Il covid ti cambia la vita il degrado di una moglie

scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 7 min

di
genere
corna
cura
B−

E domenica mattina

Ho un angoscia dovrò confessare i miei peccati.

Come ogni domenica con tutta la famiglia andiamo ha fare colazione alla pasticceria prima di andare alla messa.

Ci sediamo mio marito con le bambine di reca al bancone dei dolci

un uomo difronte al nostro tavolo
Mi guarda e sorride .
Il suo sguardo che mi trasmette desiderio.

Mi fa un certo effetto sentirmi osservata e desiderata.

Non riesco a non guardarlo
È un bel uomo sulla sessantina

Ha un qualcosa che mi attrae.

Ho un senso di calore al basso ventre.

Mio marito ritorna con un cabaret
Mi porge il cappuccino e il mio cornetto alla crema

Le bimbe escono c’è un parco addebitato per intrattenere i bambini

L’uomo non toglie lo sguardo su di me.

Ho imbarazzo divento rossa

Ad ogni morso del cornetto ho un brutto desiderio

Ho voglia di addentare altro.

Ho i capezzoli così dritti duri che si notano con la maglietta attillata.
È estate non indosso reggiseno.

la mia farfalla pulsa di desiderio.

Non è possibile che abbia una reazione del genere.

Questa nuova vita mi sta cambiando.

Devo darmi una rinfrescata per smorzare quel desiderio.

Dico a mio marito che vado alla toilette

Passo affianco al signore ha un profumo inebriante

Non faccio nulla ma si nota dal modo di caminare che voglio attirare il suo sguardo.

Ho leggings attillati che mette in mostra il mio fondo schiena.

Con la coda del occhio lo vedo alzarsi e seguirmi.

Era quello che desideravo attirare la sua attenzione.

Mi fermo lo guardo ed entro nella toilette.

Sono appoggiata al lavandino

Lo vedo dallo specchio entrare e chiudere a chiave

Sono in gabbia ora

Mi giro lui e li a pochi centimetri da me

Il mio sguardo si sofferma sulle sue labbra

Lui si fa avanti
Non dico nulla ho il respiro affamato

Lui si posiziona difronte calandosi i pantaloni

Sei Juliana?

Mi conosce scusi

Prende 100 euro me le mette in mano

Me le ha date

Mi pressa alle spalle
So cosa desidera
Ho il suo cazzo altezza viso.

Mano dietro la nuca

non ha un cazzo grosso tutt’altro sembra quello di Adolescente .

L’odore è forte sa di maschio

Cosa aspetti che il cornuto viene a cercati

Lo prendo tra le labbra

Lo sento ansimare sta godendo del mio trattamento

Dopo cinque minuti si irrigidisce ed mi viene in bocca.

Si sistema prima di uscire mi dice che le cento le devo usare per pagare la colazione.

Cosa sto diventando
Ho appena fatto un pompino ad un sconosciuto.

Ho il suo sapore in bocca.

Esco dal bagno vedo il signore dialogare con mio marito.

Mi avvicino

Mio marito mi dice ti presento un mio professore di liceo.

Lei è mia moglie

Ho ancora il suo sapore in bocca.

Mi porge la mano piacere di conoscerla Marco

Mi guarda

Non hai un viso sconosciuto

per caso lavori
da Gino

Sì

Ecco perché mi sembrava un viso conosciuto

Ci vado ogni tanto.

Ha dei ottimi prodotti.

Ha sempre delle novità
Da offrire .

Hai della crema sul lato delle labbra

Passo la lingua cazzo e sborra

Mia moglie è ghiotta di creme

Lo ho notato lo ho vista con che voracità ha divorato il caz emm il cornetto.

Mi sta umiliando e mio marito ingenuo ci ride anche.

Amore vado a pagare la colazione.

Alla cassa c’è Arturo il proprietario
Quando gli porgo le 100 euro

Sorridendo mi dice non ho il resto
Gino me le ha date
Ha capisco ok

Si prende le 100

Dio ho l’impressione che mi sta mettendo sul mercato

In chiesa vado a confessarmi

Allora sorella quali peccati ha da farsi perdonare?

Ho peccato di gola

Quanti peccati di gola ha avuto?
Tre padre

Ti è piaciuto peccare?

Sì padre

Il demonio si sta impossessando di lei vero

Sì

Dopo la messa venga nella canonica

10 ave Maria e due padrenostro
Per i peccati di gola.

Finita la messa dico che il parroco vuole parlarmi

Intanto vai al parco con le bambine che ti raggiungo.

Mi dirigo alla canonica e il parroco è lì ad attendermi,

Entro a testa bassa

Sei una pecorella smarrita

Bisogna trovare il modo di riportarti nel gregge del signore.

Le voci circolano a macchia d’olio
Spero che siano tutte leggende metropolitane

Padre non è

È una donna sposata una mamma una donna di chiesa

E lei si presta ad certe pratiche che compromettono la moralità della comunità?

Padre non è come sembra

sta mettendo a rischio la sua moralità e l’integrità morale di suo marito.

Scoppio a piangere
Venga qui sorella di affidi alle mani del signore


Mi aiuti padre

So di cosa ha bisogno

Compare le famose 100 euro
Lo guardo

Le prenda che le utilizza per comprare i libri di

Mi poggia le mani alle spalle facendomi pressione

Juliana preghi per avere il perdono

Si inginocchi davanti al suo signore
E dimostri la sua fede verso il signore

Lo guardo

Alza la tunica coprendomi

Sento l’odore che ormai conosco bene

Signore perdona la pecorella smarrita l’aiuti a ritrovare la fede

Sento il suo membro rigido appoggiato

Appoggio le mani sui suoi glutei spalancò la bocca e lo accolgo

Lo ingoio tutto aiutandomi con le mani ai suoi

Juliana lei e il demonio in persona
Mi serra la testa e mi scopa la gola

Signore ti darà il succo della vita

Sto soffocando respiro con il naso

Esci da questo corpo demone
Non fare resistenza

Ho i occhi fuori dalle orbite
Non mi molla sto soffocando

Ecco il seme di Dio

Mi arriva direttamente in gola
Finalmente molla la presa

Mi scopre ho il volto sconvolto

Ha pregato ha chiesto aiuto
L arcangelo Gabriele e al suo fianco

Ha nel corpo il seme della fede
Che farà il suo corso di curare il male che serpeggia la sua anima.

Ora vado in pace

Uscendo vedo una giovane ragazza

Mi chiede come è la seduta di esorcismo?

Hai capito il parroco

La vedo provata ha sofferto?

No tranquilla andrà tutto bene.

Vado al parco
Mio marito mi chiede allora cosa voleva il parroco

Mi ha dato 100 euro per comprare i libri per la scuola.

Ne avevamo bisogno
Dovrò ringraziare il paraco.

Tranquillo lo ho ringraziato io a nome di tutte e due.

Torniamo a casa ci sediamo e pranziamo come una famiglia normale.

Mentre le bambine sono uscite a giocare al parco sotto casa

Io sistemo la cucina lavo i piatti

Mio marito guarda la partita.

Sto ripensando a tutto quello che ci sta succedendo.

Non so se mio marito sa che cosa ho fatto nei ultimi giorni.

Lo vedo apatico privo di emozioni non ha più interesse nei miei confronti.

Mi siedo affianco
Amore c’è qualcosa che ti preoccupa?

E che mi da fastidio per la situazione in cui ci troviamo.

Lo abbraccio
Non abbiamo scelta e lo sai.

Lo so che ti stai sacrificando per la famiglia
E io non posso far niente per sottrarti al tuo destino.

Pensi che non mi sia accorto ultimamente di certe cose?

Ho paura di perderti

Non mi perderai quello ne puoi stare tranquillo

Gli escono le lacrime dai occhi

Perché piangi amore mio?

Mi faccio schifo sto permettendo a mia moglie di estinguere quel maledetto prestito.

La cosa che più mi fa male è sapere con chi lo fai
Preferirei non saperlo.

Lo guardo ti giuro che non ho ancora iniziato

Si alza prende il portafoglio
Prende 100 euro
Queste me le ha date Gino
Queste Max
Queste il mio professore di liceo
Queste il parrà o poco prima che tu andassi nella canonica.

È quello che hai guadagnato col il tuo lavoro.

Mi sento il tuo pappone e mi fa stare male.

Io non ne sapevo niente te lo giuro

Lo so è stato lui ha dirmi quale sarà il mio ruolo

Il tuo compenso per il tuo lavoro verrà consegnato a me dal uomo che avrà avuto i tuoi servigi.

Questo mi fa male
sapere chi si tromba mia moglie.

E oggi quando il parroco mi ha dato il tuo compenso mi son sentito una merda di uomo.

Ci stanno distringendo moralmente.
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