Il B&B Greco la mia vera identità
scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 11 min
di
Juliana49
genere
tradimenti
cura
B
Svuotata mi faccio una doccia rilassante.
Mi appresto per scendere in spiaggia.
Sento bussare
Chi sarà non credo lui
Apro rimango di sasso
Costantin che ci fai qui?
Lo vedo piangere
Cosa ti sta succedendo
Sei sparita senza dire nulla senza dire dove eri
Lo guardo con sguardo severo
Avevo bisogno di schiarire le idee
Stare un momento sola per pensare se era giusto unirci per la vita.
Entra
Ora che mi hai trovata ?
Mi sbraccia piangendo
Ho paura di perderti
Ti amo non saprei vivere senza di te al mio fianco.
Mi fa pena è veramente innamorato
Io all incontrario di me che non provo nulla
Ora ho le idee ancora più confuse,
Pochi minuti fa non avevo dubbi
Lo avrei lasciato.
Ora vederlo così innamorato ho paura di fargli del male.
Non so che pesci prendere
Faccio una cosa non istintiva
Lo bacio
Non trovo emozioni
Non potrà darmi quello che cerco
Mi potrà dare attenzioni amore
Ma non il sesso.
Questo è un ostacolo per la nostra unione.
Sicuramente sarà un buon padre un buon marito
Mi darà tutto non mi farà mancare nulla.
Su questo ne sono cosciente.
saprà sopportare le corna?
Perché di sicuro ne avrà
Non saprò rinunciare al sesso.
Nella mente scorrono mille pensieri senza risposte.
Bussano alla porta
Apro e il mio vicino
Allora scendiamo in spiaggia?
Rimango disorientata
Piacere sono il suo vicino
Ti presento il mio ragazzo
Piacere di conoscerla
Juliana mi ha parlato molto di lei in questi giorni.
Scenda anche lei in spiaggia
Se non ha il costume te lo do io.
Mi fa piacere conoscerla
Mi ha fatto una testa così
Costantin qui
Costantin li
Costantin Costantin
Mi ha raccontato che voleva vedere se riusciva a starti lontano
Ed è una fortuna che è venuto così smetterà di parlarmi di te
Vi vedo bene siete una coppia ben assortita.
Vado a prendere il costume
Sono rimasta senza parole
Dal modo che mi ha interrotto dalla cazzata che stavo per fare
Stavo per dirgli che non lo amo e non lo avrei sposato.
Il suo intervento mi ha dato modo di prendere tempo e ragionare.
Al mare mi trovo a mio aggio
Da una parte ho un ragazzo che mi copre di attenzione
Dal altro lato c’è un uomo che saprebbe coprire le mancanze del mio ragazzo.
Sto comprendendo che se scelgo una cosa ne rinuncio l’altra
lui mi sta facendo capire che se voglio le entrambe le cose la soluzione è una
Sposare Costantin che sarà un marito perfetto
E lui colma quel voto ogni qualvolta che ne avrò bisogno.
Il classico modo di salvare capra e cavoli.
Il problema sarà coincidere le due cose in futuro,
Viste le distanze che ci saranno
Lui e al nord Italia
E noi siamo del centro Italia.
La settimana scorre serena
L’unica cosa mi sta mancando e il sesso.
L’amore me lo sta dando il mio ragazzo
Purtroppo non è capace di trattarmi da troia a letto.
E questo alla lunga mi manca.
Tra tre giorni finisce la vacanza
E non ho ancora avuto modo di chiarire con lui la nostra futura relazione.
Una cosa è certa per ora non voglio rinunciare al sesso.
Oggi farò una cosa impensabile
All’insaputa di lui ho comprato in farmacia del sonnifero.
E ho organizzato una cena di addio
Perché domani sera finisco le mie vacanze.
E dovrò ritornare la Juliana di prima.
Lui invece rimane per altre tre settimane.
Mi dedico alla cucina
Mentre i miei due uomini si stanno sfidando in una partita a tennis.
Ho preparato tutto con cura una cena a base di pesce per rimanere nel tema .
desiderio di assaggiare di nuovo il suo di pesce.
Sono in astinenza da una settimana.
Tornino sbracciati come due amici che si conoscono da una vita.
Mi fa piacere vederli così vicini
Potessi vivere una vita insieme sarebbe un sogno
Avrei tutto amore e sesso
Ma rimarrà un sogno in realizzabile.
La cena scorre serena in allegria
È arrivato il momento che metterò il sonnifero a Costantin
Porto il dolce
E porgo i calici per brindare a questa vacanza
Costantin lo beve tutto in un sorso
Ho un sorriso di soddisfazione
Preparo il caffè
E noto già segni dell’effetto del sonnifero
Sbadiglia in continuazione
Gli porto anche un amaro
Ho messo altre gocce
Dopo dieci minuti è sulla poltrona che è nel mondo dei sogni
Lui mi guarda
Lo hai drogato perché
Senza rispondergli mi denudo e mi inginocchio davanti alla sua poltrona
Gli slaccio e sbottonò con frenesia
Avventandomi come un rapace al suo cazzo.
Me lo divoro
È una settimana che non vedevo l’ora di far sesso
Con il mio ragazzo avevo fatto amore ogni sera ma non mi sodisfa.
Ho bisogno di sesso
Mentre gli lavoro il cazzo
Lui mi dice una cosa che mi spiazza.
Oggi non abbiamo giocato a tennis
Abbiamo parlato di te e della vostra relazione.
Mi stacco dal cazzo guardandolo
Cosa vi siete detti?
Che tu hai bisogno di trovare una tua dimensione
E lui mi ha chiesto se avevi avuto relazioni con un altro ragazzo.
E tu cosa gli hai detto?
Gli ho chiesto sino a che punto ti amava?
Cioè
Gli ho chiesto come avrebbe reagito sapere se avessi bisogno di altro oltre l’amore.
Lo ho visto ingoiare e ho compreso quanto ti ama
E ho calcato la mano per vedere come reagiva
Saresti disposto di condividerla per non perderla?
Mi ha guardato chiedendomi ha un’altro?
Ho tenuto la risposta in sospeso
E lui mi ha ribadito ha un’altro?
E io ho girato la domanda la lasceresti in quel caso?
Lo ho visto lacrimare,
E ho infierito
Ho faresti finta di nulla per non perderla?
Accetteresti le corna?
Piangeva a dirotto
Ho infierito ancora
Pensaci bene potresti perderla per sempre negandogli la sua libertà
E la domanda è quanto sei disposto ha sopportare per amore?
In quel momento mi ha sbracciato,
Chiedendomi di aiutarlo,
ti ama tantissimo e che non sa cosa fare per non perderti.
Io da gran stronzo gli ho detto che se non vuole perderti dovrà lasciarti libera di vivere la tua sessualità come meglio desideravi.
Che si sarà un cornuto.
Ma potrà averti e non ti avrebbe perso e che dandoti questa libertà gli dimostrerai gratitudine.
Lui mi disse che non sapeva come potersi approcciare con questo tipo di discorso.
Che io questa sera gli davo una dimostrazione di come avrebbe dovuto gestire una certa relazione aperta.
Tu hai rovinato tutto dandogli un sonnifero.
Ti avrei scopata davanti ai suoi occhi mostrandogli cosa desideravi da lui.
Gli avevo confidato che ti avevo scopata più volte
E che nonostante tutto il tuo pensiero era rivolto a lui
Che il tuo amore era sincero che non volevi rinunciare al suo amore.
E che lui non era capace di trattarti come una cagna in calore.
Che è troppo innamorato per farti cose che non hanno nulla a che fare con amore e rispetto.
Mentre io gli avrei dimostrato come avrebbe dovuto trattarti in certe situazioni
fin dal inizio della vostra relazione.
Ora che è lì che dorme sereno
Domani si sveglierà e come reagirà
Vedendosi tradito dal suo amore,
con un inganno per averlo drogato per avere la tua libertà sessuale?
Comunque non rinuncerò certo a scoparti com’è meriti
Anzi farò di più ti punirò per non avermi dato fiducia.
La serata si sarebbe conclusa con lui su quella poltrona che si sarebbe segato vedendo il suo amore felice di godere come avresti voluto,
E lui avrebbe accettato un ruolo di cornuto è contento.
Ti avrei tolta la verginità anale davanti ai suoi occhi
Ti avrei fatto bere anche l’urina
Per dimostragli dove saresti arrivata per trovare il piacere.
E sarei sicuro che lui avrebbe compreso,
Ti avrebbe dato spazio ti ama realmente e farebbe di tutto per renderti felice.
Rilevandosi un ruolo di cornuto ma felice.
Ora però ti punisco
Filmerò tutto e poi al suo risveglio gli dirò la verità
E gli mostrerò con chi si sta per sposare.
Ora metti le mani dietro la schiena
Ti ammanetterò
Ti bendo e ti farò vivere un sogno oscuro.
Sento silenzio
Cerco di captate rumori
Lui lo sento trafficare col cell
Chiedo cosa sta facendo
Sto organizzando il tuo addio all isola
Sento bussare
Sento un brusio
Hai dato spettacolo altra sera
Hai lasciato spettatori con un eccitazione
Ed ora è giusto ricambiare
È tutta vostra per ora non togliete ne benda ne manette
Quando sarà opportuno gli daremo l’opportunità di godersi la serata
Ora però non dovete farla godere
Dovete tenerla sul punto di non ritorno
Ma senza che trovi l’orgasmo.
Inginocchiata sento appoggiarsi cazzi sulla mia testa
Mani ovunque
Non saprei quanti sono
Me li sbattono in viso
Me li porgono da succhiare
Sapori e consistenti diverse
La mia bocca non viene mai lasciata vuota
Vorrei tenerli sulle mani gestirli
Ma le manette mi impediscono
Vorrei che mi facciano avere l’orgasmo lo imploro
Bravissimi la state portando ad impazzire
Deve desideralo implorare di farla godere
Se vede che sta per avere un orgasmo allontanatevi che è talmente troia che gode anche con una carezza.
Effettivamente ha ragione mi basta ora un non nulla per godere
Tutti si allontanano sotto sue indicazioni
Mi muovo in ginocchio in cerca del mio desiderio
Sento ridere e credo umiliarmi nella loro lingua.
Cado a faccia avanti sul tappeto di lana
Un piede dietro al collo mi impedisce di rimettermi in ginocchio
Schiacciata a terra con mani ammanettate dietro la schiena non ho mobilità
Sento del olio scorrere sul mio sedere
Fateglielo sentire ma non penetrate
Sento la cappella appoggiarsi sulle mie grandi Labbra
Lo implorò di scoparmi
Lo poggia sulla Rosellina
Muovo il culo in cerca di una penetrazione
Son disposta a tutto per un orgasmo
Ho bisogno di godere
Mi girano di schiena
Uno si posiziona col culo sul volto
Mi ordina di leccargli il culo
Sento cazzi umidi duri appoggiati sul mio corpo
Lecco avidamente quel culo
Anche loro chiedono se possono scoparmi
La tensione del desideri è alta in entrambi le parti
Tutti aspettano che lui dia il via
Non so da quanto tempo mi stanno torturando
Perché è una vera tortura desiderare di essere scopata ed avere quel orgasmo che mi sta negando.
Poi mi sento prende posizionata a pecora,
Mi spinge giù con la testa e
Mi trovo un cazzo sulle labbra che ingoio subito
A me l’onore di aprire la strada
Mi serra la testa sul cazzo
E sento la pressione sulla rosellina anale
Lo riconosco e lui che mi sta togliendo la verginità anale.
Fa male sopporto poi di colpo cede e mi entra tutto fino ad appoggiare il suo ventre sulle mie natiche,
Avrei cacciato un urlo se non fosse stato Smorzato dal quel grosso cazzo che avevo in gola
Sto per avere un orgasmo
Se ne accorge ed esce
Non puoi godere troia
Mi vien tolto anche il cazzo dalla gola per paura che avessi quel tanto orgasmo desiderato.
Di colpo vengo investita da schizzi di sborra
Vengo colpita ovunque schiena volto semi ventre
Sembra come se un plotone scaricasse il loro fucile colpendo il mio corpo.
Poi sento aprire e chiudersi la porta di ingresso.
Ancora ammanettata e bendata chiamo lui
Ma mi rendo conto che sono sola
Poi di colpo mi viene tolta la benda
Vengo accecata dalla luce
Ci vuol qualche minuto che mi abituo alla luce.
Quello che metto a fuoco è la sagoma del mio ragazzo che mi guarda sbigottito.
Cosa è successo
Lui è seduto con il telecomando in mano.
Costantin è ancora stordito dal sonnifero.
Io che ho segni evidenti sul corpo di sborra.
Ora hai difronte l’altra faccia della tua futura moglie.
Ho ancora il bruciore al mio sedere per essere stata sodomizzata da lui.
Costantin mi guarda esterrefatto
La sborra cola lungo il mio corpo
Lui si rivolge a Costantin
Dicendogli
La troia ancora non ha raggiunto l’orgasmo
Questo onore te lo ho lasciato
Se vuoi donarglielo
Sbattila come non hai mai fatto in vita tua
Ti posso assicurare che è talmente carica che basta che lo appoggi che viene in un orgasmo devastante,
Ora vi lascio soli così potete parlarvi serenamente
Ma ti consiglio prima di scopartela dì santa ragione
Altrimenti si scopera il primo che incontra.
Costanti mi sale sopra e mi scopa con una violenza che non avevo mai conosciuto
Coprendomi di insulti
Per la prima volta non mi porta rispetto
Sono ancora ammanettata e non potrei fare nulla se non subirlo.
Si è impiastricciato della sborra che ho sul corpo
Non sembra dargli fastidio
Prima di slegarmi viene tre volte
Esausto si fa ripulire il suo corpo sporco della sborra altrui.
Poi finalmente mi toglie quelle manette.
Sono io che lo imploro di non lasciarmi.
So bene che se mi lascia mi ritroverò senza nulla ,
la mia vita borghese sarà finita e avrò una vita da puttanA.
Le parti si sono invertite
.
L
Mi appresto per scendere in spiaggia.
Sento bussare
Chi sarà non credo lui
Apro rimango di sasso
Costantin che ci fai qui?
Lo vedo piangere
Cosa ti sta succedendo
Sei sparita senza dire nulla senza dire dove eri
Lo guardo con sguardo severo
Avevo bisogno di schiarire le idee
Stare un momento sola per pensare se era giusto unirci per la vita.
Entra
Ora che mi hai trovata ?
Mi sbraccia piangendo
Ho paura di perderti
Ti amo non saprei vivere senza di te al mio fianco.
Mi fa pena è veramente innamorato
Io all incontrario di me che non provo nulla
Ora ho le idee ancora più confuse,
Pochi minuti fa non avevo dubbi
Lo avrei lasciato.
Ora vederlo così innamorato ho paura di fargli del male.
Non so che pesci prendere
Faccio una cosa non istintiva
Lo bacio
Non trovo emozioni
Non potrà darmi quello che cerco
Mi potrà dare attenzioni amore
Ma non il sesso.
Questo è un ostacolo per la nostra unione.
Sicuramente sarà un buon padre un buon marito
Mi darà tutto non mi farà mancare nulla.
Su questo ne sono cosciente.
saprà sopportare le corna?
Perché di sicuro ne avrà
Non saprò rinunciare al sesso.
Nella mente scorrono mille pensieri senza risposte.
Bussano alla porta
Apro e il mio vicino
Allora scendiamo in spiaggia?
Rimango disorientata
Piacere sono il suo vicino
Ti presento il mio ragazzo
Piacere di conoscerla
Juliana mi ha parlato molto di lei in questi giorni.
Scenda anche lei in spiaggia
Se non ha il costume te lo do io.
Mi fa piacere conoscerla
Mi ha fatto una testa così
Costantin qui
Costantin li
Costantin Costantin
Mi ha raccontato che voleva vedere se riusciva a starti lontano
Ed è una fortuna che è venuto così smetterà di parlarmi di te
Vi vedo bene siete una coppia ben assortita.
Vado a prendere il costume
Sono rimasta senza parole
Dal modo che mi ha interrotto dalla cazzata che stavo per fare
Stavo per dirgli che non lo amo e non lo avrei sposato.
Il suo intervento mi ha dato modo di prendere tempo e ragionare.
Al mare mi trovo a mio aggio
Da una parte ho un ragazzo che mi copre di attenzione
Dal altro lato c’è un uomo che saprebbe coprire le mancanze del mio ragazzo.
Sto comprendendo che se scelgo una cosa ne rinuncio l’altra
lui mi sta facendo capire che se voglio le entrambe le cose la soluzione è una
Sposare Costantin che sarà un marito perfetto
E lui colma quel voto ogni qualvolta che ne avrò bisogno.
Il classico modo di salvare capra e cavoli.
Il problema sarà coincidere le due cose in futuro,
Viste le distanze che ci saranno
Lui e al nord Italia
E noi siamo del centro Italia.
La settimana scorre serena
L’unica cosa mi sta mancando e il sesso.
L’amore me lo sta dando il mio ragazzo
Purtroppo non è capace di trattarmi da troia a letto.
E questo alla lunga mi manca.
Tra tre giorni finisce la vacanza
E non ho ancora avuto modo di chiarire con lui la nostra futura relazione.
Una cosa è certa per ora non voglio rinunciare al sesso.
Oggi farò una cosa impensabile
All’insaputa di lui ho comprato in farmacia del sonnifero.
E ho organizzato una cena di addio
Perché domani sera finisco le mie vacanze.
E dovrò ritornare la Juliana di prima.
Lui invece rimane per altre tre settimane.
Mi dedico alla cucina
Mentre i miei due uomini si stanno sfidando in una partita a tennis.
Ho preparato tutto con cura una cena a base di pesce per rimanere nel tema .
desiderio di assaggiare di nuovo il suo di pesce.
Sono in astinenza da una settimana.
Tornino sbracciati come due amici che si conoscono da una vita.
Mi fa piacere vederli così vicini
Potessi vivere una vita insieme sarebbe un sogno
Avrei tutto amore e sesso
Ma rimarrà un sogno in realizzabile.
La cena scorre serena in allegria
È arrivato il momento che metterò il sonnifero a Costantin
Porto il dolce
E porgo i calici per brindare a questa vacanza
Costantin lo beve tutto in un sorso
Ho un sorriso di soddisfazione
Preparo il caffè
E noto già segni dell’effetto del sonnifero
Sbadiglia in continuazione
Gli porto anche un amaro
Ho messo altre gocce
Dopo dieci minuti è sulla poltrona che è nel mondo dei sogni
Lui mi guarda
Lo hai drogato perché
Senza rispondergli mi denudo e mi inginocchio davanti alla sua poltrona
Gli slaccio e sbottonò con frenesia
Avventandomi come un rapace al suo cazzo.
Me lo divoro
È una settimana che non vedevo l’ora di far sesso
Con il mio ragazzo avevo fatto amore ogni sera ma non mi sodisfa.
Ho bisogno di sesso
Mentre gli lavoro il cazzo
Lui mi dice una cosa che mi spiazza.
Oggi non abbiamo giocato a tennis
Abbiamo parlato di te e della vostra relazione.
Mi stacco dal cazzo guardandolo
Cosa vi siete detti?
Che tu hai bisogno di trovare una tua dimensione
E lui mi ha chiesto se avevi avuto relazioni con un altro ragazzo.
E tu cosa gli hai detto?
Gli ho chiesto sino a che punto ti amava?
Cioè
Gli ho chiesto come avrebbe reagito sapere se avessi bisogno di altro oltre l’amore.
Lo ho visto ingoiare e ho compreso quanto ti ama
E ho calcato la mano per vedere come reagiva
Saresti disposto di condividerla per non perderla?
Mi ha guardato chiedendomi ha un’altro?
Ho tenuto la risposta in sospeso
E lui mi ha ribadito ha un’altro?
E io ho girato la domanda la lasceresti in quel caso?
Lo ho visto lacrimare,
E ho infierito
Ho faresti finta di nulla per non perderla?
Accetteresti le corna?
Piangeva a dirotto
Ho infierito ancora
Pensaci bene potresti perderla per sempre negandogli la sua libertà
E la domanda è quanto sei disposto ha sopportare per amore?
In quel momento mi ha sbracciato,
Chiedendomi di aiutarlo,
ti ama tantissimo e che non sa cosa fare per non perderti.
Io da gran stronzo gli ho detto che se non vuole perderti dovrà lasciarti libera di vivere la tua sessualità come meglio desideravi.
Che si sarà un cornuto.
Ma potrà averti e non ti avrebbe perso e che dandoti questa libertà gli dimostrerai gratitudine.
Lui mi disse che non sapeva come potersi approcciare con questo tipo di discorso.
Che io questa sera gli davo una dimostrazione di come avrebbe dovuto gestire una certa relazione aperta.
Tu hai rovinato tutto dandogli un sonnifero.
Ti avrei scopata davanti ai suoi occhi mostrandogli cosa desideravi da lui.
Gli avevo confidato che ti avevo scopata più volte
E che nonostante tutto il tuo pensiero era rivolto a lui
Che il tuo amore era sincero che non volevi rinunciare al suo amore.
E che lui non era capace di trattarti come una cagna in calore.
Che è troppo innamorato per farti cose che non hanno nulla a che fare con amore e rispetto.
Mentre io gli avrei dimostrato come avrebbe dovuto trattarti in certe situazioni
fin dal inizio della vostra relazione.
Ora che è lì che dorme sereno
Domani si sveglierà e come reagirà
Vedendosi tradito dal suo amore,
con un inganno per averlo drogato per avere la tua libertà sessuale?
Comunque non rinuncerò certo a scoparti com’è meriti
Anzi farò di più ti punirò per non avermi dato fiducia.
La serata si sarebbe conclusa con lui su quella poltrona che si sarebbe segato vedendo il suo amore felice di godere come avresti voluto,
E lui avrebbe accettato un ruolo di cornuto è contento.
Ti avrei tolta la verginità anale davanti ai suoi occhi
Ti avrei fatto bere anche l’urina
Per dimostragli dove saresti arrivata per trovare il piacere.
E sarei sicuro che lui avrebbe compreso,
Ti avrebbe dato spazio ti ama realmente e farebbe di tutto per renderti felice.
Rilevandosi un ruolo di cornuto ma felice.
Ora però ti punisco
Filmerò tutto e poi al suo risveglio gli dirò la verità
E gli mostrerò con chi si sta per sposare.
Ora metti le mani dietro la schiena
Ti ammanetterò
Ti bendo e ti farò vivere un sogno oscuro.
Sento silenzio
Cerco di captate rumori
Lui lo sento trafficare col cell
Chiedo cosa sta facendo
Sto organizzando il tuo addio all isola
Sento bussare
Sento un brusio
Hai dato spettacolo altra sera
Hai lasciato spettatori con un eccitazione
Ed ora è giusto ricambiare
È tutta vostra per ora non togliete ne benda ne manette
Quando sarà opportuno gli daremo l’opportunità di godersi la serata
Ora però non dovete farla godere
Dovete tenerla sul punto di non ritorno
Ma senza che trovi l’orgasmo.
Inginocchiata sento appoggiarsi cazzi sulla mia testa
Mani ovunque
Non saprei quanti sono
Me li sbattono in viso
Me li porgono da succhiare
Sapori e consistenti diverse
La mia bocca non viene mai lasciata vuota
Vorrei tenerli sulle mani gestirli
Ma le manette mi impediscono
Vorrei che mi facciano avere l’orgasmo lo imploro
Bravissimi la state portando ad impazzire
Deve desideralo implorare di farla godere
Se vede che sta per avere un orgasmo allontanatevi che è talmente troia che gode anche con una carezza.
Effettivamente ha ragione mi basta ora un non nulla per godere
Tutti si allontanano sotto sue indicazioni
Mi muovo in ginocchio in cerca del mio desiderio
Sento ridere e credo umiliarmi nella loro lingua.
Cado a faccia avanti sul tappeto di lana
Un piede dietro al collo mi impedisce di rimettermi in ginocchio
Schiacciata a terra con mani ammanettate dietro la schiena non ho mobilità
Sento del olio scorrere sul mio sedere
Fateglielo sentire ma non penetrate
Sento la cappella appoggiarsi sulle mie grandi Labbra
Lo implorò di scoparmi
Lo poggia sulla Rosellina
Muovo il culo in cerca di una penetrazione
Son disposta a tutto per un orgasmo
Ho bisogno di godere
Mi girano di schiena
Uno si posiziona col culo sul volto
Mi ordina di leccargli il culo
Sento cazzi umidi duri appoggiati sul mio corpo
Lecco avidamente quel culo
Anche loro chiedono se possono scoparmi
La tensione del desideri è alta in entrambi le parti
Tutti aspettano che lui dia il via
Non so da quanto tempo mi stanno torturando
Perché è una vera tortura desiderare di essere scopata ed avere quel orgasmo che mi sta negando.
Poi mi sento prende posizionata a pecora,
Mi spinge giù con la testa e
Mi trovo un cazzo sulle labbra che ingoio subito
A me l’onore di aprire la strada
Mi serra la testa sul cazzo
E sento la pressione sulla rosellina anale
Lo riconosco e lui che mi sta togliendo la verginità anale.
Fa male sopporto poi di colpo cede e mi entra tutto fino ad appoggiare il suo ventre sulle mie natiche,
Avrei cacciato un urlo se non fosse stato Smorzato dal quel grosso cazzo che avevo in gola
Sto per avere un orgasmo
Se ne accorge ed esce
Non puoi godere troia
Mi vien tolto anche il cazzo dalla gola per paura che avessi quel tanto orgasmo desiderato.
Di colpo vengo investita da schizzi di sborra
Vengo colpita ovunque schiena volto semi ventre
Sembra come se un plotone scaricasse il loro fucile colpendo il mio corpo.
Poi sento aprire e chiudersi la porta di ingresso.
Ancora ammanettata e bendata chiamo lui
Ma mi rendo conto che sono sola
Poi di colpo mi viene tolta la benda
Vengo accecata dalla luce
Ci vuol qualche minuto che mi abituo alla luce.
Quello che metto a fuoco è la sagoma del mio ragazzo che mi guarda sbigottito.
Cosa è successo
Lui è seduto con il telecomando in mano.
Costantin è ancora stordito dal sonnifero.
Io che ho segni evidenti sul corpo di sborra.
Ora hai difronte l’altra faccia della tua futura moglie.
Ho ancora il bruciore al mio sedere per essere stata sodomizzata da lui.
Costantin mi guarda esterrefatto
La sborra cola lungo il mio corpo
Lui si rivolge a Costantin
Dicendogli
La troia ancora non ha raggiunto l’orgasmo
Questo onore te lo ho lasciato
Se vuoi donarglielo
Sbattila come non hai mai fatto in vita tua
Ti posso assicurare che è talmente carica che basta che lo appoggi che viene in un orgasmo devastante,
Ora vi lascio soli così potete parlarvi serenamente
Ma ti consiglio prima di scopartela dì santa ragione
Altrimenti si scopera il primo che incontra.
Costanti mi sale sopra e mi scopa con una violenza che non avevo mai conosciuto
Coprendomi di insulti
Per la prima volta non mi porta rispetto
Sono ancora ammanettata e non potrei fare nulla se non subirlo.
Si è impiastricciato della sborra che ho sul corpo
Non sembra dargli fastidio
Prima di slegarmi viene tre volte
Esausto si fa ripulire il suo corpo sporco della sborra altrui.
Poi finalmente mi toglie quelle manette.
Sono io che lo imploro di non lasciarmi.
So bene che se mi lascia mi ritroverò senza nulla ,
la mia vita borghese sarà finita e avrò una vita da puttanA.
Le parti si sono invertite
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