Nonna Maria
di
Gio70
genere
incesti
“Carletto, mi ha chiamato la nonna! Mi ha detto che se puoi, dovresti passare da lei perché ha un lampada che non funziona e c'è bisogno del tuo intervento!”
“Va bene mamma, ci andrò più tardi, adesso fa troppo caldo! Ma perché nonna non chiama me invece di chiamare te?!”
“Lei e il cellulare non sono mai andati d'accordo. Sono certa che sulla sua rubrica il tuo numero e registrato insieme al mio. Pensa di chiamare te e invece è sempre il mio cellulare a squillare. Comunque va benissimo, amore di mamma! Anzi la nonna stessa mi ha detto di non farti uscire adesso, e che se vai verso le diciannove, puoi anche rimanere per cena!!”
“Ok, mamma, ci andrò alle diciannove, se mi puoi dare la macchina!”
“La macchina puoi prenderla ma poi, se ti fermi a cena a casa di nonna vedi di non tornare tardi!”
Ormai sono quasi tre mesi, dai primi di maggio, che nonna, almeno tre volte a settimana mi chiede di andare da lei per qualche servizio o con una scusa banale!
Mamma e papà sono quasi commossi dalle mie attenzioni verso la più che sessantenne dolce signora, dato che fino a qualche mese fa nemmeno volevo sentire parlare di andarla a trovare.
Sono Carlo ho diciotto anni compiuti da marzo, ho appena terminato la scuola superiore e sono in procinto di andare all'università. A dispetto del nomignolo di famiglia, sono alto quasi un metro e ottanta e ho un bel personale che attira molti sguardi sia femminili che maschili. Ho frequentato già due ragazze con cui mi sono divertito e loro con me. A dire il vero fino ad Aprile non avevo dubbi sulla sede universitaria dove avrei voluto studiare, ma adesso sono un po' titubante.....e voglio spiegare anche il perché.
Tutto è iniziato qualche mese fa in camera mia verso le 23,00 con il mio PC a segarmi guardando siti porno. Nel cliccare qui e la ho aperto un video spagnolo con in primo piano una signora molto matura ma anche molto porca! Ho dedicato a lei la masturbazione di quella sera piovosa e, dopo aver avuto un orgasmo bestiale, ho iniziato a pensare insistentemente alle donne over 50! Per giorni ho guardato video di milfone molto over!! Quando a Pasqua la famiglia si è riunita, il mio interesse per Nonna Maria si è palesato. Il suo fisico era molto simile a quello della signora spagnola: viso tagliato con l'accetta ma con sguardo dolce e misterioso, seno ancora opulento, che mamma le invidia ancora adesso, pancia appena accennata, un bel bacino e gambe un po' più magre di tutto il resto ma ancora dritte che, quando indossa le gonne, mi paiono ancora piacenti!
Nonna Maria ha il volto segnato dall'età e solo adesso si è ripresa dalla perdita di nonno Enrico, anche per merito mio credo.... anzi a questo punto ne sono sicuro!
Devo essere sincero, sono stato molto attento a non far trapelare troppo la mia, diciamo, nuova passione. Ma in quei giorni mi sono riavvicinato molto a nonna Maria che, prima si è sentita quasi adulata dall'interessamento del nipote, poi però, al contrario di mamma, papà, zie e zii e compagnia cantando, ha capito che era il maschio ad interessarsi a lei e che io non le stavo accanto solo per amore familiare, ma perché intrigato dalla femmina che vedevo in lei.
Nonna Maria è una donna gentile e dai gesti eleganti ma soprattutto ha un cervello finissimo e difficilmente si fa prendere in giro!
Le foto di lei che abbiamo a casa parlano di una donna che in giovane età era di una bellezza esaltante, quella stessa bellezza che ora conserva nello sguardo, negli atteggiamenti e nella sua fisicità sfiorita certamente, ma ancora presente e che adesso lei tende a nascondere.
Tutte le foto gliele ha scattate il nonno Enrico che negli anni '80 del secolo scorso faceva il fotografo ed aveva sposato lei, una delle ragazze più belle del circondario.
Comunque già a fine aprile nonna aveva mangiato la foglia nei miei riguardi anche se non si capacitava della cosa!
In quei giorni, una delle rare volte che azzeccò a chiamarmi sul mio cellulare, mi chiese di andare da lei perché voleva parlarmi. Mi sono recato a casa sua “rubando” la macchina di mamma e guidandola anche non avevo ancora la patente, nel primo pomeriggio di un giorno di fine aprile.
Nonna mi ha accolto con molta felicità baciandomi sulle guance con molto trasporto!
In salotto aveva già preparato un ricco buffet di dolci che ho dovuto accettare e tranquillamente abbiamo iniziato a discorrere del più e del meno per alcuni minuti.
Poi il suo sguardo si è fatto più serio e con amabilità:
“Carletto carissimo, innanzitutto voglio ringraziarti perché in questo ultimo periodo hai iniziato a starmi vicino con tante attenzioni e carinerie ma, sono giorni che mi sto chiedendo cosa ti ha spinto a tanta dolcezza nei miei confronti! Io sono ormai anzianotta ma, scusa la franchezza, so capire chi mi sta adulando, quasi corteggiando e, per tua fortuna, sono ancora molto sensibile sia alle adulazioni come pure ai corteggiamenti e anche alle carinerie!”
Io mi sono trovato in completo imbarazzo perché quel suo parlare dolce e al tempo stesso schietto e, purtroppo per me, veritiero non mi concedeva una risposta appropriatamente gentile ed educata se non quella di dirle con estrema franchezza che lei mi attizzava fisicamente!
Potevo risponderle in questi termini? Mi avrebbe cacciato da casa sua su due piedi!
Ma qualcosa dovevo pur dire per cui:
“Nonna hai perfettamente ragione, voglio essere franco con te: Ti voglio un gran bene come nipote e questo lo sai, anche se io fino a qualche tempo fa non te l'ho mai dimostrato. Adesso voglio dimostrartelo e non solo come nipote ma anche come un ragazzo che è stato colpito dal tuo fascino che vorrei imparare a conoscere ed apprezzare!”
Dopo alcuni secondi di silenzio che mi stavano gelando il sangue:
“Avevo visto giusto!!” dice con un tono dolcemente sensuale “ti ringrazio perché le tue parole mi hanno scaldato il cuore! E' tuo nonno che ti manda per farmi tornare a vivere i miei ultimi anni in serenità e gioia!”
Proprio allora il mio cellulare squilla: mamma si è accorta della macchina!
“Pronto....si mamma arrivo! La nonna mi aveva chiamato perché aveva bisogno di me...sto arrivando!!”
“Carletto adesso vai che altrimenti sono guai!! Se per te va bene, possiamo vederci già sabato, ma fatti portare da tua madre! Vieni quando vuoi nel pomeriggio e, se non hai impegni, puoi rimanere a cena se non ti disturba passare con me il sabato! Ma in settimana studia che gli esami arrivano!!”
Ci salutiamo con rinnovato affetto e già al sabato successivo dalle tredici, fremo per essere accompagnato da lei.
Alle quindici arriviamo davanti casa di nonna con mamma che deve correre dal parrucchiere per non perdere l'appuntamento, quindi mi da appena il tempo di scendere, per poi andare subito via. “Chiamami a qualsiasi ora, io o tuo padre passiamo a prenderti!”
Non ho bisogno di suonare il campanello: nonna è già sulla porta ad aspettarmi.
Stavolta indossa una gonna nera con piccoli fiorellini bianchi abbottonata sul davanti e stretta in vita da una cintura della stessa stoffa del vestito. Lei dal parrucchiere ce già andata perché i suoi capelli argentei, leggermente mossi e lunghi fino quasi alle spalle sono tutti al loro posto ben pettinati ed in ordine, anche il viso ha un leggerissimo trucco e, morbosamente, la prima cosa che noto sono i bottoni della gonna: sia i primi due sul florido seno, sia gli ultimi sulle gambe sono stati lasciati slacciati!!
L'abbraccio è molto più sensuale di quello di qualche giorno prima e anche il bacio!
“Nonna, sei bellissima! Mica poi devi uscire per un incontro galante? Io non voglio esserti di intralcio!”. Il mio sorriso le dice che sto scherzando!
“Entra Carletto, no, non ho altri impegni, se non terminare di preparare la cena che ti ho promesso! Mi sono preparata come si conviene per ricevere un ospite di riguardo!”
Ci sediamo ancora in salotto, io mi siedo in poltrona lei sul divano e quando si siede la gonna si apre fin da sopra il ginocchio e lei accavalla elegantemente le gambe coperte da una bella calza velata di colore nero!
“Veramente sembri una ragazzina al primo incontro con il moroso!”
“Ragazzina non lo sono ormai da tanto tempo!”
“Nonna sei bella adesso chissà da giovane quanti cuori avrai infranto!!”
“Non mi lamento ma ai miei tempi che poi sono gli anni settanta e ottanta del secolo scorso, le cose non andavano come oggi... c'era ancora una certa educazione che adesso è scomparsa e le ragazza come me non avevano la libertà di quelle di oggi! Poi, sposando tuo nonno giovanissima, le cose per me sono cambiate moltissimo grazie anche a lui!”
Mi racconta che sua madre e suo padre non volevano che lei indossasse le minigonne allora di moda ma che da sposata, ancora ventenne il nonno Enrico invece gliene regalava una al mese e sempre più corte!!
Già, uno quasi mai pensa che le nonne di oggi sono state le scatenate ragazze degli anni '70!!
Nonna sorridendo sorniona si alza dal divano e scompare alla mia vista per riapparire solo qualche minuto dopo portando con se due scatole di metallo che all'epoca contenevano biscotti o pasticceria secca. Come si siede noto che adesso le gambe si scoprono fino quasi a metà coscia..e devo dire non sono proprio malaccio!
Battendo una mano sul divano mi invita a sedere accanto a lei e si china a prendere la prima scatola che apre con cautela.
Inizia a prendere le foto, moltissime in bianco e nero,alcune a colori che stanno virando, segno di quanti anni sono trascorsi, e con una complicità che non le facevo inizia a porgermele illustrandone il contenuto.
Una figa pazzesca!!! In alcune indossa delle mini cosi corte che le si vedono i tondi glutei e anche le camicette e le magliette fanno immaginare la rotondità del seno!
Mi eccito a guardarle come se stessi davanti al PC a vedere siti porno!
Nonna non è per nulla imbarazzata anzi quasi si vanta sia della sua fisicità sia della bravura di nonno Enrico come fotografo!
Ho appoggiato le spalle alla spalliera del divano e anche nonna mi ha seguita nella stessa posizione. Posso ammirare il suo abbondate seno che adesso è in bella mostra, anche se coperto, sotto il mio sguardo. Il capo reclinato l'uno verso l'altra in modo tale da guardare le stesse foto insieme. Ne scorriamo a decine dove lei appare sempre più bella e conturbante, dopo diversi minuti avverto che anche lei è direi eccitata nell'illustrarmi le tante foto. Più volte i nostri sguardi si incrociano e credo di percepire nei suoi occhi una luce nuova....intima e maliziosa!
Come vorrei che adesso lei posasse una sua mano sulla mia coscia per farla salire a saggiare l'effetto che quelle immagini hanno su di me!
“Nonna, siamo qui soli...io e te: …. ma nonno, da bravo fotografo, non ti ha mai ritratta in qualche posa....più...intima?!?”
Si alza di scatto ed io temo di aver fatto una grossa frittata. Si gira e, senza proferire parola scompare di nuovo alla mia vista!!
Stavolta impiega quasi dieci minuti... finalmente la sento scendere le scale e cerco di darmi un contegno in attesa della burrasca!!
Rientra in salotto: non indossa più la veste scura ma una vestaglia semi trasparente che lascia intravvedere la balza delle calze tenute su da reggicalze che partono dal bustino che l'avvolge in vita. Ha in mano una nuova scatola stavolta chiusa da un vistoso lucchetto.
Poggia il terzo scrigno sul mobile sotto il televisore e si gira di scatto verso di me!
“La cassetta contiene i miei ricordi più intimi! Lì c'è tutto dalla giovinezza fino a.... pochi mesi fa!”
La chiave però devi meritartela e soprattutto dovrai meritarti ogni singolo oggetto contenuto la dentro!”
“Non ho capito nonna...spiegati meglio!”
“Senti Carletto, ho passato già i sessanta da tempo, certo non pensavo che un ragazzo, addirittura mio nipote, potesse interessarsi a me. Da quando l'ho capito, prima sono stata rosa da dubbi e ripensamenti, ma poi ho deciso di andare a vedere se tu stessi solo bluffando o, con qualche titubanza dovuta al fatto che sei giovanissimo, il tuo interesse per una donna molto agee fosse reale!! Cosa hai capito adesso?!?”
“Che sai che io provo per te attrazione fisica!”
“Appunto!”
“Si ma la chiave che c'entra?!?!”
“La chiave della cassetta la devi trovare! Ed è nascosta su di me! Poi però, per usare la chiave, e scusa la franchezza e il gioco di parole, devi prima chiavare me!! E bene!!...Ogni ora per me è importante e prima inizi meglio è!! Adesso è tutto chiaro??!!”
“Chiarissimo!”
“Oggi tu sei venuto da me con la speranza di fottere, io invece ero già certa di fottere, dopo tanto tempo!!”
Rimane lì impalata a gambe leggermente divaricate in attesa davanti a me che non ho idea di come approcciarla!
“Senti amore di nonna almeno il primo passettino.....che so, slacciarmi la vestaglia...devi farlo tu. Io sono dell'epoca in cui le donne venivano corteggiate....!”
Mi alzo dal divano mettendomi di fronte all'anziana signora dai capelli d'argento e mi avvedo che i miei pantaloni non nascondono la mia eccitazione.
Allungo la mano sulla vita di nonna e, afferrato un lembo della cintura inizio a tirare e, con sollievo, vedo che la cosa funziona. Come sciolgo il fiocco infilo un paio di dita dietro la cintura per slacciare completamente la cintura che con leggerezza si apre docile. Quando le due strisce di tessuto cadono una a destra e l'altra a sinistra dei fianchi di nonna, una voce mi dice di comportarmi in un certo modo.
Alzo le mie mani verso il volto di lei e, dopo averle carezzate le guance, scendo sul suo collo ed infilo le mani dietro il colletto della vestaglia per poi passare sulle sue spalle in modo tale da far aprire l'indumento e così scoprendo la guepiere dove sono appoggiate due mammelle maestose con aureole ampie come un piattino di tazza di caffè!!
La guepiere abbraccia il busto di nonna fino all'ombelico e da li partono le stringhe che tengono su le calze velate che ornano le gambe!! Le mie mani scendendo lungo le braccia di nonna, sfilano la vestaglia che con un fruscio tocca terra.
Pensando che la chiave fosse annegata nel profondo del seno tra le mammelle, sempre carezzandole le braccia, riporto le mie mani prima sulle spalle poi sulle morbide colline che afferro con voluttà allargandole ma della chiave non c'è traccia!!
Alzo lo sguardo e vedo i suoi occhi scintillare e la bocca disegnare un sorriso sornione.
“Allora.... sono abbastanza … sfatta per le tue insane voglie??!!”
Faccio due passi indietro e prendendole una mano la faccio piroettare davanti al mio allupato sguardo!
“Non pensavo affatto che tu fossi sfatta!! Ed ora ne ho la prova davanti agli occhi!! Sei proprio bellissima!!”
Mentre parlo mi sfilo la maglietta e apro i pantaloni per dare aria alla mia virilità! Rimasto solo con gli slip che fanno fatica a mantenere il mio cazzo a bada:
“Trova sta chiave che non vedo l'ora di verificare se stai mentendo oppure no!!”
Mi riavvicino e comincio a carezzarla dietro le spalle pensando adesso che la chiave fossi tenuta nascosta dalla guepiere...no neanche dietro la schiena ne sotto il seno...la pancia è nuda...le calze, no l'avrei già vista... sono quasi accovacciato davanti a lei e, prima della chiave, voglio accarezzarle la figa che intravvedo davanti a me coperta dalla leggera trama trasparente dello slip!
Il tocco del suo monte di venere mi fa provare una profonda scossa di piacere e anche lei, pur sempre presente a se stessa, socchiude gli occhi per la dolce sensazione che le sto facendo provare!!
Mi alzo proprio perché voglio toccarla a mano piena la figa e cosi faccio per alcuni secondi, poi mi pongo davanti a lei e puntandole il cazzo appena al di sopra della rima inferiore del ventre, le metto le mani sul culo e palpo con voluttà le sue chiappe ancora consistenti. Il rumore metallico che sento sul pavimento mentre le allargo i glutei mi dice che ho trovato la chiave!!!
“Ma come …..?!?!”
“Ho ancora due chiappe prensili!!”
Il suo volto è all'altezza delle mie spalle ma ricongiungendo i piedi si alza a sfiorarmi il mento con la sua fronte. Mi mordicchia sul collo e poi guardandomi negli occhi con la bocca semi aperta: “Te la senti di mettermi la lingua in bocca?!?”
In un nano secondo ho piegato la testa verso il basso e tiro fuori la lingua che nonna accoglie nella sua bocca!!
“Adesso tocca a me!!”
Prende una sedia dal tavolo li vicino e si siede davanti al mio ventre!
Le sue mani, finalmente, vanno verso il centro del desiderio della matura signora e si impossessano del mio uccello!! Palpa il mio basso ventre per diversi minuti!! Poi infilando i pollici dentro l'elastico della mia mutandina porta allo scoperto il mio cazzo che, duro ormai da tempo, le sbatte sulla fronte!!
“Ti ho fatto del male!”
“Nooo!....mi stai ridando il piacere di vivere!! Certo che tua madre, mia figlia, ti ha fatto proprio bene!!”
Afferra alla base il mio uccello ed è lei adesso che si percuote il volto con il mio carnoso randello!!
Poi apre la bocca e in un sol boccone si infila quasi tutto il cazzo fin quasi alla base!!
Lo trattiene per diversi secondi e quando finalmente lo butta fuori: “Stavo prendendo le misure!! Ce l'hai più grosso e lungo di tuo nonno!!”
E di nuovo lo rimette tra le sue labbra stavolta iniziando un pompino con i fiocchi!!!
“Cazzo quanto sei brava!!”
Tirandolo fuori di nuovo: “No bravo devi essere tu!!”
Poi quasi a malincuore, togliendoselo dalla bocca: “Per un buon lavoro ci vorrebbe troppo tempo e ora ho troppa voglia di sentirmelo dentro!”
Mi prende per mano e insieme saliamo la gradinata che conduce alla sua camera dove trovo il letto già pronto per accoglierci!!
“Avevi già predisposto tutto a puntino!!”
“Ho già perso troppo tempo giù di sotto!”
Come arriva accanto alla sponda del letto si sfila lo slip e sale carponi sul materasso tenendo le gambe larghe quel tanto da mettere in mostra sia la figa che il sedere al centro del cui solco vedo un grande sfintere che mi pare essere gonfio e con un po' di prolasso, l'interno coscia ha diversi cedimenti della pelle cosi come le braccia all'altezza delle ascelle. Ma sono proprio queste caratteristiche che mi fanno perdere la testa!!
Arrivata al centro del letto si distende supina e allarga le gambe accarezzandosi la figa che è completamente senza peli tranne una sottilissima strisciolina che parte dalla rima sotto il ventre ed arriva alla congiunzione delle grandi labbra. Ammiro un clitoride che le ragazze con cui sono stato se lo sognano cosi come le piccole labbra che sono,si sottili ma molto estese e fuoriescono abbondantemente dalle grandi labbra!
“Dai prima me la umidiscimi per bene poi....mi scopi!!
Salgo sul letto mentre lei tiene aperto il suo sesso con entrambe le mani io, senza ulteriore indugio, forse un po' disordinatamente, inizio a leccare l'umido oggetto del desiderio morboso!!!
La carne rosea con in cima un duro e pronunciato clitoride che mai avrei immaginato essere così visibile e ancora sensibile, le piccole labbra lunghe e carnose che si aprivano al passaggio della mia giovane ed inesperta lingua, vogliosa di imparare a dare piacere!
Nonna già alla prima lappata inizia a dondolare il bacino avanti ed indietro come fosse lei a scoparsi me fino a pochi secondi dopo, quando con la voce alterata dal piacere: “Sono ormai pronta Carletto, fammi tutta tua!”
Mi metto tra le sue gambe e punto la cappella al centro del fiore di nonna e inizio ad occupare con la mia carne di ventenne l'umido antro tre volte ventenne!!
Come stanno bene insieme! “Sei felice Carletto?!?”
“Sono in estasi nonna!”
“Sapessi io!!! Questo sono e resteranno momenti indimenticabili per questa povera anziana donna!!
“Ma che anziana!!! Sento la tua figa piena di giovanile ardore!!”
“Dai pompa piccolo bastardo depravato!!”
Giovane lo sono, depravato forse, inesperto certamente, eccitato al massimo! La figa si contrae vogliosa attorno al mio cazzo ed è un' esperienza nuova questa!! Le guardo il volto che ha una espressione di beatitudine e i nostri occhi aperti sono fissi gli uni negli altri.
“Nonna non ti arrabbiare....ma io già sono quasi al limite!!”
“Me ne sono già accorta!! Dai innaffia il mio giardino che da oggi è il tuo!!”
Due colpi del suo bacino, come volesse lei guidarmi all'orgasmo, mi mandano fuori di testa e sento le contrazioni che mi mandano in paradiso quasi facendomi svenire.
Uno, due, tre, quattro, cinque e forse più sono gli zampilli che pompo nella figa di nonna che, arrovescia gli occhi e la testa stringendo le labbra per non gridare al sentirsi riempita da tanta giovane foga!
Riesco, dopo forse un minuto di incoscienza goduriosa, ad aprire gli occhi sulla sua faccia ancora contratta nel piacere! Tutte le piccole rughe, da quelle intorno ai suoi occhi fino a quelle intorno alla sua bocca, sono evidenti segno delle dolci sensazioni che, credo, sia stato comunque capace di donarle!
“Mhhhh... Vieni stenditi su di me e baciami, depravato nipote!! Non uscire per favore lascia che il tuo randello esca lentamente quando perderà questa bella consistenza che mi riempie di gioia!!”
Ci baciamo per la prima volta come due teneri innamorati. Poi mi accascio su di lei mettendole la testa tra la spalla e il collo che riempio di baci morbidi e sensuali!
Poi quando il mio cazzo scivola fuori dalla figa, mi allungo vicino a lei prendendole un seno in mano e carezzandolo a dovere, strizzando anche il capezzolo che è rimasto duro dopo il nostro primo amplesso!
“Nonna...”
“Chiamami Maria che sto ancora in paradiso e sono ringiovanita per essere chiamata nonna!!”
“Maria, spero di essermi comportato bene!”
“Beh ...l'aperitivo, perché siamo solo all'aperitivo è stato soddisfacente, ma io sono donna dal robusto appetito!! Ma sono certa che il tuo bellissimo e durissimo cazzo non mi deluderà affatto!! Ne ero sicura già da qualche giorno e ne sono ancora sicura adesso!! Imparerai l'arte di far godere e soddisfare tutte le femmine e sarò io ad insegnarti!!”
“Ne ero certo Maria! Sei proprio come ti ho sognata, anzi meglio!”
“Meglio??!! Allora dovrò insegnarti anche a sognare e immaginare porcate a non finire!!”
“Ma.... di aprire la scatola sotto chiave.... ne ho avuta la possibilità?!?”
“Sono appena le sei e mezza.... stasera vedremo!!” mi risponde sorniona “Adesso prima che il tuo uccello si svegli, lasciami il piacere di sentirlo crescere nella mia bocca! Dai appoggiati alla spalliera cosi che io possa mettermi più comoda tra le tue gambe.
Semi-seduto sul letto vedo nonna lavorarmi il cazzo di bocca con una passione tale che non mi sarei mai immaginato!!
“ Sei proprio … affamata!!”
“Si lo sono ma sono anche una femmina nata con la voglia di cazzo!!”
Dopo venti minuti circa, almeno penso, ho il cazzo tornato bello duro già da diverso tempo e che nonna sta letteralmente adorando con profondi affondi, anche i coglioni mi la leccato e preso in bocca uno alla volta e avverto un rivolo di saliva che mi scende lungo il perineo fino a bagnarmi il buco del culo e anche in mezzo ai glutei!
“Maria....ma mi permetti..... solo se tu vuoi però..... di sborrarti in bocca?!”
“Non fare il timido adesso.... puoi anzi devi fare tutto quello che ti passa per la testa!!”
“E...il culo?”
“Tutto amore di nonna, abbiamo tanto tempo!! Mica penserai di cavartela con un sola scopatina da ragazzino inesperto?? Guarda che se non sarai più che costante in questo menage lussurioso, io vengo a prenderti a casa per le orecchie!!”
“Davvero? Io pensavo di dover aspettare chissà quanto!!”
“Il mio tempo, purtroppo per te, è molto più limitato del tuo!! Quindi io non posso perdere tempo!! Adesso che sei entrato tre le mie cosce non ne uscirai molto presto! Spero non ti dispiaccia!!”
“Affatto, infatti già pensavo di chiederti se già sabato prossimo....!”
“Sabato prossimo??? Al massimo martedì... poi giovedì....poi sabato...qualche domenica!!”
Sono al settimo cielo e lei, ormai soddisfatta dal risultato del lavoro della sua bocca: “ Torna a stenderti...adesso una bella cavalcata non me la toglie nessuno...e sarà lunga.... Mi sa che saltiamo la cena!! Mica ti dispiace?!?”
“Ma che cazzo dici!!...Certo che non mi dispiace!”
Si muove con eleganza. Mettendosi in ginocchio sul letto si slaccia i bottoni del reggicalze e portando le mani dietro la schiena slaccia i gancetti della guepiere fissandomi meglio occhi. Non più costretti dall'indumento le sue tette esplodono davanti ai miei occhi!! Mi sale a cavallo e tenendo il cazzo con una mano lo dirige di nuovo dentro la sua figa! Poi si china su di me sbattendomi in faccia quelle mammelle di 5a misura abbondate: “Attento a non soffocare!!” E inizia un dolce andirivieni ballando sul mio uccello infisso dentro di lei!!
Il mio cervello non è in grado di misurare il tempo perché i miei occhi e la mia bocca sono soffocati dalle burrose masse di carne che mi deliziano i sensi già eccitati dalla cavalcatura che nonna esegue ora lentamente ora più velocemente per un tempo indefinibile e pieno di goduria!!
Quando lei, stringendo i muscoli della sua ancora pulsante figa, decide di essere soddisfatta della lunga cavalcata mi chiede di allagarla di nuovo godendo rumorosamente quando inizio a venire in lei!
Sono passate le ventuno e, mano nella mano torniamo sui nostri passi in salotto dove, raccolta la chiave da terra, nonna apre il cofanetto. Ci sono diverse buste di cui solo lei conosce il contenuto. Ne prende una tirando fuori due foto di lei giovanissima: nella prima appare sorridente che mostra con maliziosa impudicizia la sua intimità piena di riccioli scuri distesa su un divanetto che era nello studio fotografico di nonno Enrico. “Ecco in questa avevo vent'anni e risale a qualche giorno prima del matrimonio!”
Poi ne prende una seconda dove lei è distesa completamente nuda su un letto coperto da fiori e confetti! “Qui è la mia prima notte di nozze e stavo imprecando contro tuo nonno perché appoggiasse la macchia fotografica e venisse sul letto!”
La bellezza di quelle due foto sono ancora paragonabili alla bellezza odierna di nonna!
“Adesso vedi di trovare un posto dove occultare queste foto! Io avrei dovuto distruggerle alla morte di tuo nonno, ma ho ritenuto di non dover fare tutto ciò! Con il tempo sarai tu a custodirle e, se vorrai, a tramandarle! Adesso chiama pure i tuoi per farti venire a prendere!!”
Fino ad oggi ho collezionato diverse foto due delle quali mi hanno turbato ed eccitato in modo particolare.
La prima ritrae mamma, sullo stesso divanetto dello studio, completamente nuda e a gambe spalancate. L'altra invece la ritrae mente ha in bocca un bel cazzo, visibilmente soddisfatta!
“Quella foto l'ho scattata io mentre tua madre succhiava il cazzo di tuo nonno!!”
“Davvero??”
“Si, se gliele mostrerai anche tu potresti infilarle il cazzo in bocca!”
“Se gliele mostro mamma mi ammazza!”
“Non ti ammazza vedrai...se però fosse titubante...falla venire qui con te!! Già le ho messo in bocca il cazzo del padre, cosa che le è piaciuta moltissimo, non ci metto niente adesso a fare lo stesso con il cazzo del figlio!!
Ah! Per l'università ho deciso di rimanere vicino casa: Nonna è una cavalla ancora non sazia ed io sto imparando moltissimo.... poi quanto prima... disseterò anche mamma!!
“Va bene mamma, ci andrò più tardi, adesso fa troppo caldo! Ma perché nonna non chiama me invece di chiamare te?!”
“Lei e il cellulare non sono mai andati d'accordo. Sono certa che sulla sua rubrica il tuo numero e registrato insieme al mio. Pensa di chiamare te e invece è sempre il mio cellulare a squillare. Comunque va benissimo, amore di mamma! Anzi la nonna stessa mi ha detto di non farti uscire adesso, e che se vai verso le diciannove, puoi anche rimanere per cena!!”
“Ok, mamma, ci andrò alle diciannove, se mi puoi dare la macchina!”
“La macchina puoi prenderla ma poi, se ti fermi a cena a casa di nonna vedi di non tornare tardi!”
Ormai sono quasi tre mesi, dai primi di maggio, che nonna, almeno tre volte a settimana mi chiede di andare da lei per qualche servizio o con una scusa banale!
Mamma e papà sono quasi commossi dalle mie attenzioni verso la più che sessantenne dolce signora, dato che fino a qualche mese fa nemmeno volevo sentire parlare di andarla a trovare.
Sono Carlo ho diciotto anni compiuti da marzo, ho appena terminato la scuola superiore e sono in procinto di andare all'università. A dispetto del nomignolo di famiglia, sono alto quasi un metro e ottanta e ho un bel personale che attira molti sguardi sia femminili che maschili. Ho frequentato già due ragazze con cui mi sono divertito e loro con me. A dire il vero fino ad Aprile non avevo dubbi sulla sede universitaria dove avrei voluto studiare, ma adesso sono un po' titubante.....e voglio spiegare anche il perché.
Tutto è iniziato qualche mese fa in camera mia verso le 23,00 con il mio PC a segarmi guardando siti porno. Nel cliccare qui e la ho aperto un video spagnolo con in primo piano una signora molto matura ma anche molto porca! Ho dedicato a lei la masturbazione di quella sera piovosa e, dopo aver avuto un orgasmo bestiale, ho iniziato a pensare insistentemente alle donne over 50! Per giorni ho guardato video di milfone molto over!! Quando a Pasqua la famiglia si è riunita, il mio interesse per Nonna Maria si è palesato. Il suo fisico era molto simile a quello della signora spagnola: viso tagliato con l'accetta ma con sguardo dolce e misterioso, seno ancora opulento, che mamma le invidia ancora adesso, pancia appena accennata, un bel bacino e gambe un po' più magre di tutto il resto ma ancora dritte che, quando indossa le gonne, mi paiono ancora piacenti!
Nonna Maria ha il volto segnato dall'età e solo adesso si è ripresa dalla perdita di nonno Enrico, anche per merito mio credo.... anzi a questo punto ne sono sicuro!
Devo essere sincero, sono stato molto attento a non far trapelare troppo la mia, diciamo, nuova passione. Ma in quei giorni mi sono riavvicinato molto a nonna Maria che, prima si è sentita quasi adulata dall'interessamento del nipote, poi però, al contrario di mamma, papà, zie e zii e compagnia cantando, ha capito che era il maschio ad interessarsi a lei e che io non le stavo accanto solo per amore familiare, ma perché intrigato dalla femmina che vedevo in lei.
Nonna Maria è una donna gentile e dai gesti eleganti ma soprattutto ha un cervello finissimo e difficilmente si fa prendere in giro!
Le foto di lei che abbiamo a casa parlano di una donna che in giovane età era di una bellezza esaltante, quella stessa bellezza che ora conserva nello sguardo, negli atteggiamenti e nella sua fisicità sfiorita certamente, ma ancora presente e che adesso lei tende a nascondere.
Tutte le foto gliele ha scattate il nonno Enrico che negli anni '80 del secolo scorso faceva il fotografo ed aveva sposato lei, una delle ragazze più belle del circondario.
Comunque già a fine aprile nonna aveva mangiato la foglia nei miei riguardi anche se non si capacitava della cosa!
In quei giorni, una delle rare volte che azzeccò a chiamarmi sul mio cellulare, mi chiese di andare da lei perché voleva parlarmi. Mi sono recato a casa sua “rubando” la macchina di mamma e guidandola anche non avevo ancora la patente, nel primo pomeriggio di un giorno di fine aprile.
Nonna mi ha accolto con molta felicità baciandomi sulle guance con molto trasporto!
In salotto aveva già preparato un ricco buffet di dolci che ho dovuto accettare e tranquillamente abbiamo iniziato a discorrere del più e del meno per alcuni minuti.
Poi il suo sguardo si è fatto più serio e con amabilità:
“Carletto carissimo, innanzitutto voglio ringraziarti perché in questo ultimo periodo hai iniziato a starmi vicino con tante attenzioni e carinerie ma, sono giorni che mi sto chiedendo cosa ti ha spinto a tanta dolcezza nei miei confronti! Io sono ormai anzianotta ma, scusa la franchezza, so capire chi mi sta adulando, quasi corteggiando e, per tua fortuna, sono ancora molto sensibile sia alle adulazioni come pure ai corteggiamenti e anche alle carinerie!”
Io mi sono trovato in completo imbarazzo perché quel suo parlare dolce e al tempo stesso schietto e, purtroppo per me, veritiero non mi concedeva una risposta appropriatamente gentile ed educata se non quella di dirle con estrema franchezza che lei mi attizzava fisicamente!
Potevo risponderle in questi termini? Mi avrebbe cacciato da casa sua su due piedi!
Ma qualcosa dovevo pur dire per cui:
“Nonna hai perfettamente ragione, voglio essere franco con te: Ti voglio un gran bene come nipote e questo lo sai, anche se io fino a qualche tempo fa non te l'ho mai dimostrato. Adesso voglio dimostrartelo e non solo come nipote ma anche come un ragazzo che è stato colpito dal tuo fascino che vorrei imparare a conoscere ed apprezzare!”
Dopo alcuni secondi di silenzio che mi stavano gelando il sangue:
“Avevo visto giusto!!” dice con un tono dolcemente sensuale “ti ringrazio perché le tue parole mi hanno scaldato il cuore! E' tuo nonno che ti manda per farmi tornare a vivere i miei ultimi anni in serenità e gioia!”
Proprio allora il mio cellulare squilla: mamma si è accorta della macchina!
“Pronto....si mamma arrivo! La nonna mi aveva chiamato perché aveva bisogno di me...sto arrivando!!”
“Carletto adesso vai che altrimenti sono guai!! Se per te va bene, possiamo vederci già sabato, ma fatti portare da tua madre! Vieni quando vuoi nel pomeriggio e, se non hai impegni, puoi rimanere a cena se non ti disturba passare con me il sabato! Ma in settimana studia che gli esami arrivano!!”
Ci salutiamo con rinnovato affetto e già al sabato successivo dalle tredici, fremo per essere accompagnato da lei.
Alle quindici arriviamo davanti casa di nonna con mamma che deve correre dal parrucchiere per non perdere l'appuntamento, quindi mi da appena il tempo di scendere, per poi andare subito via. “Chiamami a qualsiasi ora, io o tuo padre passiamo a prenderti!”
Non ho bisogno di suonare il campanello: nonna è già sulla porta ad aspettarmi.
Stavolta indossa una gonna nera con piccoli fiorellini bianchi abbottonata sul davanti e stretta in vita da una cintura della stessa stoffa del vestito. Lei dal parrucchiere ce già andata perché i suoi capelli argentei, leggermente mossi e lunghi fino quasi alle spalle sono tutti al loro posto ben pettinati ed in ordine, anche il viso ha un leggerissimo trucco e, morbosamente, la prima cosa che noto sono i bottoni della gonna: sia i primi due sul florido seno, sia gli ultimi sulle gambe sono stati lasciati slacciati!!
L'abbraccio è molto più sensuale di quello di qualche giorno prima e anche il bacio!
“Nonna, sei bellissima! Mica poi devi uscire per un incontro galante? Io non voglio esserti di intralcio!”. Il mio sorriso le dice che sto scherzando!
“Entra Carletto, no, non ho altri impegni, se non terminare di preparare la cena che ti ho promesso! Mi sono preparata come si conviene per ricevere un ospite di riguardo!”
Ci sediamo ancora in salotto, io mi siedo in poltrona lei sul divano e quando si siede la gonna si apre fin da sopra il ginocchio e lei accavalla elegantemente le gambe coperte da una bella calza velata di colore nero!
“Veramente sembri una ragazzina al primo incontro con il moroso!”
“Ragazzina non lo sono ormai da tanto tempo!”
“Nonna sei bella adesso chissà da giovane quanti cuori avrai infranto!!”
“Non mi lamento ma ai miei tempi che poi sono gli anni settanta e ottanta del secolo scorso, le cose non andavano come oggi... c'era ancora una certa educazione che adesso è scomparsa e le ragazza come me non avevano la libertà di quelle di oggi! Poi, sposando tuo nonno giovanissima, le cose per me sono cambiate moltissimo grazie anche a lui!”
Mi racconta che sua madre e suo padre non volevano che lei indossasse le minigonne allora di moda ma che da sposata, ancora ventenne il nonno Enrico invece gliene regalava una al mese e sempre più corte!!
Già, uno quasi mai pensa che le nonne di oggi sono state le scatenate ragazze degli anni '70!!
Nonna sorridendo sorniona si alza dal divano e scompare alla mia vista per riapparire solo qualche minuto dopo portando con se due scatole di metallo che all'epoca contenevano biscotti o pasticceria secca. Come si siede noto che adesso le gambe si scoprono fino quasi a metà coscia..e devo dire non sono proprio malaccio!
Battendo una mano sul divano mi invita a sedere accanto a lei e si china a prendere la prima scatola che apre con cautela.
Inizia a prendere le foto, moltissime in bianco e nero,alcune a colori che stanno virando, segno di quanti anni sono trascorsi, e con una complicità che non le facevo inizia a porgermele illustrandone il contenuto.
Una figa pazzesca!!! In alcune indossa delle mini cosi corte che le si vedono i tondi glutei e anche le camicette e le magliette fanno immaginare la rotondità del seno!
Mi eccito a guardarle come se stessi davanti al PC a vedere siti porno!
Nonna non è per nulla imbarazzata anzi quasi si vanta sia della sua fisicità sia della bravura di nonno Enrico come fotografo!
Ho appoggiato le spalle alla spalliera del divano e anche nonna mi ha seguita nella stessa posizione. Posso ammirare il suo abbondate seno che adesso è in bella mostra, anche se coperto, sotto il mio sguardo. Il capo reclinato l'uno verso l'altra in modo tale da guardare le stesse foto insieme. Ne scorriamo a decine dove lei appare sempre più bella e conturbante, dopo diversi minuti avverto che anche lei è direi eccitata nell'illustrarmi le tante foto. Più volte i nostri sguardi si incrociano e credo di percepire nei suoi occhi una luce nuova....intima e maliziosa!
Come vorrei che adesso lei posasse una sua mano sulla mia coscia per farla salire a saggiare l'effetto che quelle immagini hanno su di me!
“Nonna, siamo qui soli...io e te: …. ma nonno, da bravo fotografo, non ti ha mai ritratta in qualche posa....più...intima?!?”
Si alza di scatto ed io temo di aver fatto una grossa frittata. Si gira e, senza proferire parola scompare di nuovo alla mia vista!!
Stavolta impiega quasi dieci minuti... finalmente la sento scendere le scale e cerco di darmi un contegno in attesa della burrasca!!
Rientra in salotto: non indossa più la veste scura ma una vestaglia semi trasparente che lascia intravvedere la balza delle calze tenute su da reggicalze che partono dal bustino che l'avvolge in vita. Ha in mano una nuova scatola stavolta chiusa da un vistoso lucchetto.
Poggia il terzo scrigno sul mobile sotto il televisore e si gira di scatto verso di me!
“La cassetta contiene i miei ricordi più intimi! Lì c'è tutto dalla giovinezza fino a.... pochi mesi fa!”
La chiave però devi meritartela e soprattutto dovrai meritarti ogni singolo oggetto contenuto la dentro!”
“Non ho capito nonna...spiegati meglio!”
“Senti Carletto, ho passato già i sessanta da tempo, certo non pensavo che un ragazzo, addirittura mio nipote, potesse interessarsi a me. Da quando l'ho capito, prima sono stata rosa da dubbi e ripensamenti, ma poi ho deciso di andare a vedere se tu stessi solo bluffando o, con qualche titubanza dovuta al fatto che sei giovanissimo, il tuo interesse per una donna molto agee fosse reale!! Cosa hai capito adesso?!?”
“Che sai che io provo per te attrazione fisica!”
“Appunto!”
“Si ma la chiave che c'entra?!?!”
“La chiave della cassetta la devi trovare! Ed è nascosta su di me! Poi però, per usare la chiave, e scusa la franchezza e il gioco di parole, devi prima chiavare me!! E bene!!...Ogni ora per me è importante e prima inizi meglio è!! Adesso è tutto chiaro??!!”
“Chiarissimo!”
“Oggi tu sei venuto da me con la speranza di fottere, io invece ero già certa di fottere, dopo tanto tempo!!”
Rimane lì impalata a gambe leggermente divaricate in attesa davanti a me che non ho idea di come approcciarla!
“Senti amore di nonna almeno il primo passettino.....che so, slacciarmi la vestaglia...devi farlo tu. Io sono dell'epoca in cui le donne venivano corteggiate....!”
Mi alzo dal divano mettendomi di fronte all'anziana signora dai capelli d'argento e mi avvedo che i miei pantaloni non nascondono la mia eccitazione.
Allungo la mano sulla vita di nonna e, afferrato un lembo della cintura inizio a tirare e, con sollievo, vedo che la cosa funziona. Come sciolgo il fiocco infilo un paio di dita dietro la cintura per slacciare completamente la cintura che con leggerezza si apre docile. Quando le due strisce di tessuto cadono una a destra e l'altra a sinistra dei fianchi di nonna, una voce mi dice di comportarmi in un certo modo.
Alzo le mie mani verso il volto di lei e, dopo averle carezzate le guance, scendo sul suo collo ed infilo le mani dietro il colletto della vestaglia per poi passare sulle sue spalle in modo tale da far aprire l'indumento e così scoprendo la guepiere dove sono appoggiate due mammelle maestose con aureole ampie come un piattino di tazza di caffè!!
La guepiere abbraccia il busto di nonna fino all'ombelico e da li partono le stringhe che tengono su le calze velate che ornano le gambe!! Le mie mani scendendo lungo le braccia di nonna, sfilano la vestaglia che con un fruscio tocca terra.
Pensando che la chiave fosse annegata nel profondo del seno tra le mammelle, sempre carezzandole le braccia, riporto le mie mani prima sulle spalle poi sulle morbide colline che afferro con voluttà allargandole ma della chiave non c'è traccia!!
Alzo lo sguardo e vedo i suoi occhi scintillare e la bocca disegnare un sorriso sornione.
“Allora.... sono abbastanza … sfatta per le tue insane voglie??!!”
Faccio due passi indietro e prendendole una mano la faccio piroettare davanti al mio allupato sguardo!
“Non pensavo affatto che tu fossi sfatta!! Ed ora ne ho la prova davanti agli occhi!! Sei proprio bellissima!!”
Mentre parlo mi sfilo la maglietta e apro i pantaloni per dare aria alla mia virilità! Rimasto solo con gli slip che fanno fatica a mantenere il mio cazzo a bada:
“Trova sta chiave che non vedo l'ora di verificare se stai mentendo oppure no!!”
Mi riavvicino e comincio a carezzarla dietro le spalle pensando adesso che la chiave fossi tenuta nascosta dalla guepiere...no neanche dietro la schiena ne sotto il seno...la pancia è nuda...le calze, no l'avrei già vista... sono quasi accovacciato davanti a lei e, prima della chiave, voglio accarezzarle la figa che intravvedo davanti a me coperta dalla leggera trama trasparente dello slip!
Il tocco del suo monte di venere mi fa provare una profonda scossa di piacere e anche lei, pur sempre presente a se stessa, socchiude gli occhi per la dolce sensazione che le sto facendo provare!!
Mi alzo proprio perché voglio toccarla a mano piena la figa e cosi faccio per alcuni secondi, poi mi pongo davanti a lei e puntandole il cazzo appena al di sopra della rima inferiore del ventre, le metto le mani sul culo e palpo con voluttà le sue chiappe ancora consistenti. Il rumore metallico che sento sul pavimento mentre le allargo i glutei mi dice che ho trovato la chiave!!!
“Ma come …..?!?!”
“Ho ancora due chiappe prensili!!”
Il suo volto è all'altezza delle mie spalle ma ricongiungendo i piedi si alza a sfiorarmi il mento con la sua fronte. Mi mordicchia sul collo e poi guardandomi negli occhi con la bocca semi aperta: “Te la senti di mettermi la lingua in bocca?!?”
In un nano secondo ho piegato la testa verso il basso e tiro fuori la lingua che nonna accoglie nella sua bocca!!
“Adesso tocca a me!!”
Prende una sedia dal tavolo li vicino e si siede davanti al mio ventre!
Le sue mani, finalmente, vanno verso il centro del desiderio della matura signora e si impossessano del mio uccello!! Palpa il mio basso ventre per diversi minuti!! Poi infilando i pollici dentro l'elastico della mia mutandina porta allo scoperto il mio cazzo che, duro ormai da tempo, le sbatte sulla fronte!!
“Ti ho fatto del male!”
“Nooo!....mi stai ridando il piacere di vivere!! Certo che tua madre, mia figlia, ti ha fatto proprio bene!!”
Afferra alla base il mio uccello ed è lei adesso che si percuote il volto con il mio carnoso randello!!
Poi apre la bocca e in un sol boccone si infila quasi tutto il cazzo fin quasi alla base!!
Lo trattiene per diversi secondi e quando finalmente lo butta fuori: “Stavo prendendo le misure!! Ce l'hai più grosso e lungo di tuo nonno!!”
E di nuovo lo rimette tra le sue labbra stavolta iniziando un pompino con i fiocchi!!!
“Cazzo quanto sei brava!!”
Tirandolo fuori di nuovo: “No bravo devi essere tu!!”
Poi quasi a malincuore, togliendoselo dalla bocca: “Per un buon lavoro ci vorrebbe troppo tempo e ora ho troppa voglia di sentirmelo dentro!”
Mi prende per mano e insieme saliamo la gradinata che conduce alla sua camera dove trovo il letto già pronto per accoglierci!!
“Avevi già predisposto tutto a puntino!!”
“Ho già perso troppo tempo giù di sotto!”
Come arriva accanto alla sponda del letto si sfila lo slip e sale carponi sul materasso tenendo le gambe larghe quel tanto da mettere in mostra sia la figa che il sedere al centro del cui solco vedo un grande sfintere che mi pare essere gonfio e con un po' di prolasso, l'interno coscia ha diversi cedimenti della pelle cosi come le braccia all'altezza delle ascelle. Ma sono proprio queste caratteristiche che mi fanno perdere la testa!!
Arrivata al centro del letto si distende supina e allarga le gambe accarezzandosi la figa che è completamente senza peli tranne una sottilissima strisciolina che parte dalla rima sotto il ventre ed arriva alla congiunzione delle grandi labbra. Ammiro un clitoride che le ragazze con cui sono stato se lo sognano cosi come le piccole labbra che sono,si sottili ma molto estese e fuoriescono abbondantemente dalle grandi labbra!
“Dai prima me la umidiscimi per bene poi....mi scopi!!
Salgo sul letto mentre lei tiene aperto il suo sesso con entrambe le mani io, senza ulteriore indugio, forse un po' disordinatamente, inizio a leccare l'umido oggetto del desiderio morboso!!!
La carne rosea con in cima un duro e pronunciato clitoride che mai avrei immaginato essere così visibile e ancora sensibile, le piccole labbra lunghe e carnose che si aprivano al passaggio della mia giovane ed inesperta lingua, vogliosa di imparare a dare piacere!
Nonna già alla prima lappata inizia a dondolare il bacino avanti ed indietro come fosse lei a scoparsi me fino a pochi secondi dopo, quando con la voce alterata dal piacere: “Sono ormai pronta Carletto, fammi tutta tua!”
Mi metto tra le sue gambe e punto la cappella al centro del fiore di nonna e inizio ad occupare con la mia carne di ventenne l'umido antro tre volte ventenne!!
Come stanno bene insieme! “Sei felice Carletto?!?”
“Sono in estasi nonna!”
“Sapessi io!!! Questo sono e resteranno momenti indimenticabili per questa povera anziana donna!!
“Ma che anziana!!! Sento la tua figa piena di giovanile ardore!!”
“Dai pompa piccolo bastardo depravato!!”
Giovane lo sono, depravato forse, inesperto certamente, eccitato al massimo! La figa si contrae vogliosa attorno al mio cazzo ed è un' esperienza nuova questa!! Le guardo il volto che ha una espressione di beatitudine e i nostri occhi aperti sono fissi gli uni negli altri.
“Nonna non ti arrabbiare....ma io già sono quasi al limite!!”
“Me ne sono già accorta!! Dai innaffia il mio giardino che da oggi è il tuo!!”
Due colpi del suo bacino, come volesse lei guidarmi all'orgasmo, mi mandano fuori di testa e sento le contrazioni che mi mandano in paradiso quasi facendomi svenire.
Uno, due, tre, quattro, cinque e forse più sono gli zampilli che pompo nella figa di nonna che, arrovescia gli occhi e la testa stringendo le labbra per non gridare al sentirsi riempita da tanta giovane foga!
Riesco, dopo forse un minuto di incoscienza goduriosa, ad aprire gli occhi sulla sua faccia ancora contratta nel piacere! Tutte le piccole rughe, da quelle intorno ai suoi occhi fino a quelle intorno alla sua bocca, sono evidenti segno delle dolci sensazioni che, credo, sia stato comunque capace di donarle!
“Mhhhh... Vieni stenditi su di me e baciami, depravato nipote!! Non uscire per favore lascia che il tuo randello esca lentamente quando perderà questa bella consistenza che mi riempie di gioia!!”
Ci baciamo per la prima volta come due teneri innamorati. Poi mi accascio su di lei mettendole la testa tra la spalla e il collo che riempio di baci morbidi e sensuali!
Poi quando il mio cazzo scivola fuori dalla figa, mi allungo vicino a lei prendendole un seno in mano e carezzandolo a dovere, strizzando anche il capezzolo che è rimasto duro dopo il nostro primo amplesso!
“Nonna...”
“Chiamami Maria che sto ancora in paradiso e sono ringiovanita per essere chiamata nonna!!”
“Maria, spero di essermi comportato bene!”
“Beh ...l'aperitivo, perché siamo solo all'aperitivo è stato soddisfacente, ma io sono donna dal robusto appetito!! Ma sono certa che il tuo bellissimo e durissimo cazzo non mi deluderà affatto!! Ne ero sicura già da qualche giorno e ne sono ancora sicura adesso!! Imparerai l'arte di far godere e soddisfare tutte le femmine e sarò io ad insegnarti!!”
“Ne ero certo Maria! Sei proprio come ti ho sognata, anzi meglio!”
“Meglio??!! Allora dovrò insegnarti anche a sognare e immaginare porcate a non finire!!”
“Ma.... di aprire la scatola sotto chiave.... ne ho avuta la possibilità?!?”
“Sono appena le sei e mezza.... stasera vedremo!!” mi risponde sorniona “Adesso prima che il tuo uccello si svegli, lasciami il piacere di sentirlo crescere nella mia bocca! Dai appoggiati alla spalliera cosi che io possa mettermi più comoda tra le tue gambe.
Semi-seduto sul letto vedo nonna lavorarmi il cazzo di bocca con una passione tale che non mi sarei mai immaginato!!
“ Sei proprio … affamata!!”
“Si lo sono ma sono anche una femmina nata con la voglia di cazzo!!”
Dopo venti minuti circa, almeno penso, ho il cazzo tornato bello duro già da diverso tempo e che nonna sta letteralmente adorando con profondi affondi, anche i coglioni mi la leccato e preso in bocca uno alla volta e avverto un rivolo di saliva che mi scende lungo il perineo fino a bagnarmi il buco del culo e anche in mezzo ai glutei!
“Maria....ma mi permetti..... solo se tu vuoi però..... di sborrarti in bocca?!”
“Non fare il timido adesso.... puoi anzi devi fare tutto quello che ti passa per la testa!!”
“E...il culo?”
“Tutto amore di nonna, abbiamo tanto tempo!! Mica penserai di cavartela con un sola scopatina da ragazzino inesperto?? Guarda che se non sarai più che costante in questo menage lussurioso, io vengo a prenderti a casa per le orecchie!!”
“Davvero? Io pensavo di dover aspettare chissà quanto!!”
“Il mio tempo, purtroppo per te, è molto più limitato del tuo!! Quindi io non posso perdere tempo!! Adesso che sei entrato tre le mie cosce non ne uscirai molto presto! Spero non ti dispiaccia!!”
“Affatto, infatti già pensavo di chiederti se già sabato prossimo....!”
“Sabato prossimo??? Al massimo martedì... poi giovedì....poi sabato...qualche domenica!!”
Sono al settimo cielo e lei, ormai soddisfatta dal risultato del lavoro della sua bocca: “ Torna a stenderti...adesso una bella cavalcata non me la toglie nessuno...e sarà lunga.... Mi sa che saltiamo la cena!! Mica ti dispiace?!?”
“Ma che cazzo dici!!...Certo che non mi dispiace!”
Si muove con eleganza. Mettendosi in ginocchio sul letto si slaccia i bottoni del reggicalze e portando le mani dietro la schiena slaccia i gancetti della guepiere fissandomi meglio occhi. Non più costretti dall'indumento le sue tette esplodono davanti ai miei occhi!! Mi sale a cavallo e tenendo il cazzo con una mano lo dirige di nuovo dentro la sua figa! Poi si china su di me sbattendomi in faccia quelle mammelle di 5a misura abbondate: “Attento a non soffocare!!” E inizia un dolce andirivieni ballando sul mio uccello infisso dentro di lei!!
Il mio cervello non è in grado di misurare il tempo perché i miei occhi e la mia bocca sono soffocati dalle burrose masse di carne che mi deliziano i sensi già eccitati dalla cavalcatura che nonna esegue ora lentamente ora più velocemente per un tempo indefinibile e pieno di goduria!!
Quando lei, stringendo i muscoli della sua ancora pulsante figa, decide di essere soddisfatta della lunga cavalcata mi chiede di allagarla di nuovo godendo rumorosamente quando inizio a venire in lei!
Sono passate le ventuno e, mano nella mano torniamo sui nostri passi in salotto dove, raccolta la chiave da terra, nonna apre il cofanetto. Ci sono diverse buste di cui solo lei conosce il contenuto. Ne prende una tirando fuori due foto di lei giovanissima: nella prima appare sorridente che mostra con maliziosa impudicizia la sua intimità piena di riccioli scuri distesa su un divanetto che era nello studio fotografico di nonno Enrico. “Ecco in questa avevo vent'anni e risale a qualche giorno prima del matrimonio!”
Poi ne prende una seconda dove lei è distesa completamente nuda su un letto coperto da fiori e confetti! “Qui è la mia prima notte di nozze e stavo imprecando contro tuo nonno perché appoggiasse la macchia fotografica e venisse sul letto!”
La bellezza di quelle due foto sono ancora paragonabili alla bellezza odierna di nonna!
“Adesso vedi di trovare un posto dove occultare queste foto! Io avrei dovuto distruggerle alla morte di tuo nonno, ma ho ritenuto di non dover fare tutto ciò! Con il tempo sarai tu a custodirle e, se vorrai, a tramandarle! Adesso chiama pure i tuoi per farti venire a prendere!!”
Fino ad oggi ho collezionato diverse foto due delle quali mi hanno turbato ed eccitato in modo particolare.
La prima ritrae mamma, sullo stesso divanetto dello studio, completamente nuda e a gambe spalancate. L'altra invece la ritrae mente ha in bocca un bel cazzo, visibilmente soddisfatta!
“Quella foto l'ho scattata io mentre tua madre succhiava il cazzo di tuo nonno!!”
“Davvero??”
“Si, se gliele mostrerai anche tu potresti infilarle il cazzo in bocca!”
“Se gliele mostro mamma mi ammazza!”
“Non ti ammazza vedrai...se però fosse titubante...falla venire qui con te!! Già le ho messo in bocca il cazzo del padre, cosa che le è piaciuta moltissimo, non ci metto niente adesso a fare lo stesso con il cazzo del figlio!!
Ah! Per l'università ho deciso di rimanere vicino casa: Nonna è una cavalla ancora non sazia ed io sto imparando moltissimo.... poi quanto prima... disseterò anche mamma!!
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