Una serata di relax con Alessia e suo figlio
scritto il 2026-10-12 tempo di lettura 3 min
di
Maktero
genere
incesti
cura
D
Io ed Alesia stiamo comodamente sedute sul divano a guardare un film sentimentale.
Tommaso il figlio maggiorenne di Alessia, completamente nudo è prono davanti al divano e ci fà da poggiapiedi.
Ci commuoviamo guardando le tribolazioni sentimentali dei protagonisti del film; lacrime colano dai nostri occhi.
Il film è molto bello e stimola i nostri sentimenti; ci sentiamo veramente bene, ci stiamo veramente rilassando.
Tommaso è un ottimo poggiapiedi, la sua schiena sembra fatta apposta per fornire il giusto appoggio e calore ai nostri piedi.
Quando il film finisce io ed Alessia siamo in bagno di lacrime.
Dopo esserci riprese Alessia vuole umiliare suo figlio e gli chiede provocariamente se il film gli è piaciuto.
Il ragazzo risponde piagnucolando dicendo che non ha visto molto e che ha sentito solo qualcosa.
Alessia, vuole continuare ad umiliarlo dicendo che a lui piacciono solamente i film porno, per farsi le seghe come un asino.
Io assecondo la linea di condotta di Alessia e insulto il ragazzo chiedendogli quanti film porno guarda e quante seghe si fà.
Lui ha un attimo di ribellione e dice che è sua madre a costringerlo a guardare i video porno ed a masturbarsi davanti a lei.
Alessia sia ipocritamente, sia per fare scena, si indigna per quell'accusa.
Io sò che è vero; ma voglio continuare a giocare con il ragazzo accusandolo di infamare quella santa di sua madre.
Io ed Alessia ci siamo messi istintivamente a ridere quando ho espresso la parola santa.
Continuiamo ad umiliare il ragazzo chiedendogli se non è vero che gli piacciono i film porno, e se non è vero che gli piaccia di masturbarsi davanti a sua madre.
Il giovane sconvolto dalla nostra pressione si mette a piangere.
Io ed Alessia ci guardiamo e decidiamo di concedere a Tommaso un poco di relax.
Mettiamo un film porno sul televisore e permettiamo al ragazzo di vederlo seduto, ai piedi del divano.
Le lacrime del ragazzo si smorzano mentre sullo schermo scorrono scene oscene di froci sadomasochisti.
Il ragazzo si calma e comincia a maneggiare il suo cazzo, eccitato dalle scene.
Sua madre ogni tanto gli prende la testa per rivolgerla verso se per sputarli in bocca.
Mentre il ragazzo si umilia masturbandosi davanti a noi, e gode dall'umiliazione, io ed Alessia cerchiamo di aumentare quello stato commentando quanto si ecciti ed aumenti la sua masturbazione rispetto alle varie scene.
Il ragazzo ormai allo spasimo per l'eccitazione arriva in un fiotto abbondante di sborra, che provoca un nostro grido di entusiasmo.
Poi Alessia abbraccia suo figlio agguantandogli il cazzo con una mano, e dondolandolo come si fà con un bambino piccolo.
Così finiamo una bella serata di rilassamento famigliare.
Per chi volesse commentare i miei racconti la mia e-mail è "riccalupa@gmail.com".
Tommaso il figlio maggiorenne di Alessia, completamente nudo è prono davanti al divano e ci fà da poggiapiedi.
Ci commuoviamo guardando le tribolazioni sentimentali dei protagonisti del film; lacrime colano dai nostri occhi.
Il film è molto bello e stimola i nostri sentimenti; ci sentiamo veramente bene, ci stiamo veramente rilassando.
Tommaso è un ottimo poggiapiedi, la sua schiena sembra fatta apposta per fornire il giusto appoggio e calore ai nostri piedi.
Quando il film finisce io ed Alessia siamo in bagno di lacrime.
Dopo esserci riprese Alessia vuole umiliare suo figlio e gli chiede provocariamente se il film gli è piaciuto.
Il ragazzo risponde piagnucolando dicendo che non ha visto molto e che ha sentito solo qualcosa.
Alessia, vuole continuare ad umiliarlo dicendo che a lui piacciono solamente i film porno, per farsi le seghe come un asino.
Io assecondo la linea di condotta di Alessia e insulto il ragazzo chiedendogli quanti film porno guarda e quante seghe si fà.
Lui ha un attimo di ribellione e dice che è sua madre a costringerlo a guardare i video porno ed a masturbarsi davanti a lei.
Alessia sia ipocritamente, sia per fare scena, si indigna per quell'accusa.
Io sò che è vero; ma voglio continuare a giocare con il ragazzo accusandolo di infamare quella santa di sua madre.
Io ed Alessia ci siamo messi istintivamente a ridere quando ho espresso la parola santa.
Continuiamo ad umiliare il ragazzo chiedendogli se non è vero che gli piacciono i film porno, e se non è vero che gli piaccia di masturbarsi davanti a sua madre.
Il giovane sconvolto dalla nostra pressione si mette a piangere.
Io ed Alessia ci guardiamo e decidiamo di concedere a Tommaso un poco di relax.
Mettiamo un film porno sul televisore e permettiamo al ragazzo di vederlo seduto, ai piedi del divano.
Le lacrime del ragazzo si smorzano mentre sullo schermo scorrono scene oscene di froci sadomasochisti.
Il ragazzo si calma e comincia a maneggiare il suo cazzo, eccitato dalle scene.
Sua madre ogni tanto gli prende la testa per rivolgerla verso se per sputarli in bocca.
Mentre il ragazzo si umilia masturbandosi davanti a noi, e gode dall'umiliazione, io ed Alessia cerchiamo di aumentare quello stato commentando quanto si ecciti ed aumenti la sua masturbazione rispetto alle varie scene.
Il ragazzo ormai allo spasimo per l'eccitazione arriva in un fiotto abbondante di sborra, che provoca un nostro grido di entusiasmo.
Poi Alessia abbraccia suo figlio agguantandogli il cazzo con una mano, e dondolandolo come si fà con un bambino piccolo.
Così finiamo una bella serata di rilassamento famigliare.
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