Erotici Racconti

Quel caldo pomeriggio di giugno 3

Scritto da , il 2017-09-10, genere fisting

Dopo essere andati forse un po oltre spinti dall'eccitazione, e dal soddisfare le nostre voglie più perverse, ci spostammo in bagno per farci una doccia.
Appena entrati in bagno vedemmo I miei giochi ancora li, io mi chinai per raccoglierli ma lei dissi di non toccarli che sarebbero stati utili, cosi ci infilammo sotto la doccia e in men che non si dica eravamo già a limonare, l'acqua ci cadeva addosso e I nostri corpi nudi si intrecciavano come le nostre lingue.
Ad un certo punto lei mi sbatte faccia al muro, raccolse uno dei miei vibratori dal pavimento della doccia e con violenza e senza lubbrificarlo me lo infilo in culo, pure essendo abbituato a prenderlo la violenza da lei offertami mi fece male e urlai dal dolore.
Lei faceva uscire tutto e poi rientare di cattiveria tenendomi co la mano la testa schiacciata al muro e mi diceva che dovevo smetterla di urlare che sapeva che mi piaceva e che ero la sua puttana, in effetti mano a mano che il vibratore mi apriva le urla da dolore passavano al piacere.
Lei continuava a maneggiare quel cazzo finto  che sentivo arrivare infondo e io godevo poi si fermo, mi giro la testa e mi infilo la lingua in bocca, poi prese in mano il double dildo agitantolo davanti a me e disse:"e con questo che ci fai? Pensi che non li conosco I video di pornhub dove qualche troietta arrapata si allena a succhiarlo, e tu sei sei talmente un bisessuale pervertito che ti scopi la bocca da solo ma ora sei la mia lurida troia." Io provai ad obbiettare e dissi che io vado solo con I trans e che peró era vero mi allenavo, lei mi rispose:" stai zitto e inginocchiati che ora soddisfo io una fantasia e per almeno una volta ho il cazzo dalla parte del manico.
Io eccitato solo al pensiero mi inginochiai la testa girata ferso l'alto che contemplavo il suo corpo stupendo color ebano lei coi il cazzo di gomma in lo agitava poi me lo sbattè sulla guancia e mi ordino di aprire la bocca, poi prese a infilarlo nella mia bocca, impugnandolo come un coltello affoncava colpi nella mia gola facendomi tossire inizio piano poi più forte e cattiva ogni tanto si fermava tenento il dildo nella mia gola  fino a che tossivo e la saliva usciva dal mio naso, poi lo tirava fuori me lo sbatteva sulla faccia e ricominciava, poi fece di meglio si infiló l'altra estremita in figa come se fosse un cazzo vero tenendolo con la mano ci faceva su e giù.
Scopava sia la mia gola che se stessa fino a che non squirto sulla mia faccia, tra il dildo in gola e il suo liquido in faccia mi senti per un attimo affogare, io non ce la facevo più ero sfinito ma lei no, voleva continuare a dominarmi.....

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