Mamma Elettra - 3a Parte

di
genere
incesti

Domenica 12 Luglio
Il sole è già alto quando, verso le otto, apro gli occhi e sono ancora abbracciata a Riccardo
che avverte il mio movimento e, pur continuando a dormire, cerca di non mollarmi! Ma io almeno oggi pomeriggio un paio di ore di sole vorrei prenderlo qui sulla terrazza illuminata almeno fino alle 15. Quindi forzando leggermente il suo abbraccio riesco a divincolarmi e mi reco in bagno per i naturali bisogni fisiologici, che curo in modo particolare, e per una doccia che mi riporti su questa terra. In mezz'ora riesco a fare tutto e sono quasi le nove quando preparo tutto per la colazione. Anzi io già prendo un caffè e mangio una fetta di pane abbrustolito con un po' di marmellata.
Esco sul terrazzino e mi godo l'aria ancora fresca del mattino che mi fa accapponare la pelle, poi dopo aver ritirato buona parte della tenda per lasciare passare i raggi del sole, mi stendo su uno dei lettini e, visto che mio figlio dorme ancora, mi metto un po' di crema solare ma poca!!
Non è passata neanche mezzora che sento un piccolo trambusto dietro le mie spalle, segno che anche il mio torello è sveglio!
Io sono mollemente distesa con le gambe leggermente divaricate per scaldare alla luce solare anche la mia patata. I capezzoli sono ancora irti per la frescura dell'aria e i miei capelli ancora umidi.
Riccardo in due minuti si è già fatta la doccia ed è in cucina alla ricerca di cibo.
Mi alzo dal lettino e mi dirigo in cucina dove Riccardo mi attende e mi fissa con voglia:
“Buongiorno mamma, ma quanto sei bella!!”
“Buongiorno amore!”
Un bacio suggella questo inizio di mattina di Domenica.
Sculettando gli preparo il caffellatte mentre lui si avventa sui dolci già sul tavolo.
“Certo che fare colazione con una bella figa tutta nuda che ti sculetta davanti è il top!!”
“Beh non sei l'unico, ci saranno migliaia di mogli adesso che sculettano davanti ai propri mariti....!”
“Hai detto bene: Mogli!! Ma io ho davanti mia madre! Non è la stessa cosa!!”
“Lo ammetto ma sono certa che non sono poche le mamme che adesso stanno sculettando davanti ai propri figli!! Per esempio, a solo qualche chilometro da qui c'è la signora Lella che lo starà facendo con suo figlio Matteo che presto ci daranno prova della loro relazione incestuosa!!”
“Mamma, ma secondo te, in quante famiglie ci sono situazioni simili oggi?”
“Non ho una statistica, ma credo non siano poi cosi rare anzi, mi sa tanto che siamo in buona e numerosa compagnia!! Ma adesso fai presto a finire che mi devi mettere l'olio solare: almeno un po' di abbronzatura devo prenderla altrimenti che gli racconto a tuo padre se ci vede tornare ancora con la pelle bianca!!”
“Che tu al sole volevi starci ma io di ho sempre tenuta all'ombra!!”
“Dai vieni, da dove vuoi iniziare? Davanti o dietro?”
Riccardo si alza dalla sedia ed è già con il cazzo in tiro con la punta che guarda il soffitto!! Un piacere per i miei occhi!!
“Mi sento, come dire, nudo con io mio pisello senza peli!!”
“Sei ancora più bello e farai venire voglia a molte più ragazze e non solo!!”
Mi stendo prona sul lettino e porgo il flacone al mio Riccardo che inizia a massaggiarmi sulle spalle, poi lentamente scende lungo la schiena, poi si sofferma sul mio sedere ed io godo del suo tocco, meglio dire palpata a mani piene. Poi scende lungo le mie cosce una mano su una e l'altra sull'altra. Quando è sopra i polpacci mi giro sul davanti e lui vedo che mi fissa la figa che io gli offro a gambe dischiuse con una soddisfazione molto intensa. Le sue mani risalgono sulle mie gambe e sento proprio una scossa elettrica quando le sue dita si intrufolano tra le grandi labbra del mio sesso. Poi a malincuore porta le sue mani sulla mia pancia e poi si dedica alle mie tette che hanno i capezzoli irti e duri!! Che goduria!!
Quando arriva sulle spalle sento le sue mani allontanarsi da me.
“Mamma posso chiederti una cosa: ma se volessi sborrarti addosso, che so, sul viso, sulle tette, sulla pancia.... tu ti incazzeresti?”
“Ma sei scemo!! Tu mi puoi dare piacere come meglio credi!! Aspetto con ansia di vedere il tuo uccello spruzzarmi dappertutto!!”
Riccardo fa per pulirsi le mani sopra il suo petto come se avesse finito e fosse diretto da un'altra parte a cazzo duro!!
“Dove credi di andare?!? Adesso devi finire quello che hai iniziato poco fa. Ti prego metti la tua mano sulla mia figa e fammi godere con le tue dita: masturbami!! Fammi sentire quanto sei bravo a carezzare una donna: così facendo la mia patata non brucerà al sole, io godrò del piacere delle tue mani e tu, poverino, rimarrai in tiro per un aperitivo che ricorderai per tutta la vita!!”
Sento scorrere le sue dita tra la carne del mio sesso che stilla piacere in continuazione! In pochi minuti, senza che nemmeno gli chieda di aumentare il movimento della sua mano, sono con gli occhi arrovesciati dal piacere che sto provando godendo di un orgasmo sublime!!
“Adesso leccati le dita con il mio piacere!!”
Riccardo raccoglie quanto più può dei miei umori e, portandosi le dita alla bocca assapora ad occhi chiusi, anche se deve gustare, in parte, anche il sapore dell'olio solare! La terza volta che affonda nella mia figa, presenta davanti alla mia bocca le dita intrise che io golosamente accolgo!!

Dopo una mezz'ora di distensione passata a rosolarmi al caldo sole, sono ancora eccitata per la recente goduta grazie alla mano delicata ma decisa di Riccardo che, poverino, ha il cazzo durissimo quasi paonazzo e nemmeno una doccia gelata riuscirebbe ad ammosciarlo!! E meno male!!
“Dai Riccardo è quasi ora di un aperitivo e mamma vuole che questo aperitivo tu possa ricordarlo per sempre. Ti dispiace andare di la in cucina: sulla penisola, se non si già sciolto, c'è un piattino con un cubetto di ottimo burro e anche il necessario per spalmarlo.
Riccardo va e trova ancora in buono stato il cubetto di burro con accanto un piccolo cucchiaino lo prende e ritorna in terrazzo ma si blocca quando vede che, nel frattempo, io ho messo un telo di spugna sul largo passamano della ringhiera dome mi sono appoggiata per mettermi a novanta gradi a gambe divaricate e bacino tutto spinto all'indietro.
“Mamma, guarda che ti vedono dalla strada!!”
“Se non mi metto in piedi e sulle punta dei piedi non mi possono vedere. E ora non ho nessuna intenzione di raddrizzarmi!! Ti piace il panorama?!”
Mentre dico ciò il mio sedere dondola davanti agli occhi di mio figlio che ha l'espressione di un ebete!!
“Dai avvicinati bamboccio....mamma vuole gustare per aperitivo il tuo salamino imburrato che entra dalla sua porta posteriore!!”
“Mammma.....ma.....io....!”
“Si...... tu nel mio culo!”
Riccardo si avvicina con il piattino in mano tremando per l'emozione!
“Mamma non so nemmeno da dove iniziare!!!”
“Tranquillo …..Te l'ho già detto. Se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto, ripeteremo!!! Adesso per prima cosa mi dai una decina di colpi nella figa che ne sento il bisogno, poi mentre pompi, usa il cucchiaino, le dita o quello che vuoi, ma mi spalmi un po' di burro sopra il mio buchetto del culo!”
Nel dire ciò mi appoggio con il busto alla ringhiera e porto le mie mani sulle chiappe e le allargo così tanto che quasi mi vergogno di avere tanta volontà lussuriosa!!
“Sei uno spettacolo, mamma!!”
“Dici??, poi uno di 'sti giorni, un paio di foto in questa posa me le fai, così mi rendo conto di quanto mi hai scombussolato la vita e mi hai reso puttana, la tua puttana!!”
“Ma non ti vergogni nemmeno un po' a metterti in certe posizioni?!?”
“Mhhhh.. si certo forse mi vergogno ma il piacere che provo nel …. provocare... mi spinge a questo. Sappi amore di mamma che nessuno fino ad oggi mi ha vista così come ti mi vedi! Nessuno nemmeno tuo padre!! Questa per me è un prima volta in assoluto!”
Sento avvicinarsi il mio ragazzo dal tintinnio che il cucchiaino emette sul piattino che ancora trema in mano a Riccardo.
Arrivato dietro di me, poggia sul corrimano il burro, mentre avverto la punta del suo cazzo tra le mie chiappe oscenamente spalancate. Siccome non ho volutamente messo ai piedi le alte ciabatte che porto da stamattina proprio per agevolarlo nell'inculata, adesso devo mettermi sulle punte dei piedi per permettergli di trovare l'ingresso della mia figa più facilmente. L'accolgo dentro di me con un sospiro che sa di voglia non ancora sazia di piacere.
“Non fare il bambino che te ne vieni con due colpi!!”
Mentre godo nel sentire il suo andirivieni nella mia vagina umida già da stamattina, vedo il suo dito della mano destra raccogliere un po' di burro che è praticamente sciolto per poi avvertire le sue dita unte posarsi sul mio sfintere e oliare tutta la zona: altro piacere che si somma a quello che già provo.
“Mhhhh..... adesso.....il tuo cazzo è già bello lubrificato.....tiralo fuori...!”
Per come mi sento e per essere completamente riempita da Riccardo adesso lui dovrebbe avere due cazzi!!
“Amore ora punta il mio buco del culo!!” e mentre parlo torno ad appoggiare i talloni a terra cosi che il mio sfintere si abbassi ad una altezza più adeguata.
“Puntalo sopra il buchetto......bravo....adesso prova a saggiare l'elasticità dello sfintere!!”
Sento la cappella forzare leggermente il mio sfintere anale che faccio di tutto per rilassare. Ma so che un po' di dolore ci sarà comunque dato che il mio culo non è stato visitato molto spesso e che il cazzo di Riccardo non passa certo inosservato!! Anzi!!!
Dico quello che sto pensando a mio figlio e sopratutto gli dico di forzare piano piano senza spinte improvvise ma di fermarsi senza indietreggiare solo se glielo dico io!!
Se a scuola avesse ascoltato le parole dei professori, come sta ascoltando le mie adesso, sarebbe stato promosso con il massimo dei voti!!!
Solo quando la sua cappella ha oltrepassato il mio muscolo sfinterico gli chiedo di fermarsi un attimo, non tanto per il dolore ma anche per la goduria che sto provando nel sentire dentro il mio sedere una presenza così grossa!!
“Adesso riprendi lentamente ma senza fermarti e se grido un po non preoccuparti, ma ripeto....lentamente e senza mai fermarti.!!”
Ad ogni istante sento sempre più il mio retto accogliere il cazzo di mio figlio!! Si provo anche un discreto dolore che il piacere che provo compensa lodevolmente la cosa e il dolore di oggi sarà certamente dimenticato nelle inculate che verranno!!!
“Mammaaaaa......sono tutto dentro di te!!”
“Mhhhh.....si lo sento! Mi hai riempita come mai lo sono stata!! Aspetta qualche secondo poi, mi raccomando, cerca di non uscire e inizia a muoverti dentro di me!!!”
“Mamma spero di non venire troppo presto perché mi pare di sognare per quanto sono felice: la mia prima inculata e il culo è quello di mia madre!!!!”
Inizia il suo movimento di dentro e fuori e dopo un po' mi sento afferrare le mammelle e lui quasi stendersi sulla mia schiena!! Mi alita sul collo e sento il suo respiro farsi affannoso sempre più seguito dal mio respiro, mentre il mio retto ora si svuota ora si riempie della presenza più sconvolgente della mia vita!!
Alitando su di me : “Mamma, non so se te l'ho ancora mai detto: ma quanto sei booonaaaa,.....! booonaaaa!!,..... booonaaaaaa!!!!”
Ad ogni ripetizione lo sento affondare dentro di me e, come un fulmine, all'improvviso, vengo travolta dall'orgasmo più sublime della mia vita!! Il mio sfintere si stringe attorno al cazzo di mio figlio fino a fargli male!!
“Mamma così me lo stacchi!!!”
Devo far appello a tutta me stessa se, anche continuando a godere come forse ma mi è accaduto, riesco a far in modo che il mio buco del culo si rilassi attorno al cazzo di Riccardo così da permettergli con un paio di colpi ancora, di liberare nel mio intestino il suo piacere caldo come la lava di un vulcano!!
Come io ho strizzato il suo cazzo con il mio sfintere, così lui ha strizzato le mie mammelle con le sue mani e adesso ho le tette rosse, quasi tumefatte, dalla forza del mio puledro imbizzarrito!!!
Ci buttiamo sotto la doccia per rinfrescarci e io propongo una aglio ed olio veloce per poi buttarci nel lettone al fresco del condizionatore!!!
“Mamma mia ma sei insaziabile!!!”
“Forse, amore di mamma, ma qui siamo come in luna di miele e tutte le lune di miele finiscono prima o poi, la nostra, per adesso finisce tra giovedì e venerdì!! Quindi io voglio approfittare di ogni momento per sentirmi coccolata da te, altrimenti possiamo andare al mare!!”
“No, no!! Meglio qui abbracciata a te che sulla spiaggia!! Ma poi, dobbiamo tornare a Roma, a fine settimana?!?!”
“No, ma io prendo la pillola e so già che il mio ciclo arriverà tra giovedì e venerdì …. quindi per alcuni giorni io sarò solo mamma e tu solo figlio... e spero di riuscirci perché sono proprio infoiata da te!! Poi sicuramente tuo padre mi avvertirà che verrà qui per qualche giorno....ma, sono certa, che già sabato, pomeriggio o prima serata, riceverà una telefonata da una delle sue prezzolate ragazze, e prenderà una scusa per partire!!
“E noi lo lasceremo partire!!”
“Ci puoi scommettere!!!”
“Ma quando verrà qui dove lo farai dormire?”
“Che domanda mi fai!!! Nel letto matrimoniale!, cosi da fargli sentire l'odore dei nostri amplessi!! Ma tanto lui capisce solo l'odore dei soldi!!”
Lo spaghettino aglio e olio con un po' di peperoncino è buonissimo e, dopo un buon caffè nella penombra fresca della camera da letto ci ritroviamo abbracciati per un pisolino ristoratore e digestivo.
Ci ridesta il trillo del cellulare: è la signora Lella, la mia amica incestuosa.
“Ciao Lella....dove vuoi che sono: in Paradiso!! Sul letto al fresco del condizionatore e il mio Riccardo ha già il cazzo duro..... Adesso ci faremo le coccole fino a stasera e poi forse usciamo per un gelato, mano nella mano come due piccioncini!”
Mamma adesso mette in viva voce...
“Madonna...già mi fai venire voglia!!! Io ho dovuto lasciar partire Matteo che ha un impegno di un paio di giorni... !!!”
“Mi dispiace per te!! Io il mio Riccardo me lo tengo stretto!!”
“Senti ma, un'anteprima solo per i miei occhi....!”
Con l'assenso di Riccardo che intanto mi sta succhiando un capezzolo...
“Anche domani..se vuoi!! Prima però o a pranzo o a cena e paghi tu! Poi, se proprio vuoi, decideremo se sarai nostra ospite o noi tuoi ospiti... ma ricorda che mi devi già un trio con il tuo ragazzo!!! Ah... pesce dell'adriatico... mi raccomando!!”
“Ordino per pranzo domani, cosi abbiamo più tempo.... !!”
“Che troia che sei!! Ok fammi sapere ora e ristorante e noi, a malincuore, ci vestiremo per uscire!! Ciao!!”
“Pure il pranzo!!” ridacchia Riccardo!!
“Il minimo!!
E' già sopra di me con il suo cazzo duro ed eccitato. Io prima allargo le gambe poi, prima una poi l'altra, gliele poggio sulle spalle.
“Così adesso puoi incularmi guardandomi in faccia figlio di puttana!!”
Prima lo guido dentro la mia figa per inumidire la sua mazza dura, poi sono io stessa a puntarlo sul mio buchetto posteriore e lo invito a entrare. Lo fa con molta delicatezza ma altrettanta determinazione!! Il mio sfintere lo accoglie già più dilatato di stamattina e, occhi negli occhi, mi godo il suo sguardo che è un misto di lussuria e amore e credo di contraccambiare con lo stesso sguardo!
“Mamma ma quanto sei bona!!! Ti piace così? Dimmelo dove te l'ho messo?”
“Nel culo! Nel Culo! Mi stai inculando amore di mamma e mi sta piacendo tantissimo!!”
“Allora mi permetterai di mettertelo ancora dietro?!?”
“Che cazzo di domande fai! Mi puoi inculare quando vuoi!!”
Dopo diversi minuti di profondi affondi dentro il mio intestino: “Ti riempio di nuovo, troia!!”
“No no!! Vienimi in faccia!!”
Riccardo dà un altro paio di spinte dentro il mio retto mentre io tolgo le mie gambe dalle sue spalle e le allargo ancora di più tenendole con le mie mani!
Quando lui si sfila da dentro il mio culo con un rumore di una bottiglia stappata allungo le mie gambe e lui mi salta a cavalcioni sulla vita! E' già pronto e con un paio di colpi di mano inizia ad innaffiarmi sul viso, nei capelli sul busto!! Metto la mia mano al posto della sua per dirigere i getti a mio piacimento e, presa dalla più intensa lussuria, lecco il cazzo di mio figlio appena uscito dal mio posteriore. Prima con circospezione ma poi lo imbocco senza più reticenze!!!
“Mammaaaaa......ma che fai!!!”
“Dal culo alla bocca!!! Con te tutto è possibile!!!......Adesso però tu mi ripulisci la faccia della tua sborra!!”
“Stavo per chiedertelo!!”
Ho appena goduto e adesso ho i brividi nel sentire la lingua di mio figlio che mi lava la faccia dal suo stesso sperma, molto ne deglutisce lui stesso, ma un po', a punta di lingua, me lo infila in bocca con un nuovo bacio pregno di lussuria!!

Adesso ho bisogno di restare distesa ad occhi chiusi per un po'!! Anche Riccardo non disdegna la fresca penombra della, ormai, nostra alcova e si rilassa per il meritato riposo!
Verso le diciotto e trenta la mia mano impudica torna a stringergli l'uccello come una carezza senza secondi fini, ma evidentemente la mia mano è così gradita che, forte della sua giovane età, torna ancora una volta a indurirsi!!
E' più forte di me: mi metto a cavalcioni sul di lui e dirigo il suo cazzo di nuovo verso il mio sedere!
Mi ci siedo sopra e sento il intestino retto pieno della sua possente giovinezza!!
“Amore di mamma, non ti chiedo di godere di nuovo e nemmeno io voglio questo. Desidero solo sentirmi ancora piena di te per qualche minuto. Da oggi, puoi segnarlo a ricordo perenne, per te il 12 luglio sarà il Giorno del Culo!!”
“Si, mamma!! Domani mattina ordinerò una targa ricordo da mettere sulla facciata di questa casa!!”
“Non dire cazzate!! Nessuno dovrà mai sapere!!”
“Ma se l'hai appena detto a Lella!!”
“Ma Lella non va in giro a gridare ai quattro venti certe cose! Lei condivide certe notizie solo con fidatissime e sceltissime persone.... e noi siamo tra quelle!!! Quindi Riccardino mio, devi imparare a godere e tacere!!”
“Spero che domani arrivi presto!! Non vedo l'ora di affogare tra voi due!!!”
“Che porco che sei!!”
Alle ventuno, tacco 11, gonna sopra il ginocchio con spacco inguinale sulla coscia sinistra, canottiera di finissimo cotone che non riesce a nascondere le punte dei miei capezzoli, perfettamente truccata, con al mio fianco, in completo di lino avorio, il mio cavaliere Riccardo, ce ne andiamo a passeggio per la riviera fino al centro della cittadina per gustare un ottimo gelato a mo' di cena!
Mentre, seduta al tavolino del locale, mostro le mie belle gambe accavallate ai passanti, il cellulare squilla. E' Lella che mi conferma l'appuntamento per l'indomani in un noto ristorante sul mare poco distante da casa sua. La ringrazio per l'ottima scelta e le dico che dopo pranzo sarà nostra gradita ospite!!
“Mamma ho già il cazzo duro!!”
“Adesso usalo per tenere a bada le persone che incroceremo tornando verso casa!!”
di
scritto il
2026-08-05
9 8
visite
2
voti
valutazione
5.5
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Mamma Elettra - 2a parte

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.