Dopo il padre mi faccio il figlio come il bianco coniglio
scritto il 2026-10-21 tempo di lettura 5 min
di
Juliana49
genere
fantascienza
cura
A−
Mi chiamò Juliana
Essendo rumena ci sono molte discriminazioni
Sposata e lavorando in un contesto maschile
Vengo classificata una che per farsi strada usa il suo corpo.
E alla fine penso che abbiano ragione
Perché quando si creano certe situazioni disperate
Ti porta a trovare la via più corta per uscirne fuori.
E quello che mi è successo.
Come detto in precedenza il mio lavoro da barista e in un contesto maschile
Il bar si trova in una zona industriale
Camionisti sono i più assidui frequentatori
Il mio datore mi ha dato una divisa di lavoro che valorizza le mie curve.
Quindi sono soggetta ad corteggiamento pressante.
Il locale e frequentato da prostitute in cerca di polli da spennare.
Vedere queste donne che hanno una vita che al epoca non comprendevo e condividevo.
L’unica cosa positiva non avevano problemi economici.
Tra le gambe avevano un bancomat
Senza fondo.
Io mi spaccavo il culo con turni di 8 ore per un misero stipendio.
Quello che guadagno in un mese l lo guadagnano in pochi giorni.
Certo non è facile andare con
Tutti i tipi di uomini.
Gira che ti rigira per motivi economici
Mi ci sono ritrovata anch’io ad m usare il mio bancomat.
Potete immaginare
Visto che ero stata il sogno erotico dei clienti che si poteva Esaudire.
I più assidui erano i colleghi di mio marito.
E ai inizi non è stato facile né per me né per lui.
Perché anche lui ha dovuto accettare il mio sacrificio per la famiglia.
Che col tempo passa da un sacrificio a un piacere
Dalla vergogna sono passata ad essere una divoratrice di uomini.
Una droga
Non ne potevo più farne a meno.
Avvolte anche quando ero a casa con mio marito.
Qualche suo collega veniva a trovarci.
Essendo fuori servizio
Il compenso era tutto nostro.
La situazione era questa
Citofono
Mio marito rispondeva chi è?
Carlo la troia e in casa?
Sì perché?
Apri che salgo mi svuoto le palle so che hai bisogno di soldi in questo periodo.
Saliva entrava
Fave 100 o 200 euro quanto voleva starci.
Mi prendeva per mano e mi portava in camera da letto.
Dopo che aveva fato i porci comodi con me
Uscendo diceva a mio marito che aveva la fortuna di avere una moglie come me.
Col tempo poi diventò come una minestra riscaldata.
Non c’era più quel interesse nei miei confronti.
Ormai chiunque aveva usufruito il mio corpo in tutte le sfumature.
Le 100 e 200 si trasformarono in 20 50 euro.
All età di 30 anni anche se mi ero mantenuta bene la mia fica e il mio culo portava i segni del duro lavoro.
E i miei frequentatori passarono da una media età di 40 anni ad 60 e oltre
Il mio lavoro dal bar della zona industriale
si era trasferito al bar del circolo anziani
Qui ogni fine mese i pensionati prendono la pensione
E con 20 o 50 euro
Trovavano iil loro momento di piacere.
Venendomi a trovare a casa
Devo ammettere che mi sentivo una crocerossina che dava i ultimi piaceri della vita ad uomini che avevano ormai preso la via del declino sessuale.
Dovevo impegnarmi per fargli avere una erezione decente per consumare il loro momento.
Mio marito ormai non lavorava più faceva il cassiere.
Il più anziano aveva 83 anni
Visto la scarsa erezione si praticava un 69
Non scorderò mai la sua prima esperienza con me
Aveva 73 anni
E io una ventenne alle prime armi
Ingenua mi propose di farlo alla pecorina,
E me lo mise nel culo facendomi molto male con un cazzo di 23 cm
Me lo distrusse
E quando ha dato i soldi a mio marito gli diete 30 euro dicendogli per un pompino senza denti.
Ma non sapeva che lo avevo fatto col culo.
Ma mi dispiaceva deluderlo
Ora si deve accontentare di lavorarmi con la lingua,
E la soddisfazione di pisciargli in bocca me la tolgo ogni volta per ripagarlo delle prese per culo che ho subito.
Mi son scordata un increscente incontro
Lavoravo in un albergo in un pomeriggio
Succede che ho un incontro al buio
Non sapevo chi fosse un amico di un amico.
Ero in bagno sento entrare l’uomo
Ero in bagno
Gli dico che arrivo subito.
Quando entro in camera
Chi ti trovo sul letto col il cazzo dritto?
Mio suocero
Non avrei mai pensato che era un puttaniere
Ma era un frequentatore assiduo e che non si faceva mai scappare la novità.
Dopo il primo imbarazzo di entrambi
Lui mi disse cosa aspetti troia ho pagato e il tempo scorre.
Ho fatto il sesso migliore della mia vita.
Magari il figlio fosse come lui.
Da quel evento ero la sua putana preferita.
Al tal punto che una sera di lavoro a casa
Si presenta
Mio marito era imbarazzatissimo
Lui con disinvoltura
Gli porse le 100 euro dicendogli dove sta la troia.
Era l’ultimo appuntamento.
Rimase tutta la notte
Mio marito dovette dormire sul divano.
La mattina trovò mio marito col cazzo di fuori d fazzoletti sparsi in terra.
Non so quante seghe si fosse fatto quella notte
Mio suocero vedendolo disse non cambia mai è stato sempre un
segaglielo fin da ragazzo.
Mi uscì dopo il padre mi faccio il figlio come il bianco coniglio.
Essendo rumena ci sono molte discriminazioni
Sposata e lavorando in un contesto maschile
Vengo classificata una che per farsi strada usa il suo corpo.
E alla fine penso che abbiano ragione
Perché quando si creano certe situazioni disperate
Ti porta a trovare la via più corta per uscirne fuori.
E quello che mi è successo.
Come detto in precedenza il mio lavoro da barista e in un contesto maschile
Il bar si trova in una zona industriale
Camionisti sono i più assidui frequentatori
Il mio datore mi ha dato una divisa di lavoro che valorizza le mie curve.
Quindi sono soggetta ad corteggiamento pressante.
Il locale e frequentato da prostitute in cerca di polli da spennare.
Vedere queste donne che hanno una vita che al epoca non comprendevo e condividevo.
L’unica cosa positiva non avevano problemi economici.
Tra le gambe avevano un bancomat
Senza fondo.
Io mi spaccavo il culo con turni di 8 ore per un misero stipendio.
Quello che guadagno in un mese l lo guadagnano in pochi giorni.
Certo non è facile andare con
Tutti i tipi di uomini.
Gira che ti rigira per motivi economici
Mi ci sono ritrovata anch’io ad m usare il mio bancomat.
Potete immaginare
Visto che ero stata il sogno erotico dei clienti che si poteva Esaudire.
I più assidui erano i colleghi di mio marito.
E ai inizi non è stato facile né per me né per lui.
Perché anche lui ha dovuto accettare il mio sacrificio per la famiglia.
Che col tempo passa da un sacrificio a un piacere
Dalla vergogna sono passata ad essere una divoratrice di uomini.
Una droga
Non ne potevo più farne a meno.
Avvolte anche quando ero a casa con mio marito.
Qualche suo collega veniva a trovarci.
Essendo fuori servizio
Il compenso era tutto nostro.
La situazione era questa
Citofono
Mio marito rispondeva chi è?
Carlo la troia e in casa?
Sì perché?
Apri che salgo mi svuoto le palle so che hai bisogno di soldi in questo periodo.
Saliva entrava
Fave 100 o 200 euro quanto voleva starci.
Mi prendeva per mano e mi portava in camera da letto.
Dopo che aveva fato i porci comodi con me
Uscendo diceva a mio marito che aveva la fortuna di avere una moglie come me.
Col tempo poi diventò come una minestra riscaldata.
Non c’era più quel interesse nei miei confronti.
Ormai chiunque aveva usufruito il mio corpo in tutte le sfumature.
Le 100 e 200 si trasformarono in 20 50 euro.
All età di 30 anni anche se mi ero mantenuta bene la mia fica e il mio culo portava i segni del duro lavoro.
E i miei frequentatori passarono da una media età di 40 anni ad 60 e oltre
Il mio lavoro dal bar della zona industriale
si era trasferito al bar del circolo anziani
Qui ogni fine mese i pensionati prendono la pensione
E con 20 o 50 euro
Trovavano iil loro momento di piacere.
Venendomi a trovare a casa
Devo ammettere che mi sentivo una crocerossina che dava i ultimi piaceri della vita ad uomini che avevano ormai preso la via del declino sessuale.
Dovevo impegnarmi per fargli avere una erezione decente per consumare il loro momento.
Mio marito ormai non lavorava più faceva il cassiere.
Il più anziano aveva 83 anni
Visto la scarsa erezione si praticava un 69
Non scorderò mai la sua prima esperienza con me
Aveva 73 anni
E io una ventenne alle prime armi
Ingenua mi propose di farlo alla pecorina,
E me lo mise nel culo facendomi molto male con un cazzo di 23 cm
Me lo distrusse
E quando ha dato i soldi a mio marito gli diete 30 euro dicendogli per un pompino senza denti.
Ma non sapeva che lo avevo fatto col culo.
Ma mi dispiaceva deluderlo
Ora si deve accontentare di lavorarmi con la lingua,
E la soddisfazione di pisciargli in bocca me la tolgo ogni volta per ripagarlo delle prese per culo che ho subito.
Mi son scordata un increscente incontro
Lavoravo in un albergo in un pomeriggio
Succede che ho un incontro al buio
Non sapevo chi fosse un amico di un amico.
Ero in bagno sento entrare l’uomo
Ero in bagno
Gli dico che arrivo subito.
Quando entro in camera
Chi ti trovo sul letto col il cazzo dritto?
Mio suocero
Non avrei mai pensato che era un puttaniere
Ma era un frequentatore assiduo e che non si faceva mai scappare la novità.
Dopo il primo imbarazzo di entrambi
Lui mi disse cosa aspetti troia ho pagato e il tempo scorre.
Ho fatto il sesso migliore della mia vita.
Magari il figlio fosse come lui.
Da quel evento ero la sua putana preferita.
Al tal punto che una sera di lavoro a casa
Si presenta
Mio marito era imbarazzatissimo
Lui con disinvoltura
Gli porse le 100 euro dicendogli dove sta la troia.
Era l’ultimo appuntamento.
Rimase tutta la notte
Mio marito dovette dormire sul divano.
La mattina trovò mio marito col cazzo di fuori d fazzoletti sparsi in terra.
Non so quante seghe si fosse fatto quella notte
Mio suocero vedendolo disse non cambia mai è stato sempre un
segaglielo fin da ragazzo.
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