Erotici Racconti

Il bagno della sala vip del club

Scritto da , il 2016-03-05, genere trans

Ciao sono di nuovo io Jack, oggi vi voglio raccontare cosa successe dopo la mia prima volta londinese con una trans....
Vi ricordate? Proprio nel mio primo racconto "Io, il trans e i mie sogni perversi 1 parte" anticipai il tutto raccondando di  una trans conosciuta in disco,  ecco qualche settimana dopo la rincontrai nello stesso club, è un club famoso nel londinese per essere un locale LGBT ma anche per ospitare una volta a settimana una serata mista anche per etero, naturalmette ci partecipano molti gay e lesbiache ma anche tanti trans, quella sera andai da solo i miei amici non potevano ma io volevo divertirmi (non pensavo mi sarei divertito cosi tanto.)  Ero al bare a prendere la terza birre quando mi senti palpare il culo, mi girai e vidi lei Morena la trans che mi avevo baciato qualche settimana prima, era vestita sempre molto sexy, un tubino rosso e bianco che risultava I suoi seni che sembravano veri, e il suo culo perfetto.
Subito ci salutammo come vecchi amici, lei mi chiese se ero solo, io risposi di si è lei mi invito a passare la serata con le.
Andammo a ballare, da li in men che non si dica le nostre lingue erano gia aggrovigliate nelle nostre bocche, poi andammo ad appartaci su un angolo buio vicino alla pista, si strusciava sensuale su di me mentre limonavamo, io le iniziai a palpare tette e culo, lei mi mise una mano nei pantaloni e prese in mano il mio cazzo che era gia di marmo,  mi Sussero qualcosa che per via della musica non capii, poi mi prese la mano e mi porto con lei.
Salimmo le scale che vanno alla VIP zone, parlo con la trans che sta all'entrata che ci fece passare, dentro cercano un po di persone che ballavano altri che bevano, atraversammo la sale e entramo su un altra porta, non pesavo ci fosse una sala cosi, dentro c'erano uomini donne e trans che limonavano, e facevano petting, quasi un orgia.
Si diresse verso i bagni, etrammo erano enormi e molto puliti i divisori erano il doppio del normale, andammo all'ultimo vicino alla parete entrammo e lei chiese la porta.
Morena mi appoggiò al muro e mi inizio a baciare, con la mano apri I mie pantaloni che andarono a terra e poi sfilo i boxer mentre si inginochiava, e mi prese in bocca il cazzo, iniziò a succhiare e con la mano mi accarezzava lo scroto, poi si fermò io mi sfilai bene I pantaloni e le mutande, poi lei si abbasò l'estremita sopra del tubino e uscirono due tette perfette, morbide ma sode ed grandi, io amo le tette e mi ci avventai iniziai a ciucciarle golosamente, lei rise e mi disse spostandomi un attimo "se succhi cosi bene due tette cosa farai ora"
Lei si alzò l'estremita di sotto del vestitino e si tolse le mutandine......
................To be continue......................

Questo racconto di è stato letto 3 5 0 2 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.