Gelosia

di
genere
incesti

“Gigino, fammi un favore, vai a vedere se c'è benzina nel serbatoio del gommone che oggi pomeriggio vorrei anche io andare un po' al largo, visto che il mare è calmo e sopratutto visto che da quasi un mese lo usi solo tu con i tuoi amici!!”
“Si mamma vado a controllare ma credo di dover andare a fare il pieno perché non ce n'è molto di carburante!”
“Allora sbrigati!!”
Sono ormai tre settimane che siamo in vacanza al mare e manca solo una settimana al rientro a casa. In venti e più giorni il gommone è stato usato solo da mio marito per tre o quattro battute di pesca al mattino presto ma sopratutto da Gigino, mio figlio diciottenne che lo ha usato per le sue conquiste estive. Io sono rimasta sempre in spiaggia sotto l'ombrellone o sul terrazzo di casa che si affaccia sulla spiaggia. Adesso, a meno di una settimana dal ritorno a casa, tocca a me!
Sono Gloria, 48 anni, sposata con Mario, 51 anni, e con un figlio, Luigi, per tutti Gigino, diciottenne.
Mio marito già da ieri è rientrato in città per lavoro e adesso si starà sollazzando con una delle sue segretarie che paga profumatamente non perché lavorino ma solo perché stiano a gambe aperte!!
Alle sedici e trenta indossato uno dei miei due pezzi classici, reggiseno con spalline e mutandina alta in vita, chiedo a mio figlio di accompagnarmi in mare.
“Ma mamma, io avevo appuntamento con gli amici, pensavo che andavi da sola !!....”
“Per una volta ti sacrificherai!! Poi stasera, se vorrai, andrai con loro!! Adesso prendi il materassino gonfiabile e mettilo sul fondo del gommone che non voglio rompermi la schiena sul quel fondo rigido!!”
Cappello di paglia a larghe falde io, cappellino con visiera lui, entrambi con gli occhiali da sole. Gigino indossa una maglietta e dei pantaloni corti di cotone, io un copricostume bianco di filo di cotone fatto all'uncinetto che mi arriva appena sotto il culo.
“Ma non hai messo il costume?”
“No mamma, mica devo fare il bagno!!”
“Ma io un tuffo almeno voglio farlo e tu dovresti essere in grado di soccorrermi se ce ne fosse necessità!
“I miei pantaloncini potranno rimanere inzuppati, ma non è la prima volta che mi ci faccio il bagno in mare!!”
Mentre lui tiene fermo il nostro gommone da tre metri con un motore fuoribordo da dieci cavalli, io salgo e mi siedo verso la prua appoggiandomi alla grossa camera d'aria del natante. Mi sfilo il copricostume e lo infilo nella borsa con il necessario, mentre Luigino, prima spinge un po' il gommone, poi sale sedendosi sul sedile vicino al motore e, prende il remo per superare gli scogli. Solo dopo potrà accendere il motore.
Un colpo di remo a sinistra, poi uno a destra, in due minuti siamo oltre la scogliera eretta a riparo della spiaggia e, rimesso il remo a posto, accende il motore del gommone.
“Vai piano mi raccomando che altrimenti potrei bagnarmi!”
“Guarda che il motore è piccolino....al massimo ci muoviamo!!”
“Dove vuoi che mi diriga?”
“Vai al largo di fronte alla pineta!! Ma allontanati dalla spiaggia il giusto, non andare troppo in alto mare!”
“Ok come vuoi!!”
Anche lui si toglie la maglietta e mentre il rumore del motore ci tiene compagnia io mi sdraio sul fondo del natante mettendomi a pancia in giù. Mi sfilo le spalline del reggiseno, una terza coppa “D”, e una volta che sono stesa sul materassino mi sgancio anche l'indumento lasciando la schiena nuda.
E' dall'inizio dell'estate che aspetto questo momento! Rimanere da sola con lui ma non in casa, troppo scontato, ma qui sopra questo gommone che in questo mese ha visto passare tante ragazze e alcuni ragazzi.
“Amore di mamma, appena puoi mollare il motore, mi spalmi un po' di olio solare sulla schiena?!” gli dico tirando fuori dalla borsa il flacone e porgendoglielo.
Sento le sue ginocchia mettersi ai lati delle mie gambe quasi all'altezza delle mie anche e avverto il liquido cadere sulla mia schiena. Subito dopo le sue mani si poggiano sulla mia pelle e iniziano a spargere l'olio con una delicatezza di cui non lo facevo capace!! Avverto i suoi polpastrelli indugiare sopra le masse carnose delle mie tette che, schiacciate dalla posizione prona, sono fuoriuscite in parte a destra e sinistra del mio busto. Ho i brividi dal piacere che sto provando!! Gigino arrivato all'altezza della mia vita dove c'è l'orlo del costume, non va oltre e ritorna su per poi ritornare giù per alcune volte! Quando l'olio si è ben assorbito sento che torna a sedersi sul sedile del gommone! Peccato non ha avuto il coraggio di inarcare la schiena per sentire se il suo cazzo si fosse gonfiato mentre era su di me per lo spalmare dell'olio. Comunque ora tengo le braccia distanti dal mio corpo per agevolare la sua vista sulla chiara carne delle mie tette. Sento che mi sta guardando.... Sento i suoi occhi su di me!!
“Mi stai guardando il culo, Vero?”
“Ma che dici mamma!! Certo che no!!”
“Bugiardo!!! Poi non c'è nulla di male...hai solo questo da guardare oltre che il mare!!”
“Infatti sto guardando il mare!!”
“Certo per te oggi deve essere uno strazio!!! Invece di imbarcare una delle ragazze che adesso starebbero stese qui al mio posto a mostrarti i loro culetti incorniciati dalle stringhe di miseri tanga che se solo aprendo appena le gambe mettono in mostra tutta la mercanzia di cui sono dotate, hai invece di fronte una balenottera di una certa età con un culo grande come una piazza d'armi e pure costretto in un mutandone della nonna!!”
Così dicendo infilo gli indici delle mani sotto l'orlo dello scoscio del costume e faccio scorrere il tessuto verso il solco tra le natiche mettendo in luce il biancore delle mie chiappe per quanto mi è possibile. “Adesso non è un tanga, ma credo vada meglio per te, vero?! Ti piacciono le chiappone di tua madre??!!”
“Ma che cazzo dici mamma!!”
“Io comunque sento il tuo sguardo!! Non potendo fare altro adesso meglio il culo di mamma che niente! Anzi eccoti il flacone dell'olio! Mettimelo sulle bianche zone del mio sedere che altrimenti stasera saranno arrostite!!”
Sento il liquido colpirmi al centro dei glutei e subito dopo le mani di Gigino che iniziano a spargerlo sempre più allargando la carezza!! Ne approfitto per abbassarmi la mutandina fino alla rima dei glutei cosi da lasciargli campo libero per tutto il mio sedere! Metto ancora un po' di olio lasciandolo scendere tra il solco delle chiappe e Gigino, dalle anche dove è ora arrivato a spalmare subito ritorna al centro e con il movimento roteante mi allarga i glutei e, sono certa mi infila lo sguardo fin dove è possibile...perché comunque le mie gambe sono ancora serrate al centro.
“Anche il buchetto posteriore mi stai guardando!!! Anche se rispetto a quello delle sciacquette tue amiche... una certa differenza c'è vero” e ridacchio mentre pronuncio queste parole, a fargli capire che lo sto prendendo in giro!!
“Tu sei tutta scema!!”
“Guarda che io, a volte, dal terrazzo di casa, ti ho tenuto d'occhio con il binocolo!! Ti ho visto ed ho visto le tue magre pollastrelle come erano agghindate e come erano felici a mostrarti le loro intimità!!”
“Mi hai tenuto d'occhio?!? Ma sei malata o.... gelosa?!?!”
“Si, sono gelosa!!! E non sono malata o se lo sono è solo perché ho passato tutte le vacanze a masturbarmi guardandoti scomparire dentro questo gommone in compagnia di sciatte ragazzine!!” dicendo ciò mi giro supina e non mi curo del reggiseno che è rimasto sul fondo della gommone. Adesso guardo in faccia Gigino che, anche se coperto dalle scure lenti dei suoi occhiali, so mi sta fissando le tette bianche che fanno da contrasto al resto del ventre abbronzato e sopratutto il tessuto delle mutandine che si è infilato tra le grandi labbra della mia figa mettendole in evidenza più che coprendole! “Dai non sono malaccio!!” gli dico mentre porto la mia mano sul costume iniziando a carezzarmi la figa ancora coperta. Lo sguardo di mio figlio è ora fisso sulla mia mano che carezza impudica la mia intimità! “Quelle sciacquette che hai portato qui con te, si sono mai accarezzate così impunemente guardandoti negli occhi come sto facendo io?!”
“Dai, anche se lo so già, togliti i calzoni e fammi vedere se ti ho fatto rizzare l'uccello!!” e mentre parlo mi sfilo le mutandine del costume lentamente imitato dal mio ragazzo che mette in mostra un cazzo di tutto rispetto, mentre io mi sfilo l'indumento mettendogli sotto il naso la mia figa completamente depilata.
Gigino si prende in mano il suo signor cazzo, nella forma e dimensione quasi uguale a quello di suo padre, con alla base un bel paio di coglioni e me lo punta contro facendo scorrere la sua mano sull'asta!
“Vedi una cosa in comune con quelle sciacquette ce l'ho: La patata depilata! Ma questa è una patatona non quelle cose secche delle tue conquiste!”
Mi infilo la mano tra le gambe e inizio a toccarmi masturbandomi davanti ai suoi occhi e alla sua bocca spalancata per la sorpresa!! Adesso anche l'occhio del suo cazzo mi fissa con concupiscenza!
La vista del tanto desiderato uccello di mio figlio mi provoca un orgasmo dolcissimo che non nascondo con soddisfazione, come non nascondo alla vista del mio ragazzo la mia figa volutamente spalancata in modo osceno!
“Allora hai capito o non hai ancora capito che mamma vuole fare l'amore con te?!?”
“Mamma quella che ho davanti adesso non è la mamma sfuggente di dentro casa... io un pensiero, più di uno ad essere sincero, su di te ce l'ho sempre avuto! Ma alle mie mute richieste tu non hai mai dato risposte!!”
“A dire il vero nemmeno tu alle mie!! Adesso rientriamo e, dopo esserci rimessi con una bella doccia, stasera mi porti fuori a mangiare! Poi, o ti decidi a venire a letto con me oppure ti permetto di portarmi a casa ogni sera, uno dei tuoi amici che mi scoperò con molto piacere!
“Ma che cazzo dici!! Adesso il geloso sono io!! Da stasera prendo il posto di papà nel tuo letto e non lo mollerò tanto facilmente!!
Tornati a terra, Io ho indossato solo il copricostume e lui solo i pantaloncini.
“Ma sei nuda sotto!!”
“Si ma siccome ho il segno del costume tutti pensano che ho indosso il costume realmente!! Sai a volte mi piace fare queste cose!! Mi eccita ed eccita anche il tuo stronzo e da stasera, cornuto padre!”
Rientrati in casa le condizioni di Gigino sono pietose.... così lo spingo sotto la doccia tirandogli giù i calzoncini, mi sfilo il copricostume e apro l'acqua. Poi mi metto dietro di lui e appoggio i miei capezzoli sulla sua schiena.....
“Una doccia cosi forse non l'hai mai fatta!!”
“Vero mamma!! La durezza dei tuoi capezzoli sulla schiena mi sta facendo impazzire....!!”
“Voglio solo cercare di farti abbassare l'eccitazione!” gli dico mentre porto le mie mani sul suo cazzo duro iniziandolo a segarlo... “Avvertimi quando sei sul punto di venire, mi raccomando!!!”
“Mhhhh si certo mamma..... sei il piacere fatta persona!!!”
La mia mano destra stringe il cazzo di mio figlio e lentamente va su e giù lungo il randello nodoso pieno di sangue. Mentre con la sinistra sto apprezzando il sedere del mio bambino...e, non riesco a non solleticargli anche l'orifizio anale, introducendo in esso il polpastrello del mio dito indice.
“Mamma.....non sono gay....ma.....continua....che mi piace!!!”
“Certo che continuo!!!”
Solleticato nel forellino del sedere e masturbato con dovizia dopo pochi istanti mi rendo conto che è giunto al limite.
“Chiudi l'acqua per favore!” gli dico girandolo verso di me e inginocchiandomi all'interno del piatto della doccia.
Mi sono appena chinata e ho appena messo la cappella del suo cazzo in direzione della mia bocca spalancata che, mugolando come un cagnolino, Gigino inizia a schizzare sborra come una fontana. Riesco a non perdere nemmeno uno schizzo con la bocca spalancata e la lingua di fuori! Ingoio con lussuria il suo piacere e lui è il primo a meravigliarsi della cosa!! Non gli ho nemmeno abboccato il cazzo che è rimasto a pochi centimetri da me ma sono riuscita a berne tutta la produzione!!
“Mammaaaaa..... !!!!”
“Che c'è?!” gli rispondo dopo aver deglutito per l'ultima volta, “Le ragazzine non ti hanno mai fatto questo?!?”
“Ma che dici....girano sempre la faccia quasi schifate!! Già è tanto che me lo prendano in bocca e nemmeno tutte!!”
“Forse perché non sono innamorate di te....se lo fossero dovrebbero essere gratificate dal tuo piacere e nutrirsene!!!”
Mentre parlo mi sono rialzata e, per la prima volta, mi sento abbracciata da mio figlio con un passione che ha poco di filiale ma sa tanto di lussuria!! Il mio polpastrello è ancora sul suo sfintere e lo accarezza ancora con voluttà!
“Te la senti di baciare la tua mamma che ha ancora in bocca il sapore del tuo piacere?”
“Veramente,.... sono mesi che sogno di baciarti..!!”
“Sei capace a baciare una donna o nemmeno questo fai con le tue pollastrelle?!”
La sua bocca si avvicina alla mia e sento subito la sua lingua che cerca la mia!
Il nostro primo bacio da amanti incestuosi!
Quando le nostre bocche si allontanano: “Dai adesso vai a prepararti che usciamo per una cenetta. Spero tu riesca a rimanere tranquillo fino a quando non saremo di nuovo a casa!!”
“Si certo mamma sarò all'altezza della situazione!!”
Alle venti e trenta siamo pronti ad uscire: Gigino in camicia e pantaloni di lino e scarpe di tessuto tutto coordinato con la camicia aperta sul petto e le maniche arrotolate sulle braccia; io con i capelli legati con la coda, truccata perfettamente, in una sottoveste satinata di colore azzurro e riflessi verdi come il mare lunga ben oltre il ginocchio con uno spacco sulla coscia sinistra che arriva quasi all'altezza della testa del femore, spalline sottilissime e scollo moderato, mentre la schiena è nuda fino ai reni. Ho indossato una zeppola di 8 cm e una pochette in mano.
“Mamma mia....ma sotto …. non indossi nulla?”
“Solo la pelle, amore di mamma!!”
“Ma così quando cammini si intravede tutto!!!”
“Eccitante vero?!?! Dai andiamo che non voglio fare molto tardi!!”
Il ristorantino è a qualche centinaio di metri da casa, ma abbastanza perché sia all'andata che al ritorno possiamo incrociare sia alcune delle ragazze conosciute da Gigino sia alcuni dei suoi amici di spiaggia. Le occhiate che tutti ci rivolgono sono molto esplicite! E la cosa ci eccita entrambi molto!!
Mangiamo solo un assaggio di antipasti di mare e un primo diviso in due innaffiato da due calici di fresco vino bianco. Per tutta la cena ci siamo quasi sempre tenuti per mano! Nel giro di un'ora siamo già sulla via di casa e più ci avviciniamo più la nostra eccitazione cresce!!
Non sono ancora le ventidue che lo scatto della serratura della porta di casa ci coglie abbracciati l'un l'altra mentre le nostre bocche si scambiano gli ultimi sentori della recente cenetta!!
“Se provo a sbottonarti la camicia e i pantaloni sono certa di strappare via tutte le asole....!!” e mentre pronuncio questa frase, mi sono già sfilata la sottoveste che si è già afflosciata ai miei piedi, mi appoggio con i gomiti alla penisola della cucina e, con un calcio, faccio volare l'indumento fin sopra il divano a tre metri da me poi allargando le gambe spingo in aventi il mio bacino portando in primo piano il mio monte di venere con tutto quello che racchiude!
Gigino si è già tolto la camicia e adesso mi fissa estasiato e la mia posizione oscena gli impedisce di togliersi i pantaloni con una certa velocità!!
“C'è qui il dolce che aspetta te per essere assaggiato e mangiato!!” gli dico sporgendo ancor più il bacino in avanti!! “Dai prendi un bel cuscino e vieni ad inginocchiarti di fronte alla più bella e carnosa figa che tu abbia mai potuto avere a disposizione!! Porto le mie mani sulla figa e allargo le grandi labbra per mostrarmi completamente esposta al mio Gigino.
“Hai mai leccato una figa come si deve o nemmeno questo hai fatto che le tue conquiste da quattro soldi?”
“Veramente a me il sapore non piace molto!! Più di una volta ho quasi avuto conati di vomito!!”
“Sono certa che adesso ti piacerà!”
Lo prendo per i capelli e avvicino la sua bocca alla mia figa che già gocciola per il piacere!!
Il primo impatto non è dei migliori ma io non mollo la presa e, con il passare del tempo, la lingua di Gigino pare accettare e gustare la cosa!!
Staccandosi appena: “Mamma non sa di pipì, sa di buono!!”
“Vedi mamma!!! Diventerai un gran leccatore!! Vedrai cadere ai tuoi piedi decine di ragazze e donne, dopo che avrai imparato a leccarmi la figa!”
“Ma tu poi mi fai un pompino?”
“Te lo consumo per tutti i pompini che ti farò!!”
Gli prendo le mani e me le porto sulle tette mentre con il bacino continuo a spingere verso la sua bocca che ad ogni secondo che passa diventa sempre più affamata della mia intimità. Sento le sue dita stringermi i capezzoli e le sue mani saziarsi delle mie mammelle palpandole vogliose mentre io continuo a tenere larghe le labbra della mia figa per agevolare il suo leccare ma sopratutto il mio piacere!
“Gigino, quasi mi fai godere!!”
E' un piccola bugia perché invece sto sentendo l'orgasmo arrivare con prepotenza e mi devo fare forza con tutta me stessa per non cadere a terra: lascio le labbra della mia figa e afferro il capo di Gigino con tutte le mie forze tenendolo stretto alla mia figa fradicia di umori e, quasi soffocandolo, gli scarico in bocca ed in faccia tutto il mio piacere urlando al mondo la mia soddisfazione incestuosa!!
Come i fumi del piacere si diradano mentre lui ha continuato sempre a suggere e leccare la mia vagina, lo invito a tirarsi su.
Nel farlo il mio figliolo mi continua a leccare ora il monte di venere, che addirittura mordicchia più volte, poi il ventre poi, passando nel seno delle mie mammelle infine sul collo fino a trovarmelo con la faccia intrisa delle mie secrezioni, davanti al mio volto. Per prima cosa gli prendo il bocca il naso leccandolo e ripulendolo dei segni del mio piacere poi mentre ci baciamo con una lussuria di cui non lo facevo capace, avverto la cappella del suo cazzo infilarsi nella mia vagina dato che lui mi si è strusciato contro mentre si alzava e il suo cazzo ritto ed aderente al suo ventre quando è arrivato all'altezza del mio si è, naturalmente, incastrato nel mio sesso aperto ed accogliente.
Lui nemmeno se ne avvede di essere già dentro di me se non quando sono io a dirglielo: “Sei già tornato a casa, amore di mamma!!”
Solo a quel punto un suo colpo di reni mi riempie completamente del suo uccello che da mesi bramavo sentire dentro di me!!
“Mammaaaaa..... che bello!!!” poi quasi prendendo coscienza di quanto sta accadendo “oddio non ho il preservativo....scusami!!!” e fa quasi per uscire!!
“Quando vorrò essere trattata come una puttana, sarò io stessa, con la mia bocca, a infilarti il preservativo sul cazzo, ma adesso no! Adesso ci stiamo amando nel modo più peccaminoso quello di madre e figlio! Il preservativo non serve!!”
Approfitto della sua quasi totale uscita da dentro di me per afferrarlo per l'uccello e condurlo in camera da letto.
La frescura del condizionatore acceso ci abbraccia nell'entrare nel nostro talamo incestuoso!
“Devo chiudere a chiave la porta affinché tu non possa fuggire?”
“Mamma ma che dici!?.... Io non ho nessuna intenzione di scappare!!”
“Si ma da questa stanza da ora in poi non dovrà uscire nulla di quello che qui avviene tra noi due....e per questa stanza intendo ogni luogo dove noi ci ameremo, scoperemo, e saremo lussuriosi complici del nostro rapporto incestuoso!!”
“Mamma, certo!!! Farò sempre come tu vuoi basta che mi lasci la libertà di palparti e desiderarti come meriti!!”
“Sono la tua lussuria fatta persona per te come tu sei la mia lussuria fatta persona per me!”
Salgo sul letto rimanendo in ginocchio, alla pecorina e, girando il mio viso all'indietro: “Adesso voglio, prima che tu mi scopi, sentire la tua lingua sul mio fiorellino posteriore, poi mi prenderai così perché, ed è bene che tu conosca tutti i miei gusti, questa è la posizione che preferisco in assoluto! E non sbagliare la mira! Riempimi la fica con il tuo cazzo e poi innaffiami l'utero con la tua sborra!!













di
scritto il
2026-08-24
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