Il B&B in grecia
scritto il 2026-10-13 tempo di lettura 6 min
di
Juliana49
genere
tradimenti
cura
B−
L’estate è la stagione degli amori.
Mi chiamo Juliana e sono una ragazza di origini rumene.
Quest’estate per la mia prima volta
Passo una vacanza al mare sola.
Mi prendo un momento di riflessione Sul imminente matrimonio col il mio ragazzo,
Dopo ben dieci anni di fidanzamento,
Dovevo svolgere il grande passo con serenità per poi coronare il tutto con un matrimonio .non mi sento convinta di fare quel passo.
In famiglia sarebbe una tragedia se dovessi rinunciare a sposarmi.
Sarà uno scandalo,
E non me lo perdonerebbero mai.
Essendo un matrimonio combinato tra famiglie.
Per lui ero la donna da plasmare al suo piacimento.
Rilegandomi un ruolo ben preciso,
Avrei dovuto servirlo ed accudirlo.
occuparmi dei futuri bambini e della casa.
Trascurando La mia carriera lavorativa.
Sono capo ufficio di un agenzia pubblicitaria.
Avrei dovuto abbandonare il lavoro dopo sposata.
Questo non mi piaceva,
Per di più a letto non pensava al mio piacere ma esclusivamente al suo,
Non si preoccupa se ho avuto piacere se avevo avuto l’orgasmo.
Avrei sopportato tutto questo per il resto dei anni?
Sono partita senza avvisare nessuno.
Ho spento il cell.
Ora mi trovo in una località di mare per riordinare la mia vita.
Una cosa è certa,
Non sono innamorata di lui,
È più una abitudine,
Gli voglio bene questo si,
Da lì ad esserne innamorata ce ne passa di strada.
In più non ho grosse esperienze sessuali,
Per poter confrontare le sue prestazioni
Lui è stato l’unico uomo che ho avuto.
Mi ritrovo qui su un isola greca in cerca di una mia identità.
Arriva nel mio B&B
Mi rendo conto che non c’è un gran turismo,
Ok che dovevo schiarirmi le idee ma un minimo di vita almeno lo avrei gradito.
Facendo un giro nel piccolo paese mi rendo conto che qui la gioventù è cosa rara.
Locali per passare una serata spensierata non ci sono.
C’è un Ristoranti e un bar frequentato da anziani.
Sfiducia e ancor più depressa son costretta a passare 15 giorni di una totale noia.
Soldi per spostarmi in qualche località con più vita non ce ne sono.
Ho il gusto per arrivare a fine vacanza.
Conto il mio disponibile 500 euro.
Questa cifra mi accompagnerà per il resto della vita.
Faccio due conti se ogni sera mi devo spostare tra il prezzo del traghetto andata e ritorno l’ingresso in qualche discoteca e mangiare e bere in meno di 5 giorni sarei al verde.
Così mi prestò ad essere rilegata in questo angolo si di paradiso ,
fermo ai tempi dei tempi.
La gente è cortese e gentile
Ci si sta bene per una che vuol staccare la spina dal mondo.
Io cercavo avventure esperienze da poter confrontare col mio attuale vita monotona in cui ero rilegata da sempre.
qui mi trovo nella stessa situazione.
Il mio vicino per di più è un ultra sessantenne.
Un uomo che sa farsi notare.
Curato vestito bene ha un profumo che ti inebria
Coi giorni prendo confidenza con lui trovando un amico in cui mi possa confidare e sa ascoltarmi.
Gli confido la ragione della mia presenza in quel angolo sperduto.
Lui non mi dà consigli mi ascolta senza
Ogni giorno che passa le distanza si assottiglia sempre di più.
Gli Abbracci le passeggiate mano nella mano ,
tra le vie del paese si fanno sempre più intime.
Dentro di me sta scorrendo un desiderio che non ho coraggio di lasciarmi andare.
Inizia ad avere una attrazione trazione nei suoi confronti.
Ogni qualvolta che paga un pranzo una cenetta lo fa con 500 euro
Questo mi incuriosisce,
Ma non faccio nulla per sapere il motivo di questa abitudine.
Certo potrebbe essermi padre.
Al mare quando mi mette la crema solare mi sento in paradiso.
Le mani si soffermano più del dovuto sul mio sedere.
Mentre lo massaggia lo commenta facendomi arrossire.
Le dita sfiorano i angoli più proibiti.
Sa il fatto suo sa farmi eccitare.
Portandomi ad essere umida.
Mi convince a prendere il sole in topless
Inizia ad essere padroneggiante del mio corpo.
Ogni giorno la situazione si fa più calda.
Io mi sto sciogliendo giorno dopo giorno.
Le cene si fanno sempre più romantiche.
Mi riempie di attenzioni,
Le mie difese si abbassano.
In una passeggiata al chiaro di luna.
Mano nella mano,
Ci sediamo guardando le stelle.
Sento che sta per succedere qualcosa
La sua mano mi cinge la vita.
Giro lo sguardo verso di lui.
E le nostre labbra si uniscono in un bacio passionale.
Le sue dita stringono il capezzolo
Ho una scossa che distrugge tutte le mie inibizioni,
L’altra mano si insinua tra le cosce,
In un primo momento le serro,
Senza rendermene conto mi aveva scoperto il seno ed si era attaccato come un lattante.
Qui cedo allargando le cosce,
Permettendo di penetrarmi con un dito.
Ho il mio primo vero orgasmo
Mi ritrovo sdraiata sulla panchina di schiena,
Lui immerso tra le mie gambe a leccarmi la fica che cola come un rubinetto rotto,
Sento il rumore di risucchio,
Sta succhiando tutti i miei umori,
Sento una pressione al mio ano
Ho un dito nella fica il pollice nel culo e la lingua che lavora il clitoride,
Ho un orgasmo che mi fa tremare come se avessi le convulsioni.
Intontita da quel orgasmo
Non mi rendo conto che mi sta scopando con vigore.
Giro la testa da un lato al altro.
Urlando orgasmi che si susseguono.
Sto impazzendo di piace
Un piacere mai avuto in tutti questi anni
Mi bacia in bocca facendomi assaporare il mio sapore ed mi sento invadere dal suo orgasmo.
Rimane dentro spingendolo in fondo sino alla Cervice che mi crea un dolore che si tramuta in un piacere intenso.,
Non perde erezione al contrario del mio fidanzato.
Si gira ancora piantato dentro di me e mi ritrovo a cavalcarlo.
Mi stringe i capezzoli con le dita
Mi crea un dolore che mi porta a cavalcarlo con più intensità.
Caso distesa sul suo petto al mio ennesimo orgasmo.
Lo bacio ,
Lui è sdraiato e mi spinge verso il basso,
Dicendomi ora donami il piacere di vederti succhiarmi il cazzo.
Me lo strofino sul volto lo Lecco
Dalle palle alla cappella,
Non ho mai fato queste cose,
È l’istinto che mi guida.
Poi mentre gli leccavo la cappella vengo investita da schizzi di sperma sul volto
Ne ha fatti sette e tutti potenti,
Ero una maschera di sperma
Con la mano me la sparge sul volto dandomi poi le dita da leccare.
Ha un buon sapore mi piace ,
Finalmente il cazzo perdé erezione
Il chiaro di luna ci illumina
Ci togliamo i vestiti rimasti d ci immergiamo nel mare.
Nel acqua giocando come bambini ci schizziamo con l’acqua.
Mi sento felice
Ci uniamo nel l’ennesimo bacio.
Tornati a riva ci rivestiamo.
Arrivati davanti ai nostri B&B
La tentazione era forte
Avrei voluto dividere il letto con lui.
Da gran gentiluomo mi bacia dandomi la buonanotte.
Mi ritrovo sul letto ad ripensare tutto quello che era successo.
Ho la sensazione che mi sto innamorando.
Mi chiamo Juliana e sono una ragazza di origini rumene.
Quest’estate per la mia prima volta
Passo una vacanza al mare sola.
Mi prendo un momento di riflessione Sul imminente matrimonio col il mio ragazzo,
Dopo ben dieci anni di fidanzamento,
Dovevo svolgere il grande passo con serenità per poi coronare il tutto con un matrimonio .non mi sento convinta di fare quel passo.
In famiglia sarebbe una tragedia se dovessi rinunciare a sposarmi.
Sarà uno scandalo,
E non me lo perdonerebbero mai.
Essendo un matrimonio combinato tra famiglie.
Per lui ero la donna da plasmare al suo piacimento.
Rilegandomi un ruolo ben preciso,
Avrei dovuto servirlo ed accudirlo.
occuparmi dei futuri bambini e della casa.
Trascurando La mia carriera lavorativa.
Sono capo ufficio di un agenzia pubblicitaria.
Avrei dovuto abbandonare il lavoro dopo sposata.
Questo non mi piaceva,
Per di più a letto non pensava al mio piacere ma esclusivamente al suo,
Non si preoccupa se ho avuto piacere se avevo avuto l’orgasmo.
Avrei sopportato tutto questo per il resto dei anni?
Sono partita senza avvisare nessuno.
Ho spento il cell.
Ora mi trovo in una località di mare per riordinare la mia vita.
Una cosa è certa,
Non sono innamorata di lui,
È più una abitudine,
Gli voglio bene questo si,
Da lì ad esserne innamorata ce ne passa di strada.
In più non ho grosse esperienze sessuali,
Per poter confrontare le sue prestazioni
Lui è stato l’unico uomo che ho avuto.
Mi ritrovo qui su un isola greca in cerca di una mia identità.
Arriva nel mio B&B
Mi rendo conto che non c’è un gran turismo,
Ok che dovevo schiarirmi le idee ma un minimo di vita almeno lo avrei gradito.
Facendo un giro nel piccolo paese mi rendo conto che qui la gioventù è cosa rara.
Locali per passare una serata spensierata non ci sono.
C’è un Ristoranti e un bar frequentato da anziani.
Sfiducia e ancor più depressa son costretta a passare 15 giorni di una totale noia.
Soldi per spostarmi in qualche località con più vita non ce ne sono.
Ho il gusto per arrivare a fine vacanza.
Conto il mio disponibile 500 euro.
Questa cifra mi accompagnerà per il resto della vita.
Faccio due conti se ogni sera mi devo spostare tra il prezzo del traghetto andata e ritorno l’ingresso in qualche discoteca e mangiare e bere in meno di 5 giorni sarei al verde.
Così mi prestò ad essere rilegata in questo angolo si di paradiso ,
fermo ai tempi dei tempi.
La gente è cortese e gentile
Ci si sta bene per una che vuol staccare la spina dal mondo.
Io cercavo avventure esperienze da poter confrontare col mio attuale vita monotona in cui ero rilegata da sempre.
qui mi trovo nella stessa situazione.
Il mio vicino per di più è un ultra sessantenne.
Un uomo che sa farsi notare.
Curato vestito bene ha un profumo che ti inebria
Coi giorni prendo confidenza con lui trovando un amico in cui mi possa confidare e sa ascoltarmi.
Gli confido la ragione della mia presenza in quel angolo sperduto.
Lui non mi dà consigli mi ascolta senza
Ogni giorno che passa le distanza si assottiglia sempre di più.
Gli Abbracci le passeggiate mano nella mano ,
tra le vie del paese si fanno sempre più intime.
Dentro di me sta scorrendo un desiderio che non ho coraggio di lasciarmi andare.
Inizia ad avere una attrazione trazione nei suoi confronti.
Ogni qualvolta che paga un pranzo una cenetta lo fa con 500 euro
Questo mi incuriosisce,
Ma non faccio nulla per sapere il motivo di questa abitudine.
Certo potrebbe essermi padre.
Al mare quando mi mette la crema solare mi sento in paradiso.
Le mani si soffermano più del dovuto sul mio sedere.
Mentre lo massaggia lo commenta facendomi arrossire.
Le dita sfiorano i angoli più proibiti.
Sa il fatto suo sa farmi eccitare.
Portandomi ad essere umida.
Mi convince a prendere il sole in topless
Inizia ad essere padroneggiante del mio corpo.
Ogni giorno la situazione si fa più calda.
Io mi sto sciogliendo giorno dopo giorno.
Le cene si fanno sempre più romantiche.
Mi riempie di attenzioni,
Le mie difese si abbassano.
In una passeggiata al chiaro di luna.
Mano nella mano,
Ci sediamo guardando le stelle.
Sento che sta per succedere qualcosa
La sua mano mi cinge la vita.
Giro lo sguardo verso di lui.
E le nostre labbra si uniscono in un bacio passionale.
Le sue dita stringono il capezzolo
Ho una scossa che distrugge tutte le mie inibizioni,
L’altra mano si insinua tra le cosce,
In un primo momento le serro,
Senza rendermene conto mi aveva scoperto il seno ed si era attaccato come un lattante.
Qui cedo allargando le cosce,
Permettendo di penetrarmi con un dito.
Ho il mio primo vero orgasmo
Mi ritrovo sdraiata sulla panchina di schiena,
Lui immerso tra le mie gambe a leccarmi la fica che cola come un rubinetto rotto,
Sento il rumore di risucchio,
Sta succhiando tutti i miei umori,
Sento una pressione al mio ano
Ho un dito nella fica il pollice nel culo e la lingua che lavora il clitoride,
Ho un orgasmo che mi fa tremare come se avessi le convulsioni.
Intontita da quel orgasmo
Non mi rendo conto che mi sta scopando con vigore.
Giro la testa da un lato al altro.
Urlando orgasmi che si susseguono.
Sto impazzendo di piace
Un piacere mai avuto in tutti questi anni
Mi bacia in bocca facendomi assaporare il mio sapore ed mi sento invadere dal suo orgasmo.
Rimane dentro spingendolo in fondo sino alla Cervice che mi crea un dolore che si tramuta in un piacere intenso.,
Non perde erezione al contrario del mio fidanzato.
Si gira ancora piantato dentro di me e mi ritrovo a cavalcarlo.
Mi stringe i capezzoli con le dita
Mi crea un dolore che mi porta a cavalcarlo con più intensità.
Caso distesa sul suo petto al mio ennesimo orgasmo.
Lo bacio ,
Lui è sdraiato e mi spinge verso il basso,
Dicendomi ora donami il piacere di vederti succhiarmi il cazzo.
Me lo strofino sul volto lo Lecco
Dalle palle alla cappella,
Non ho mai fato queste cose,
È l’istinto che mi guida.
Poi mentre gli leccavo la cappella vengo investita da schizzi di sperma sul volto
Ne ha fatti sette e tutti potenti,
Ero una maschera di sperma
Con la mano me la sparge sul volto dandomi poi le dita da leccare.
Ha un buon sapore mi piace ,
Finalmente il cazzo perdé erezione
Il chiaro di luna ci illumina
Ci togliamo i vestiti rimasti d ci immergiamo nel mare.
Nel acqua giocando come bambini ci schizziamo con l’acqua.
Mi sento felice
Ci uniamo nel l’ennesimo bacio.
Tornati a riva ci rivestiamo.
Arrivati davanti ai nostri B&B
La tentazione era forte
Avrei voluto dividere il letto con lui.
Da gran gentiluomo mi bacia dandomi la buonanotte.
Mi ritrovo sul letto ad ripensare tutto quello che era successo.
Ho la sensazione che mi sto innamorando.
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