Una storia romanzata

scritto il 2026-11-01 tempo di lettura 5 min

di
genere
Corna
cura
A−

La mia situazione peggiora
I debiti di gioco di mio marito
Mi mettono in una condizione che non ha via di uscita
Vengo costretta a fare le marchette
Ma prima mi mettono in condizione di sfrondare il mio nuovo percorso di vita da puttana
Certo per mio marito non è semplice
Sapere che col mio corpo sto ripartendo le sue cazzate.
Questo è il prezzo che dovrà pagare per i suoi errori Di gioco.
Quel coglione si è giocato la moglie in un stupido poker.
Da quel momento ho perso la mia moralità.
Per me non e stato facile concedermi a quei tre maiali.
Non mi hanno certo trattata da regina
Si son presi ogni cosa di me
Senza un briciolo di compassione.
In un certo senso non ho avuto rigetto
Era il minimo che mi potesse capitare visto la situazione in cui ci troviamo
Se dipendesse da me lo avrei mandato al diavolo
Pultroppo c’è una creatura innocente di mezzo.
Quindi mi appresto ad svolgere il mio ingrato compito.
Dovrò battere la strada fino al saldo del debito contratto dal futuro cornuto.
Credo che neanche lui abbia piacere vedere la madre di sua figlia farsi montare da altri uomini.
La mia prima volta con più uomini è stata umiliante e ho perso la mia dignità di donna.
Forse vi scandalizzerete vedermi come oggetto sessuale
Credo invece nel profondo della vostra mente perversa invidierete i partecipanti del mio degrado.
E avreste fatto carte farse per stare al loro posto.
Gli inizi come ben credete non sono stati facili.
La vergogna di mostrarsi nuda ad uomini che non siano tuo marito non e stato semplice.
La mia prima volta con tre uomini è stata devastante sia fisicamente che moralmente.
Non mi hanno risparmiato nulla
Anzi tutt’altro
Hanno infierito senza scrupoli.
Ho passato tre ore senza avere un attimo di respiro.
Mentre il cornuto era nel salone che aspettava che quei animali si prendessero la sua moglie.
Questo viene rimarcato mentre venivo usata
Le loro frasi mi umiliavano
E ero usata come meglio credono
Le triple le doppie penetrazioni
Erano il mio degrado di donna
Il brutto è che ho goduto come mai mi era capitato in vita mia.
Questo mio arrendersi al piacere
Ha messo fuoco nel loro orgoglio maschile
Vedere una donna godere nel più degrado ha incentivato le loro depravazioni levando ogni limite di moralità.
Son uscita da quella stanza
Sorretta dai miei carnefici
E consegna al cornuto.
Dicendogli di riportarmi domani alla stessa ora.
Che avevo la seconda rata da saldare.
Avevo chiari segni sul corpo di quello che avevo subito.
I seni arrossati i glutei con chiari segni dei schiaffi presi
Senza parlare di come era ridotta la mia fica e il mio culo.
Non e stato piacevole prendere due cazzi in fica è uno in culo .
Non avevo mai in vita mia subito cose del genere,
E ero molto preoccupata per il giorno seguente
Quello che avevo subito era l’antipasto di quello che nei prossimi due mesi avrei subito:
Dopo una settimana di addestramento
Così lo consideravano
Inizio la mia prima marchetta
Mi prendono da casa e mi portano sulla statale
Ero vestita soltanto con l’intimo
Essendo inverso potevo assiderarmi
Era un modo per darmi da fare per riscaldarmi.
E non pormi problemi con chi mi dovevo concedere.
In effetti la prima auto che accosta per chiedermi quanto prendo
Non ho esitato a chiedergli quss anto mi offriva?
Era notte il freddo mi entrava nelle ossa
Lui mi dice che poteva darmi 20 euro
Per scaldarmi un po ho accettato di farmi scopare per le misere 20 euro.
Questa è stata la mia prima marchetta.
La fortuna o sfortuna è stata che in un certo senso mi ha scaldata per bene
Perché il porco si era fatto una sega prima di caricarmi
Quindi si è goduto per una bella mezz’ora buona la mia farfallina.
Son scesa da quel auto che ero già appagata sessualmente
Mi aveva donato un mio orgasmo intenso.
Ero svuotata e appagata
Non ho neanche il tempo di riprendermi che si ferma un tir con due uomini del est europeo,
Ho avuto timore di affrontarne due insieme
Così ci accordiamo una alla volta bocca e fica.
Erano rumeni
E in un certo senso mi son sentita a casa
ho fatto il sesso con partecipazione
Ho dato il meglio di me.
Entrambi sono rimasti soddisfati dal mio coinvolgimento
E mi avrebbero segnalata a colleghi.
Scesi da quel tir più provata di prima.
Avevo la fica d il culo che mi bruciava
Non ero abituata ad avere rapporti così ravvicinati.
In poche ore avevo già scopato con tre uomini.
Mi mancavano duecento euro per finire la serata.
Si ferma un auto con cinque ragazzi
E concordiamo quaranta euro a testa
Per fica e pompino.
Mi sembrava un modo per chiudere la serata in fretta.
Pultroppo non ho considerato l’ha resistenza dei giovani.
Ho passato tre ore di puto inferno
I maiali si organizzano per distruggermi fisicamente
Si alternano per smorzare l’orgasmo
Al punto che li ho implorati di godere
E loro mi proposero che se gli davo il culo avrebbero smesso di alternarsi e avrebbero goduto nel mio culo.
Così per poter chiuderla in fretta ho accettato
Col il risultato che dopo che mi hanno devastato il culo,
Non avevo le forze per reggermi in piedi.
Talmente me lo avevano sfondato che ho dovuto chiedere aiuto per poter tornare a casa.
E il bastardo ha preteso un pompino con ingoio.
Quando sono rientrata a casa mi vergognavo dallo stato in cui ero ridotta.
L’unica nota di gioia vedere la mia bambina sveglia ad aspettare la mamma per andare a letto.

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