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La goccia che fa traboccare il vaso (storia del mio primo pissing)

Scritto da , il 2017-10-08, genere pissing

p la guardove ridendo le dico fai schifo ma in realta la cosa mi aveva eccitato.
Mi descrisse che le era successo che era in bus che le scappava e del tragitto poi mi racconto che non era la prima volta, nel frattempo si tolse I leggings che le davano fastidio e rimase in mutande eccitandomi ancora di più.
Lei poi andò al piano sopra per andare prima in camera  poi al bagno, non riuscendi ad aprire la porta e dovendo fare ancora pipi andó prima al bagno lasciando I leggings bagnati appesi alla porta della sus stanza.
Ora precisiamo di solito non faccio cose del genere non so che mi prese ma quella sera spinto da un eccitazione perversa quando vidi I leggings sulla maniglia mi fiondai a annusarli, dal bagno sentivo la doccia aperta cosi rimasi li in ginocchio a odorare quai pantacollant bagnati della pipi della ragazza che mi piaceve, sentivo che cio che facevo era sbagliato e il timore di venire scoperto mi eccitava il cazzo di induriva e I leggings erano sempre più spiaccicati sulla mia faccia sul naso e sulla bocca sentivo acre gusto pipi sulle labbra e il mio cazzo era durissimo ormai.
A guanto pare Jusy la mia coinquilina non era ancora dentro la doccia e doceva avere bisogno di prendere qualche cosa in camera perchè apri la porta del bagno.
Lei era bellissima in mutande e reggisrno ma quando mi vide li inizio ad urlare:" che cazzo fai brutto porco dimmi che cazzo fai schifoso" io imbarazzatissimo balbettai parole di scuse e tentai di giustificarmi, lei sembrava incazzatissima fino a che non mi prese la testa la giro con forza e mi disse "brutto porco ti piace annusare la mia pissca allora annusa qui" e con forza mi premetta la faccia contro le sue butandine tutte bagnate di pipi.
Il mio cazzo, che si era abbassato per l'imbarazzo  si drizzo un altra volta, lei mi ordino di entrare in bagno con lei e chiuse la porta...
Inizio a dirmi che le è una persona per bene e che io ero un pervertito e che I pervertiti la eccitavano, si tolse le mutandine e me le lancio addosso:" ora infilatele in bocca guardami mentre piscio se ti eccita la pipi." Io incredulo a cio che accadeva obbedii, mi misi le mutandine in bocca e lei si mise a ganbe aperte sopra il water e inizio a farla e io la guardavo, quardavo quel liquido uscirle dalla figa e mi eccitai tantissimo, poi lei venne verso di me che continuavo a stare in ginocchio, mi sfilo dalla bocca le mutande e mi disse:" ora puliscimi e mi spiaccico la sua figa in bocca tenendomi la testa:" ti piace è? lurido porco su lecca." Io non potevo fare altro leccavo e quel gusto di urina pian piano si trasformo in gusto di umori di lei, la mia lingua la eccitava e la bagnava e lei ad un certo punto mi disse di stendermi per terra e poi si sedette sulla mia faccia inizio a muovere il bacino e io sentivo la sua fica su tutto il mio viso, I suoi umori si pargevano sul di esso e io a tratti non respiravo, il mio cazzo era durissimo.
Lei ebbe un orgasmo e poi si alzo, lei in piedi sopra la mia testa con la fica grondante di umori e saliva mia, lei poi disse quasi imbarazzata che le scapoava di nuovo pipi si avvicino alla tazza di nuovo poi esclamo: Aspetta aspetta non serve forse cosi la spetterai di annusare di nascosto la mia biancheria, io non potevo crederci uno delle mie più perverse e feticiste fantasie si stava per realizzare e con la ragazza per cui provavo qualcosa.
Cazzo lei era più perversa si me altro che anzi sembrava quasi esperta, io ero disteso syl pavimento nudo l'unica cosa tra me e il pavimento un vecchio asciugamano che usavamo per non bagnare durante la doccia, lei era nuda a gambe aperte sopra la mia testa si china un poco e si abboggia alla vasca da bagno e poi inizia a farmi la pipi in faccia, la sua figa si rilassa e ne esce un liquido trasparente come l'acqua ma dal sapore acre, mi ricordava un po quando una mi squirto addosso ma il gusto era diverso.
Mi stava sopra la faccia pisciando come se niente fosse e io sotto completamenta bagato che bevevo la sua piascia, per terra un lago il mio cazzo duro eretto davati, quando fini di pisciare io le presi le cosce e la tirai in giù avvicinando la sua figa gocciolante di pipi verso di me per leccarla.
Inizia a leccare via I rimasugli di urina e poi continuai a leccare, lei attirata dal cazzo in erezione davanti ai suoi occhi inizio a succhiarmelo cosi partimmo in un sessantanove il piu perverso della mia vita fino ad ora.
Lei godeva e io pure e ogni tanto lei riapriva il rubinetto e pisciava ancora in bocca mia la cosa ci eccitava tantissimo il pavimento e l'asciugamano erano una pozza di piscio e umori, la cosa ormai era degenerata e anche lei aveva perso IL controllo dei sensi me lo succhiò fino a che non venni il mio sperma le schizzò in bocca e un po sul viso, poi si alzo e disse:" Siamo due porci guarda come abbiamo ridotto il bagno" io iniziai a ridacchiare e lei mi chiese:" che cazzo ridi guarda che schifo c'è pipì ovunque e pure altro" io :" rido perchè sei una porca tanto quanto me ti rendi conto di ciò che abbiamo fatto?" Lei allora sorrise e disse :" si ora si Hai tirato fuori una parte di me che non conoscevo ora pero vieni qui" Jusy entrò nella vasca e apri l'acqua....

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