Mamma Elettra - 4a Parte
di
Gio70
genere
incesti
Lunedì 13 Luglio 2026
I raggi del sole del primo mattino inondano la stanza da letto dove, sono da poco passate le otto, appena sveglia, sono ancora in compagnia di mio figlio che dorme ancora beatamente al mio fianco.
Con la mano infilata tra le mie gambe mi solletico il clitoride che ormai da quasi sessanta ore è il centro pulsante del mio incestuoso piacere. Penso dolcemente che non mi sono ancora messa mai a pecora su questo letto per offrirmi impudica a mio figlio che, già oggi, per soddisfare il lussurioso piacere di una mia amica, ma anche per il mio piacere esibizionistico, questo letto, che odora di sesso, sarà il palcoscenico di una rappresentazione di amore edipico tra madre e figlio davanti ad un'altra madre che, già prima di me, sta godendo del medesimo piacere di scopare con il proprio figliolo. Non mancherà poi occasione perché anche i miei occhi potranno assistere, a parti invertite e con diversi protagonisti, allo stesso tipo di spettacolo!!
Quello che mi preoccupa è come il mio ragazzo si comporterà tra poche ore!!
E' ancora ubriaco della situazione che sta vivendo e già ha la possibilità di giacere con un'altra donna e madre, matura ed esperta molto più di me nel godere delle prestazioni di un giovane stallone!! Intanto spero che capirà la differenza tra il piacere morboso dell'incesto e il piacere di godere con una donna matura! E spero che la situazione non lo intimidisca fino a bloccarlo!!
Intanto, mi alzo dal letto e preparo un caffè e dopo averlo bevuto, me ne vado sul terrazzo a prendere un po' di sole che in tre giorni non ne ho preso molto!! Per mia fortuna e piacere!! Mi stendo su un lettino in piena luce e mi allungo mantenendo però i piedi appogiati a terra, uno su un lato l'altro dall'altro, così da farmi scaldare dai raggi solari anche l'interno coscia e la mia figa che si dischiude come un fiore!
Con il cappellino sugli occhi solo dopo un po', sarà passata più di un'ora, avverto una certa frescura proprio sulle mie grandi labbra del mio sesso. Alzo la visiera del cappellino e, in controluce e a fatica, vedo Riccardo nudo che mi guarda facendo ombra con tutto se stesso su di me!
Ha, e non vedo come non dovrebbe, il cazzo duro in mano e si sta lentamente segando ammirandomi!
“Buongiorno mamma! Sei uno spelndore!!!”
“Buongiorno Riccardo!! Sono ancora un bello spettacolo vero?!”
“Da sborrarci sopra!!”
“Mhhh, che bella intenzione che hai di primo mattino!! Ma che ore sono?!”
“Bho!! Saranno le dieci passate!!”
“E' quasi ora di cominciare a prepararsi!! Sei preoccupato?!?!”
“Solo un po', ma sopratutto sono eccitato all'idea di dover sopportare per tutto il pomeriggio due vecchie maiale mezze lesbiche!!”
“Al tempo ragazzo!!! Vecchia non puoi proprio dirmelo!! Diciamo che potrei essere definita bisex, e non ci vedo nulla di male perchè il sesso va goduto a trecentosessanta gradi!! Maiala mi ci hai fatto diventare tu in questi ultimi giorni!!”
“Ma almeno Lella....un po' più anni di te ce li ha... quanti? Dieci, o più?”
“Nemmeno cinque …. ma per troiaggine....beh sì, lei è molto più avanti di me!! Io, ad esempio non mi sarei mai sognata di chederle di partecipare ad un amplesso incestuoso con suo figlio! E infatti non l'ho fatto quando mi ha confidato della usa relazione con il figlio che dura ormai da quasi due anni!!”
“Cazzo due anni a scoparsi la madre!! Che figata!!!”
“Bhe anche tu fra due anni sarai nella stessa situazione!!!”
“Ma pensi davvero di ….anche fra due anni?”
“Mamma io penso di voler invecchiare con il tuo cazzo dentro di me!!”
“Che grande troia!!”
“Dai adesso sistemiamoci per bene!!”
Conoscendo Lella mi sono messa a posto per bene e ho curato ogni minimo particolare per non sfigurare con lei che sicuramente sarà andata dal parrucchiere e dalla visagista!!
Anche Riccardo si è preparato come dovesse andare ad un primo incontro: camicia di lino ben aperta sul petto maniche avvolte fin quasi al gomito, pantalone fresco ed ampio per nascondere eventuali “apprezzamenti” in pubblico, ai piedi delle scarpe di tessuto color panna, sbarbato e profumato!!
Io ho indossato, strano a dirsi in questi ultimi giorni, un tanga trasparente che nulla nasconde della mia figa, uno zoccolo con un tacco otto poi un veste a fiori chiari cinta alla vita con un profondo scollo fin quasi sotto lo sterno, dove le mie tette ballano libere, che termina appena sopra il ginocchio ma non ha bottoni, per cui ad ogni passo si apre sulle mie cosce. Basta che qualcuno mi sciolga il fiocco della cintura sul mio fianco che tutto si apre! Provo sulla poltroncina in camera a stare seduta e constato che, solo se voglio, posso mostrare le mie gambe. Perfetto per un luogo pubblico dove qualcuno potrebbe riconoscermi!!
“Mamma sei perfetta!!” mi adula Riccardo quando mi vede entrare in soggiorno!!
“Grazie piccolo mio anche tu sei un bocconcino goloso!! Quanto sei nervoso?!?”
“Abbastanza!! Veramente non so nemmeno come comportarmi con la signora Lella! Non vorrei fare la figura dell' infoiato ragazzino!!”
“Stai tranquillo semmasi sarà lei a doversi dare una calmata almeno al ristorante!! E poi anche per lei è una prima volta in assoluto e lo sarà anche quando saremo noi ad assistere alla sua scopata con Matteo!!”
Sono da poco passate le dodici, quando saliamo in auto per andare al ristorante che dista circa tre chilometri da casa nostra.
“Vai piano piccolo e poi mentre andiamo scegli un bel bar per un aperitivo veloce!”
“Si certo proprio qui vicino ce n'è uno molto carino!”
Al bar sorseggiamo solo un aperitivo analcolico, ma per dieci minuti mi lascio accarezzare dagli sguardi delgli avventori, cosa che mi fa rilassare dal mio nervosismo che mi chiude lo stomaco!!
Alle tredici appena trascorse, parcheggiata la macchina proprio davanti al ristorante, sottobraccio a mio figlio faccio ingresso nel noto locale della riviera accolta da una giovane cameriera a cui chiedo dove accomodarmi.
La ragazza, che avrà l'età di mio figlio e non ha occhi che per lui, ci accompagna verso il nostro tavolo dove già ci attende Lella!
Al vederci arrivare si alza e, prima abbraccia me con la passione che già conosco e poi abbraccia e bacia sulla guancia Riccardo come se fosse un amico di vecchia data!
Ha indossato un vestito di maglina bianca che le disegna il corpo come una seconda pelle: l'ampia scollatura è piena del suo florido seno i cui capezzoli sono ben visibili per le due puntute escrescenze sul tessuto dell'abito, come ben visibile è sulle anche il segno lasciato dalle stringhe del tanga che anche lei ho indossato mentre da dietro è impossibile non indovinare il solco tra le sue natiche! Truccata prefettamente ha però lo sguardo allupato che, forse, poco si addice al luogo!!
Lella: “Buongiorno a tutti e due!!! Sono cosi su di giri che ho quasi la bocca dello stomaco chiusa per l'eccitazione!”
“Parla piano Lella che qui anche le pareti hanno orecchie!!”
Lella: “ Si hai ragione ma ho bosogno di sfogare un po' la mia emozione nel vedervi così belli davanti a me!!”
“Grazie per l'invito a pranzo! Sono certa che sarà tutto buonissimo!!”
Lella: “Ma tu non dici niente Riccardo?!”
“Quello che vorrei dire, gentile signora Lella, non credo si addica a questo splendido locale! Mi riservo semmai più tardi di dire la mia!!”
“Credo sia meglio ordinare da mangiare!!! Così avendo la bocca occupata, seremo al sicuro!!”
Decidiamo per un assaggio di crudi, poi solo una scelta di antipasti freddi e caldi e una chitarrina all'astice. La ragazza prende la nostra comanda e ci chiede per il vino. Basterà un calice a testa di freschissimo e giovanissimo Trebbiano oltre ad un bottiglia di acqua minerale.
Credo per lasciarci sole un attimo, Riccardo si alza per andare a lavarsi le mani. La cameriera si offre di accompagnarlo, mentre io e Lella ci siamo già capite al volo: la cameriera ha preso un abbaglio per Riccardo!!
Infatti appena torna al tavolo, il ragazzo ci informa che la ragazza gli ha dato il suo cellulare e che, probabilmente lui la chiamerà tra venerdì e sabato..... se sarà ancora vivo!!
Ridiamo alla sua battuta e ci complimentiamo con lui per aver subito fatto colpo sulla ragazza che ha dei bei numeri e non dovrebbe avere difficolta con i ragazzi!!
Sei bellissime ostriche aprono il pranzo e vedo Riccardo che gusta le due destinate a lui con molta calma, quasi assaporandole con la punta della lingua prima di ingoiarle! E nel farlo il suo sguardo si posa prima su di me e poi, molto più a lungo, guardando Lella.
“Riccardo così mi fai rabbrividire!” poi rivolta a me: “E' merito tuo o è tutta roba sua?!?”
“Lella sono certa e orgogliosa che è tutta roba sua!! Spero che tu abbia provato la stessa cosa che sto ancora provando io!”
“Si ma se continua così io alla chitarrina non ci arrivo!!”
Riccardo: “Beh anche voi non siete da meno per il modo in cui mangiate: le vostre labbra sono un invito al peccato!!”
“Il ragazzo coglie i particolari!!!” dice Lella molto soddisfatta della cosa!!
“Adesso mangiamo con gusto!!! Qui si mangia divinamente!!”
Alle quattordici e trenta siamo ai sorbetti!
Chiedo a Riccardo mentre arriva il conto di andare a prendere l'auto. Pochi minuti dopo io e Lella, che nel frattempo ha recuperato una borsa lasciata all'ingresso, lasciamo il ristorante ringraziando sia il titolare che l'avvente cameriera per l'ottimo pasto. Volutamente saliamo entrambe sul sedile di dietro e chiediamo a Riccardo di condurci a casa.
Ho volutamente lasciato acceso l'impianto di condizionamento che adesso ci permette di trovare casa ad una temperatura più bassa e gradevole di quanto non fosse all'esterno!
Lella nel varcare la soglia d'ingresso ha come un brivido: “Sono nel luogo del peccato!!” Odora l'aria di casa: “Qui anche l'aria odora di lussuria!!”
“Sei tu che hai voluto venire!! Non ti lamentare!!”
“Chi si lamenta!! Anzi devo ringraziarti perchè stai per esaudire uno dei miei desideri più inconfessabili!!”
“Cara, a dire il vero, non so esattamente se oggi qui la tua parte sarà quella della seduttrice o della sedotta, meglio quella di cacciatrice o quella di preda...io so che sei qui perchè devo ringraziarti, perchè grazie a te ho trovato il coraggio di seguire il mio istinto animale che da mesi mi rodeva dentro!! Non mi hai detto se tu sei stata la predatrice di tuo figlio o il contrario. Io so di essere ancora la predatrice di Riccardo e sono, dopo soli tre giorni, ancora molto affamata di lui!!”
Riccardo, dopo aver messo la macchina in garage, ci raggiunge in salotto. Gli chiedo se,cortesemente, vuole preparare un caffè per tutti, mentre io e Lella ci accomodiamo sul uno dei divani di casa.
In pochi minuti Riccardo ci serve il caffè, posando il vassoio sul tavolino di fronte a noi.
“Certo che è proprio un bel ragazzo!!”
“Lella, è quasi coetaneo al tuo!! Certo che è un bel ragazzo l'ho fatto io!!”
“Ma dimmi sei stata tu a provocarlo o è stato lui a chiederti di....!”
“No, dopo le chiacchierate che io e te ci siamo fatte tempo addietro, dopo non pochi ripensamenti e riflessioni, ho voluto essere io a fare il passo finale!! Se aspettavo lui, timido com'è! Pensa che nel viaggio da Roma a qui, nonostante la gonna corta, non si è permesso nemmeno di sfiorarmi con una carezza, ha solo tenuto fisso lo sguardo sulle mie cosce. Quindi ho dovuto prendere in mano la situazione!!”
Mentre conversiamo Riccardo ha abbassato la tende del gazebo sul terrazzino che adesso oltre ad essere in ombra è anche riparato da occhi indiscreti: solo dalla strada potrebbero vedere qualcosa ma solo se, per esempio qualcuno si baciasse stando in piedi e molto vicino alla ringhera.
“Elettra, amica mia e mia complice..... mi faresti vedere come si è svolta la serata di venerdì?!?! Ho la farfallina che piange dalla voglia!!”
“Lella adesso è giorno pieno.... non c'è l'altmosfera....!!”
“Meglio cosi anche tuo figlio vedrà meglio cosa gli avevi offerto!”
“Dai vieni con me che ci diamo una rinfrescata e poi ti faccio vedere!! Sai da venerdì sera
ad oggi a mezzogiorno, non ho mai più messo le mutandine: ora mi sento costretta dal tanga..!!”
Mentre Riccardo ha già indossato un paio di pantaloncini ed una leggera canottiera, noi in bagno prima ci rinfreschiamo e dopo alcuni minuti torniamo in salotto indossando entrambe un accappatoio simile a quello di venerdì sera.
Io e Lella ci appoggiamo alla ringhiera dando le spalle a mio figlio e per alcuni istanti dondoliamo entrambe i nostri bacini.
“E che cazzo!!! Volete farmi morire!!”
“No piccolo.... non morire!!!”
“Aspetta vado vicino a tuo figlio!!”
Lella lascia il posto accanto a me e va a sedersi sul lettino accanto a Riccardo che già si manipola il pacco voglioso!!
Non faccio nessuna fatica a fissare lussuriosa Riccardo che non ha occhi che per me!
Come slaccio la cinta dell'accappatoio, la scena di venerdì torna a ripetersi ma in piena luce ed io, al contrario della prima volta, mi accarezzo prima le tette e poi, sporgendo il avanti il bacino mi allargo le labbra della figa mostrandomi impudica.
Pure Riccardo si sente in dovere di cambiare il copione di venerdì e, alzandosi dal lettino si butta il ginocchio tra le mie cosce divaricate e inizia a baciarmi tra le gambe con molta foga! Come apro gli occhi e vedo Lella che si tocca distesa sul lettino, mentre la bocca di mio figlio mi sta letteralmente succhiando il clitoride, inizio ad avere un orgasmo che bagna il volto del mio ragazzo mentre faccio fatica a rimanere in piedi. Mi aggrappo ai capelli di mio figlio e lo tiro su anche con un po' di violenza. Quando il suo volto è davanti al mio lo bacio con passione e cerco di portargli via dalle guance un po' del mio liquido piacere. Poi guardo Lella e gli sussurro all'orecchio: “Amore di mamma, bisogna usare galanteria con la nostra ospite: Adesso vai da lei e senza indugio scopala! Ma fammi un regalo: quando stai per venire, punta il tuo cazzo verso la sua faccia e inondala sul viso e sulle labbra della tua calda sborra!!”
Riccardo si tira giù i pantaloncini e nel voltarsi verso Lella, si ferma solo un attimo ad ammirare la bella fisicità matura della 46enne mamma di Matteo, poi senza dire una parola è già fra le gambe spalancate della signora che in un attimo si ritrova piena di mio figlio, guaiendo come una cagna in calore!!
L'evolversi della situazione ha preso in contropiede Riccardo che in meno di cinque minuti è già sulla via senza ritorno, mentre Lella sta già godendo.
Con una agilità propria di un ventenne sfila il cazzo dalla figa bagnata di Lella e si posiziona sulla sua pancia e, da lì, inizia ad innaffiare i capelli, il volto, le labbra, il collo e le magnifiche mammelle della mia matura amica: “Tieni maialona ecco quello che meriti!!”
Poi girandosi verso di me: “Vieni mamma a gustare la mia sborra con questa maialona!!”
Quasi saltando torna con le gambe tra le cosce di Lella e, prima affonda la faccia tra le sue burrose mammelle poi mordicchia i grossi capezzoli fino a farla gridare tra dolore e piacere, poi scivola con la faccia tra le cosce e inizia a leccarla tenendo aperte con le mani le grandi labbra della sua figa molto più carmosa della mia!!
Io mi chino sul viso stravolto dal piacere di Lella e, in punta di lingua, vado alla ricerca dell'ancora caldo seme di mio figlio e golosamente inizio a nettare ed ingoiare. Poi quando arrivo intorno alla bocca ne verso un buona parte tra le labbra semi aperte facendo gustare il sapore di mio figlio anche a lei!
Quando sono passati alcuni minuti e i sensi si sono acquietati per il momento, Lella, ancora ubriaca di piacere: “Mi sarebbe bastato solo rimanere a guardare!! Troppa grazia!!”
“Lella avrai modo di guardare quanto vorrai...ma l'etichetta esige che la prima ad essere soddisfatta deve essere l'ospite!! Adesso, intanto hai la certezza della passione che c'è tra me e Riccardo! Poi, il merito è anche un po' tuo, per cui il trattamento di riguardo ti era dovuto!!”
Solo adesso ci rendiamo conto della temperatura sul terrazzo e quindi rientriamo in casa al fresco mentre Riccardo ci porta una fresca bevanda per rinfrescarci!
Il fresco del salotto quasi ci fa accapponare la pelle! Siamo infatti tutti e tre nudi: i nostri accappatoi come i pantaloncino di Riccardo sono rimasti sul terrazzo a godersi il caldo pomeriggio estivo!
Una rinfrescata è d'obbligo e passiamo tutti per i bagni di casa; dopo pochi minuti siamo ancora tutti e tre in salotto. Io e Lella ci accomodiamo sull'ampio divano mentre Riccardo è in piedi davanti a noi ad un metro di distanza e sta attentamente scannerizzando con gli occhi l'opulento personale di Lella: Capelli a caschetto castani con riflessi sul biondo, viso rotondo, occhi grandi e castano scuri, bocca sensuale, seno di una quinta abbondante aurelole grandi e scuri capezzoli ben pronunciati, ventre rotondo come una dama del cinquecento, figone carnoso attentamente depilato con grandi labbra pronunciate e piccole labbra di una bella consistenza, cosce tornite e polpacci importanti!!
“Mamma per favore vieni qui vicino a me!!”
Mi alzo e vado a mettermi alla sua destra mentre con il braccio sinistro lo cingo attorno al collo! Ci guardiamo solo un attimo prima di unire le nostre bocche in un bacio molto appassionato!!
“Ti dispiace se mentre guardo 'sta maialona della tua amica, tu mi seghi un pochino con mano leggera?!?”
Nemmeno finisce di pronunciare la frase che io ho già la mia mano destra attorno al suo cazzo! Ed è la prima volta che lo sego veramente!!
“Leggermente mamma! Con tutta la tua lussuriosa dolcezza!!”
“Vedi bene cara?!”
“Oddio si siete bellissimi così abbarracciati e la tua mano mi fa invidia!!!”
Riccardo prende dal tavolino il suo cellulare e lo getta verso Lella: “Dai facci una bella foto ricordo di questa sega!”
Lella preso il cellulare indugia un po' ma poi riesce a scattare un paio di pose in cui io sto masturbando il mio ragazzo!
Ma la mia voglia è di prenderlo in bocca per cui mi inginocchio davanti al mio Riccardo e, mentre Lella ha ancora in mano il cellulare, apro la mia bocca ad accogliere il cazzo duro del mio figliolo: “Fanne un'altro paio Lella!”
Lella continua a scattare ma la sua bocca parla perchè si muove in sincrono con la mia...vuole anche lei assaggiare la mazza che io mi sto godendo! Rimarrei in ginocchio per ore! Lascio uscire a malincuore dalla mia bocca il cazzo duro ed ora lucido della mia saliva di Riccardo perchè adesso credo sia arrivato il momento tanto atteso da Lella: guardare, da un punto di vista speciale e unico, un rapporto incestuoso tra madre e figlio!
Le allungo la mano come ad invitarla a seguire me e Riccardo e, insieme, ci dirigiamo verso la camera da letto che ci accogli nella sua fresca penombra. Il letto porta i segni delle focose ore incestuose appena trascorse.
“Vuoi sederti in poltrona oppure vuoi stenderti sul letto per godere del primo piano del cazzo di Riccardo che penetra la mia figa?”
“Tu cosa preferisci Elettra?!”
“Vorrei farmi sbattere alla pecorina! La prima pecorina con lui!”
“Senti vorrei solo guardare.... voglio guardare ….. mamma e figlio che fanno l'amore tra loro!! Mi siedo sull poltroncina e non fate caso a me!! Io adesso voglio quasi scomparire!!”
Mi metto al centre del letto in ginocchio dando il culo verso mio figlio che mi fissa tra le gambe.
“Mamma la tua figa pulsa come quella di una cavalla in calore!!”
“Non farmi aspettare stallone di mamma tua!!!”
Lo sento salire sul letto e lo sento non resistere al richiamo della mia figa, per cui prima si abbassa con la bocca a leccarmi il sesso, mordicchiarmi le chiappe, e slinguarmi anche sul ingresso del secondo canale. Poi avverto per un attimo il fresco dell' aria del condizionatore sulla mia intimità oscenamente esposta ed infine il calore della cappella di mio figlio che, di nuovo, si fa strada dentro di me!
Un lungo e poderoso affondo mi riempie del cazzo di lui e quando poco dopo riesco a riaprire gli occhi chiusi dal piacere che sto provando, vedo, incorniciata dal mio braccio e la mia mammella, quasi in penombra Lella che seduta sulla poltrona ha lo sguardo fisso verso di noi: il busto quasi non poggia sullo schienale perchè è proteso verso la scena che sta ammirando, anche le gambe sono chiuse come si conviene a chi è seduta con compostezza, solo le mani aggrappate ai braccioli danno un segno inconfondibile della sua partecipazione perchè li stringono con la stessa cadenza dei colpi di Riccardo dentro di me!
“Amore di mamma lasciami girare che ti voglio tra le mie gambe!!”
Riccardo esce da me e, mentre io mi giro per mettermi supina, lui ostenta il suo cazzo verso Lella che, richiamata dalla visione dell'uccello di mio figlio lascia la poltrona e viene sul letto afferrando il cazzo e, con malcelata goduria lo guida di nuovo verso la mia figa in attesa!
Riccardo si mette in posizione e lascia che Lella lu guidi deltro di me. Lella prima mi spennella la figa con la cappella del cazzo per più volte con un su e giù che mi da la scossa ogni volta che incontra il mio clitoride, infine lo punta con decisione ed io mi ritrovo di nuovo piena di cazzo!!
Avvolgo le mie gambe attorno alla vita di Riccardo mentre Lella si intrufola prima tra il petto mio e di mio figlio per succhiarmi un capezzolo per poi stendersi accanto a me e poggiata la sua mano sul sedere del mio stallone, tenta di dare il ritmo alla scopata.
Riccardo mi bacia con passione e le nostre lingue si intrecciano incestuose in diversi baci appassionati fino a che anche la lingua di Lella viene ad intrufolarsi tra di noi!!
Riccardo più mi bacia più aumenta il ritmo ed io sono già sul punto di godere. Anche lui se ne accorge!
“Mamma quanto sei bona!!!”
“Dai piccolo riempimi!!”
“Ahhhh.....mamma ….vengoooo!!
“Siiiiiii....!
La mia vagina stringe il cazzo per suggere tutta la sua sborra!!
“Mamma vieni su di me che ti prendo il bocca!!”
In due secondi il cazzo è davanti alla mia bocca che lo accoglie succhiandolo con goduria!
Lella a questo punto capisce il mio desiderio e scivola lungo il mio fianco per portare la sua bocca sulla mia figa piena dell'ardore di Riccardo!!
“Leccami Troiona!! Bevi il mio piacere e quello di mio figlio!!”
Le lappate di Lella le sento sia sulla figa che nelle orecchie tanto è il rumore!
Anche Riccardo ad un certo punto si sfila dalla mia bocca e si gira mettendo il cazzo sopra il mio monte di venere: Lella dopo aver leccato me profondamente adesso si dedica all'uccello di mio figlio!ù ancora barzotto ma che ha comunque bisogno di rilassarsi un attimo!!
“Vieni su puttanone!!! Bacia me ora!!”
Gli occhi sbarrati, adesso è Riccardo che ammira sua madre baciare un'altra donna. Per diversi minuti io e Lella ci coccoliamo come solo due donne vogliose sanno fare.
Riccardo, seduto a gambe incrociate sul letto ci guarda estasiato!!
“Mamma non pensavo di essere così attratto da due donne che giocano tra loro!”
“Si amore, lo so, ma tu sei solo all'inizio.... troppo ancora dovrai imparare e apprezzare!!”
Quando io e Lella ci stacchiamo dal lesbico abbraccio, Riccardo si intrufola in mezzo a noi!
“Mamma stanotte vorrei dormire qui in mezzo a tanta lussuriosa carne!!”
“Io ci sto!!” Lella non si smentisce mai!!
“Vedremo se ci arrivi vivo a stanotte!!”
“A Ma' ma che cazzo dici!!! Certo che ci arrivo!! Con due fighe così!!!”
“Bene!! Adesso ci diamo un'altra rinfrescata e poi pensiamo ad ordinare qualcosa per un cena leggera e gustosa!!”
Sono ormai quasi le diciannove e decidiamo di ordinare un po' di sushi e cineserie varie!
“Ho chiamato: poco prima delle venti verrà il rider a consegnaci la cena!”
“Vieni con me un attimo Lella!”
Mi porto dietro la mia amica in cucina e inizio a rovistare dentro un cassetto dove so esserci della tovaglieria e altri accessori.
Trovo quello che andavo cercando quasi subito!! Un grembiulino bianco con pettina e tutto merlettato ai bordi!!
“Che hai in mente adesso!??”
“Adesso tu con indosso questo malizioso capo andrai a ritirare il cibo, facendoti passare per la colf di casa!”
“Solo con il grembiule!!?? Ma se a malapena mi arriva due dita sotto la figa ….e poi la pettina non mi copre neanche mezza tetta!!!”
“Appunto!!! Sei un amore così vestita!!”
“Vestita?!?!” Ma sono praticamente nuda!!! Che penserà il ragazzo delle consegne?!?!”
“Che sei una troia!” ride Riccardo!!
“Dai è un giochino tanto per tenerci su!!”
“A me pare che non c'è nessun bisogno di.... tenerci su!!”
“Dai Lella in attesa che arrivi la consegna.... sculetta un po' qui davanti a me! Così ti immedisimi nella parte! Perchè vista da davanti fai arrapare, ma vista da dietro con il solo fiocco della cintola....fai morire dalla voglia di ….incularti!!!”
“Riccardo!!!”
“Ho detto qualcosa che non dovevo? Lella non lo prendi dietro anche tu forse?!!”
“Non ho molto praticato....e quando l'ho fatto.... diciamo che mi ci devo mettere d'impegno!!”
“Ma quando ci sarà Matteo.... uno davanti e l'altro dietro....e tu e mamma, a turno, in mezzo a farcire il panino!!”
“Oddio non mi ci far pensare!!!”
“Mamma mi sa tanto che devi togliere un po' di burro dal frigo stasera!!”
“Burro??!!”
“Lella non mi dire che non ricordi Ultimo Tango a Parigi!!”
“Elettra io nel Duemila avevo vent'anni...e tu anche meno!! Quel film deve essere di almeno degli anni '70....!! Io non l'ho mai visto!!!”
“Nemmeno io cara, ma la cosa è notoria!!”
Alle venti e dieci suona il campanello e Lella va al citofono, poi apre il cancello e aspetta che il rider bussi alla porta.
E' un ragazzo forse indiano o giù di lì!!
“Buonasera, si mi dia!!! Adesso vado a prendere i soldi un attimo!”
La vediamo sculettare verso di noi sorridendo soddisfatta!
Presi i soldi sul tavolo torna verso il ragazzo che la guarda ad occhi spalancati!!
“Ecco, tenga il resto!! Quello che vede, capisco che di suo gusto!! La ringrazio!!
Deve letteralmente spingerlo fuori la porta d'ingresso!!
“Mi voleva mettere le mani addosso!!!”
“Che tempi!!! Non c'è più educazione!!!”
“Adesso a tavola!!”
Mangiamo con gusto e ognuno gode della bella vista degli altri due beatamente!!
Al termine della frugale e gustosa cenetta, torniamo a sederci in salotto in attesa di riscaldare nuovamente l'atmosfera che è già quasi a temperatura poiché le nostre nudità accendono il desiderio di ognuno di noi!
“Mamma, mentre mangiavo, stavo pensando una cosa: vi ho viste abbracciate scambiarvi baci, carezze, leccarvi a vicenda e la cosa mi ha molto eccitato...ma quando ad essere in due saremo io e Matteo.....!?!”
“Mamma quando sarò io la fortunata tra voi due.... bhe almeno un pompino l'uno all'altro, mi sembra il minimo!! Sarà carino vedervi!! Già immagino la scena!!!”
“Ma io non sono gay!!!”
“Nemmeno io sono lesbica...e tu lo sai benissimo, ma l'universo del piacere è enorme.... provare altre situazioni è sempre stimolante!! Inizia a farci un pensiero!!”
“Ma il burro.... anche per me?!?”
“Immagina la scena: tu mi stai sodomizzando e Matteo sodomizza te, oppure il contrario!! Sarà bellissimo!!!”
“Io il culo non voglio darlo!!”
“Adesso non pensarci, ma al momento opportuno ci penserò io a sbloccarti.....vedi il tuo uccello già dice di essere d'accordo!!!”
Infatti mentre la sua mente stava immaginando la cosa....il suo cazzo era tornato duro!!
“Ohh sentite voi due piccioncini... anche io sono già tutta bagnata per colpa di quella troia di tua madre, dai andiamo di là che voglio capire fin dove arrivo!!”
Lella ci precede e si inginocchia al centro del letto a gambe divaricate!
“Adesso voi due datemi una bella ripassata con le vostre lingue!!” e così dicendo sporge ancore di più il bacino verso di noi!
Mentre Riccardo si tuffa a pesce infilandole subito la lingua nella figa, io mi attardo un attimo vicino alla cassettiera ma solo un secondo, per poi iniziare a leccare lo sfintere di Lella che già ulula per il servizio di lingua di mio figlio!!
“Che bello!! Non vi fermate!!!”
In mano ho uno dei miei plug anali di medie dimensioni che ho appena tirato fuori dalla cassettiera e con circospezione inizio a sostituirlo alla mia lingua!”
“Elettraaaa che cazzo fai!!??””
“Sta buona Lella è un piccolo regalo per te!!”
Me lo metto in bocca per inumidirlo e poi lo punto decisamente sullo sfintere che inizia subito a cedere, segno che anche Lella il culo lo ha già usato!!
“Mamma mia che cazzo fai!!”
“Ti piace vero!?”
“Mhhh, preferisco la carne....ma in mancanza!!”
“No questo serve a tenere allenata la parte!!”
Mentre parlo lo infilo e lo sfilo più volte mentre vedo Riccardo che mi guarda con espressione interrogativa!!
“Figliolo, il cazzo è tutta un'altra cosa! Dai adesso tocca proprio al tuo cazzo!!”
Riccardo infoiato com'è, con il viso impiastricciato dalle secrezioni di Lella si mette dietro di lei e in un sol colpo affonda in suo uccello nella figa di Lella che quasi urla dal piacere!!
“Lella, per la miseria!, qui farai arrivare i carabinieri!! Un po' di contegno!!”
“Vorrei vedere te!!”
“Mi hai già visto!!”
Faccio segno a Riccardo che quando vuole non ha che da sfilare il plug dal culo di Lella e troverà metà del lavoro già fatto.
Riccardo sta benissimo dentro la figa ma trova la forza di estrarre il cazzo dalla vagina di Lella e poi, afferrato il plug lo sfila con decisione: un “plop” si diffonde nell'aria come se avesse stappato una bottiglia.
Il suo cazzo è giusto all'altezza dello sfintere di Lella che mugola quando avverte la punta del cazzo che inizia a spingere!
“Riccardo, sii delicato fai come con me ieri sera.....!!”
“Certo mamma, io qui dentro ci voglio tornare altre volte!!”
“Grazie Riccardo, io ci conto tantissimo!!!” mugola Lella.
Quando la cappella è penetrata il ragazzo si ferma un attimo. Poi inizia un leggero andirivieni che ad ogni affondo tende ad occupare sempre più spazio nel retto di Lella che intanto piagnucola di piacere. Solo quando quasi la metà del cazzo è dentro il suo culo, lella chiede un attimo di pausa, subito accontentato da Riccardo che mi fissa in tal modo che posso quasi percepire il piacere che sta provando!
Mi avvicino alla sua bocca per un bacio lascivo e mentre le nostre lingue si attorcigliano, Lella inizia lei a retrocedere verso il cazzo, fino a farlo scomparire dentro il suo retto!!
“Ahhh adesso fermiamoci che voglio sentirmi ripiena come una gallina!!”
Io continuo a baciare Riccardo!!
“Adesso inizia a muoverti fammi impazzire!!!”
Vedo per alcuni minuti il cazzo di mio figlio entrare ed uscire dallo sfintere di Lella che mugola in continuazione. Per evitare che cominci a strillare veramente chiedo a mio figlio di farla ruotare e metterla supina sul letto.
“Fai come ieri sera adesso!!”
Riccardo si mette le gambe di Lella sulle spalle e le spinge fino a quando il suo bacino ruota verso l'alto ad esporre il violato sfintere. Poi punta di nuovo il suo cazzo e la riempie nuovamente con massima goduria di Lella.
Io approfitto della situazione e salgo sulla sua faccia mettendole in bocca la mia figa!!
“Così non urlerai certamente!! Leccami vacca!!”
Riccardo ha il viso affogato nelle tette di Lella che intanto, mi frulla la lingua dentro la figa!!
Quando sento l'orgasmo montarmi afferro per i capelli Riccardo e capisco che anche lui è ormai al limite!! Le nostre bocche si fondono proprio mentre io godo, Lella si contorce per l'rgasmo e Riccardo riempie il culo della mia amica di lussuria del suo caldo sperma!!!
“Oddio!!! Com'è bollente!!! Mi stai allagando!! Ahhh....!” bonfocia tra le mie gambe Lella “Affogo con la bocca e faccio il pieno nel sedere!!!”
Il triangolo che si è formato sul letto si scioglie dopo pochi minuti: io smonto da sopra il viso di Lella che è bagnato dalle mie secrezioni e sconvolto di lussuria, Riccardo, tirato fuori il cazzo, ha la bella idea di rimettere il plug nel sedere della mia amica, così da evitare fuoriuscite. Vuole che Lella tenga dentro di se la sua sborra!! Adesso entrambi ci dedichiamo a ripulire la faccia di Lella anche se Riccardo continua a manipolare e baciare le tettone materne della caldissima signora.
Il sonno ci coglie con Riccardo al centro di noi donne.
Nel dormiveglia, Lella: “Da oggi sei mio nipote Riccardo!! Se stanotte dovessi svegliarti eccitato, con me non avere scrupoli anche se dormissi. Spero solo di non sfigurare con il mio Matteo!”
“Lella, ripeto quanto ho già detto a Riccardo: noi signore non siamo qui per giudicare ma solo per godere!!
4 - Fine
I raggi del sole del primo mattino inondano la stanza da letto dove, sono da poco passate le otto, appena sveglia, sono ancora in compagnia di mio figlio che dorme ancora beatamente al mio fianco.
Con la mano infilata tra le mie gambe mi solletico il clitoride che ormai da quasi sessanta ore è il centro pulsante del mio incestuoso piacere. Penso dolcemente che non mi sono ancora messa mai a pecora su questo letto per offrirmi impudica a mio figlio che, già oggi, per soddisfare il lussurioso piacere di una mia amica, ma anche per il mio piacere esibizionistico, questo letto, che odora di sesso, sarà il palcoscenico di una rappresentazione di amore edipico tra madre e figlio davanti ad un'altra madre che, già prima di me, sta godendo del medesimo piacere di scopare con il proprio figliolo. Non mancherà poi occasione perché anche i miei occhi potranno assistere, a parti invertite e con diversi protagonisti, allo stesso tipo di spettacolo!!
Quello che mi preoccupa è come il mio ragazzo si comporterà tra poche ore!!
E' ancora ubriaco della situazione che sta vivendo e già ha la possibilità di giacere con un'altra donna e madre, matura ed esperta molto più di me nel godere delle prestazioni di un giovane stallone!! Intanto spero che capirà la differenza tra il piacere morboso dell'incesto e il piacere di godere con una donna matura! E spero che la situazione non lo intimidisca fino a bloccarlo!!
Intanto, mi alzo dal letto e preparo un caffè e dopo averlo bevuto, me ne vado sul terrazzo a prendere un po' di sole che in tre giorni non ne ho preso molto!! Per mia fortuna e piacere!! Mi stendo su un lettino in piena luce e mi allungo mantenendo però i piedi appogiati a terra, uno su un lato l'altro dall'altro, così da farmi scaldare dai raggi solari anche l'interno coscia e la mia figa che si dischiude come un fiore!
Con il cappellino sugli occhi solo dopo un po', sarà passata più di un'ora, avverto una certa frescura proprio sulle mie grandi labbra del mio sesso. Alzo la visiera del cappellino e, in controluce e a fatica, vedo Riccardo nudo che mi guarda facendo ombra con tutto se stesso su di me!
Ha, e non vedo come non dovrebbe, il cazzo duro in mano e si sta lentamente segando ammirandomi!
“Buongiorno mamma! Sei uno spelndore!!!”
“Buongiorno Riccardo!! Sono ancora un bello spettacolo vero?!”
“Da sborrarci sopra!!”
“Mhhh, che bella intenzione che hai di primo mattino!! Ma che ore sono?!”
“Bho!! Saranno le dieci passate!!”
“E' quasi ora di cominciare a prepararsi!! Sei preoccupato?!?!”
“Solo un po', ma sopratutto sono eccitato all'idea di dover sopportare per tutto il pomeriggio due vecchie maiale mezze lesbiche!!”
“Al tempo ragazzo!!! Vecchia non puoi proprio dirmelo!! Diciamo che potrei essere definita bisex, e non ci vedo nulla di male perchè il sesso va goduto a trecentosessanta gradi!! Maiala mi ci hai fatto diventare tu in questi ultimi giorni!!”
“Ma almeno Lella....un po' più anni di te ce li ha... quanti? Dieci, o più?”
“Nemmeno cinque …. ma per troiaggine....beh sì, lei è molto più avanti di me!! Io, ad esempio non mi sarei mai sognata di chederle di partecipare ad un amplesso incestuoso con suo figlio! E infatti non l'ho fatto quando mi ha confidato della usa relazione con il figlio che dura ormai da quasi due anni!!”
“Cazzo due anni a scoparsi la madre!! Che figata!!!”
“Bhe anche tu fra due anni sarai nella stessa situazione!!!”
“Ma pensi davvero di ….anche fra due anni?”
“Mamma io penso di voler invecchiare con il tuo cazzo dentro di me!!”
“Che grande troia!!”
“Dai adesso sistemiamoci per bene!!”
Conoscendo Lella mi sono messa a posto per bene e ho curato ogni minimo particolare per non sfigurare con lei che sicuramente sarà andata dal parrucchiere e dalla visagista!!
Anche Riccardo si è preparato come dovesse andare ad un primo incontro: camicia di lino ben aperta sul petto maniche avvolte fin quasi al gomito, pantalone fresco ed ampio per nascondere eventuali “apprezzamenti” in pubblico, ai piedi delle scarpe di tessuto color panna, sbarbato e profumato!!
Io ho indossato, strano a dirsi in questi ultimi giorni, un tanga trasparente che nulla nasconde della mia figa, uno zoccolo con un tacco otto poi un veste a fiori chiari cinta alla vita con un profondo scollo fin quasi sotto lo sterno, dove le mie tette ballano libere, che termina appena sopra il ginocchio ma non ha bottoni, per cui ad ogni passo si apre sulle mie cosce. Basta che qualcuno mi sciolga il fiocco della cintura sul mio fianco che tutto si apre! Provo sulla poltroncina in camera a stare seduta e constato che, solo se voglio, posso mostrare le mie gambe. Perfetto per un luogo pubblico dove qualcuno potrebbe riconoscermi!!
“Mamma sei perfetta!!” mi adula Riccardo quando mi vede entrare in soggiorno!!
“Grazie piccolo mio anche tu sei un bocconcino goloso!! Quanto sei nervoso?!?”
“Abbastanza!! Veramente non so nemmeno come comportarmi con la signora Lella! Non vorrei fare la figura dell' infoiato ragazzino!!”
“Stai tranquillo semmasi sarà lei a doversi dare una calmata almeno al ristorante!! E poi anche per lei è una prima volta in assoluto e lo sarà anche quando saremo noi ad assistere alla sua scopata con Matteo!!”
Sono da poco passate le dodici, quando saliamo in auto per andare al ristorante che dista circa tre chilometri da casa nostra.
“Vai piano piccolo e poi mentre andiamo scegli un bel bar per un aperitivo veloce!”
“Si certo proprio qui vicino ce n'è uno molto carino!”
Al bar sorseggiamo solo un aperitivo analcolico, ma per dieci minuti mi lascio accarezzare dagli sguardi delgli avventori, cosa che mi fa rilassare dal mio nervosismo che mi chiude lo stomaco!!
Alle tredici appena trascorse, parcheggiata la macchina proprio davanti al ristorante, sottobraccio a mio figlio faccio ingresso nel noto locale della riviera accolta da una giovane cameriera a cui chiedo dove accomodarmi.
La ragazza, che avrà l'età di mio figlio e non ha occhi che per lui, ci accompagna verso il nostro tavolo dove già ci attende Lella!
Al vederci arrivare si alza e, prima abbraccia me con la passione che già conosco e poi abbraccia e bacia sulla guancia Riccardo come se fosse un amico di vecchia data!
Ha indossato un vestito di maglina bianca che le disegna il corpo come una seconda pelle: l'ampia scollatura è piena del suo florido seno i cui capezzoli sono ben visibili per le due puntute escrescenze sul tessuto dell'abito, come ben visibile è sulle anche il segno lasciato dalle stringhe del tanga che anche lei ho indossato mentre da dietro è impossibile non indovinare il solco tra le sue natiche! Truccata prefettamente ha però lo sguardo allupato che, forse, poco si addice al luogo!!
Lella: “Buongiorno a tutti e due!!! Sono cosi su di giri che ho quasi la bocca dello stomaco chiusa per l'eccitazione!”
“Parla piano Lella che qui anche le pareti hanno orecchie!!”
Lella: “ Si hai ragione ma ho bosogno di sfogare un po' la mia emozione nel vedervi così belli davanti a me!!”
“Grazie per l'invito a pranzo! Sono certa che sarà tutto buonissimo!!”
Lella: “Ma tu non dici niente Riccardo?!”
“Quello che vorrei dire, gentile signora Lella, non credo si addica a questo splendido locale! Mi riservo semmai più tardi di dire la mia!!”
“Credo sia meglio ordinare da mangiare!!! Così avendo la bocca occupata, seremo al sicuro!!”
Decidiamo per un assaggio di crudi, poi solo una scelta di antipasti freddi e caldi e una chitarrina all'astice. La ragazza prende la nostra comanda e ci chiede per il vino. Basterà un calice a testa di freschissimo e giovanissimo Trebbiano oltre ad un bottiglia di acqua minerale.
Credo per lasciarci sole un attimo, Riccardo si alza per andare a lavarsi le mani. La cameriera si offre di accompagnarlo, mentre io e Lella ci siamo già capite al volo: la cameriera ha preso un abbaglio per Riccardo!!
Infatti appena torna al tavolo, il ragazzo ci informa che la ragazza gli ha dato il suo cellulare e che, probabilmente lui la chiamerà tra venerdì e sabato..... se sarà ancora vivo!!
Ridiamo alla sua battuta e ci complimentiamo con lui per aver subito fatto colpo sulla ragazza che ha dei bei numeri e non dovrebbe avere difficolta con i ragazzi!!
Sei bellissime ostriche aprono il pranzo e vedo Riccardo che gusta le due destinate a lui con molta calma, quasi assaporandole con la punta della lingua prima di ingoiarle! E nel farlo il suo sguardo si posa prima su di me e poi, molto più a lungo, guardando Lella.
“Riccardo così mi fai rabbrividire!” poi rivolta a me: “E' merito tuo o è tutta roba sua?!?”
“Lella sono certa e orgogliosa che è tutta roba sua!! Spero che tu abbia provato la stessa cosa che sto ancora provando io!”
“Si ma se continua così io alla chitarrina non ci arrivo!!”
Riccardo: “Beh anche voi non siete da meno per il modo in cui mangiate: le vostre labbra sono un invito al peccato!!”
“Il ragazzo coglie i particolari!!!” dice Lella molto soddisfatta della cosa!!
“Adesso mangiamo con gusto!!! Qui si mangia divinamente!!”
Alle quattordici e trenta siamo ai sorbetti!
Chiedo a Riccardo mentre arriva il conto di andare a prendere l'auto. Pochi minuti dopo io e Lella, che nel frattempo ha recuperato una borsa lasciata all'ingresso, lasciamo il ristorante ringraziando sia il titolare che l'avvente cameriera per l'ottimo pasto. Volutamente saliamo entrambe sul sedile di dietro e chiediamo a Riccardo di condurci a casa.
Ho volutamente lasciato acceso l'impianto di condizionamento che adesso ci permette di trovare casa ad una temperatura più bassa e gradevole di quanto non fosse all'esterno!
Lella nel varcare la soglia d'ingresso ha come un brivido: “Sono nel luogo del peccato!!” Odora l'aria di casa: “Qui anche l'aria odora di lussuria!!”
“Sei tu che hai voluto venire!! Non ti lamentare!!”
“Chi si lamenta!! Anzi devo ringraziarti perchè stai per esaudire uno dei miei desideri più inconfessabili!!”
“Cara, a dire il vero, non so esattamente se oggi qui la tua parte sarà quella della seduttrice o della sedotta, meglio quella di cacciatrice o quella di preda...io so che sei qui perchè devo ringraziarti, perchè grazie a te ho trovato il coraggio di seguire il mio istinto animale che da mesi mi rodeva dentro!! Non mi hai detto se tu sei stata la predatrice di tuo figlio o il contrario. Io so di essere ancora la predatrice di Riccardo e sono, dopo soli tre giorni, ancora molto affamata di lui!!”
Riccardo, dopo aver messo la macchina in garage, ci raggiunge in salotto. Gli chiedo se,cortesemente, vuole preparare un caffè per tutti, mentre io e Lella ci accomodiamo sul uno dei divani di casa.
In pochi minuti Riccardo ci serve il caffè, posando il vassoio sul tavolino di fronte a noi.
“Certo che è proprio un bel ragazzo!!”
“Lella, è quasi coetaneo al tuo!! Certo che è un bel ragazzo l'ho fatto io!!”
“Ma dimmi sei stata tu a provocarlo o è stato lui a chiederti di....!”
“No, dopo le chiacchierate che io e te ci siamo fatte tempo addietro, dopo non pochi ripensamenti e riflessioni, ho voluto essere io a fare il passo finale!! Se aspettavo lui, timido com'è! Pensa che nel viaggio da Roma a qui, nonostante la gonna corta, non si è permesso nemmeno di sfiorarmi con una carezza, ha solo tenuto fisso lo sguardo sulle mie cosce. Quindi ho dovuto prendere in mano la situazione!!”
Mentre conversiamo Riccardo ha abbassato la tende del gazebo sul terrazzino che adesso oltre ad essere in ombra è anche riparato da occhi indiscreti: solo dalla strada potrebbero vedere qualcosa ma solo se, per esempio qualcuno si baciasse stando in piedi e molto vicino alla ringhera.
“Elettra, amica mia e mia complice..... mi faresti vedere come si è svolta la serata di venerdì?!?! Ho la farfallina che piange dalla voglia!!”
“Lella adesso è giorno pieno.... non c'è l'altmosfera....!!”
“Meglio cosi anche tuo figlio vedrà meglio cosa gli avevi offerto!”
“Dai vieni con me che ci diamo una rinfrescata e poi ti faccio vedere!! Sai da venerdì sera
ad oggi a mezzogiorno, non ho mai più messo le mutandine: ora mi sento costretta dal tanga..!!”
Mentre Riccardo ha già indossato un paio di pantaloncini ed una leggera canottiera, noi in bagno prima ci rinfreschiamo e dopo alcuni minuti torniamo in salotto indossando entrambe un accappatoio simile a quello di venerdì sera.
Io e Lella ci appoggiamo alla ringhiera dando le spalle a mio figlio e per alcuni istanti dondoliamo entrambe i nostri bacini.
“E che cazzo!!! Volete farmi morire!!”
“No piccolo.... non morire!!!”
“Aspetta vado vicino a tuo figlio!!”
Lella lascia il posto accanto a me e va a sedersi sul lettino accanto a Riccardo che già si manipola il pacco voglioso!!
Non faccio nessuna fatica a fissare lussuriosa Riccardo che non ha occhi che per me!
Come slaccio la cinta dell'accappatoio, la scena di venerdì torna a ripetersi ma in piena luce ed io, al contrario della prima volta, mi accarezzo prima le tette e poi, sporgendo il avanti il bacino mi allargo le labbra della figa mostrandomi impudica.
Pure Riccardo si sente in dovere di cambiare il copione di venerdì e, alzandosi dal lettino si butta il ginocchio tra le mie cosce divaricate e inizia a baciarmi tra le gambe con molta foga! Come apro gli occhi e vedo Lella che si tocca distesa sul lettino, mentre la bocca di mio figlio mi sta letteralmente succhiando il clitoride, inizio ad avere un orgasmo che bagna il volto del mio ragazzo mentre faccio fatica a rimanere in piedi. Mi aggrappo ai capelli di mio figlio e lo tiro su anche con un po' di violenza. Quando il suo volto è davanti al mio lo bacio con passione e cerco di portargli via dalle guance un po' del mio liquido piacere. Poi guardo Lella e gli sussurro all'orecchio: “Amore di mamma, bisogna usare galanteria con la nostra ospite: Adesso vai da lei e senza indugio scopala! Ma fammi un regalo: quando stai per venire, punta il tuo cazzo verso la sua faccia e inondala sul viso e sulle labbra della tua calda sborra!!”
Riccardo si tira giù i pantaloncini e nel voltarsi verso Lella, si ferma solo un attimo ad ammirare la bella fisicità matura della 46enne mamma di Matteo, poi senza dire una parola è già fra le gambe spalancate della signora che in un attimo si ritrova piena di mio figlio, guaiendo come una cagna in calore!!
L'evolversi della situazione ha preso in contropiede Riccardo che in meno di cinque minuti è già sulla via senza ritorno, mentre Lella sta già godendo.
Con una agilità propria di un ventenne sfila il cazzo dalla figa bagnata di Lella e si posiziona sulla sua pancia e, da lì, inizia ad innaffiare i capelli, il volto, le labbra, il collo e le magnifiche mammelle della mia matura amica: “Tieni maialona ecco quello che meriti!!”
Poi girandosi verso di me: “Vieni mamma a gustare la mia sborra con questa maialona!!”
Quasi saltando torna con le gambe tra le cosce di Lella e, prima affonda la faccia tra le sue burrose mammelle poi mordicchia i grossi capezzoli fino a farla gridare tra dolore e piacere, poi scivola con la faccia tra le cosce e inizia a leccarla tenendo aperte con le mani le grandi labbra della sua figa molto più carmosa della mia!!
Io mi chino sul viso stravolto dal piacere di Lella e, in punta di lingua, vado alla ricerca dell'ancora caldo seme di mio figlio e golosamente inizio a nettare ed ingoiare. Poi quando arrivo intorno alla bocca ne verso un buona parte tra le labbra semi aperte facendo gustare il sapore di mio figlio anche a lei!
Quando sono passati alcuni minuti e i sensi si sono acquietati per il momento, Lella, ancora ubriaca di piacere: “Mi sarebbe bastato solo rimanere a guardare!! Troppa grazia!!”
“Lella avrai modo di guardare quanto vorrai...ma l'etichetta esige che la prima ad essere soddisfatta deve essere l'ospite!! Adesso, intanto hai la certezza della passione che c'è tra me e Riccardo! Poi, il merito è anche un po' tuo, per cui il trattamento di riguardo ti era dovuto!!”
Solo adesso ci rendiamo conto della temperatura sul terrazzo e quindi rientriamo in casa al fresco mentre Riccardo ci porta una fresca bevanda per rinfrescarci!
Il fresco del salotto quasi ci fa accapponare la pelle! Siamo infatti tutti e tre nudi: i nostri accappatoi come i pantaloncino di Riccardo sono rimasti sul terrazzo a godersi il caldo pomeriggio estivo!
Una rinfrescata è d'obbligo e passiamo tutti per i bagni di casa; dopo pochi minuti siamo ancora tutti e tre in salotto. Io e Lella ci accomodiamo sull'ampio divano mentre Riccardo è in piedi davanti a noi ad un metro di distanza e sta attentamente scannerizzando con gli occhi l'opulento personale di Lella: Capelli a caschetto castani con riflessi sul biondo, viso rotondo, occhi grandi e castano scuri, bocca sensuale, seno di una quinta abbondante aurelole grandi e scuri capezzoli ben pronunciati, ventre rotondo come una dama del cinquecento, figone carnoso attentamente depilato con grandi labbra pronunciate e piccole labbra di una bella consistenza, cosce tornite e polpacci importanti!!
“Mamma per favore vieni qui vicino a me!!”
Mi alzo e vado a mettermi alla sua destra mentre con il braccio sinistro lo cingo attorno al collo! Ci guardiamo solo un attimo prima di unire le nostre bocche in un bacio molto appassionato!!
“Ti dispiace se mentre guardo 'sta maialona della tua amica, tu mi seghi un pochino con mano leggera?!?”
Nemmeno finisce di pronunciare la frase che io ho già la mia mano destra attorno al suo cazzo! Ed è la prima volta che lo sego veramente!!
“Leggermente mamma! Con tutta la tua lussuriosa dolcezza!!”
“Vedi bene cara?!”
“Oddio si siete bellissimi così abbarracciati e la tua mano mi fa invidia!!!”
Riccardo prende dal tavolino il suo cellulare e lo getta verso Lella: “Dai facci una bella foto ricordo di questa sega!”
Lella preso il cellulare indugia un po' ma poi riesce a scattare un paio di pose in cui io sto masturbando il mio ragazzo!
Ma la mia voglia è di prenderlo in bocca per cui mi inginocchio davanti al mio Riccardo e, mentre Lella ha ancora in mano il cellulare, apro la mia bocca ad accogliere il cazzo duro del mio figliolo: “Fanne un'altro paio Lella!”
Lella continua a scattare ma la sua bocca parla perchè si muove in sincrono con la mia...vuole anche lei assaggiare la mazza che io mi sto godendo! Rimarrei in ginocchio per ore! Lascio uscire a malincuore dalla mia bocca il cazzo duro ed ora lucido della mia saliva di Riccardo perchè adesso credo sia arrivato il momento tanto atteso da Lella: guardare, da un punto di vista speciale e unico, un rapporto incestuoso tra madre e figlio!
Le allungo la mano come ad invitarla a seguire me e Riccardo e, insieme, ci dirigiamo verso la camera da letto che ci accogli nella sua fresca penombra. Il letto porta i segni delle focose ore incestuose appena trascorse.
“Vuoi sederti in poltrona oppure vuoi stenderti sul letto per godere del primo piano del cazzo di Riccardo che penetra la mia figa?”
“Tu cosa preferisci Elettra?!”
“Vorrei farmi sbattere alla pecorina! La prima pecorina con lui!”
“Senti vorrei solo guardare.... voglio guardare ….. mamma e figlio che fanno l'amore tra loro!! Mi siedo sull poltroncina e non fate caso a me!! Io adesso voglio quasi scomparire!!”
Mi metto al centre del letto in ginocchio dando il culo verso mio figlio che mi fissa tra le gambe.
“Mamma la tua figa pulsa come quella di una cavalla in calore!!”
“Non farmi aspettare stallone di mamma tua!!!”
Lo sento salire sul letto e lo sento non resistere al richiamo della mia figa, per cui prima si abbassa con la bocca a leccarmi il sesso, mordicchiarmi le chiappe, e slinguarmi anche sul ingresso del secondo canale. Poi avverto per un attimo il fresco dell' aria del condizionatore sulla mia intimità oscenamente esposta ed infine il calore della cappella di mio figlio che, di nuovo, si fa strada dentro di me!
Un lungo e poderoso affondo mi riempie del cazzo di lui e quando poco dopo riesco a riaprire gli occhi chiusi dal piacere che sto provando, vedo, incorniciata dal mio braccio e la mia mammella, quasi in penombra Lella che seduta sulla poltrona ha lo sguardo fisso verso di noi: il busto quasi non poggia sullo schienale perchè è proteso verso la scena che sta ammirando, anche le gambe sono chiuse come si conviene a chi è seduta con compostezza, solo le mani aggrappate ai braccioli danno un segno inconfondibile della sua partecipazione perchè li stringono con la stessa cadenza dei colpi di Riccardo dentro di me!
“Amore di mamma lasciami girare che ti voglio tra le mie gambe!!”
Riccardo esce da me e, mentre io mi giro per mettermi supina, lui ostenta il suo cazzo verso Lella che, richiamata dalla visione dell'uccello di mio figlio lascia la poltrona e viene sul letto afferrando il cazzo e, con malcelata goduria lo guida di nuovo verso la mia figa in attesa!
Riccardo si mette in posizione e lascia che Lella lu guidi deltro di me. Lella prima mi spennella la figa con la cappella del cazzo per più volte con un su e giù che mi da la scossa ogni volta che incontra il mio clitoride, infine lo punta con decisione ed io mi ritrovo di nuovo piena di cazzo!!
Avvolgo le mie gambe attorno alla vita di Riccardo mentre Lella si intrufola prima tra il petto mio e di mio figlio per succhiarmi un capezzolo per poi stendersi accanto a me e poggiata la sua mano sul sedere del mio stallone, tenta di dare il ritmo alla scopata.
Riccardo mi bacia con passione e le nostre lingue si intrecciano incestuose in diversi baci appassionati fino a che anche la lingua di Lella viene ad intrufolarsi tra di noi!!
Riccardo più mi bacia più aumenta il ritmo ed io sono già sul punto di godere. Anche lui se ne accorge!
“Mamma quanto sei bona!!!”
“Dai piccolo riempimi!!”
“Ahhhh.....mamma ….vengoooo!!
“Siiiiiii....!
La mia vagina stringe il cazzo per suggere tutta la sua sborra!!
“Mamma vieni su di me che ti prendo il bocca!!”
In due secondi il cazzo è davanti alla mia bocca che lo accoglie succhiandolo con goduria!
Lella a questo punto capisce il mio desiderio e scivola lungo il mio fianco per portare la sua bocca sulla mia figa piena dell'ardore di Riccardo!!
“Leccami Troiona!! Bevi il mio piacere e quello di mio figlio!!”
Le lappate di Lella le sento sia sulla figa che nelle orecchie tanto è il rumore!
Anche Riccardo ad un certo punto si sfila dalla mia bocca e si gira mettendo il cazzo sopra il mio monte di venere: Lella dopo aver leccato me profondamente adesso si dedica all'uccello di mio figlio!ù ancora barzotto ma che ha comunque bisogno di rilassarsi un attimo!!
“Vieni su puttanone!!! Bacia me ora!!”
Gli occhi sbarrati, adesso è Riccardo che ammira sua madre baciare un'altra donna. Per diversi minuti io e Lella ci coccoliamo come solo due donne vogliose sanno fare.
Riccardo, seduto a gambe incrociate sul letto ci guarda estasiato!!
“Mamma non pensavo di essere così attratto da due donne che giocano tra loro!”
“Si amore, lo so, ma tu sei solo all'inizio.... troppo ancora dovrai imparare e apprezzare!!”
Quando io e Lella ci stacchiamo dal lesbico abbraccio, Riccardo si intrufola in mezzo a noi!
“Mamma stanotte vorrei dormire qui in mezzo a tanta lussuriosa carne!!”
“Io ci sto!!” Lella non si smentisce mai!!
“Vedremo se ci arrivi vivo a stanotte!!”
“A Ma' ma che cazzo dici!!! Certo che ci arrivo!! Con due fighe così!!!”
“Bene!! Adesso ci diamo un'altra rinfrescata e poi pensiamo ad ordinare qualcosa per un cena leggera e gustosa!!”
Sono ormai quasi le diciannove e decidiamo di ordinare un po' di sushi e cineserie varie!
“Ho chiamato: poco prima delle venti verrà il rider a consegnaci la cena!”
“Vieni con me un attimo Lella!”
Mi porto dietro la mia amica in cucina e inizio a rovistare dentro un cassetto dove so esserci della tovaglieria e altri accessori.
Trovo quello che andavo cercando quasi subito!! Un grembiulino bianco con pettina e tutto merlettato ai bordi!!
“Che hai in mente adesso!??”
“Adesso tu con indosso questo malizioso capo andrai a ritirare il cibo, facendoti passare per la colf di casa!”
“Solo con il grembiule!!?? Ma se a malapena mi arriva due dita sotto la figa ….e poi la pettina non mi copre neanche mezza tetta!!!”
“Appunto!!! Sei un amore così vestita!!”
“Vestita?!?!” Ma sono praticamente nuda!!! Che penserà il ragazzo delle consegne?!?!”
“Che sei una troia!” ride Riccardo!!
“Dai è un giochino tanto per tenerci su!!”
“A me pare che non c'è nessun bisogno di.... tenerci su!!”
“Dai Lella in attesa che arrivi la consegna.... sculetta un po' qui davanti a me! Così ti immedisimi nella parte! Perchè vista da davanti fai arrapare, ma vista da dietro con il solo fiocco della cintola....fai morire dalla voglia di ….incularti!!!”
“Riccardo!!!”
“Ho detto qualcosa che non dovevo? Lella non lo prendi dietro anche tu forse?!!”
“Non ho molto praticato....e quando l'ho fatto.... diciamo che mi ci devo mettere d'impegno!!”
“Ma quando ci sarà Matteo.... uno davanti e l'altro dietro....e tu e mamma, a turno, in mezzo a farcire il panino!!”
“Oddio non mi ci far pensare!!!”
“Mamma mi sa tanto che devi togliere un po' di burro dal frigo stasera!!”
“Burro??!!”
“Lella non mi dire che non ricordi Ultimo Tango a Parigi!!”
“Elettra io nel Duemila avevo vent'anni...e tu anche meno!! Quel film deve essere di almeno degli anni '70....!! Io non l'ho mai visto!!!”
“Nemmeno io cara, ma la cosa è notoria!!”
Alle venti e dieci suona il campanello e Lella va al citofono, poi apre il cancello e aspetta che il rider bussi alla porta.
E' un ragazzo forse indiano o giù di lì!!
“Buonasera, si mi dia!!! Adesso vado a prendere i soldi un attimo!”
La vediamo sculettare verso di noi sorridendo soddisfatta!
Presi i soldi sul tavolo torna verso il ragazzo che la guarda ad occhi spalancati!!
“Ecco, tenga il resto!! Quello che vede, capisco che di suo gusto!! La ringrazio!!
Deve letteralmente spingerlo fuori la porta d'ingresso!!
“Mi voleva mettere le mani addosso!!!”
“Che tempi!!! Non c'è più educazione!!!”
“Adesso a tavola!!”
Mangiamo con gusto e ognuno gode della bella vista degli altri due beatamente!!
Al termine della frugale e gustosa cenetta, torniamo a sederci in salotto in attesa di riscaldare nuovamente l'atmosfera che è già quasi a temperatura poiché le nostre nudità accendono il desiderio di ognuno di noi!
“Mamma, mentre mangiavo, stavo pensando una cosa: vi ho viste abbracciate scambiarvi baci, carezze, leccarvi a vicenda e la cosa mi ha molto eccitato...ma quando ad essere in due saremo io e Matteo.....!?!”
“Mamma quando sarò io la fortunata tra voi due.... bhe almeno un pompino l'uno all'altro, mi sembra il minimo!! Sarà carino vedervi!! Già immagino la scena!!!”
“Ma io non sono gay!!!”
“Nemmeno io sono lesbica...e tu lo sai benissimo, ma l'universo del piacere è enorme.... provare altre situazioni è sempre stimolante!! Inizia a farci un pensiero!!”
“Ma il burro.... anche per me?!?”
“Immagina la scena: tu mi stai sodomizzando e Matteo sodomizza te, oppure il contrario!! Sarà bellissimo!!!”
“Io il culo non voglio darlo!!”
“Adesso non pensarci, ma al momento opportuno ci penserò io a sbloccarti.....vedi il tuo uccello già dice di essere d'accordo!!!”
Infatti mentre la sua mente stava immaginando la cosa....il suo cazzo era tornato duro!!
“Ohh sentite voi due piccioncini... anche io sono già tutta bagnata per colpa di quella troia di tua madre, dai andiamo di là che voglio capire fin dove arrivo!!”
Lella ci precede e si inginocchia al centro del letto a gambe divaricate!
“Adesso voi due datemi una bella ripassata con le vostre lingue!!” e così dicendo sporge ancore di più il bacino verso di noi!
Mentre Riccardo si tuffa a pesce infilandole subito la lingua nella figa, io mi attardo un attimo vicino alla cassettiera ma solo un secondo, per poi iniziare a leccare lo sfintere di Lella che già ulula per il servizio di lingua di mio figlio!!
“Che bello!! Non vi fermate!!!”
In mano ho uno dei miei plug anali di medie dimensioni che ho appena tirato fuori dalla cassettiera e con circospezione inizio a sostituirlo alla mia lingua!”
“Elettraaaa che cazzo fai!!??””
“Sta buona Lella è un piccolo regalo per te!!”
Me lo metto in bocca per inumidirlo e poi lo punto decisamente sullo sfintere che inizia subito a cedere, segno che anche Lella il culo lo ha già usato!!
“Mamma mia che cazzo fai!!”
“Ti piace vero!?”
“Mhhh, preferisco la carne....ma in mancanza!!”
“No questo serve a tenere allenata la parte!!”
Mentre parlo lo infilo e lo sfilo più volte mentre vedo Riccardo che mi guarda con espressione interrogativa!!
“Figliolo, il cazzo è tutta un'altra cosa! Dai adesso tocca proprio al tuo cazzo!!”
Riccardo infoiato com'è, con il viso impiastricciato dalle secrezioni di Lella si mette dietro di lei e in un sol colpo affonda in suo uccello nella figa di Lella che quasi urla dal piacere!!
“Lella, per la miseria!, qui farai arrivare i carabinieri!! Un po' di contegno!!”
“Vorrei vedere te!!”
“Mi hai già visto!!”
Faccio segno a Riccardo che quando vuole non ha che da sfilare il plug dal culo di Lella e troverà metà del lavoro già fatto.
Riccardo sta benissimo dentro la figa ma trova la forza di estrarre il cazzo dalla vagina di Lella e poi, afferrato il plug lo sfila con decisione: un “plop” si diffonde nell'aria come se avesse stappato una bottiglia.
Il suo cazzo è giusto all'altezza dello sfintere di Lella che mugola quando avverte la punta del cazzo che inizia a spingere!
“Riccardo, sii delicato fai come con me ieri sera.....!!”
“Certo mamma, io qui dentro ci voglio tornare altre volte!!”
“Grazie Riccardo, io ci conto tantissimo!!!” mugola Lella.
Quando la cappella è penetrata il ragazzo si ferma un attimo. Poi inizia un leggero andirivieni che ad ogni affondo tende ad occupare sempre più spazio nel retto di Lella che intanto piagnucola di piacere. Solo quando quasi la metà del cazzo è dentro il suo culo, lella chiede un attimo di pausa, subito accontentato da Riccardo che mi fissa in tal modo che posso quasi percepire il piacere che sta provando!
Mi avvicino alla sua bocca per un bacio lascivo e mentre le nostre lingue si attorcigliano, Lella inizia lei a retrocedere verso il cazzo, fino a farlo scomparire dentro il suo retto!!
“Ahhh adesso fermiamoci che voglio sentirmi ripiena come una gallina!!”
Io continuo a baciare Riccardo!!
“Adesso inizia a muoverti fammi impazzire!!!”
Vedo per alcuni minuti il cazzo di mio figlio entrare ed uscire dallo sfintere di Lella che mugola in continuazione. Per evitare che cominci a strillare veramente chiedo a mio figlio di farla ruotare e metterla supina sul letto.
“Fai come ieri sera adesso!!”
Riccardo si mette le gambe di Lella sulle spalle e le spinge fino a quando il suo bacino ruota verso l'alto ad esporre il violato sfintere. Poi punta di nuovo il suo cazzo e la riempie nuovamente con massima goduria di Lella.
Io approfitto della situazione e salgo sulla sua faccia mettendole in bocca la mia figa!!
“Così non urlerai certamente!! Leccami vacca!!”
Riccardo ha il viso affogato nelle tette di Lella che intanto, mi frulla la lingua dentro la figa!!
Quando sento l'orgasmo montarmi afferro per i capelli Riccardo e capisco che anche lui è ormai al limite!! Le nostre bocche si fondono proprio mentre io godo, Lella si contorce per l'rgasmo e Riccardo riempie il culo della mia amica di lussuria del suo caldo sperma!!!
“Oddio!!! Com'è bollente!!! Mi stai allagando!! Ahhh....!” bonfocia tra le mie gambe Lella “Affogo con la bocca e faccio il pieno nel sedere!!!”
Il triangolo che si è formato sul letto si scioglie dopo pochi minuti: io smonto da sopra il viso di Lella che è bagnato dalle mie secrezioni e sconvolto di lussuria, Riccardo, tirato fuori il cazzo, ha la bella idea di rimettere il plug nel sedere della mia amica, così da evitare fuoriuscite. Vuole che Lella tenga dentro di se la sua sborra!! Adesso entrambi ci dedichiamo a ripulire la faccia di Lella anche se Riccardo continua a manipolare e baciare le tettone materne della caldissima signora.
Il sonno ci coglie con Riccardo al centro di noi donne.
Nel dormiveglia, Lella: “Da oggi sei mio nipote Riccardo!! Se stanotte dovessi svegliarti eccitato, con me non avere scrupoli anche se dormissi. Spero solo di non sfigurare con il mio Matteo!”
“Lella, ripeto quanto ho già detto a Riccardo: noi signore non siamo qui per giudicare ma solo per godere!!
4 - Fine
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