I ricordi di un tempo passato

scritto il 2026-10-28 tempo di lettura 2 min

di
genere
confessioni
cura
B+

Ho appena finito di incularmi Rolando; mi accendo una sigaretta, mentre lui si sta masturbando per trovare il suo godimento.
Gode come una porca sborrando sul pavimento del mio salotto.
Lo obbligo a pulire le sue eiezioni con la lingua.
Quella porca sottomessa esegue immediatamente senza esitare.

Guardando quel corpo nudo che lecca la sua sborra dal pavimento, mi eccito e mi tocco giusto per ingannare il tempo.

Dopo un lungo periodo di silenzio obbligo Rolando a leccarmi i piedi ed incuriosita dalla sua devozione le chiedo di raccontarmi qualcosa di lei, di come è diventata una frocia così schifosa.

Tra una leccata ed un altra Rolando mi espone uno dei periodi più belli della sua vita.

Mi racconta.

"Andavo al cinema a luci rosse quando c'è ne erano ancora; lo facevo travestito con biancheria intima da troia.
Avevo mutandine aperte davati e dietro in modo che togliendo i pantaloni
rimanevo vestito così, autoreggenti, perizoma a filo che mi penetrava
il buco del culo, calze a rete con riga dietro. Facevo pompini a tutta
birra con ingoio di sborra e di piscio
Ero divenutta famosa come la; LA TROIA DEL CINEMA.

Era una cosa fantastica a succhiare i cazzi e leccare i coglioni, ho cominciato anche leccare i piedi, dita per dita.
Poi baciavo gli uomini lingua in bocca e passavo la saliva e la sborra.

Terminò rimpiangendo quei momenti dei suoi inizi da frocia.

Mi commossi per quei suoi sentimenti nostalgici, e per fargli rivivere que momenti gli sputai in bocca, facendogli assaporare il mio sputo.
Poi sotto i suoi occhi entusiasti gli piazzai il cazzo sopra la sua bocca spalancata e gli pisciai in bocca mentre lei ingoiava tutto adorante.

Terminato gli chiesi se come la trattavo io non era paragonabile a quei ricordi.
Lei umilmente mi disse di sì; il sapore del mio piscio, della mia saliva gli ricordava quei giorni perduti.

Gli permisi di masturbarsi ancora; io mi unii alla sua attività e sborrammo quasi assieme , coprendo il pavimento di sborra.

Il racconto è stato scritto con la collaborazione di "bigfive@email.it"; Rolando.
Per chi volesse commentare i miei racconti la mia e-mail è "riccalupa@gmail.com".
25
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Il club dei vetero pornografi

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.