Lupo

Scritto da , il 2020-10-18, genere zoofilia


Mia madre e mia zia, dovevano recarsi in Sicilia perché mia nonna, loro madre, era deceduta e dovevano fare il suo funerale,
quindi avevano deciso di rimanere una settimana la giù per risolvere il tutto, anche ciò che risguarda l'eredità ... Io dovevo
rimanere in casa di zia e farmi cargo di Lupo, il suo pastore tedesco, Io non sono molto brava con gli animali, ma già la estate
scorsa avevo curato di lui per un paio di giorni, ma ora si trattava di una settimana e solo a pensarci mi dava fastidio ...

Quella sera ero stanchissima, ho portato a Lupo per la sua passeggiata e poi ho versato il suo alimento nella sua ciotola, anche
dell'acqua fresca ho messo nella ciotola vacante, poi sono andata a fare una doccia, quindi me ne andai a dormire.

Avevo messo un cuscino tra le cosce tale e quale come quando a casa mia mi sento infoiata, cercavo di scopare la stoffa aguzzata
con il mio pube, mi sentivo così allupata ed eccitata, mi travolgeva questo solletico tra le cosce la mia micetta affamata voleva di più ...
ma così stanca com'ero m'addormentai molto presto.

Facevo un sogno ... c'era qualcosa di bollente tra le mie cosce, non riuscivo a capire cosa fosse, ma mi procurava un piacere enorme
e sconosciuto, mai sentito qualcosa così travolgente, stimolava non soltanto la mia micetta ma anche tutti i miei sensi. Cercavo di
girarmi per vedere cosa fosse, ma chi fosse, invece l'essere non mi dava spazio per voltare la mia testa ... ero sottomessa al suo volere ...
il mio desiderio carnale mi faceva compiacente ... godevo molto quello sbattimento ... volevo mi penetrassi ... mia piccola vulva si
strofinava contro quell’aggeggio bizzarro, intrisa dei miei succhi che facevano scintillare le labbra gonfie e piene di desiderio,
l’interno le mie cosce ebbero dei leggeri fremiti di piacere e lussuria, ruotavo i miei fianchi in una danza sensuale cui scopo era far
scivolare quel bel pezzo di carne dentro della mia passerina, gli sbattimenti continui del mio amante mi facevano arrapare di più, mi
faceva disperare e desiderare la penetrazione.

Oh! Dio … è dentro … sento il suo cazzo affusolato forzando le pareti vaginali, grido e soffro la forza violenta del mio amante, ma resto
col mio culetto alzato in aria resistendo i suoi sbattimenti, il dolore iniziale si trasforma in goduria, accetto senza battere occhio questa
forza maschile, ne avevo bisogno e mi piace, la mia vagina avvolge in un abbraccio caldo e bagnato la lunghezza di questa nerchia che continua
a gonfiarsi ed allargare la mia micetta allupata, questo cazzo aumenta le sue dimensioni di tal forma che ad un certo punto si blocca e sento
che mi trascina, sono come a rimorchio di questa minchia favolosa, godo … ansimo … tremo … le dita dei miei piedi increspati impazziscono, ma
anche i miei polsi e le mie mani si muovono senza controllo, miagolo come una gatta soddisfatta e lussuriosa rotolando delicatamente i miei
fianchi, muovo la mia fessura tremante avanti e poi indietro incrementando il mio piacere , voglio anche far godere al mio amante, poi il mio
corpo intero viene colpito da un razzo, ci sono mille stelle che esplodono nella mia testa, sto godendomi un orgasmo che mi fa sussultare, mi
fa rabbrividire, grida da ragazzina escono dalla mia gola, ma sono fermamente ancorata a quel cazzo che oramai si è fermato, sono prigioniera
dal mio amante, qualcosa di bollente si sparse dentro il mio ventre, ci sono schizzi vari, un liquido acquoso mi riempii la micetta … ansimando
e godendo ancora l’orgasmo, mi svegliai … cazzo ragazzi !!! ero quasi appesa al cazzo di lupo, non ero per niente stupita, avevo guardato nel
PC qualche video porno con delle donne chiavate dai loro cani, ma una cosa e vedere tale situazione e ben diverso e vivere il fatto, adesso era
successo e dovevo fare qualcosa.

Prima, sapevo che il suo cazzo si gonfiava e poi decresceva in modo graduale, quindi dovevo aspettare che ciò accadesse, ma poi Io sono soltanto
1,52 mt. e quel cazzo di sicuro era come il 30 percento della mia altezza, incominciai a preoccuparmi, ¿ sarebbe mai uscito quel cazzo dalla mia
vagina ?, ecco il dilemma, ma in questo momento ragazzi, quel coso gigantesco dentro di me, mi procurava sensazioni diverse e maledettamente piacevoli,
l’attrito mi faceva gemere e tremare, il mio basso ventre bruciava, se dipendeva dalla mia gnocca, sarebbe stata aggrappata tutta la vita a questa
nerchia cosi bollente, scivolosa e succosa, Lupo ancora si muoveva leggermente spruzzando i suoi cuccioli tutti dentro di me, avevo un gonfiore nel
mio pancino di tanta di quella sborra rovesciata nel mio grembo.

Secondo, non stavo soffrendo, anzi godevo come una troia, mugolii scapavano dalla mia bocca, ragazzi il fatto è davvero da non crederci, fino a ieri
avrei schifato qualsiasi idee su chiavare un cane, ma mio dio!, adesso la mia micetta inzuppata dalla sborra di Lupo si aggrappava saldamente a questa
picca che mi inchiodava a lui e non volevo che smettesse, il piacere era cosi intenso che lo tenevo dalle zampe posteriori per non lasciarlo andare,
gridavo ogni tanto dal piacere, lui troppo grosso giaceva fermo sopra di me, ansimava e la sua lingua pendeva dal suo muso, ogni tanto leccava i miei
capelli, il mio viso e la mia schiena. Avevo perso il conto di quanti orgasmi avevo raggiunto, poi improvvisamente uno spruzzo potente è uscito dalla
mia micetta, sentivo che lui voleva voltarsi e quindi rilasciai le zampe e lui mise una zampa sopra la mia schiena e si volto, siamo rimasti culo con culo,
ragazzi tutto ciò mi fece venire ancora, ansimavo più che mai e gridavo la mia goduria e lussuria, tremando dalla testa ai piedi, presi ancora le sue
zampe ed iniziai un movimento avanti-indietro per godere ancora di quella nerchia, avevo capito che sarebbe uscita da un momento all’altro quindi dovevo
approfittare al massimo questo ben di dio, la tavolozza di sensazioni era più di quanto mi aspettasse, le mie tette oscillavano libere la punta dei miei
capezzoli toccavano le coperte, le mie mani aggrappavano le coperte ogni tanto, cercando di non essere trascinata in giro da questo cane che mi teneva
saldamente incollata al suo cazzo.

Siamo rimasti attaccati per circa una quindicina di minuti, i rumori della città fuori si sentivano a distanza, ma Io ero ancora trasportata di tanto
in tanto in uno spazio dove scintille di blu brillante e arancione facevano scie nel buio dei miei occhi chiusi, quanto più godevo, più tranquilla e
sicura mi sentivo sotto il pancione di Lupo. Lui non solo mi possedeva, mi proteggeva pure, poi troppo presto per me, Lupo ha indietreggiato ed il
suo cazzo è scivolato fuori dalla mia micetta, lui si è chinato a leccarmi la passerina per pulire un po’ di sborra che fuoriusciva e gocciolava per
le mie cosce, allora pure io mi accovacciai sotto di lui e presi il suo cazzo in bocca per pulire quella picca di sogno, ho succhiato quella morbida
nerchia che perdeva l’erezione, inghiotti tutto, poi ho riflettuto che non c’è niente di meglio di un cane per saziare i bisogni della fica di una
ragazza assetata.

Alla fine, Lupo si mise ai piedi del letto e continuo a leccare il suo cazzo, Io guardavo senza rimorsi ma ancora con lussuria, il suo cazzo rosso,
un po’ moscio era almeno di venti e più centimetri di lunghezza e circa sei di circonferenza, ed Io sono riuscita a prenderlo tutto, e vorrei ancora
godermi quella minchia cosi invitante, sono andata in bagno a pisciare e fare una doccia veloce, quando tornai Lupo mi è venuto incontro, annusava
la mia micetta, pensavo che questo fosse un momento della mia vita un po’ speciale, niente di quanto era successo era stato pianificato, tutto è
successo perché doveva succedere, era il mio corpo a reagire e chi ero Io per oppormi, quindi aprii le cosce e lasciai spazio alla sua lingua, mi sono
inginocchiata e con la mia mano accarezzavo la pelliccia morbida tra le mie dita, mi chinai a guardare più sotto, la punta rosea del suo cazzo usciva
dalla sua guaina, innervosita e curiosa ho messo la mano avvolgendo il suo fodero, come a qualsiasi maschio stimolato, il suo membro ha cominciato a
indurirsi e crescere, lui ha incominciato a chiavare la mia mano, dopo un po’ c’erano delle gocce che bagnavano le mie dita, sentivo le pulsazioni del
suo sangue che riempivano i suoi vasi sanguinei, il suo cazzo caldo e umido stava riprendendo la sua maestosità, mi alzai e andai sul letto con lui
dietro a me leccandomi le cosce dal didietro, mi stava facendo fremere in anticipo, mi sdraiai sul letto con le gambe divaricate, quello immenso cane
si è accovacciato tra le mie cosce e la sua lunga lingua ha incominciato ad addentrarsi nella mia fica, uh! Ragazzi, è molto difficile mettere in parole
tutto quello che il tuo corpo sente, ma son cose da impazzire, ¿ come una bestiaccia può dare tanta soddisfazione e piacere a una donna? c’è da riflettere,
ora Io stavo chiudendo le mie cosce non essendo capace di sopportare tanto stimolo, la sua lingua entrava 10-15 centimetri dentro la mia passerina facendomi
sussultare, il mio bacino si alzava in aria per incoraggiare la penetrazione, cose da pazzi! ma vere, i sensi mi travolgevano ed è arrivato il mio primo
orgasmo, volevo nascondermi lontano da questo dolce supplizio, ho messo un cuscino tra le mie cosce per occultare la mia gnocca e mi sono girata un po’,
lui non si è arreso e nemmeno scoraggiato, ha slinguato prima le mie cosce ma poi ha infilato quella lingua tra le mie chiappe, voleva raggiungere la mia
fossetta anale e ci è riuscito, sentivo la sua lingua cercando di infilarsi dentro il mio culo, ma come si può fare, Io godevo ancora, spingendo il mio
sedere contro la sua lingua per permettergli di leccarmi il ano a dovere e piacere, di più, mi son girata completamente, accomodai le mi tette sul letto
e alzai il mio culetto aprendo le natiche con le mie mani, mi stavo sommettendo al piacere del mio corpo, scoppiai in un altro orgasmo potente.

Mi son seduta sul letto e guardavo che Lupo era eccitato tanto come me, il suo cazzo gonfio e duro pendeva tra le sue zampe posteriori, e quest’era la
mostra evidente che cercava dove sfogare suo desiderio, ho preso un cuscino, poi un altro, mi accomodai sotto il suo pancione e mi son trovata sua minchia
a centimetri dal mio naso, ho alzato le mie labbra e l’ho preso in bocca, quel cazzo caldo, rigido e succoso emetteva schizzi di liquido seminale,
apprezzando l’avvolgimento delle mie labbra ed il caldo della mia bocca, lui cominciai a chiavare velocemente, il suo cazzo cresciuto ulteriormente arrivava
fino alla gola, i suoi succhi miscelati con la mia saliva scorrevano sulle mie guance e mento, ingoiai molta della sua sborra salina ed acquosa, sapevo che
lo stavo facendo godere e mi piaceva di avere questa soddisfazione, questa forza e questo potere di femmina, ma volevo godere anch’io, mi son messa sotto di
lui a pecorina.

Lupo vedendomi in quella posizione, ha cercato di penetrarmi, lui non riusciva a montarmi tenendomi per i fianchi come Io avevo visto nei video, per ch’ero
troppo piccola, quindi lui a quattro zampe sopra di me ed Io da sotto pure a quattro zampe, sembrava che non c’era modo di risolvere questa incompatibilità,
allora ho preso i due cuscini e m’inginocchia sopra, adesso ero più in alto e lui comincio a sbattere la sua nerchia vicino alle mie cosce e natiche, ero cosi
allineata con la sua picca che subito fece centro ed il suo cazzo scivolò dentro il mio canale vaginale, mamma mia! senza finezza alcuna, mi ha fatto un po’
male all’inizio ma l’attrito con quel cazzo frenetico dentro la mia gnocca, mi faceva venire la voglia di scopare questo magnifico cazzo roseo, i suoi schizzi
continui lubrificavano la mia micetta aspettando quella grande palla che ci avrebbe incatenati assieme, ed ecco, la sua palla gigante di carne canina sbatteva
all’entrata di mia vulva, è entrata e uscita un paio di volte facendomi gridare, poi è rimasta dentro e si gonfiava ancora, l’attrito mi faceva un po’ male,
ma Lupo smise di sbattere con forza ed incomincio dei movimenti corti che diventarono molto gradevoli, adesso quella nerchia stimolava il mio punto “G”, il
piacere prendeva il sopravvento ed io avevo la necessità di essere riempita di sborra, i muscoli della mia micetta lavoravano per farlo venire, mungendo pazientemente
il suo cazzo pulsante, nei miei lombo è cominciato a crescere quella sensazione di orgasmo, ecco che il suo spruzzo caldo a cominciato a colmar la mia figa palpitante,
Lupo emetteva schizzi continui dei suoi cuccioli direttamente dentro la mia cervice, mentre un altro delirante orgasmo colpiva il mio corpo, inarcavo la mia schiena e
accarezzavo impazzita le zampe di Lupo, lo volevo baciare, anche i miei piedini erano inarcati, gridavo ed emettevo suoni gutturali, Lupo stimolato anche lui, si mise
a chiavare la mia micetta con tutta la sua forza, provocandomi spasmi di piacere ed un altro orgasmo in continuazione e non smise di spruzzare il suo seme in
profondità, avevo un’ondata di perversione sessuale, le mie lacrime scorrevano dai miei occhi, ma non era per niente, ne rimorsi ne pentimenti, era lussuria, era gioia,
era soddisfazione, il suo nodo ben saldo nella mia fica ed il suo cazzo spruzzante mi avevano ancora una volta sopraffatta, perciò l’orgasmo è stato cosi travolgente,
schiacciante, irrefrenabile, ogni poro della mia pelle era coinvolto, fremiti e brividi, sentimenti ed emozioni a non finire.

Siamo rimasti incollati per 10-15 minuti, questa bestia mi faceva sognare e mi domandai, ¿ come lo fa così bene? ¿ sarà stato allenato? ¿ da chi? non so se
m’importava veramente oppure no, avevo sempre sentito dire a mamma che zia era una troia, ma adesso che avevo provato questo piacere proibito, non c’era niente
da ragionare, zia aveva scoperto una meraviglia, ero felice per zia.

È stata una settimana stimolante, l’ho presa dappertutto, ho goduta dappertutto, quando mamma e zia son tornate, ho consegnato le chiavi della sua casa a zia e
dandogli una strizzatina d’occhio, gli ho detto … ah! Zia Lupo si è comportato come un galantuomo un vero e galantuomo, lo so, rispose e sorridendo
aggiunse, furbacchiona ...

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