentro la sorca un cazzo duro= disse =allora sei vergine zia!= e lei =ero vergine ma ora bello di zia sfondami tutta= disse e lei che si muoveva colma di voglia io che se pur piano la scopavo =amore di zia si continua vai sono tutta bagnata= diceva e mi teneva stretto a se =zietta guarda che ti sborro dentro= le dicevo per farle capire di allentare un poco la presa =no no voglio sentire cosa si prova quando il cazzo ti sborra dentro= disse ed allora non mi tenni oltre sino a dirle =zia mia come scopi,che sorca= e le colmavo la vagina di sperma caldo, lei tutta felice =sei divino mi sento meglio adesso bello di zia,quando vuoi vieni a casa di zia sarò tutta tua= era sincera e sicura di quanto diceva.



scritto il
2026-02-22
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