Estate 1980 le mie prime esperienze con un matuto
scritto il 2026-10-14 tempo di lettura 4 min
di
Juliana49
genere
confessioni
cura
B
Da pochi giorni maggiorenne,
La festa del mio diciottesimo
Si appena conclusa.
Siamo in vacanza sulla riviera romagnola con la mia famiglia.
Per il regalo del mio compleanno
I miei mi hanno aperto un libretti postale con 500.000 mille lire.
Per farvi capire il valore diciamo 500 euro.
Finita la festa svoltasi allo stabilimento che frequentino da una vita.
Ettore il bagnino mi regala l’ingresso
Alla discoteca imperiale.
Mi conosce da quando sono nata.
I miei essendo coetanei con lui lo conoscono da una vita.
Per me è come un parente.
Mi ha coperto dai miei peccati di adolescente.
Più volte di notte mi ha trovata a fare una pippa ha far pompini al fidanzato di turno in spiaggia di notte.
da adolescente mi davo già da fare.
Ora sono maggiorenne finalmente potrò vivere la mia vita sessuale più liberamente.
Nel abbracciarlo per ringraziarlo ho percepito una sua erezione.
Si vociava in giro che sveva una bella dotazione,
E molte mamme avevano provato quel esperienza di essere trombate da un bel cazzo grosso.
In seguito scopro che mio padre lo rende cornuto da una vita.
Mia madre ha un raporto con il bagnino da quando era adolescente.
Mamma fidanzata con papà
Ma l’estate lo rende cornuto ogni anno che è qui a passare le vacanze estive.
Anche da sposata non evitava di fargli qualche cornetto.
Ora maggiorenne comprendevo quelle volte che si allontanava col pattino mentre papà era impegnato al torneo di calcetto.
Io ancora non comprendevo quelle assenze di un ora di mamma.
La vedevo tornare rilassata e sorridente.
Torniamo all abbraccio col bagnino,
Datomi il regalo mi sussurra all orecchio,
Stasera ti aspetto vedrai ci divertiremo alla grande.
E nel andarmene mi palpa il culo seguita da un schiaffo al sedere.
La sera vado alla discoteca che sono già su di giri.
C’è un Cassino ballo in pista e le palpate che subisco fa aumentare il desiderio del proibito.
D’un tratto mi sento affermare dai fianchi e attirarmi a se ,
Era il bagnino
Sei arrivata finalmente.
Sento la sua erezione tra le mie natiche.
Mi mordicchia il lobo dell orecchio
E la sue mani una sul seno è una sul mio basso ventre.
Stasera vedrai divertirai.
Ballo con lui per un ora di seguito.
Accaldata eccitata
Mi offre da bere
Svario dalla birra al prosecco ad arrivare ai super alcolici.
Usciamo che sono le tre del mattino.
Intontita dal alcol mi faccio condurre allo stabilimento.
Mi porta nella sua cabina.
Più che una cabina è un piccolo monolocale dove c’è un letto.
Mi ci fa sdraiare.
Rido come una scema.
Lui si immerge tra le mie gambe leccandomi la fica.
Era la prima volta che provo un esperienza simile.
Ho subbito un organo, che lui succhia avidamente.
Poi si sdraia e mi mette in posizione di un 69
Mai visto un cazzo così grosso sia di lunghezza che di spessore.
Fatico e non poco per ingoiarlo più della metà.
Lui sembra soddisfatto del mio lavoro.
Non sono più vergine da tempo.
Lui mi prepara per bene per accogliere quel missile di carne calda.
Mi posiziona a pecora al bordo letto ,
Lui è in piedi dietro di me che spennella il suo cazzo tra le mie grandi labbra.
Sei pronta mi sussurra al orecchio.
Dico sì
Mi penetra cm dopo cm
Mi sento piena come mai mi ero sentita.
Poi inizia a muoversi lentamente ma in profondità.
Lo sento allo stomaco.
Poi aumenta l’andatura arrivando a sbattermi con violenza.
Ho orgasmi consecutivi lui è abituato a gestire l’orgasmo dopo anni di esperienza.
Sa far durare il rapporto all infinito.
Svuotata e distrutta fisicamente finalmente decide di venire,
Mi mette in ginocchio sul pavimento,
E si mena il cazzo
Ordinandomi di stare a bocca aperta e lingua di fuori.
Poi appoggia la cappella sulla lingua scaricando tutto il contenuto delle sue palle nella mia bocca.
Il cazzo perde l’elezione e appoggiato ancora sulla lingua
La sborra colla dal mento.
Poi mi ordina ingoia.
Chiudo ed ingoio il restante.
Nel mentre mi sbatte il cazzo sul viso.
Mi aiuta ad rialzarmi mi bacia.
Mi da due sculacciate dicendomi che è l’alba e devo tornare all albergo.
Entro in stanza che sono le cinque del mattino.
I miei dormono e io raggiungo la mia stanza.
La sbronza sta lasciando posto ai ricordi della serata.
Sono ancora presa mentalmente dell esperienza appena vissuta.
E non mi è dispiaciuto minimamente
Anzi sono propensa ad approfondire.
Mi addormento soddisfatta.
La festa del mio diciottesimo
Si appena conclusa.
Siamo in vacanza sulla riviera romagnola con la mia famiglia.
Per il regalo del mio compleanno
I miei mi hanno aperto un libretti postale con 500.000 mille lire.
Per farvi capire il valore diciamo 500 euro.
Finita la festa svoltasi allo stabilimento che frequentino da una vita.
Ettore il bagnino mi regala l’ingresso
Alla discoteca imperiale.
Mi conosce da quando sono nata.
I miei essendo coetanei con lui lo conoscono da una vita.
Per me è come un parente.
Mi ha coperto dai miei peccati di adolescente.
Più volte di notte mi ha trovata a fare una pippa ha far pompini al fidanzato di turno in spiaggia di notte.
da adolescente mi davo già da fare.
Ora sono maggiorenne finalmente potrò vivere la mia vita sessuale più liberamente.
Nel abbracciarlo per ringraziarlo ho percepito una sua erezione.
Si vociava in giro che sveva una bella dotazione,
E molte mamme avevano provato quel esperienza di essere trombate da un bel cazzo grosso.
In seguito scopro che mio padre lo rende cornuto da una vita.
Mia madre ha un raporto con il bagnino da quando era adolescente.
Mamma fidanzata con papà
Ma l’estate lo rende cornuto ogni anno che è qui a passare le vacanze estive.
Anche da sposata non evitava di fargli qualche cornetto.
Ora maggiorenne comprendevo quelle volte che si allontanava col pattino mentre papà era impegnato al torneo di calcetto.
Io ancora non comprendevo quelle assenze di un ora di mamma.
La vedevo tornare rilassata e sorridente.
Torniamo all abbraccio col bagnino,
Datomi il regalo mi sussurra all orecchio,
Stasera ti aspetto vedrai ci divertiremo alla grande.
E nel andarmene mi palpa il culo seguita da un schiaffo al sedere.
La sera vado alla discoteca che sono già su di giri.
C’è un Cassino ballo in pista e le palpate che subisco fa aumentare il desiderio del proibito.
D’un tratto mi sento affermare dai fianchi e attirarmi a se ,
Era il bagnino
Sei arrivata finalmente.
Sento la sua erezione tra le mie natiche.
Mi mordicchia il lobo dell orecchio
E la sue mani una sul seno è una sul mio basso ventre.
Stasera vedrai divertirai.
Ballo con lui per un ora di seguito.
Accaldata eccitata
Mi offre da bere
Svario dalla birra al prosecco ad arrivare ai super alcolici.
Usciamo che sono le tre del mattino.
Intontita dal alcol mi faccio condurre allo stabilimento.
Mi porta nella sua cabina.
Più che una cabina è un piccolo monolocale dove c’è un letto.
Mi ci fa sdraiare.
Rido come una scema.
Lui si immerge tra le mie gambe leccandomi la fica.
Era la prima volta che provo un esperienza simile.
Ho subbito un organo, che lui succhia avidamente.
Poi si sdraia e mi mette in posizione di un 69
Mai visto un cazzo così grosso sia di lunghezza che di spessore.
Fatico e non poco per ingoiarlo più della metà.
Lui sembra soddisfatto del mio lavoro.
Non sono più vergine da tempo.
Lui mi prepara per bene per accogliere quel missile di carne calda.
Mi posiziona a pecora al bordo letto ,
Lui è in piedi dietro di me che spennella il suo cazzo tra le mie grandi labbra.
Sei pronta mi sussurra al orecchio.
Dico sì
Mi penetra cm dopo cm
Mi sento piena come mai mi ero sentita.
Poi inizia a muoversi lentamente ma in profondità.
Lo sento allo stomaco.
Poi aumenta l’andatura arrivando a sbattermi con violenza.
Ho orgasmi consecutivi lui è abituato a gestire l’orgasmo dopo anni di esperienza.
Sa far durare il rapporto all infinito.
Svuotata e distrutta fisicamente finalmente decide di venire,
Mi mette in ginocchio sul pavimento,
E si mena il cazzo
Ordinandomi di stare a bocca aperta e lingua di fuori.
Poi appoggia la cappella sulla lingua scaricando tutto il contenuto delle sue palle nella mia bocca.
Il cazzo perde l’elezione e appoggiato ancora sulla lingua
La sborra colla dal mento.
Poi mi ordina ingoia.
Chiudo ed ingoio il restante.
Nel mentre mi sbatte il cazzo sul viso.
Mi aiuta ad rialzarmi mi bacia.
Mi da due sculacciate dicendomi che è l’alba e devo tornare all albergo.
Entro in stanza che sono le cinque del mattino.
I miei dormono e io raggiungo la mia stanza.
La sbronza sta lasciando posto ai ricordi della serata.
Sono ancora presa mentalmente dell esperienza appena vissuta.
E non mi è dispiaciuto minimamente
Anzi sono propensa ad approfondire.
Mi addormento soddisfatta.
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