Il covid ti cambia la vita il degrado di una moglie
scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 7 min
di
Juliana49
genere
corna
cura
B−
E domenica mattina
Ho un angoscia dovrò confessare i miei peccati.
Come ogni domenica con tutta la famiglia andiamo ha fare colazione alla pasticceria prima di andare alla messa.
Ci sediamo mio marito con le bambine di reca al bancone dei dolci
un uomo difronte al nostro tavolo
Mi guarda e sorride .
Il suo sguardo che mi trasmette desiderio.
Mi fa un certo effetto sentirmi osservata e desiderata.
Non riesco a non guardarlo
È un bel uomo sulla sessantina
Ha un qualcosa che mi attrae.
Ho un senso di calore al basso ventre.
Mio marito ritorna con un cabaret
Mi porge il cappuccino e il mio cornetto alla crema
Le bimbe escono c’è un parco addebitato per intrattenere i bambini
L’uomo non toglie lo sguardo su di me.
Ho imbarazzo divento rossa
Ad ogni morso del cornetto ho un brutto desiderio
Ho voglia di addentare altro.
Ho i capezzoli così dritti duri che si notano con la maglietta attillata.
È estate non indosso reggiseno.
la mia farfalla pulsa di desiderio.
Non è possibile che abbia una reazione del genere.
Questa nuova vita mi sta cambiando.
Devo darmi una rinfrescata per smorzare quel desiderio.
Dico a mio marito che vado alla toilette
Passo affianco al signore ha un profumo inebriante
Non faccio nulla ma si nota dal modo di caminare che voglio attirare il suo sguardo.
Ho leggings attillati che mette in mostra il mio fondo schiena.
Con la coda del occhio lo vedo alzarsi e seguirmi.
Era quello che desideravo attirare la sua attenzione.
Mi fermo lo guardo ed entro nella toilette.
Sono appoggiata al lavandino
Lo vedo dallo specchio entrare e chiudere a chiave
Sono in gabbia ora
Mi giro lui e li a pochi centimetri da me
Il mio sguardo si sofferma sulle sue labbra
Lui si fa avanti
Non dico nulla ho il respiro affamato
Lui si posiziona difronte calandosi i pantaloni
Sei Juliana?
Mi conosce scusi
Prende 100 euro me le mette in mano
Me le ha date
Mi pressa alle spalle
So cosa desidera
Ho il suo cazzo altezza viso.
Mano dietro la nuca
non ha un cazzo grosso tutt’altro sembra quello di Adolescente .
L’odore è forte sa di maschio
Cosa aspetti che il cornuto viene a cercati
Lo prendo tra le labbra
Lo sento ansimare sta godendo del mio trattamento
Dopo cinque minuti si irrigidisce ed mi viene in bocca.
Si sistema prima di uscire mi dice che le cento le devo usare per pagare la colazione.
Cosa sto diventando
Ho appena fatto un pompino ad un sconosciuto.
Ho il suo sapore in bocca.
Esco dal bagno vedo il signore dialogare con mio marito.
Mi avvicino
Mio marito mi dice ti presento un mio professore di liceo.
Lei è mia moglie
Ho ancora il suo sapore in bocca.
Mi porge la mano piacere di conoscerla Marco
Mi guarda
Non hai un viso sconosciuto
per caso lavori
da Gino
Sì
Ecco perché mi sembrava un viso conosciuto
Ci vado ogni tanto.
Ha dei ottimi prodotti.
Ha sempre delle novità
Da offrire .
Hai della crema sul lato delle labbra
Passo la lingua cazzo e sborra
Mia moglie è ghiotta di creme
Lo ho notato lo ho vista con che voracità ha divorato il caz emm il cornetto.
Mi sta umiliando e mio marito ingenuo ci ride anche.
Amore vado a pagare la colazione.
Alla cassa c’è Arturo il proprietario
Quando gli porgo le 100 euro
Sorridendo mi dice non ho il resto
Gino me le ha date
Ha capisco ok
Si prende le 100
Dio ho l’impressione che mi sta mettendo sul mercato
In chiesa vado a confessarmi
Allora sorella quali peccati ha da farsi perdonare?
Ho peccato di gola
Quanti peccati di gola ha avuto?
Tre padre
Ti è piaciuto peccare?
Sì padre
Il demonio si sta impossessando di lei vero
Sì
Dopo la messa venga nella canonica
10 ave Maria e due padrenostro
Per i peccati di gola.
Finita la messa dico che il parroco vuole parlarmi
Intanto vai al parco con le bambine che ti raggiungo.
Mi dirigo alla canonica e il parroco è lì ad attendermi,
Entro a testa bassa
Sei una pecorella smarrita
Bisogna trovare il modo di riportarti nel gregge del signore.
Le voci circolano a macchia d’olio
Spero che siano tutte leggende metropolitane
Padre non è
È una donna sposata una mamma una donna di chiesa
E lei si presta ad certe pratiche che compromettono la moralità della comunità?
Padre non è come sembra
sta mettendo a rischio la sua moralità e l’integrità morale di suo marito.
Scoppio a piangere
Venga qui sorella di affidi alle mani del signore
Mi aiuti padre
So di cosa ha bisogno
Compare le famose 100 euro
Lo guardo
Le prenda che le utilizza per comprare i libri di
Mi poggia le mani alle spalle facendomi pressione
Juliana preghi per avere il perdono
Si inginocchi davanti al suo signore
E dimostri la sua fede verso il signore
Lo guardo
Alza la tunica coprendomi
Sento l’odore che ormai conosco bene
Signore perdona la pecorella smarrita l’aiuti a ritrovare la fede
Sento il suo membro rigido appoggiato
Appoggio le mani sui suoi glutei spalancò la bocca e lo accolgo
Lo ingoio tutto aiutandomi con le mani ai suoi
Juliana lei e il demonio in persona
Mi serra la testa e mi scopa la gola
Signore ti darà il succo della vita
Sto soffocando respiro con il naso
Esci da questo corpo demone
Non fare resistenza
Ho i occhi fuori dalle orbite
Non mi molla sto soffocando
Ecco il seme di Dio
Mi arriva direttamente in gola
Finalmente molla la presa
Mi scopre ho il volto sconvolto
Ha pregato ha chiesto aiuto
L arcangelo Gabriele e al suo fianco
Ha nel corpo il seme della fede
Che farà il suo corso di curare il male che serpeggia la sua anima.
Ora vado in pace
Uscendo vedo una giovane ragazza
Mi chiede come è la seduta di esorcismo?
Hai capito il parroco
La vedo provata ha sofferto?
No tranquilla andrà tutto bene.
Vado al parco
Mio marito mi chiede allora cosa voleva il parroco
Mi ha dato 100 euro per comprare i libri per la scuola.
Ne avevamo bisogno
Dovrò ringraziare il paraco.
Tranquillo lo ho ringraziato io a nome di tutte e due.
Torniamo a casa ci sediamo e pranziamo come una famiglia normale.
Mentre le bambine sono uscite a giocare al parco sotto casa
Io sistemo la cucina lavo i piatti
Mio marito guarda la partita.
Sto ripensando a tutto quello che ci sta succedendo.
Non so se mio marito sa che cosa ho fatto nei ultimi giorni.
Lo vedo apatico privo di emozioni non ha più interesse nei miei confronti.
Mi siedo affianco
Amore c’è qualcosa che ti preoccupa?
E che mi da fastidio per la situazione in cui ci troviamo.
Lo abbraccio
Non abbiamo scelta e lo sai.
Lo so che ti stai sacrificando per la famiglia
E io non posso far niente per sottrarti al tuo destino.
Pensi che non mi sia accorto ultimamente di certe cose?
Ho paura di perderti
Non mi perderai quello ne puoi stare tranquillo
Gli escono le lacrime dai occhi
Perché piangi amore mio?
Mi faccio schifo sto permettendo a mia moglie di estinguere quel maledetto prestito.
La cosa che più mi fa male è sapere con chi lo fai
Preferirei non saperlo.
Lo guardo ti giuro che non ho ancora iniziato
Si alza prende il portafoglio
Prende 100 euro
Queste me le ha date Gino
Queste Max
Queste il mio professore di liceo
Queste il parrà o poco prima che tu andassi nella canonica.
È quello che hai guadagnato col il tuo lavoro.
Mi sento il tuo pappone e mi fa stare male.
Io non ne sapevo niente te lo giuro
Lo so è stato lui ha dirmi quale sarà il mio ruolo
Il tuo compenso per il tuo lavoro verrà consegnato a me dal uomo che avrà avuto i tuoi servigi.
Questo mi fa male
sapere chi si tromba mia moglie.
E oggi quando il parroco mi ha dato il tuo compenso mi son sentito una merda di uomo.
Ci stanno distringendo moralmente.
Ho un angoscia dovrò confessare i miei peccati.
Come ogni domenica con tutta la famiglia andiamo ha fare colazione alla pasticceria prima di andare alla messa.
Ci sediamo mio marito con le bambine di reca al bancone dei dolci
un uomo difronte al nostro tavolo
Mi guarda e sorride .
Il suo sguardo che mi trasmette desiderio.
Mi fa un certo effetto sentirmi osservata e desiderata.
Non riesco a non guardarlo
È un bel uomo sulla sessantina
Ha un qualcosa che mi attrae.
Ho un senso di calore al basso ventre.
Mio marito ritorna con un cabaret
Mi porge il cappuccino e il mio cornetto alla crema
Le bimbe escono c’è un parco addebitato per intrattenere i bambini
L’uomo non toglie lo sguardo su di me.
Ho imbarazzo divento rossa
Ad ogni morso del cornetto ho un brutto desiderio
Ho voglia di addentare altro.
Ho i capezzoli così dritti duri che si notano con la maglietta attillata.
È estate non indosso reggiseno.
la mia farfalla pulsa di desiderio.
Non è possibile che abbia una reazione del genere.
Questa nuova vita mi sta cambiando.
Devo darmi una rinfrescata per smorzare quel desiderio.
Dico a mio marito che vado alla toilette
Passo affianco al signore ha un profumo inebriante
Non faccio nulla ma si nota dal modo di caminare che voglio attirare il suo sguardo.
Ho leggings attillati che mette in mostra il mio fondo schiena.
Con la coda del occhio lo vedo alzarsi e seguirmi.
Era quello che desideravo attirare la sua attenzione.
Mi fermo lo guardo ed entro nella toilette.
Sono appoggiata al lavandino
Lo vedo dallo specchio entrare e chiudere a chiave
Sono in gabbia ora
Mi giro lui e li a pochi centimetri da me
Il mio sguardo si sofferma sulle sue labbra
Lui si fa avanti
Non dico nulla ho il respiro affamato
Lui si posiziona difronte calandosi i pantaloni
Sei Juliana?
Mi conosce scusi
Prende 100 euro me le mette in mano
Me le ha date
Mi pressa alle spalle
So cosa desidera
Ho il suo cazzo altezza viso.
Mano dietro la nuca
non ha un cazzo grosso tutt’altro sembra quello di Adolescente .
L’odore è forte sa di maschio
Cosa aspetti che il cornuto viene a cercati
Lo prendo tra le labbra
Lo sento ansimare sta godendo del mio trattamento
Dopo cinque minuti si irrigidisce ed mi viene in bocca.
Si sistema prima di uscire mi dice che le cento le devo usare per pagare la colazione.
Cosa sto diventando
Ho appena fatto un pompino ad un sconosciuto.
Ho il suo sapore in bocca.
Esco dal bagno vedo il signore dialogare con mio marito.
Mi avvicino
Mio marito mi dice ti presento un mio professore di liceo.
Lei è mia moglie
Ho ancora il suo sapore in bocca.
Mi porge la mano piacere di conoscerla Marco
Mi guarda
Non hai un viso sconosciuto
per caso lavori
da Gino
Sì
Ecco perché mi sembrava un viso conosciuto
Ci vado ogni tanto.
Ha dei ottimi prodotti.
Ha sempre delle novità
Da offrire .
Hai della crema sul lato delle labbra
Passo la lingua cazzo e sborra
Mia moglie è ghiotta di creme
Lo ho notato lo ho vista con che voracità ha divorato il caz emm il cornetto.
Mi sta umiliando e mio marito ingenuo ci ride anche.
Amore vado a pagare la colazione.
Alla cassa c’è Arturo il proprietario
Quando gli porgo le 100 euro
Sorridendo mi dice non ho il resto
Gino me le ha date
Ha capisco ok
Si prende le 100
Dio ho l’impressione che mi sta mettendo sul mercato
In chiesa vado a confessarmi
Allora sorella quali peccati ha da farsi perdonare?
Ho peccato di gola
Quanti peccati di gola ha avuto?
Tre padre
Ti è piaciuto peccare?
Sì padre
Il demonio si sta impossessando di lei vero
Sì
Dopo la messa venga nella canonica
10 ave Maria e due padrenostro
Per i peccati di gola.
Finita la messa dico che il parroco vuole parlarmi
Intanto vai al parco con le bambine che ti raggiungo.
Mi dirigo alla canonica e il parroco è lì ad attendermi,
Entro a testa bassa
Sei una pecorella smarrita
Bisogna trovare il modo di riportarti nel gregge del signore.
Le voci circolano a macchia d’olio
Spero che siano tutte leggende metropolitane
Padre non è
È una donna sposata una mamma una donna di chiesa
E lei si presta ad certe pratiche che compromettono la moralità della comunità?
Padre non è come sembra
sta mettendo a rischio la sua moralità e l’integrità morale di suo marito.
Scoppio a piangere
Venga qui sorella di affidi alle mani del signore
Mi aiuti padre
So di cosa ha bisogno
Compare le famose 100 euro
Lo guardo
Le prenda che le utilizza per comprare i libri di
Mi poggia le mani alle spalle facendomi pressione
Juliana preghi per avere il perdono
Si inginocchi davanti al suo signore
E dimostri la sua fede verso il signore
Lo guardo
Alza la tunica coprendomi
Sento l’odore che ormai conosco bene
Signore perdona la pecorella smarrita l’aiuti a ritrovare la fede
Sento il suo membro rigido appoggiato
Appoggio le mani sui suoi glutei spalancò la bocca e lo accolgo
Lo ingoio tutto aiutandomi con le mani ai suoi
Juliana lei e il demonio in persona
Mi serra la testa e mi scopa la gola
Signore ti darà il succo della vita
Sto soffocando respiro con il naso
Esci da questo corpo demone
Non fare resistenza
Ho i occhi fuori dalle orbite
Non mi molla sto soffocando
Ecco il seme di Dio
Mi arriva direttamente in gola
Finalmente molla la presa
Mi scopre ho il volto sconvolto
Ha pregato ha chiesto aiuto
L arcangelo Gabriele e al suo fianco
Ha nel corpo il seme della fede
Che farà il suo corso di curare il male che serpeggia la sua anima.
Ora vado in pace
Uscendo vedo una giovane ragazza
Mi chiede come è la seduta di esorcismo?
Hai capito il parroco
La vedo provata ha sofferto?
No tranquilla andrà tutto bene.
Vado al parco
Mio marito mi chiede allora cosa voleva il parroco
Mi ha dato 100 euro per comprare i libri per la scuola.
Ne avevamo bisogno
Dovrò ringraziare il paraco.
Tranquillo lo ho ringraziato io a nome di tutte e due.
Torniamo a casa ci sediamo e pranziamo come una famiglia normale.
Mentre le bambine sono uscite a giocare al parco sotto casa
Io sistemo la cucina lavo i piatti
Mio marito guarda la partita.
Sto ripensando a tutto quello che ci sta succedendo.
Non so se mio marito sa che cosa ho fatto nei ultimi giorni.
Lo vedo apatico privo di emozioni non ha più interesse nei miei confronti.
Mi siedo affianco
Amore c’è qualcosa che ti preoccupa?
E che mi da fastidio per la situazione in cui ci troviamo.
Lo abbraccio
Non abbiamo scelta e lo sai.
Lo so che ti stai sacrificando per la famiglia
E io non posso far niente per sottrarti al tuo destino.
Pensi che non mi sia accorto ultimamente di certe cose?
Ho paura di perderti
Non mi perderai quello ne puoi stare tranquillo
Gli escono le lacrime dai occhi
Perché piangi amore mio?
Mi faccio schifo sto permettendo a mia moglie di estinguere quel maledetto prestito.
La cosa che più mi fa male è sapere con chi lo fai
Preferirei non saperlo.
Lo guardo ti giuro che non ho ancora iniziato
Si alza prende il portafoglio
Prende 100 euro
Queste me le ha date Gino
Queste Max
Queste il mio professore di liceo
Queste il parrà o poco prima che tu andassi nella canonica.
È quello che hai guadagnato col il tuo lavoro.
Mi sento il tuo pappone e mi fa stare male.
Io non ne sapevo niente te lo giuro
Lo so è stato lui ha dirmi quale sarà il mio ruolo
Il tuo compenso per il tuo lavoro verrà consegnato a me dal uomo che avrà avuto i tuoi servigi.
Questo mi fa male
sapere chi si tromba mia moglie.
E oggi quando il parroco mi ha dato il tuo compenso mi son sentito una merda di uomo.
Ci stanno distringendo moralmente.
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