La collega evoluzione di una strana storia d’amore

scritto il 2026-10-09 tempo di lettura 5 min

di
genere
confessioni
cura
B

E passata una settimana da quel weekend.
La stronza ha riconosciuto come prima
Mi ignora è sì tromba I altri.
Questo mi ha di’ stabilizzato mentalmente.
Dal bagno sento sempre piu commenti sul suo conto.
Certo non sono belle cose da vantarsi,
Non hanno un minimo di rispetto
Ok troia lo è ma infondo abbia Rispetto cazzo.
Ho ripreso a segarmi pensandola
Non posso permettermi una escort dopo che gli ho dato i 500 euri.
Il caffè lo porto ogni giorno come sempre.
Vorrei chiedergli di poterla rivedere ma non ne ho coraggio.
Arriva Natale solita cena di Natale tra colleghi,
Io la eviterei non mi piace né la gente nel il contesto di falsa amicizia.
Poi vedrò il mio desiderio andarsene via con qualcuno.
Come immaginavo finita la cena lei va via con 4 colleghi dicono in discoteca.
Non so perché mi viene da seguirli.
In effetti come immaginavo si dirigono al mare.
Durante il tragitto lei dietro tra due era sparita non si vedeva la testa
Immagino cosa stia facendo.
Ad un tratto l’auto si ferma e son costretto ad perseguire
Vedo dallo specchietto retrovisore i quattro cambiarsi posto.
Ovvio i due dietro hanno fatto la loro parte
Ora tocca ai altri due.
Mi fermo su un cavalcavia
Li vedo passare e mi rimetto a seguirli
Lei come immaginavo non si vede.
Arrivano alla località di mare si fermano e scendono vanno in spiaggia
E notte fonda ma c’è la luna piena si vede bene
Lei tra quattro è ubriaca ride
Mi nascondo dietro a una cabina
La troia e su una grossa coperta che si sta baciando con uno poi un’altro
In poco tempo è nuda che cavalca il fortunato di turno
Quello che mi fa rabbia sono insulti gratuiti
Ok e troia e ninfomane ve la state montando almeno un po di rispetto cazzo.
Invece la deridono la insultano nei peggio modi
Senza accorgermi ho il cazzo in mano a segarmi
L’ennesima sega per lei
Dentro di me ho rabbia di me vorrei esserci anch’io lì
E farei vedere come la farei godere senza togliere la dignità di donna.
Poi ecco come immaginò la doppia
Certo con quatro uomini era il minimo che potessero fare.
Lei sembra soffrirne ok che è sfondata ma quei cazzi sono grossi anche per una come lei.
Ridono dai urli di dolore se la stanno sfasciando di brutto
Poi vedo uno strano movimento
Non credo che potessero riuscirci
Ha due cazzi in fica uno al culo e il quarto in gola,
Con quella scena vengo come mai mi era capitato
Al punto che cado in ginocchio
Guardo e vedo lei ricoperta di sperma coi buchi dilatati
Non so se è contenta o arrabbiata
L’aiutano a rialzarsi e la gettano in acqua dicendogli di lavarsi che faceva schifo.
La vedo sciacquassi al chiaro di luna
Devo ammettere che quel immagine mi ha fatto dimenticare tutto quello che avevo assistito e mi sono realmente innamorato di lei.
Li vedo andare via lei sostenuta la tripla la ha accusata.
Rimango lì ha meditare se era il caso di essere innamorato di una donna del genere.
Come spesso sucede il cazzo ha la meglio.
Passo Natale e santo Stefano a pensarla e segarmi.
Arriva capodanno e mi arriva una sorpresa inattesa .
Mi chiede se voglio passare il fine anno con lei.
Cazzo non mi sembra vero visto che dopo la cena non ho più avuto il piacere di portargli il caffè
Perché era sempre indaffarata con il capo reparto.
E da quello che intuivo era arrabbiato Per quella serata al mare lui non poteva starci perché doveva tornare dalla moglie.
E si è preso quello che gli sembrava di diritto.
Praticamente se le è trombata ogni giorno.
Dissi di sì
Lei mi diete un bacio in bocca
Rimasi stupito dal gesto
Ma compresi subito che era stato un ordine del suo capo reparto.
Aveva chiaramente la saliva col sapore di cazzo.
Il bastardo gli è venuto in bocca e gli ha ordinato di baciarmi.
Io invece di staccarmi ho limonato con passione
Pensando troia ti amo e per amore ho assaggiato il gusto del cazzo dello stronzo.
Lei rimase sorpresa dal mio gesto
Mi disse mi passi a prendere alle 21:00
La vedo uscire col il bastardo.
Vado a casa mi doccio metto un buon profumo
voglio godermela la serata come non mai
Passo a prenderla
Sotto casa vedo la machina dello stronzo
Lo vedo scendere
Dopo un po scende lei
Dio quanto è bella rimango incantato a osservarla
Sale si scusa di oggi
Chiedo di cosa
Lei del bacio
Non volevi darmelo
Lei mi guarda dai non prendermi per stupida
Hai capito cosa intendo
Ha il rossetto sbavato
La guardo
Voglio baciarla
Lei meglio di no
Nel mentre passa lo stronzo strombazza e mi fa il gesto del pompino
Lei gli esce è proprio stronzo
È tutta invidia gli dico
Lei mi guarda mi stai prendendo per culo?
La guardo ti amo e cerco la sua lingua
Lei serra le labbra
No ti prego mi dice
Sì ti amo anche per questo gli dico
Torno a baciarla lei mi guarda lo vuoi lo stesso il bacio?
Sì ti amo
Aveva in bocca ancora il suo sperma
Fu un bacio intenso pieno di amore
Mi dice mi sto innamorando di te.
Passo un capodanno differente dal solito,
Tra un pompino e altro Mi ha confessato
Che era stato il suo capo reparto a costringerla ad approcciarsi a me.
Non aveva calcolato che si poteva innamorare di me.
Che quella sera al mare mi aveva visto dietro la cabina
E che sperava che questo mi allontanasse da lei.
Ma comprese che io l’amavo anche per il suo lato ninfomane.
Credo che ho passato il fine anno più bello della mia inutile vita.
Quel fine anno decidiamo di comune accordo di provare se poteva funzionare questa storia d’amore.
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