Il B&B Greco la mia vera identità

scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 11 min

di
genere
tradimenti
cura
B

Svuotata mi faccio una doccia rilassante.

Mi appresto per scendere in spiaggia.

Sento bussare

Chi sarà non credo lui
Apro rimango di sasso

Costantin che ci fai qui?

Lo vedo piangere
Cosa ti sta succedendo

Sei sparita senza dire nulla senza dire dove eri

Lo guardo con sguardo severo
Avevo bisogno di schiarire le idee

Stare un momento sola per pensare se era giusto unirci per la vita.

Entra

Ora che mi hai trovata ?

Mi sbraccia piangendo
Ho paura di perderti

Ti amo non saprei vivere senza di te al mio fianco.

Mi fa pena è veramente innamorato
Io all incontrario di me che non provo nulla

Ora ho le idee ancora più confuse,

Pochi minuti fa non avevo dubbi
Lo avrei lasciato.

Ora vederlo così innamorato ho paura di fargli del male.

Non so che pesci prendere
Faccio una cosa non istintiva

Lo bacio

Non trovo emozioni

Non potrà darmi quello che cerco

Mi potrà dare attenzioni amore
Ma non il sesso.

Questo è un ostacolo per la nostra unione.

Sicuramente sarà un buon padre un buon marito
Mi darà tutto non mi farà mancare nulla.

Su questo ne sono cosciente.

saprà sopportare le corna?

Perché di sicuro ne avrà
Non saprò rinunciare al sesso.

Nella mente scorrono mille pensieri senza risposte.

Bussano alla porta
Apro e il mio vicino

Allora scendiamo in spiaggia?

Rimango disorientata

Piacere sono il suo vicino

Ti presento il mio ragazzo

Piacere di conoscerla
Juliana mi ha parlato molto di lei in questi giorni.

Scenda anche lei in spiaggia
Se non ha il costume te lo do io.

Mi fa piacere conoscerla

Mi ha fatto una testa così
Costantin qui
Costantin li
Costantin Costantin

Mi ha raccontato che voleva vedere se riusciva a starti lontano

Ed è una fortuna che è venuto così smetterà di parlarmi di te

Vi vedo bene siete una coppia ben assortita.

Vado a prendere il costume

Sono rimasta senza parole
Dal modo che mi ha interrotto dalla cazzata che stavo per fare

Stavo per dirgli che non lo amo e non lo avrei sposato.

Il suo intervento mi ha dato modo di prendere tempo e ragionare.

Al mare mi trovo a mio aggio

Da una parte ho un ragazzo che mi copre di attenzione

Dal altro lato c’è un uomo che saprebbe coprire le mancanze del mio ragazzo.

Sto comprendendo che se scelgo una cosa ne rinuncio l’altra

lui mi sta facendo capire che se voglio le entrambe le cose la soluzione è una

Sposare Costantin che sarà un marito perfetto

E lui colma quel voto ogni qualvolta che ne avrò bisogno.

Il classico modo di salvare capra e cavoli.

Il problema sarà coincidere le due cose in futuro,

Viste le distanze che ci saranno
Lui e al nord Italia
E noi siamo del centro Italia.

La settimana scorre serena
L’unica cosa mi sta mancando e il sesso.

L’amore me lo sta dando il mio ragazzo

Purtroppo non è capace di trattarmi da troia a letto.

E questo alla lunga mi manca.

Tra tre giorni finisce la vacanza
E non ho ancora avuto modo di chiarire con lui la nostra futura relazione.

Una cosa è certa per ora non voglio rinunciare al sesso.

Oggi farò una cosa impensabile
All’insaputa di lui ho comprato in farmacia del sonnifero.

E ho organizzato una cena di addio
Perché domani sera finisco le mie vacanze.
E dovrò ritornare la Juliana di prima.

Lui invece rimane per altre tre settimane.

Mi dedico alla cucina
Mentre i miei due uomini si stanno sfidando in una partita a tennis.

Ho preparato tutto con cura una cena a base di pesce per rimanere nel tema .

desiderio di assaggiare di nuovo il suo di pesce.

Sono in astinenza da una settimana.

Tornino sbracciati come due amici che si conoscono da una vita.

Mi fa piacere vederli così vicini

Potessi vivere una vita insieme sarebbe un sogno

Avrei tutto amore e sesso

Ma rimarrà un sogno in realizzabile.

La cena scorre serena in allegria

È arrivato il momento che metterò il sonnifero a Costantin

Porto il dolce
E porgo i calici per brindare a questa vacanza

Costantin lo beve tutto in un sorso

Ho un sorriso di soddisfazione

Preparo il caffè
E noto già segni dell’effetto del sonnifero

Sbadiglia in continuazione

Gli porto anche un amaro
Ho messo altre gocce

Dopo dieci minuti è sulla poltrona che è nel mondo dei sogni

Lui mi guarda
Lo hai drogato perché

Senza rispondergli mi denudo e mi inginocchio davanti alla sua poltrona

Gli slaccio e sbottonò con frenesia
Avventandomi come un rapace al suo cazzo.

Me lo divoro

È una settimana che non vedevo l’ora di far sesso

Con il mio ragazzo avevo fatto amore ogni sera ma non mi sodisfa.

Ho bisogno di sesso

Mentre gli lavoro il cazzo

Lui mi dice una cosa che mi spiazza.

Oggi non abbiamo giocato a tennis

Abbiamo parlato di te e della vostra relazione.

Mi stacco dal cazzo guardandolo

Cosa vi siete detti?

Che tu hai bisogno di trovare una tua dimensione

E lui mi ha chiesto se avevi avuto relazioni con un altro ragazzo.

E tu cosa gli hai detto?

Gli ho chiesto sino a che punto ti amava?

Cioè

Gli ho chiesto come avrebbe reagito sapere se avessi bisogno di altro oltre l’amore.

Lo ho visto ingoiare e ho compreso quanto ti ama

E ho calcato la mano per vedere come reagiva

Saresti disposto di condividerla per non perderla?

Mi ha guardato chiedendomi ha un’altro?

Ho tenuto la risposta in sospeso

E lui mi ha ribadito ha un’altro?

E io ho girato la domanda la lasceresti in quel caso?

Lo ho visto lacrimare,

E ho infierito

Ho faresti finta di nulla per non perderla?
Accetteresti le corna?

Piangeva a dirotto

Ho infierito ancora

Pensaci bene potresti perderla per sempre negandogli la sua libertà

E la domanda è quanto sei disposto ha sopportare per amore?

In quel momento mi ha sbracciato,
Chiedendomi di aiutarlo,
ti ama tantissimo e che non sa cosa fare per non perderti.

Io da gran stronzo gli ho detto che se non vuole perderti dovrà lasciarti libera di vivere la tua sessualità come meglio desideravi.

Che si sarà un cornuto.
Ma potrà averti e non ti avrebbe perso e che dandoti questa libertà gli dimostrerai gratitudine.

Lui mi disse che non sapeva come potersi approcciare con questo tipo di discorso.

Che io questa sera gli davo una dimostrazione di come avrebbe dovuto gestire una certa relazione aperta.

Tu hai rovinato tutto dandogli un sonnifero.

Ti avrei scopata davanti ai suoi occhi mostrandogli cosa desideravi da lui.

Gli avevo confidato che ti avevo scopata più volte

E che nonostante tutto il tuo pensiero era rivolto a lui
Che il tuo amore era sincero che non volevi rinunciare al suo amore.

E che lui non era capace di trattarti come una cagna in calore.

Che è troppo innamorato per farti cose che non hanno nulla a che fare con amore e rispetto.

Mentre io gli avrei dimostrato come avrebbe dovuto trattarti in certe situazioni
fin dal inizio della vostra relazione.

Ora che è lì che dorme sereno

Domani si sveglierà e come reagirà
Vedendosi tradito dal suo amore,

con un inganno per averlo drogato per avere la tua libertà sessuale?

Comunque non rinuncerò certo a scoparti com’è meriti

Anzi farò di più ti punirò per non avermi dato fiducia.

La serata si sarebbe conclusa con lui su quella poltrona che si sarebbe segato vedendo il suo amore felice di godere come avresti voluto,

E lui avrebbe accettato un ruolo di cornuto è contento.

Ti avrei tolta la verginità anale davanti ai suoi occhi

Ti avrei fatto bere anche l’urina
Per dimostragli dove saresti arrivata per trovare il piacere.

E sarei sicuro che lui avrebbe compreso,

Ti avrebbe dato spazio ti ama realmente e farebbe di tutto per renderti felice.

Rilevandosi un ruolo di cornuto ma felice.

Ora però ti punisco
Filmerò tutto e poi al suo risveglio gli dirò la verità

E gli mostrerò con chi si sta per sposare.

Ora metti le mani dietro la schiena

Ti ammanetterò

Ti bendo e ti farò vivere un sogno oscuro.

Sento silenzio

Cerco di captate rumori

Lui lo sento trafficare col cell

Chiedo cosa sta facendo

Sto organizzando il tuo addio all isola

Sento bussare

Sento un brusio

Hai dato spettacolo altra sera

Hai lasciato spettatori con un eccitazione

Ed ora è giusto ricambiare

È tutta vostra per ora non togliete ne benda ne manette

Quando sarà opportuno gli daremo l’opportunità di godersi la serata

Ora però non dovete farla godere
Dovete tenerla sul punto di non ritorno
Ma senza che trovi l’orgasmo.

Inginocchiata sento appoggiarsi cazzi sulla mia testa

Mani ovunque

Non saprei quanti sono

Me li sbattono in viso

Me li porgono da succhiare

Sapori e consistenti diverse

La mia bocca non viene mai lasciata vuota

Vorrei tenerli sulle mani gestirli

Ma le manette mi impediscono

Vorrei che mi facciano avere l’orgasmo lo imploro

Bravissimi la state portando ad impazzire

Deve desideralo implorare di farla godere

Se vede che sta per avere un orgasmo allontanatevi che è talmente troia che gode anche con una carezza.

Effettivamente ha ragione mi basta ora un non nulla per godere

Tutti si allontanano sotto sue indicazioni

Mi muovo in ginocchio in cerca del mio desiderio

Sento ridere e credo umiliarmi nella loro lingua.

Cado a faccia avanti sul tappeto di lana

Un piede dietro al collo mi impedisce di rimettermi in ginocchio

Schiacciata a terra con mani ammanettate dietro la schiena non ho mobilità

Sento del olio scorrere sul mio sedere

Fateglielo sentire ma non penetrate

Sento la cappella appoggiarsi sulle mie grandi Labbra

Lo implorò di scoparmi

Lo poggia sulla Rosellina

Muovo il culo in cerca di una penetrazione

Son disposta a tutto per un orgasmo

Ho bisogno di godere

Mi girano di schiena

Uno si posiziona col culo sul volto

Mi ordina di leccargli il culo

Sento cazzi umidi duri appoggiati sul mio corpo

Lecco avidamente quel culo

Anche loro chiedono se possono scoparmi

La tensione del desideri è alta in entrambi le parti

Tutti aspettano che lui dia il via

Non so da quanto tempo mi stanno torturando

Perché è una vera tortura desiderare di essere scopata ed avere quel orgasmo che mi sta negando.

Poi mi sento prende posizionata a pecora,

Mi spinge giù con la testa e
Mi trovo un cazzo sulle labbra che ingoio subito

A me l’onore di aprire la strada

Mi serra la testa sul cazzo

E sento la pressione sulla rosellina anale

Lo riconosco e lui che mi sta togliendo la verginità anale.

Fa male sopporto poi di colpo cede e mi entra tutto fino ad appoggiare il suo ventre sulle mie natiche,

Avrei cacciato un urlo se non fosse stato Smorzato dal quel grosso cazzo che avevo in gola

Sto per avere un orgasmo

Se ne accorge ed esce

Non puoi godere troia

Mi vien tolto anche il cazzo dalla gola per paura che avessi quel tanto orgasmo desiderato.

Di colpo vengo investita da schizzi di sborra

Vengo colpita ovunque schiena volto semi ventre

Sembra come se un plotone scaricasse il loro fucile colpendo il mio corpo.

Poi sento aprire e chiudersi la porta di ingresso.

Ancora ammanettata e bendata chiamo lui

Ma mi rendo conto che sono sola

Poi di colpo mi viene tolta la benda

Vengo accecata dalla luce

Ci vuol qualche minuto che mi abituo alla luce.

Quello che metto a fuoco è la sagoma del mio ragazzo che mi guarda sbigottito.

Cosa è successo

Lui è seduto con il telecomando in mano.

Costantin è ancora stordito dal sonnifero.

Io che ho segni evidenti sul corpo di sborra.

Ora hai difronte l’altra faccia della tua futura moglie.

Ho ancora il bruciore al mio sedere per essere stata sodomizzata da lui.

Costantin mi guarda esterrefatto

La sborra cola lungo il mio corpo

Lui si rivolge a Costantin
Dicendogli
La troia ancora non ha raggiunto l’orgasmo
Questo onore te lo ho lasciato
Se vuoi donarglielo
Sbattila come non hai mai fatto in vita tua
Ti posso assicurare che è talmente carica che basta che lo appoggi che viene in un orgasmo devastante,

Ora vi lascio soli così potete parlarvi serenamente

Ma ti consiglio prima di scopartela dì santa ragione

Altrimenti si scopera il primo che incontra.

Costanti mi sale sopra e mi scopa con una violenza che non avevo mai conosciuto

Coprendomi di insulti

Per la prima volta non mi porta rispetto

Sono ancora ammanettata e non potrei fare nulla se non subirlo.

Si è impiastricciato della sborra che ho sul corpo

Non sembra dargli fastidio

Prima di slegarmi viene tre volte

Esausto si fa ripulire il suo corpo sporco della sborra altrui.

Poi finalmente mi toglie quelle manette.

Sono io che lo imploro di non lasciarmi.

So bene che se mi lascia mi ritroverò senza nulla ,
la mia vita borghese sarà finita e avrò una vita da puttanA.

Le parti si sono invertite

























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L
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