Il covid mi cambia la vita

scritto il 2026-10-15 tempo di lettura 8 min

di
genere
corna
cura
B

Mai avrei creduto che un giorno cadessi così in basso.

Sposata felicemente,
Con due adorabili bambini
Chiara di 10 anni Lisa di 12.

Io e mio marito abbiamo due lavori con contratto indeterminato.

Lui lavora in un ufficio di una ditta edile.

Io segretaria in una azienda di trasporti.

Nei anni ho respinto centinaia di approcci,
Rilegandomi la nomina di frigida.

Dopo dieci anni di grossi sacrifici facciamo il grande passo di comprare casa.

Mettendo come anticipo tutti i nostri risparmi, e accollarci un mutuo trentennale .

Tutto sta andando bene

Poi arriva il covid,
È tutto cambia.

Mio marito messo in cassa integrazione

La mia società di trasporti chiude battenti.

Da una situazione serene ci ritroviamo in una situazione disperata.

Passato il covid e con debiti contratti per superare quel momento di difficoltà

Mi prestò a qualsiasi lavoro per comprare il minimo necessario per sfamare le bambine.

Mio marito riprende il lavoro e con il suo stipendio copriamo il mutuo.

Io purtroppo mi arrangio con lavoretti ad ore nelle case.

Le ragazze crescono ed le loro esigenze aumentano.

Trovo lavoro in un bar come barista.

Almeno ho un entrata esigua e non devo correre da una casa all altra.

Se non avessimo i debiti contratti la situazione si era stabilizzata.

Ma non riusciamo ad estinguere quei prestito e gli interessi aumentano.

Il nostro debitore è un personaggio
Della mala vita.

Ma in quel momento era l’unico modo per uscire da quello stato di disperazione.

Ora la sua pazienza si sta esaurendo.

È una sera si presenta a casa per trovare una soluzione del nostro problema.

Quella sera ci propone una soluzione che mi riguarda personalmente.

Senza giri di parole davanti a mio marito mi dice che l’unica via di uscita era che io facessi qualche marchetta.

Lo disse senza porsi un nostro imbarazzo.

Rimaniamo sconvolti

Perché ormai è chiaro che non riuscireste ad estinguere il prestito.

Visto che lavori nel bar di Gino la cosa si semplifica.

Io e mio marito siamo senza parole

Io chiedo in che senso è più semplice?

Perché non ti sei resa conto che Gino gestisce un po di donne che sono nella vostra situazione?

Ora comprendo quando domandavano se ero nel menu

E lui rispondeva che per ora no ma forse un futuro verrò messa nel menu.

Caro Costantin lo so che non è una cosa che si Digerisce facilmente
Ma sarai anche convinto che non ci sono altre soluzioni

Vi ho dato tempo per potervi organizzarvi e avete costato che così non riuscirete mai ad estinguerlo
Con la conseguenza che interessi aumentano.

Scoppiò in un pianto di frustrazione
Dicendo che non sono capace che non saprei svolgere quel deplorevole lavoro.

Mio marito non diceva nulla
Lo guardo come chiedergli di intervenire di opporsi a quella soluzione.

Mi porge un fazzoletto
Lo so che si inizi sarà dura digerire questa situazione ma poi vedrai ti abitui e sarà tutto più semplice.

Se non lo vuoi fare per te per tuo marito ok

Ma hai pensato che potresti non dare una vita decente alle bambine?
Che saranno loro per prime ad soffrirne non avendo le cose che una adolescente desidera scarpe di marca vestiti ecc ecc.
Posso garantirti che potresti ritornare ai giorni migliori con qualche sacrificio,
In più oltre saldare il debito potresti continuare e guadagnare molto.

Hai 29 anni lo fai fino a 40 poi ti ritiri e ti godi i guadagni.

Poi guarda mio marito
Gli accarezza la fronte,
Certo tu avrai delle belle corna ma ne varrà la pena te lo assicuro.

Non sarete nei primi né i ultimi in questa situazione.

Se non vi dispiace dovreste darmi almeno qualcosa oggi.

Guarda mia moglie
Lo so già che non avete da darmi soldi ma faccio un sacrificio.

Da due pacche sulle spalle a mio marito dicendogli

Mi trombo tua moglie è per questo mese siamo pari.

E non dirmi che non sono generoso
Sto valutando questa troia 780 euro

La camera è di là giusto?

Mio marito sembra un ebete

Le bimbe le terrà impegnate il cornuto mentre io ti mostro come dovrai gestire i clienti.

Mette sul tavolo cinquanta euro dicendo porta le ragazze a mangiare una pizza,

Non tornare prima di due ore chiaro

Mi prende per mano tirandomi verso la camera

Guardo mio marito che è lì seduto
Prende le 50 euro e chiama le ragazze

Avrei voluto che intervenisse che mi avrebbe difeso invece mi lascia nelle mani di un’altro uomo.

Io vengo trascinata in camera

Sento le voci delle ragazze euforiche per la sorpresa inattesa
Era una vita che non ci possiamo permetterci una pizza fuori,

Sento dire ma mamma non viene?

Mio marito risponde no mamma deve lavorare.

Senti come sono felici le ragazze?

Non tenermi quel broncio
Alla fine ti voglio bene e non voglio certo farti del male.

Sento la porta chiudersi

Sono lì in piedi di ghiaccio
Fa scivolare le spalline e il vestito cade ai miei piedi.

Mi bacia il collo mi accarezza

Gli dico mi fai schifo

Lo so troia che ti faccio schifo ma sento che in fondo non ti dispiace

Mi strofina la mano sporca di umori

Senza rendermene conto ero un lago lì sotto

Intanto posso assicurarti che dentro di voi c’è nascosto un lato Troia

Come tutte quelle che ho indotto a fare le puttane.

si sono poi rese conto che lo desiderano ma per una moralità imposta dalla società viene celato.

Una volta rotto quel filo sottile tra moralità e immorale esce in voi il vostro essere.

Ci penserà Gino poi ad istruirti nel mestiere più antico del mondo.

Sei bella sensuale e credo anche molto troia.

Sento il suo cazzo spingere per aprire un varco.

Due colpi di reni mi dentro

Ad ogni affondo mi fa andare in punta di piedi

Sono rigida di marmo senza emozioni

Da due colpi alzandomi da terra
Appoggio la testa sulle sue spalle
Cedendo al piacere

Sto provando piacere cercando di nasconderlo

Il corpo mi tradisce
Colo umori

Visto troia che in fondo ti piace il tuo nuovo ruolo,

A casa moglie fedele

Fuori casa una troia affamata di cazzo.

Quando sarai al bar sarà una donna calda che donerà piacere ai uomini

E da quel che noto avrai tanto successo.

Sei un vulcano spento.

ma presto esploderà travolgendo ogni cosa e spazzerà quella finta moralità.

Senza rendermene conto ero avvinghiata con le gambe a lui sbracciata al suo collo e stavo cercando la sua bocca.

In quel momento non ero più io la donna frigida senza emozioni

Ero un’altra donna che provava piacere in quel ruolo relegatomi.

Mi butta sul letto ed si immerge a darmi piacere con la lingua

Quel lavoro distrugge tutte le mie difese

Lo incito preso con le mani sulla sua nuca esplodendo con un orgasmo fino ad ora sconosciuto,

quel stupendo lavoro di lingua
Mi ha letteralmente svuotata,

Risale mi bacia facendomi assaporare il mio sapore

Sento che mi penetra e non mi son mai sentita così bene

Ora mi sbatte con violenza sembra che mi vuol aprire in due

Mi dimeno come se fossi posseduta da demoni

Lui è al suo secondo orgasmo
Perde l’erezione

Si toglie da sopra
Mi afferra dai capelli ordinandomi di rianimarlo che non ho ancora saldato tutto.

Mi porta col volto sul cazzo
Lo prendo tra le labbra

Ora non ho bisogno di istruzioni mi faccio guidare da un istinto che non pensavo di avere

Pulisco il cazzo gli lucido le palle
Il tempo vola
Sono intenta ad cavalcare il mio toro
Quando sento le voci delle ragazze chiamarmi.

Mio marito intuendo le blocca prima che varcassero la zona limite
Dicendogli di andare a studiare nella loro camera..

Vorrei sottrarmi ma il corpo non risponde non riesco a smettere di cavalcare quel cazzo che mi sta portando in paradiso.

Esplodo nel ennesimo orgasmo
Anche lui viene in contemporanea

Mi accascio sul suo petto
Ci scambiamo baci intensi.

Lui si alza si veste dicendomi ci vediamo domani al bar

Vedo mio marito è sulla porta che mi vede distesa sul letto esausta da questa cavalcata.

Lui da due pacche a mio marito dicendogli
Che lo invidia di avermi come moglie

Ho tracce del rapporto sparso ovunque viso seno ventre cosce

Mio marito mi guarda incredulo

Si spoglia raggiungendomi sul letto
Mi sale sopra sporcandosi col seme di un’altro uomo

Mi scopa dandomi della troia della puttana

Non lo avevo mai visto così eccitato

Lo bacio facendogli assaporare il sapore di un’altro uomo.

Avendolo molto più piccolo non percepisco piacere

Mi viene dentro

penso dentro di me meglio così perché potrei essere in dolce attesa visto come mi ha farcito l’altro.

Poi si alza andandosene fuori casa senza dire nulla.

Il peso delle corna per ora sono insopportabili per lui.

La sera rientra tardi ubriaco
Ha cercato rifugio nel alcol

Mi sento in colpa non avrei dovuto godere in quel modo.

La notte porterà consiglio
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