Vite parallele 22 - La sodomizzazione di mio marito.

Scritto da , il 2020-10-24, genere incesti

Tornati a casa dopo cena,avevamo trovato mio marito ancora in piedi davanti alla TV:

-Ciao osvaldo.-

Aveva esordito Paul rivolgendosi a lui seguito anche dai nostri saluti.

-Osvaldo,noi adesso andiamo a prepararci per passare una piacevole nottata come ti avevo accennato oggi.

Se vuoi partecipare anche tu,nel ruolo che deciderai tra quelli che ti verranno proposti,sarà bene che anche tu ti prepari.

Per quanto riguarda il tuo pene ingabbiato,non ci sarà bisogno di una cura particolare anche perché,con quell'inibente erettile che ti ha dato il medico per evitare che ti faccia male e con la protezione della gabbietta,li,non avrai bisogno di niente di particolare.

Domani poi,lo smonteremo e se ti si sarà sgonfiato ancora un po,ne proveremo un'altra della misura giusta.

Dove invece sarebbe bene che tu intervenissi,come peraltro facciamo noi per motivi igienici,è il tuo retto che dovresti svuotare e pulire per bene con un enteroclisma che posso darti io.

Non so se tu hai mai fatto un clistere ma questo che usiamo anche noi,è mono uso e facile da iniettare.

Dopo la prima evacuazione,con la seconda ti sentirai svuotato e molto bene.

Anche tua moglie e tuo figlio lo hanno già usato la notte scorsa.

Soprattutto per tua moglie è indispensabile in quanto,come sai bene,dovendo essere ingravidata da tuo figlio e da te(se lo vorrai)io non posso rischiare di venirle nella vagina e dunque,se mi si scatena una voglia lussuriosa come mi capita a volte,posso almeno sborrarle nel culo.

Noi andiamo a prepararci se tu vuoi,il prodotto lo trovi nel comodino accanto al tuo letto.-

Effettivamente,le cose che Paul aveva detto a mio marito erano vere.

Anche le volte precedenti in cui avevamo fatto l'ammucchiata con lo scambio di ruoli e di partner,ci eravamo reciprocamente praticato un clistere per essere puliti e pronti anche al sesso anale.

Anche mio figlio la prima volta che Paul glielo aveva proposto,ci era rimasto alquanto male ma dopo,quando l'aveva preso per la prima volta nel culo,la cosa gli era piaciuta tanto che da allora,quando era stato possibile non vi aveva più rinunciato.

Quando mio marito aveva bussato alla nostra camera da letto,ci aveva trovati gia in piena azione.

Messa alla pecorina,mio figlio mi stava inculando da dietro mentre alle sue spalle se lo stava montando Paul.

Completava il tutto Serena che sdraiata sotto di me,leccava la mia fica e le palle di mio figlio che vi sbattevano contro.

Per un certo tempo mio marito era rimasto seduto sulla sedia a guardare lo spettacolo e,in silenzio,studiare la situazione.

Poi,mentre cambiavamo le posture,Serena rivolgendosi a lui gli aveva chiesto se volesse leccarle la fica.

Lui non se lo era fatto ripetere e mentre in ginocchio col culo per aria,era impegnato con la bocca sul sesso di Serena,da dietro Paul,lo aveva lubrificato ed aveva cominciato a dilatargli l'ano con le dita.

Ad un primo tentativo di sottrarsi,era seguito un momento di rilassatezza sino a cominciare a rispondere a quel massaggio anale,con leggeri movimenti del bacino mentre dalla sua bocca lievi gemiti di piacere si sovrapponevano agli schiocchi e risucchi della sua bocca sulla fica madida di umori di Serena.

Distesa supina accanto a lei vi ero io che,a cosce aperteed in posizione di 69 mi facevo fare lo stesso trattamento da mio figlio mentre io gli succhiavo il cazzo.

I miei gemiti si sovrapponevano a quelli di Serena ed ai rumori liquidi delle nostre fiche.

Ed è stato proprio in un momento di grande piacere coi suoi suoni al massimo grado di libidine che Paul,dopo aver puntato il cazzo sullo sfintere anale di mio marito,mordendogli i fianchi con le mani,con un colpo secco,gli aveva sverginato il culo.

Un urlo lancinante aveva riempito la stanza a quella lacerante penetrazione.

Subito dopo,emettendo lamenti simili a guaiti di un cane,rimanendo con la testa tra le cosce di Serena,si era accasciato col cazzo ancora profondamente conficcato nel suo buco del culo.

Sdraiato su di lui Paul gli aveva avvicinato le labbra all'orecchio e con voce bassa come a non volersi far sentire dagli altri gli aveva detto:

-Osvaldo,tu non me la conti giusta....questo non è un culo vergine,non avrei mai potuto entrarci così,al primo colpo.

Questo culo è già rotto da un pezzo ed è solo fuori allenamento.

Vedrai,che quando comincerai a lavorare qui,te lo riportiamo agli antichi splendori.

Scommetto che è stata quella troietta con la quale tradivi tua moglie a fartelo sfondare da qualcuno.

Dopo ci racconterai!?-

-Si...va bene..-

Aveva risposto con voce strozzata quel grandissimo cornuto e bastardo di mio marito.

segue

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