Mamma Elettra - 2a parte

di
genere
incesti

Sabato 11 luglio
Il sonno è stato leggero e spesso mi sono quasi destata per tutti i pensieri che mi vorticavano in testa: avrò fatto bene? Mio figlio si sarà sentito quasi violentato? Ecc.ecc.ecc. Ma quando i primi raggi dell'alba hanno iniziato ad illuminare la stanza mi sono ritrovata ad ammirare il giovane fisico di Riccardo che dormiva ancora beatamente, nudo e rilassato. I miei occhi hanno vagato per diversi minuti sul quel giovane corpo prestante: la folta capigliatura castana, il viso, il petto largo, il suo ventre ancora piatto, poi il cazzo e i suoi coglioni che sono per me una irresistibile tentazione, le gambe muscolose le caviglie sottili e i piedi.
La mia mano non resiste oltre e si posa leggera sullo strumento di piacere di mio figlio e comincia a carezzarlo. Fosse per me rimarrei a palpeggiare il suo cazzo per tutto il resto del giorno!
Ma come il mio palpeggio si fa più insistente, l'uccello si desta e con lui Riccardo che prima contempla la mano che lo carezza poi, alzando gli occhi, incontra i miei!
“Buongiorno, torello mio!”
“Buongiorno mamma!....Ma che ora è?!”
“Tutte le ore sono buone per carezzarti!!”
“Anche per carezzare te allora!!”
Si gira sul fianco sinistro mentre io sono già girata su quello destro, e mentre lo palpo con la mia mano sinistra che mai ha lasciato la presa del suo uccello, alzo il ginocchio sinistro e poggio il piede sul materasso: in tal modo la mia figa è completamente offerta alle mani di Riccardo!
“Mamma mia, ti sei aperta come la più esperta delle escort d'alto bordo!! Che eleganza!!”
“Vorrai dire puttana!...”
“Se mi scappa mica ti incazzi!!”
“No certo, ma dipende dal momento!!”
La sua mano si poggia sulla mia figa e la palpa voluttuosamente!! Quanto ho desiderato questo momento! La mano di mio figlio tra le mie gambe che mi palpa la figa mentre io gli sto carezzando il cazzo! Non ci stiamo masturbando reciprocamente, ognuno di noi sta prendendo possesso delle nostre rispettive intimità!
Dopo un tempo mai sufficiente ma congruo: “Però tesoro, un po' di lavoro dobbiamo comunque farlo! Adesso a malincuore ci alziamo, prepariamo un caffè, perché qui adesso non c'è altro, poi appendiamo le tende anti zanzare, andremo a fare la spesa per non morire di fame e perché abbiamo bisogno di nutrirci per poi bruciare tanta energia nella passione. Poi per stasera, se ti reggerai ancora in piedi, vorrei ….... Hai portato l'asta per fare le foto con il cellulare?!”
“Certo è sempre con me nello zaino!!”
“Bene a tempo debito ti dirò cosa ho in mente!!”
Doccia veloce fatta insieme, poi caffè. Le tendine alle finestre è un gioco da ragazzi installarle, mentre per quelle delle grandi porte scorrevoli che danno accesso al terrazzo c'è bisogno della scala e, siccome io so come fare, Riccardo regge la scala io salgo e scendo secondo la necessità.
Ma Riccardo ogni volta che salgo sui gradini si trova il mio culo all'altezza della faccia o poco più su, per cui si china verso il tallone del mio piede e con la lingua risale prima lungo in tendine di Achille, poi sul polpaccio che mordicchia pure, poi l'incavo del ginocchio, poi il retro coscia per giungere sulla chiappa e mordicchiare anche quella. Poi passa sull'altro gluteo e iniziando con il mordicchiarlo, torna giù fino al tallone percorrendo tutta l'altra gamba nel medesimo modo.
“Riccardo ti prego....mi stai facendo perdere tempo e l'equilibrio!!”
“Mamma hai già detto che di tempo ne abbiamo!! Per l'equilibrio ti tengo io!”
“Non ti facevo così figlio di puttana!!”
“Figlio tuo mamma!!!”
Quando il ragazzo si avvede che questa sarà l'ultima volta che salgo di nuovo i gradini della scala, dopo avermi mordicchiato un gluteo e prima di passare all'altro per scendere fino alla caviglia, sento le sue mani che mi afferrano le chiappe e delicatamente ma decisamente le allargano, io da parte mia spingo indietro il bacino in attesa del tocco della sua lingua sulla mia figa che cola piacere e che adesso è in primo piano davanti ai suoi occhi!
“Mamma …. ma tu questo bel fiorellino del tuo culetto, me lo farai usare?? Per me sarebbe la prima volta in assoluto!!”
Io vado in deliquio e non mi capacito di riuscire a rimanere sulla scaletta, il mio sfintere anale si contrae dal piacere per più volte!!
“Amore mio, è un piacere ancora più grande, sapere che sarò la protagonista di questa tua prima volta!!”
La spesa aspetterà un po'!!! Non doveva essere così! Pensavo a qualcosa di molto più dolce per questo primo rapporto, ma ho il sangue che bolle e queste ultime parole di Riccardo mi hanno portato al punto di non ritorno!
Finisco di appendere l'ultima tendina ed ho la figa che piange dal piacere che quell'impunito di mio figlio mi sta facendo provare sia con la sua bocca che con le sue parole.
“Riccardo mentre abbasso la tenda per dare ombra qui tu riponi la scala per favore!!”
Ora che ho tirato la tenda che ci mette all'ombra sul terrazzino, mi devo solo sfilare la t-shirt visto che non indosso altro.
Riccardo mi vede appunto mentre mi denudo completamente: “Hai sudato, per caso?”
Ho lo sguardo iniettato di lussuria, lo spingo verso il lettino che ieri sera ci ha accolti, lui cade supino ed io gli sfilo il costume che aveva indosso, mi inginocchio tra le sue gambe e senza dire una parola gli prendo in bocca il cazzo già di per se duro. Solo un paio di affondi per ricoprirlo della mia saliva, poi mi metto a cavalcioni su di lui che ha già capito!!
Gli prendo in mano l'uccello e lo dirigo verso l'apertura della mia figa.
Mi lascio scendere su di lui lentamente guardandolo fisso negli occhi e lentamente sento il suo cazzo riempire la mia intimità!!
Arrovescio gli occhi per il piacere che provo nel sentirmi piena della dura carne che io stesso ho generato e che ora ritorna a casa propria!
Inizio a cavalcare lentamente poi, visto che anche lui inizia a rispondere colpo su colpo, ad un ulteriore affondo del suo uccello dentro di me, mi fermo:
“Secondo te, sono io che ho preso te o tu hai preso me?”
“Tu mi hai spinto sul lettino, tu sei salita su di me...ma io penso, e mi stupisco di riuscire a pensare in questo momento, che ci siamo presi l'un l'altra!!”
Assaporo ogni affondo con una dolcezza che non conoscevo di possedere e non posso non gridare il mio piacere quando sento il calore dello sperma di Riccardo invadermi il ventre e riempirmi in modo incredibile!!
Mi accascio sopra Riccardo e per alcuni minuti ascoltiamo reciprocamente i battiti dei nostri cuori che al passare del tempo ritorna nella normalità, mentre il rumore della risacca del mare torna ad essere in primo piano.
“Mamma....”
“Dimmi Riccardo...”
“Posso chiederti un cosa?”
“Tu puoi chiedermi tutto!!!”
“Ma.... non è che tu adesso …. stai solo soddisfacendo un tuo capriccio?! ... e poi mi rimetterai nel mio angolo, come una cosa usata... dimenticata!?!?”
“Ma tu guarda sto figlio di puttana: stai qui sotto di me, hai ancora il tuo cazzo dentro la mia figa, mi hai appena riempito del frutto del tuo piacere, hai le mani sulle mie chiappe e hai ancora delle domande del genere?!?”
“Scusa se …..”
“Niente scusa!! Allora piccolo mio sappi che come tu da ormai tanto tempo mi stai desiderando, io a te ti desidero da quando ti ho prima concepito, poi partorito, poi allattato, cresciuto, seguito fino a vederti diventare adulto e maschio. Forse sono una madre degenerata, potrebbe dire qualcuno, ma il mio amore verso di te ho sempre voluto fosse completo fino al limite ultimo!! Non sei un capriccio, sei la mia vita, la mia passione e la mia ossessione!!”
Un bacio così appassionato non credo di averlo mai dato a nessuno, marito compreso, e anche Riccardo sento che adesso mi sta baciando per Amore non per lussuria!
Quando le nostre bocche tornano a dividersi:
“A proposito, hai poi deciso se tornare a Roma oggi pomeriggio o domani??!!”
“Vaffanculo mamma!! Non me vado a Roma nemmeno se mi cacci!!”
“Vedi amore di mamma che avevo ragione quando ti ho detto che qui non ti saresti annoiato?!?!”
“Mamma sei una grandissima troia!!!”
“Si...hai ragione e non hai ancora visto niente!!! Ma adesso dobbiamo darci una mossa!! Sono quasi le nove e non voglio andare a fare la spesa sotto il caldo sole di luglio!!”


Vado in bagno per rinfrescarmi e truccarmi il necessario. Come mi siedo sul bidet, prima di far scorrere l'acqua che porterà un po' di sollievo alla mia figa, lascio cadere una buona quantità dello sperma di cui sono pregna sopra una mano che ho portato fra le mie cosce spalancate. Poi porto alla bocca il tutto e mi disseto, non vista da mio figlio, del suo nettare di piacere.
Per andare a fare la spesa indosso una semplice gonna color giallo con le spalline che mi stringe in vita per poi cadere svasata fino a metà coscia il mio seno riempie le coppe dell'abitino mettendo in mostra le rotondità del mio seno. Calzo un zoccolo da mare con un buon tacco da otto che mi slancia la figura portando ben in evidenza il mio di dietro. Con il trucco accentuo volutamente le mie labbra con un rossetto scuro e con l'applicazione di un lucidalabbra.
Mi guardo alla specchio del corridoio che mi restituisce l'immagine di una donna felice e provocante. Riccardo ha indossato una semplice t-shirt sopra al un leggero pantalone di lino lungo fino a sopra il ginocchio, i suoi occhi si posano su di me:
“Sei uno schianto!!”
“Dici bene!!”
Come saliamo in macchina, stavolta Riccardo mi mette una mano sulla coscia ed io gli dico di pensare a guidare! Il supermercato dista meno di dieci minuti da casa e già prima delle dieci siamo dentro. Io scelgo la merce da comprare lui adesso guida il carrello e sta un passo dietro di me.
Fino a quando rimaniamo nel reparto frutta ed ortaggi, mi limito a scegliere la merce e a metterla nel carrello. In un altro momento avrei comperato certamente una melanzana di buone dimensioni e almeno un cetriolo, che comunque prendo in mano e tocco allusivamente:
“Riccardo pensi che io adesso possa farne a meno?!” gli chiedo mentre la mia mano scorre su e giù lungo l'ortaggio.
“Dai mamma.... ma che fai!?! Ci penso io a te!!”
Quando passiamo agli scaffali di biscotti la prima cosa che vorrei è una confezione di un chilo in offerta che è posizionato piuttosto in basso, cosi mi piego per prenderla ma lascio dritte le gambe così nel chinarmi la gonna sale fin quasi a scoprire il sedere!!
“Mamma che cazzo fai!?!?!”
sempre chinata dando il sedere a mio figlio
“Prendo i biscotti...!!”
“Sarà ma ti rendi conto che ti si vede quasi tutto!!”
“Semmai tu stai vedendo quasi tutto....!!”
“Si, ma se qualcuno se ne accorge....!”
“Oggi mi sento generosa! Sono troppo felice!!”
Riccardo è rosso in volto non so se più per la vergogna o per l'eccitazione. Ma io continuo ora chinandomi a gambe dritte ora accovacciandomi e allargandole in sua direzione!!
“Mamma, ma non porti nemmeno le mutandine e che cazzo!! Qui ci arrestano!!”
“No no vedrai che nessuno ci dirà nulla anche perché abbiamo quasi terminato!!
Passando nel reparto offerte ci sono diversi sacchi di patate di diversi tipi... a voce alta:
“Riccardo a te la patata ti piace novella, liscia oppure la preferisci coperta di radici e di terra!”
“Mamma!! Ma che ti gridi!!”
“No visto l'ortaggio: a te la figa piace depilata o pelosa!?”
“Ma che cazzo di discorsi fai!! Non so nemmeno cosa rispondere perché io solo depilate le ho viste finora...!!! Ma non ne possiamo parlare a casa!! C'è bisogno di far sapere a tutti come mi piace la patata?!?!”
Alla cassa Riccardo è paonazzo e solo quando usciamo il suo colorito ritorna normale!!
Mentre torniamo verso casa : “Vedi amore di mamma, quello che abbiamo fatto, si chiama esibizionismo!! A volte mi piace sorprendere chi mi sta intorno inconsapevole... Mi eccita!!”
“Cazzo mamma, io non pensavo... certo che ne ho di cose da imparare!! Ma per quanto riguarda la patata pelosa....sarei curioso di fare un paragone!”
“Per adesso accontentati della liscia...e stasera ti sistemerò anche a te!!”
Tornati a casa e messa in dispensa la spesa, decido di cucinare qualcosa di leggero e digeribile, mi infilo un tanga e sopra di questo indosso un grembiule con la pettina quindi sono coperta davanti abbastanza e completamente nuda dietro a parte la cintola del grembiule alla vita, quella della pettina al collo e il filo del tanga che scompare nel solco del mio culo.
“Ma devo rimanere eccitato anche mentre mangiamo!?!”
“Sei giovane.... ti sviluppa l'apparato!!”
“Perché non è già abbastanza.... alcune delle ragazze si sono quasi tirate indietro...!”
“Scherzo dai!!”
Mangiamo con appetito e mentre rigoverniamo Riccardo torna a farsi sotto: baci sul collo, palpate sul culo e, agevolata da me che allargo le gambe, anche sulla figa protetta dal tanga.
Sono da poco passate le quattordici.
“Amore di mamma, teoricamente a questo punto abbiamo già terminato di riaprire questa villetta: le tende ci sono tutte, le stanze le abbiamo rifatte, l'impresa ha già prima del nostro arrivo fatto una profonda pulizia, la dispensa è stata rifornita completamente.... Volendo potremmo anche tornarcene a Roma....così stasera potresti già uscire con la tua compagnia di amici ed amiche!!”
“Mamma guarda che ti sei dimenticata che il bagno al piano di sopra è otturato, il condizionatore in camera mia e in quella degli ospiti non funziona ….. qui mi sa tanto che dobbiamo rimanere almeno un'altra settimana!!”
“Dove ho la testa!!! ….. Ma quanto sei bugiardo amore di mamma!! Sono felice della tua decisione!!”
Mi tolgo il grembiule e lo prendo per mano. Lo conduco in camera da letto dove abbasso le tapparelle, accendo il condizionatore....
“Fino alle 18,00 ce ne stiamo qui e voglio sentirti sopra di me e sentirmi di nuovo piena di te!!”
“Mamma mi leggi nel pensiero!!”
Ci buttiamo sul letto che ci accoglie con la sua morbidezza! La sua mano subito si posa sulla mia figa e la mia afferra il suo cazzo.
“Vorrei farti un pompino lungo un'ora tanta è la voglia che del tuo uccello!!”
“Vorrei baciarti la figa per una vita mamma!!”
“Ne abbiamo di tempo!!!”
Dopo che per lunghi minuti ho sentito la sua lingua sulla mia intimità ed io ho avuto piena la bocca della sua virilità, l'ho invito a mettersi sopra di me per la più classica delle posizioni e finalmente ho posso godere del peso di mio figlio su di me e dentro di me!!
“Mamma ma se continuo a goderti dentro....non è che rischiamo ….qualcosa?!?”
“Vai tranquillo la mamma ha da un paio di mesi preso le sue precauzioni a tuo solo vantaggio!! Inondami con il tuo ardore senza problemi!!!”
Ho goduto infinitamente pensando ad ogni affondo del suo cazzo: “E' il cazzo di mio figlio!!”
Abbiamo mischiato le nostre salive e esplorato le nostre bocche con una lussuria all'ennesima potenza!
Ora, svuotati ma non sazi, ci prendiamo una pausa distesi mano nella mano guardando il soffitto!
Sono ormai le diciotto e trenta quando chiedo a mio figlio se se la sente di scendere verso Pescara per una passeggiata in città.
“Certo mamma come vuoi.”
Mangiamo un boccone alla svelta ci prepariamo e alle venti e trenta siamo già in auto!
In un mezz'ora siamo arrivati e, dopo aver parcheggiato con qualche difficoltà, siamo già in mezzo alla folla del sabato sera lungo le strade della movida.
Io ho indossato ancora l'abitino giallo della mattina ma ho messo ai piedi una decoltè con tacco 11 che quasi mi fa arrivare all'altezza del mio Riccardo il quale indossa un completo di fresco lino camicia e pantaloni piuttosto comodi con un elegante mocassino ai piedi: Siamo l'immagine della felicità!!
Già di fronte alla vecchia locomotiva, monumento alla antica Stazione Ferroviaria, scattiamo le prime foto usando l'asta, poi in mezzo all'alberato Corso che conduce verso il mare...poi nella strada che incrociamo e dove sono ubicate i locali dove mangiare, stuzzicare e bere. Ad ogni nostro passo sento carezzarmi dagli sguardi delle tante persone che incrociamo. E, proprio al centro di un incrocio, abbraccio Riccardo e ci scambiamo un bacio lussurioso.
“Ma che cazzo fai!?!?”
“Dai cretino, qui nessuno ci conosce..... ma vuoi mettere il piacere di baciarsi in bocca tra madre e figlio in pubblico!?!? Non hai avvertito il brivido di piacere per una cosa proibita??!”
“Io ho avuto solo timore...!!”
“Dai rifacciamolo mentre scattiamo un selfie!!”
“Queste foto tu vorresti inviare a papà stasera??!!”
“No non queste...ma tanto il cornuto adesso starà spendendo qualche migliaio di euro per tastare il culo a qualche tua coetanea già mignotta!!”
“Ma che dici mamma!?!”
“La verità!! Tuo padre preferisce le ragazzine alla matura bellezza che hai al tuo fianco...! Gli manderemo alcuni scatti dove siamo felici, così sarà felice anche lui!!”
Poi ci andiamo a dissetare un po' in uno dei locali proprio al limite della zona più affollata. Il locale che serve vini e bevande, non è molto grande all'interno per cui occupa sia il fronte strada sia un vicolo che si inoltra in una zona caratteristica con tanta edera sui muri. La luce è soffusa e ruffiana. Proprio in uno degli ultimi tavoli troviamo da sedere. Riccardo guarda la stradina, io invece do quasi le spalle alla gente che passeggia e sono seduta quasi di fronte a lui!
Appena arrivano i due calici di ottimo vino frizzante ben fresco, invito mio figlio a fare alcuni scatti. Prima accavallo le gambe fino a far salire l'orlo del vestito fino alle chiappe poi, con disinvoltura infilo una mano nella già piccola coppa del vestitino e metto a nudo u una tetta e mentre Riccardo continua a fare foto, estraggo anche l'altra mammella, incurante dei passanti che comunque non mi pare si accorgano di nulla. Poi per ultimo poggio il piede sul lato della sua sedia e mostro tutta la mia intimità allo sguardo di Riccardo, dell'obbiettivo e di tutti i passanti potenziali osservatori!!
“Mamma ma sei ancora senza intimo?!”
“Bello vero?!?”
“Ma se qualcuno se ne accorge?!?”
“Beato lui!!.....Adesso però voglio un foto insieme a te!... Rimetti il cellulare sull'asta!”
Quando tutto è pronto sposto la sedia quasi accanto a mio figlio e gli dico di iniziare a inquadrare in modo che la foto ci riprenda per tutta la nostra figura. Poi appoggio la testa sulla sua spalla e mentre gli dico di iniziare a scattare porto la sua mano sul suo cazzo che palpo vogliosa!
Rimarrei in quella posizione per l'infinito!! Solo l'arrivo del cameriere mi fa ricomporre appena in tempo. Chiedo al mio amante incestuoso di farmi vedere le foto di questa nostra passeggiata.
Molte sono belle e dolci, quelle del bacio in mezzo alla gente mi provocano brividi di piacere, quelle più spinte fatte da poco mi ridanno l'immagine di una donna lussuriosa e orgogliosa della sua femminilità. Poi le ultime mentre palpo voluttuosamente il pacco di mio figlio sono deliziosamente scabrose!!
“Belle, sono tutte belle!! Da oggi sarai anche il mio fotografo così da immortalare la mia voglia di esibizione!!”
“Mamma hai un coraggio....da troia!!”
“Senti amore adesso devo dirti una cosa prima di farne un'altra!! Intanto girami sul mio cellulare le ultime foto!”
“Quelle a cosce aperte e seno all'aria?!”
“No quelle dove ti sto palpando il cazzo!”
In un secondo sento il mio cellulare darmi il segnale di aver ricevuto degli allegati.
Dico a Riccardo che tutti gli scatti di stasera e quelli che faremo da oggi in poi sono suoi e che rimarranno tali, ma non dovrà mai, senza il mio permesso esplicito, farli vedere a qualcuno o, peggio, metterli su internet. Poi gli dico un segreto che mi porto dentro da mesi e che ha oltremodo accesso la mia lussuria di donna e madre.
Una delle amiche del giro con cui ho intessuto rapporti saffici si è piano piano confidata con me e, da non credere, mi ha confessato, sotto la mia minaccia di strapparle il clitoride a morsi, che intrattiene rapporti incestuosi con suo figlio.
“Ma, scusa mamma, allora potrei anche io conoscerli?!”
“Certo che li conosci, tu conosci tutti quelli con cui intratteniamo rapporti di amicizia e conoscenza!”
Poi gli spiego che quando, per essere sicura che non raccontava balle solo per eccitarsi ed eccitarmi, le chiesi una prova, mi rispose mandandomi una foto dove lei aveva le mani sul pacco del figlio. Prendo il cellulare e mostro a Riccardo quella foto.
“Ma è la signora..... il figlio lo conosco ed è anche un simpatico timidone con le ragazze!!”
“Mamma qui non si fanno nomi in pubblico!!”
Gli dico che il gioco tra noi era ed è questo: se fossi riuscita nel mio intento di diventare una madre amante del proprio figlio, inviandole una foto simile, lei avrebbe capito e avrebbe voluto, ricambiando la cosa, poter assistere ad un amplesso incestuoso tra una vera madre con il proprio vero figlio!
“Se mando adesso questa foto, sono certa che prima che arriviamo a casa lei chiamerà me nel giro di qualche minuto! Essendo poi lei già da giorni qui in vacanza, mi chiederà di incontrarci tutti e quattro!! Tu te la sentiresti di scoparmi mentre lei e il figlio ci guardano?!?!”
“Ma poi potrei anche farmi la signora?!?!”
“Mentre io mi scopo il figliolo!!” Certamente!!”
“Ma come....?!?!?”
“Senti amore di mamma, te lo dico adesso che sono di fronte a te a gambe larghe con la figa esposta al tuo sguardo.... Stiamo per entrare in un mondo dove tu non mi dovrai mai chiedere con quanti uomini e donne ho scopato: questi sono cazzi miei!! Io farò altrettanto con te!! La gelosia non deve esistere perché noi ci stiamo solo godendo una vita di lussuria. Certo i sentimenti reciproci non sono in ballo. Nessuno può scoparmi come lo fai tu!! E ti renderai conto che anche tu non scoperai altre donne come scopi con me!!”
“Già credo che tu abbia ragione!”
“Allora che faccio mando la foto alla signora...?!?!”
“Non vedo l'ora di mordicchiarle la chiappe!!”
“Adesso ce ne torniamo a casa. La notte è ancora giovane!”
Abbasso il mio sguardo verso il cellulare e invio lo scatto della mia vittoria incestuosa alla mia altrettanto incestuosa amica!
“Fatto!!! Adesso andiamo!! E per favore camminiamo a testa alta, abbracciati e mettimi una mano sul culo!!”
Dopo aver attraversato la città con la mano morta sul mio culo saliamo in auto che mancano pochi minuti alla mezzanotte e quaranta minuti dopo siamo già a casa! Vado in bagno a prendere un telo di spugna e lo metto sul letto e poco dopo ritorno con tutto il necessario per depilare il pube di Riccardo.
Eseguo la cosa tenendo il suo cazzo in bocca, così da unire l'utile al dilettevole. Depilo anche nel solco del sedere e anche i glutei adesso hanno un aspetto direi femminile.
Asciugo tutto amorevolmente e tolto il telo ci stendiamo sul letto! Struscio il mio monte di venere sul suo per apprezzare la pelle liscia e senza peli del mio figliolo! Ed anche lui apprezza il nuovo tocco della sua pelle nuda sopra la mia figa glabra.
“Dai scopami adesso che ho voglia!”
“Fino a quando vuoi, mamma lussuriosa!”
Il cazzo di Riccardo è al suo secondo affondo che il cellulare trilla!
E' solo un messaggio: “Domani ti chiamo perché adesso sto cavalcando il mio Matteo!”
di
scritto il
2026-08-02
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