La signora Angela
di
Gio70
genere
trio
Sono le 18,30 di venerdì 26 giugno, una giornata calda e assolata. Ho appena lasciato la mia azienda che rimarrà chiusa fino a lunedì e faccio rientro a casa dove mi aspetta mia moglie.
Mi chiamo Lorenzo, mia moglie Dalia non ancora trentenni e sposati da circa un anno e senza figli. Per ora viviamo la nostra intimità in modo trasgressivo e divertendoci con diversi amici ma anche da soli. Appeno apro la porta la vedo che mi corre incontro per abbracciami e scambiare un bacio molto sensuale!
“Tutto bene in azienda?!?”
“Si certo, ma, da adesso e fino a lunedì, non voglio pensare al lavoro ma solo alla mia mogliettina mignottella!”
“Mhhhh, che carino.. ma c'è una cosa che devo dirti!!”
Già sto pensando che qualcosa manderà in aria i miei piano goderecci per il fine settimana!
“Oggi è arrivata la signora Angela, quella dell'interno 20 qui sullo stesso pianerottolo!”
“La signora Angela la vedova del signor Antonio morto lo scorso ottobre?!?”
“Si quella! Siccome sta facendo una cura, mi ha chiesto se conoscessi chi potrebbe farle le punture che il medico le ha prescritte e io ho pensato a te!!”
“Avrà declinato l'offerta!!”
“E invece no, almeno dopo che io l'ho rassicurata sulla mia presenza accanto a te!! Vedi ti ho trovato un culetto maturo da palpare!!”
“Che troia che sei, ma non hai pensato che potrebbe saltare il fine settimana se dovessi fare le iniezioni ad ore fisse!?!”
“Vacci a parlare così ci regoliamo!!”
Butto la borsa sul divano e mi reco dalla signora Angela, neo sessantenne, bionda, alta meno di un metro e sessanta con un seno opulento, un sedere mica male, gambe un po' massicce non lunghe, un viso da mamma chioccia ma con uno sguardo che, da quando la conosco, mi ha sempre intrigato!
Suono il campanello e in tre secondi la porta si socchiude prima poi si apre dopo che i vispi occhi della signora mi hanno riconosciuto e lei toglie la catenella ferma porta!
“Buona sera signora!”
“Buona sera Lorenzo, ma chiamami Angela che mi sento meglio!”
“Mia moglie mi ha detto....se per te non ci sono problemi... dimmi quando e sarò qui!”
“Dovrei iniziare domani ma non ho ancora i farmaci per cui facciamo che iniziamo lunedì!”
“Ok” tirando il fiato per lo scampato pericolo del fine settimana! “Allora lunedì ..per le va bene in prima serata o dopo cena?”
“No credo sia meglio dopo cena se non ti dispiace!”
“Ok allora io e Dalia veniamo verso le 21,00 va bene?!”
“Si grazie!”
Torno da mia moglie felice di poter passare con lei un fine settimana da veri porcellini!
Lunedì già verso le 16,30 comincio a guardare l'orologio!! Arrivo a casa alle 18 in anticipo e chiedo a Dalia,che vedendomi arrivare così presto mi da del maiale, se si fosse informata con la signora Angela.
“Stai tranquillo, porco, Angela è già venuta a dirmi che ha tutto l'occorrente manca solo la tua mano di maiale incallito!!” dice e, girandosi di spalle: “vuoi intanto fare allenamento sul mio culo?!!”
“Ma vaffanculo troia! Ci provi sempre!”
Alle ventuno meno cinque mi sono già lavato e disinfettato le mani e quasi come un chirurgo a braccia all'insù, entro in casa di Angela seguito da mia moglie! La signora indossa una tuta molto leggera con pantaloni corti sopra il ginocchio. Una perfetta casalinga!
Dopo i convenevoli che servono a far stemperare l'atmosfera inizio ad armeggiare per preparare la siringa che in due minuti è pronta!
“Allora dobbiamo andare sul letto?!?!” chiede Angela.
“No, non serve; se ti fidi basta che ti appoggi al tavolo e scarichi il peso del corpo dalla parte opposta dove ti devo iniettare il farmaco!”
Si mette come le ho spiegato e con la mano abbassa il pantaloncino tanto quanto basta a che scopra la parte alta del gluteo.
“Va bene così?”
“Certo anche se è appena sufficiente, ma lo facciamo bastare!!
Mi metto sul suo fianco sinistro dove si è abbassato i pantaloni e mentre impugno con la destra la siringa, con la sinistra dove tengo il batuffolo imbevuto di alcool, precisamente con il lato del palmo della mano, scosto verso l'alto la leggera felpa pertanto a vista qualche centimetro in più di pelle serica della donna, poi metto il batuffolo sulla chiara carnagione che ho davanti agli occhi e inizio a detergere la zona.
“Non indurire Angela!”
“No no sono rilassata!”
Lei non guarda portando il viso verso la finestra del soggiorno, mentre io, con la leggerezza che mia moglie già conosce, infilo l'ago e inietto il medicinale in pochi attimi. Poi aiutandomi con il batuffolo estraggo l'ago dalle candide carni di Angela e posato il tutto sul tavolo, con la mano destra friziono la parte appoggiando anche i polpastrelli sulla nuda pelle e per qualche secondo di troppo continuo la frizione beatamente!
Solo quando alzo il batuffolo dalla parte alta del gluteo di Angela mi giro a guadare Dalia che dietro di noi ha una mano poggiata sul suo pube e lo sta accarezzando! Che troia, si è eccitata a vedermi fare una puntura!
“Lorenzo hai una mano di fata!! Non ho sentito proprio nulla!! Avevo così timore!!”
“Te l'ho detto” fa eco Dalia che è già tornata in se “una mano di una leggerezza....introvabile!!”
“Grazie per il complimento Angela!! Ci vediamo domani sera!!”
“Ah, scusa Angela, mi sono ricordata” dice mia moglie “che domani non potrò essere presente! Mica vuoi rimandare a quando rientrerò io!?!”
“No no Dalia fai pure con comodo tanto per una iniezione!...E' questione di pochi attimi!! E poi domani andrà meglio!”
Dopo i saluti io e Dalia torniamo sul corridoio e una pacca con palpeggio sulle chiappe non gliela posso evitare!!
“Mi sono eccitata a vedere la tua mano sul culo di Angela!”
“Non è la prima volta che mi vedi con le mani sul culo di un'altra donna!!”
“Si certo, ma stasera mi è sembrato un atto morboso”
“Beh un pochino lo era!”
La sera seguente la scena non è cambiata, ma, tanto per provare ho indugiato nella frizione per diverso tempo e Angela non ha proferito verbo!
Solo ai saluti “Buona serata Lorenzo salutami Dalia... domani andrà meglio!”
“Ciao Angela ci vediamo domani alle nove precise!”
Il mercoledì Dalia ha già le mani sulla figa per l'eccitazione quando mi vede uscire dalla camera da letto con indosso solo un t-shirt e dei leggeri pantaloncini di cotone ma senza slip. “Se ne accorgerà che sei nudo sotto il pantaloncino!” ridacchia pronta ad uscire, ma io le chiedo di non venire: voglio verificare se Angela si accorge dell'assenza di lei e dei miei slip!! Esco di casa che lei è seduta sul divano che si accarezza voluttuosa: “Poi però mi dici tutto!!”
“Certo perché non l'ho fatto anche ieri sera?!”
Il rumore della porta di casa che si chiude dietro di me apre la porta dell'appartamento di Angela...era in attesa.....ed io ho anche qualche minuto di anticipo!!
“Ciao, entra!!”.....
Ed anche stasera ho indugiato ancora di più e lei non ha dato segno di fastidio anzi lo sguardo con cui mi saluta al termine: “Domani andrà meglio!” è certamente molto più dolce di quello della sera precedente.
E siamo a giovedì, con stasera siamo oltre la metà delle sei punture della scatola l'ultima delle quali è prevista per sabato......
Quando varco la porta quasi mi stupisco.
Angela stasera non indossa la tuta ma una vestaglia che le arriva a metà polpaccio e, il mio occhio vede subito che non indossa il reggiseno dato il movimento di masse carnose sotto la scollatura dell'indumento!
Con fare professionale preparo la siringa e al momento di iniziare, Angela con un movimento di cui non la facevo capace, infila la mano tra i lembi della vestaglia sul davanti e poi come fa un sipario in teatro, gira con la mano attorno alla vita scoprendo interamente il gluteo e tutta la gamba che, seppur un po' massiccia è bella diritta e tonica!
Ha anche indossato al posto della mutandina solita uno slip che nemmeno immaginavo potesse avere! Il gluteo è alla mia completa vista e il batuffolo d'ovatta fa subito il suo dovere; con il mignolo della mano che stringe l'ovatta, infilandolo sotto il sottile elastico dello slip lo sollevo, non perché fosse strettamente necessario ma solo per non bagnarlo. Stavolta, a differenza delle sere precedenti, afferro un po della sua pelle tra pollice e medio a mo' di pizzicotto e con la stessa velocità e perfezione delle altre sere, inoculo il medicinale. Poi prendo il batuffolo d'ovatta e, tolto di mezzo la siringa, lo pongo al centro del mio palmo e inizio a sfregare a mano aperta!! Poco dopo quando l'ovatta ha assolto al suo compito, sollevo leggermente la mano lasciando l'umido impiccio di cotone idrofilo cadere per terra, e subito torno a con il palmo sulla serica pelle di Angela. Non è uno strofinamento è una palpata con tutti i crismi che allargandosi sulla chiappa esposta la percorre più volte e per più volte stringo tra le dita quella morbida consistenza carnosa!
Poi chinandomi un po' porto la mano verso il solco delle natiche e inizio ad avanzare verso l'interno coscia senza volutamente nemmeno sfiorare la matura pesca del suo sesso e porto verso il ginocchio la mia mano impertinente che risale poi dal di dietro della coscia verso il gluteo. Come ho piegato le mie gambe per essere all'altezza giusta mi accorgo che la cappella violacea del mio cazzo è ben oltre l'orlo del pantaloncino: provvedo con mano ancora libera a coprirla abbassando l'orlo dell'indumento. Poi afferro la gamba di Angela all'altezza del ginocchio con entrambe le mani e avvicino la mia bocca la gluteo scoperto: prima alito per avvertire la signora della presenza, poi, poiché non ci sono state reazioni contrarie, poggio le labbra sulla bianca chiappa e scocco un paio di rumorosi baci, poi aprendo le labbra inizio un ghirigoro con la punta della lingua che va ora su ora giù la larga massa di carne che stavolta freme accapponandosi vistosamente! Quando, dopo altri secondi di questo supplizio quasi sadico, le mie mani si muovono verso l'alto a chiudere il gioco perverso, stavolta volontariamente con la mano che risale dall'esterno coscia torno a strizzare il burroso gluteo e con quella che sta all'interno coscia arrivo a sfiorare con il lato del dito indice il tessuto caldo, ma credo anche umido, della matura figa di Angela! Tornato in piedi sono io stesso a privarmi della vista del culo maturo coprendolo con il lembo della vestaglia.
Angela è abbandonata sul tavolo e le sue mammelle sono, seppur ancora trattenute dalla vestaglia, strabordate a destra e sinistra del suo busto!!
L'aiuto a mettersi in piedi in modo tale che non possa vedere il grosso bozzo dei miei pantaloncini.
Vorrei, ma preferisco di no!
“Angela ho finito anche per questa sera, spero di non averti offesa!”
Ancora frastornata: “Ma quale offesa!!!”
“Beh, io adesso vado ci vediamo domani se ancora vuoi!!”
“Ma certo, certo, certo! Domani andrà meglio!”
Torno a casa e trovo Dalia che si carezza dolcemente....e, come ogni sera faccio il mio rapporto meritandomi il consueto: “Sei un porco perverso!!” ma stasera il mio cazzo ha bisogno di sfogarsi e, mentre racconto, lei ha in mano il randello e lo guida con sapienza fino a farsi lavare il viso con il mio sperma anche perché le dico: “Domani a costo di essere denunciato un colpetto glielo do!! E sabato amore te la senti di fare una seratina a tre cosi da mettere la signora al centro delle nostra lussuria?!”
“Io verrei volentieri anche domani!!”
“Meglio di no, Angela non parla ancora...non so quello che pensa, ... che ha in mente,.. nemmeno so se domani il colpetto posso darglielo senza creare problemi!!”
La mattina dopo, venerdì, in azienda non riesco a concentrarmi. Sono già eccitato per quanto dovrebbe accadere la lì a poche ore. Mi derido da solo: un quasi trentenne che ha tutto, sessualmente parlando, ma che adesso freme come un ragazzino, per una attempata signora salentina con una fisicità lontana mille miglia dalle mie preferenze!
A mezzogiorno chiamo il capo operaio e gli dico mandare tutti a casa per un fine settimana più lungo del solito!!
Mi ringrazia con un largo sorriso e corre ad avvertire i miei cinque collaboratori che, ricevuta la notizia, sfilano davanti a me per salutarmi allegramente!
Sto per entrare nell'androne del palazzo quando una squillante vocina mi chiede di lasciare aperto il portone. E' proprio Angela che rientra pure lei con al braccio una vistosa busta di un negozio di moda molto noto dalle nostre parti!
“Angela buongiorno! Vedo che sei andata dal parrucchiere!”
“Buongiorno! Veramente anche dall'estetista! Poi sono passata anche a casa di mio fratello e mia cognata che sono arrivati ieri sera per salutarli e scusarmi perché non potrò far loro compagnia in questi prossimi due o tre giorni!......Ho fatto male??!!” e pronuncia queste ultime parole fissandomi negli occhi e arrossendo come una liceale.
Cercando di rimanere più freddo possibile: “Credo che tu abbia avuto un buona idea!!.....Saliamo insieme?”
Le prendo la busta che ha al braccio per essere galante con lei che, già adesso, ha riabbassato gli occhi quasi si fosse vergognata di avermi messo al corrente della sua decisione!
Anche quando usciamo dall'ascensore ci salutiamo come normali coinquilini, chiudendo alle nostre spalle le rispettive porte dei nostri appartamenti.
“Ciao amore, già a casa!?!?”
“Si ho dato il pomeriggio libero ai ragazzi!”
“Sei già eccitato di scoparti la vecchia?!?!”
“Già e non capisco nemmeno perché!! Oramai sono anni che vedo e scopo altre donne!!”
“Ma questa è una vicina di casa, vedova da poco, sessantenne, completamente fuori dal nostro mondo trasgressivo!! Chissà quanti sensi di colpa sta cercando di superare!!”
“Non saprei: L'ho incontrata in androne poco fa e siamo saliti insieme: è andata a far spese, dal parrucchiere e dall'estetista e, sopratutto, udite udite, ha declinato tutti i soliti impegni con i familiari fino a domenica compresa!”
“Hai visto la signora Angela!!.... Mi sa tanto che è una furbetta non da poco!!”
“Senti amore adesso mangiamo e poi fino alle diciannove usciamo! Voglio ammirati mentre sculetti maliziosamente in qualche centro commerciale....divertendomi a guardare gli sguardi allupati di quanti ti incrociano!!!”
“Mhhhh …... si, avevo voglia di fare due compere e anche di far girare gli occhi a qualcuno!!”
Alle sedici entriamo in una grande centro commerciale a pochi chilometri da casa e, per quasi due ore, resto tre passi indietro al culo di mia moglie beandomi del suo culo ondeggiante, delle sue belle cosce scoperte sotto la minigonna ampia e svolazzante! Non da meno redarguisco con gli occhi molti delle persone che vengono attratti dalle fattezze della mia signora!!
Quando, sono quasi le diciotto e trenta, mia moglie, salendo in macchina per far ritorno a casa, accavalla la sua gamba sinistra sulla destra mostrandomi impudica il suo scoscio fino al gluteo, chiosando allegramente: “Ma tu guarda che mi tocca fare!! Sto da quasi tre ore sculettando davanti a mio marito, perché lui tra poco, con l'eccitazione che io gli ho procurato, mi debba tradire con una attempata signora sessantenne!!”
“Non è tradimento è gioco di coppia!!”
“Ma se ci penso, la cosa mi pare incredibile perché tu, non più tardi di tre settimane fa, hai rifiutato di giocare con quella coppia ultra cinquantenne, la cui lei era di una bellezza incomparabile alla minuta figura di Angela, conosciuta alla lussuriosa festicciola dei nostri amici, mentre adesso mi sembri un ragazzino eccitato alla sua prima esperienza!”
“Beh li ho preferito che tu non dovessi essere costretta a rianimare il reperto archeologico del distinto coniuge!”
“Ma vaffanculo!! Invece tu stasera vuoi fare l'archeologo!!”
“Intanto speriamo che non rifiuti l'omaggio che ho intenzione di farle e che, sopratutto, venga domani sera a casa nostra per l'ultima iniezione e per farle scoprire un modo diverso dal solito!!”
Alle ventuno e cinque, fresco e profumato come una rosa apro la porta di casa baciando Dalia: “Aspettami fiduciosa!”
“Mhhhh, mi sa tanto che esco e mi scopo il primo che passa!”
“Quanto sei troia!!”
“E tu un depravato maialone!”
Lo scatto della porta dietro di me è in sincrono, anche stasera, con quello della porta di Angela!
“Ciao, speriamo che i vicini non abbiamo fatto caso a tutti i movimenti di 'sti giorni!!”
Stasera la signora indossa una specie kimono corto che le arriva appena sotto i glutei.
“Ho finito adesso di accorciarlo prima era troppo lungo, ma adesso temo sia troppo corto per una come me!”
“Basta che non lo usi per andare a fare compere!!”
Preparo la siringa e noto sul tavolo un cuscino rosso dove, appena sono pronto, lei poggia le mani e sopra queste la guancia, come ad offrirsi come un olocausto!
Ai piedi indossa una pantofola con un bela tacco per cui, a differenza delle altre sere, quasi volutamente spinge il suo bacino all'indietro, come a volersi offrire!
Anche lo slip è cambiato perché stasera è rosso di colore mentre ieri era bianco! Come si piega in avanti l'orlo del kimono sale per oltre metà gluteo e io non devo fare altro che prenderlo tra le dita e ripiegarlo attorno alla vita! E stasera la visione del maestoso sedere è full screen!!
Faccio l'iniezione velocemente e con la solita abilità perché sono certo più che mai che lei è in attesa del dopo.
Stasera il batuffolo termina presto il suo ruolo e senza chiederle il permesso poggio entrambe le mani sui suoi glutei iniziando un palpeggio senza più scuse!!
Dopo che sento che si è rilassata alquanto dalla tensione che fino a poco fa era palpabile: “Senti Angela, te l'ho già detto ieri sera, io non voglio in alcun modo portarti offesa....” e mentre continuo a palpare le appoggio con leggerezza il mio ventre ancora protetto dai pantaloncini, alle sue chiappe esposte facendole sentire la consistenza del mio uccello “ma se per te va bene vorrei farti una seconda iniezione....se tu mi capisci!”
Per risposta ottengo solo l'ondeggiamento del suo culo che mi accarezza il cazzo. Mi allontano il necessario a sfilare i pantaloncini e infilo un dito sotto la stringa dello slip che fuoriesce dal solco del suo sedere. Lo sposto alquanto su un lato perché so che cosi facendo libero l'ingresso della sua figa posizioni miei piedi all'esterno dei suoi così da abbassarmi per cercare di essere alla sua altezza e, senza nemmeno umettare la mia cappella che già in punta brilla di secrezione propria, cerco, senza vedere di centrare l'ingresso della sua vagina.
Lentamente e con una certa difficoltà penetro Angela che finalmente emette un sibilo di piacere!
“Ma quale offesa!!....Non sono mai stata omaggiata così!!Non me lo merito, non me lo merito!”
Già al secondo affondo il mio cazzo è annegato dalle abbondanti secrezioni della figa di Angela che, continuando con il suo: “Non lo merito” Viene incontro ai miei colpi sempre più profondi in lei.
Vuoi per l'eccitazione lunga una settimana, vuoi per il culo di mia moglie che ancora ondeggia nella mia testa, vuoi per il caldo abbraccio che la figa di Angela sta esercitando sul mio cazzo, ma anche perché non vorrei che la donna si svegliasse dal sogno in cui è momentaneamente sprofondata, in nemmeno cinque minuti le scarico dentro tutta la mia calda felicità!!
Angela quasi urla quando sente il mio caldo omaggio irrorarla copiosa!
Lascio decantare il suo piacere il tempo necessario e poi sfilo il mio cazzo da dentro di lei!!
Penso si giusto che adesso rimanga sola con i suoi pensieri.
“Allora, domani sera ultima puntura a casa mia, d'accordo?” le sussurro nell'orecchio “mi porto dietro la siringa e tutto l'occorrente!”
“Come vuoi tu....ma domani, anche domani sera, due punture!!”
“Domani andrà meglio, te lo giuro!!!”
Percorro il corridoio con il cazzo penzoloni fuori dai pantaloncini e rientro a casa sicuro che Dalia ha messo in pratica il suo dire e che quindi sia ancora in giro a scopare!
Invece, la trovo distesa a letto che sta giocando l'ultimo dei vibratori che abbiamo acquistato.
“Ho incontrato lui....quindi....!”poi osservandomi meglio: “Ma che ci fai con il cazzo fuori?!?!”
“Volevo che tu assaggiassi il sapore di Angela!”
“Che porco te la sei scopata veramente!!”
“Scopata è una parola grossa!! Gliel'ho infilato in figa senza nemmeno toglierle lo slip... e adesso l'ho lasciata nella medesima posizione dell'iniezione!!! Ho portato con me tutto il necessario per domani sera!” e le mostro la scatola che contiene siringa e medicinale
“Se non ci hai ripensato....domani sera....giochiamo in casa con un giocattolo nuovissimo!!”
Le presento il mio uccello e lei se lo gusta succhiandolo per alcuni minuti perché, a suo dire, il sapore di Angela è particolarmente dolce e profumato!!
Sabato mattina alle 9 io e Dalia siamo pronti per uscire a fare la spesa necessaria per la settima e in particolare per stasera. I capezzoli di mia moglie che premono sul leggero tessuto della maglietta volutamente semi trasparente per dar goduria agli intenditori, mi confermano che anche lei adesso è più che eccitata dalla situazione di questa ultima settimana!
Sono passate le undici quando rientriamo con io, nella parte del facchino che deve portare dentro casa una camionata di buste della spesa. Ecco arrivare anche Angela di ritorno, credo, dalla spiaggia. Il suo passo è leggero e ha un'espressione del viso che la dice lunga sul fatto che non ha sensi di colpa per quanto le è accaduto appena poche ore fa!
“Buongiorno Angela ti vedo splendida!!”
“Buongiorno!!....Si oggi mi sento proprio bene e...non vedo l'ora che arrivi stasera!!”
“Dalia, Angela ha accettato il nostro invito a cena!”
“Benissimo, grazie Angela, ti aspetto con molto piacere da noi!!”
“Senti Lorenzo a che ora devo essere a casa tua e vestita come?”
“Angela vieni pure quando vuoi a partire delle 19,00 e puoi venire come meglio ti aggrada!!
“Sarò puntuale e porto anche due bottiglie di bollicine che ho già messo in frigo!”
Sono passate da poco le sedici e trenta quando, già in febbrile attesa entro sotto la doccia per iniziare a prepararmi sia alla serata che, sono certo, sarà particolare e nuova!
Alle diciassette è il turno di Dalia di infilarsi nella doccia: inizia ora uno dei momenti a me più cari della mia recente vita coniugale. Il mio “Sabato del Villaggio” leopardiano: Ascoltare, per primo, lo scroscio della doccia che sta carezzando la pelle della mia donna, poi sbirciare lei che con studiata voluttà prima si lava poi prepara ogni centimetro quadrato del suo corpo, dopo un accurato trucco, vederla scegliere ed indossare con mosse calme e allo stesso tempo maliziose, l'intimo, le calze, l'abito e le calzature. Infine pavoneggiarsi davanti allo specchio per controllare il tutto con soddisfazione tutta femminile!
Il mio pensiero mi porta contemporaneamente a immaginare quanto adesso sta accadendo a pochi metri oltre la porta dell'appartamento, in casa di Angela, dove lei sta preparandosi per la serata che sa essere una prima assoluta per lei.
Vorrei poter ascoltare i suoi pensieri!! Il solare sorriso di lei che ho incrociato al rientro dalla spesa e il suo sguardo vispo e direi malizioso dei suoi occhi cerulei, mi fanno ben sperare! Solo una settimana fa mai avrei pensato che una sessantenne potesse accendere il mio desiderio in modo così impetuoso!
Intanto, vista al calda giornata, regolo l'impianto di condizionamento ad una temperatura gradevole lasciando che tutto l'appartamento si rinfreschi.
Dalia, in minigonna mozzafiato, corpetto blu scuro trasparente, tanga che, si fa per dire, le copre la figa con hai piedi una decoltè che le slancia la figura, ha già indossato un grembiule senza la, forse necessaria, pettorina per non sporcarsi, ed è già in cucina a finire di preparare la leggera cena da offrire ad Angela. Basta che si chini un po' in avanti che mette il mostra le sue lunghe gambe fino a scoprire la parte più bassa delle sue chiappe, se invece si gira verso di me i capezzoli scuri fammi bella mostra di se sotto il trasparente tessuto che più che coprire scopre!
Impaziente forse più di noi, alle 19,00 precise, arriva Angela. Io la faccio accomodare mentre Dalia le viene incontro sorridente e vedo Angela fissare i suoi capezzoli in bella vista! Si sbaciucchiano per salutarsi e poi torna in cucina avvertendoci che in dieci minuti sarà tutto in tavola che io ho già apparecchiato all'angolo della sala sotto una calda lampada.
Angela mi porge le due bottiglie di bollicine già ben fredde che provvedo a mettere nel frigo. Poi l'accompagno verso l'ampio divano ad angolo che occupa il fondo del soggiorno davanti al televisore.
Angela indossa un tailleur di colore celeste come i suoi occhi, composto da una giacca con profonda scollatura e gonna svasata che le arriva poco sopra il ginocchio sotto la giacca una leggera blusa operata molto aderente e con ampio scollatura dove ha costretto il suo seno materno e ai piedi, anche lei ha una decoltè, azzurro mare con almeno 10 cm di tacco!!
La invito a togliere la giacca che, tanto ha già attraversato il corridoio del nostro comune piano condominiale!
Guardandole il prosperoso seno senza mi pare nessun reggiseno e per stemperare l'aria che si è fatta già frizzantina: “Bella!! Speriamo di non morire dovesse esploderti tutto sto ben di dio!!”
Ride felice dell'apprezzamento!
La invito a sedere per servire un piccolo aperitivo le si accomoda sul divano mentre l'orlo della gonna sale quasi a mezza coscia!
Io e Dalia poggiamo i bicchieri con lo sprizz e alcuni piattini con delle tartine sul basso tavolo di fronte al divano e non posso fare a meno di non notare lo sguardo di Angela che ammira il sedere di Dalia in primis e poi la mise di mia moglie!
“Cara Dalia se.... questa sera....diciamo...rafforzeremo la nostra amicizia, dovrò chiederti di accompagnarmi a …. svecchiare il mio guardaroba!!”
“Certamente con molto piacere!!”
“Scusa se te lo chiedo....ma …..tu sai quello che....”
“Rilassati Angela io so tutto fin dal primo momento....e poi sono stata io la causa di tutto!!”
“Già e vero sei stata proprio tu....ma non potevi immaginare.....!”
Proseguendo poi il discorso a tavola.
“Guarda che a Lorenzo, quando venerdì scorso ho dato la notizia, gli ho detto non che doveva fare le iniezioni, ma che gli avevo procurato un culo maturo da palpare!!”
“Ma siete veramente così.........complici tra voi due?!?!”
“Non sai quanto!! Se vorrai onorarci della tua amicizia.... vedrai!! E se vorrai, faremo di te una donna lussuriosa!! Ma solo tu potrai decidere, noi non ti forzeremo in nessun modo! Adesso stimolando solo la tua..... curiosità e qualcosa di recondito che era sepolto dentro di te, stiamo cercando di aprirti gli occhi e la mente ad un mondo nuovo e sconosciuto a te!!”
“Sentite! Non voglio tediarvi con tutto quello che in questa settimana mi è passato per la testa, almeno non questa sera...ma quando ieri sera mi sono sentita piena di Lorenzo....beh e come se mi fosse scattato qualcosa in testa, come se in fondo alla mia intimità ci fosse stato un pulsante che lui ha schiacciato e mi sono sentita viva come mai mi era accaduto prima!! Per questo sono io ad essere onorata da voi e spero da oggi in poi di essere degna di questo onore!!
“Angela allora iniziamo a chiamare le cose con il proprio nome: Ieri hai sentito la tua FIGA piena del CAZZO di Lorenzo!”
Avendo terminato il frugale pasto comunque appetitoso ma che lascia tutti molto leggeri, tutti e tre torniamo verso il divano, dopo aver provveduto a sparecchiare con le signore sculettanti allegramente tra il tavolo e la cucina.
Con abile uso delle luci ora tutto il salotto, ma anche la cucina e gli altri ambienti, sono sotto una diffusa e discreta luce che disegna persone, corpi e cose.
Io e Dalia prendiamo posto sull'ampia seduta del divano lasciando tra noi lo spazio riservato alla nostra ospite di riguardo!
“Dai Angela vediamo se adesso hai il coraggio si spogliarti, lentamente mi raccomando, davanti a noi!”
“Promettetemi però non ridere delle mie troppo mature forme che non si possono paragonare a quelle di Dalia!!” e così dicendo fissa di nuovo lo sguardo verso di lei e lo fa con malcelata voglia!!”
“Nessuno ride di te, semmai siamo eccitati da te! E non da oggi!”
Angela mette le mani dietro la schiena e sgancia la chiusura della gonna che lentamente guida a terra, quasi chinandosi... Le mani di Dalia sono già a carezzare il suo inguine!! Sfilata con eleganza la gonna, non ha lo sguardo vergognoso di solo qualche ora fa ma ci fissa negli occhi gustando le nostre eccitate reazioni.
Per darmi un contegno, ho preso tra le mani la bottiglia fredda dello spumante e stempero la mia eccitazione mentre cerco di togliere l'involucro attorno al tappo.
Angela è di nuovo in piedi e vedo che indossa un tanga che le copre interamente il pube ma che è anche in parte infilato tra le grandi labbra della sua figa carnosa.
Si gira lentamente su di se per farci vedere le chiappone mentre tenta di sfilarsi il leggero ma aderente capo che le costringe il seno. Non ci riesce e, girandosi di nuovo di fronte, infila ora l'una ora l'altra mano nella scollatura e porta allo scoperto le sue immense e morbide mammelle!
Nel medesimo istante in cui il secondo capezzolone fa la sua apparizione davanti ai nostri occhi, io faccio saltare il tappo dello spumante in segno di festa!!!
Angela con lo sguardo chiama a se Dalia perché l'aiuti a sfilare lo stretto indumento che ancora stringe in vita. Mia moglie si alza e le si pone dietro, infila le dita delle mani sotto l'orlo della blusa elasticizzata e lentamente inizia a farla salire verso l'alto aiutata da Angela che solleva le braccia. Quando le maestose tette di Angela ricadono sul suo petto con un sordo rumore vedo volare la blusa per aria mentre le mani di Dalia si affrettano ad afferrare le burrose colline di carne da sotto le ascelle e vedo i capezzoloni strizzati dalle vogliose dita di mia moglie che, chinato il capo sul collo di Angela, inizia a baciarla e mordicchiarla facendo mugolare la matura signora a occhi chiusi dal piacere.
“Appoggiati al tavolo come la prima sera!” La mia voce ridesta le due donne che vedono me con la siringo in mano. “Prima il dovere!!”
“Si, si!”
Angela fa i due passi necessari a che possa appoggiarsi al tavolo per l'iniezione che io faccio velocemente mentre la bocca di Dalia non si stacca ancora dal suo collo: mia moglie ha ancora le braccia sotto le ascelle di Angela e le sue mani pare vogliano perdersi nelle mammelle della milfona!
Tutti e tre torniamo verso il divano ed Angela siede al centro di noi due: prendo il fresco spumante e, guardando negli occhi mia moglie verso alcune gocce fresche sul capezzolo di Angela più vicino alla bocca della mia consorte. Dalia inizia a suggere il prosecco e come io lascio cadere altre gocce, così lei si adopera a asciugare e bere. Angela è ad occhi chiusi con il respiro che continua ad aumentare e a farsi più corto!
Dopo aver lasciato il tempo a Dalia di dissetarsi il giusto, le porgo la bottiglia e la dolce mia metà inizia a bagnare il capezzolo dal mio lato così che la matura signora si avveda del cambio di tetta e di bocca! Io sprofondo in quella morbida tettona quasi a voler rimanere soffocato e solo diversi minuti dopo, vedo Angela che inizia a schiudere le gambe!
Anche Dalia se ne avvede e guardandomi mi concede, bontà sua, che sia io a palparla lì per primo!
Prima però io voglio suggellare questo licenzioso patto con la matura donna e invito Dalia ad unirsi a me. Mi avvicino alla bocca semiaperta di Angela e congiungo le mie labbra alle sue, la bacio con passione infilandole la lingua in bocca che viene accolta dal risucchio delle sue labbra prima e dalla carezza lussuriosa della sua lingua poi che si muove con maestria!! Poi la scena si ripete tra le due donne mentre io metto la mia mano su una coscia di Angela e risalgo fino al suo pube. Quando la mia mano a pieno palmo si poggia, finalmente, sopra di esso, Angela ancora intenta a baciare Dalia ha come un fremito di piacere che le fa stringere le cosce imprigionando la mia mano che continua a stringerle la figa morbida e carnosa.
Dalia vuole ora prendere possesso del fiore di Angela ed io tolgo la mano umida del piacere che già ha intriso il tanga. Scivola verso terra e si mette la centro delle mature gambe che intanto Angela ha di nuovo aperte mentre il suo volto contratto dal piacere è girato verso di me e con gli occhi lucidi mi guarda con lussuria! Mentre Dalia sfila la mutandina scoprendo una figa ricoperta di pelo castano chiaro dalla rima del ventre fino in mezzo alle cosce, io fissando lo sguardo di Angela mi metto ritto e mi sfilo i pantaloni esibendo davanti ai suoi occhi la mia dura e dritta virilità!
“Che bel cazzo!! Mai visto un cazzo così!!”
Tira fuori la lingua quasi a voler chiamare la mia cappella gonfia verso la sua bocca!!
“Angela te lo posso appoggiare sulla bocca?”
“Devi immediatamente! Ahhhh!!!” L'esclamazione che esce dalle sue labbra annuncia che la lingua di Dalia si è fatta strada tra i suoi peli pubici ed è arrivata nella sua patatona!
“Ficcami in gola questo bell'uccello!! Non riesco ad avvicinarmi!!”
Apre la bocca ed io, già salito sul divano ed ora in ginocchio al suo fianco le infilo la cappella che lei accoglie con soddisfazione!!
“Sai fare i pompini?!”
Fa segno di si con la testa e con le labbra mi invita più in profondità dentro il suo cavo orale!
Temo di farle venire un conato di vomito se dovessi andare troppo dentro ma mi sento afferrare il culo dalla sua mano che mi spinge ancora più in profondità!!
Il volto di Dalia è completamente bagnato e lei continua a leccare la figa di Angela con molto trasporto!!
Sazia di godimento, Angela allontana la lingua di Dalia e questa si fionda su di lei e, mentre io sfilo il mio uccello lei due donne si baciamo furiosamente e con un trasporto che mai avevo visto!
Quando il bacio si scioglie, la lingua di Angela raccoglie tutte la secrezione che bagna il volto di mia moglie con una dolcezza direi materna!
Due minuti dura la calma durante i quali mi delizio ad accarezzare le due donne ancora unite nell'abbraccio lesbico!
“Credo che adesso mi sia meritata la seconda......puntura!!”
Dalia che mi conosce, si mette ritta ed invita la nostra ospite a fare altrettanto. Io anche sono ritto davanti a loro e, contemporaneamente, le signore dirigono una delle loro mani verso il mio cazzo e lo afferrano vogliose!!
“Angela carissima e porchissima, come le iniezioni vanno fatte oggi su un gluteo, domani sull'altro, ieri Lorenzo ti ha riempito la figa stasera è la volta del tuo burroso culetto!”
“No... no... no... lì non ci sono mai riuscita a prenderlo e nemmeno ci ho provato molto!! Sono proprio illibata!!
“Rilassati...e intanto inizia a leccarmi e fammi godere!!”
Dalia dette queste parole si stende sul divano e invita Angela al primo sessantanove! Angela, sapientemente guidata da Dalia si inginocchia sul morbido cuscino del divano e poi si stende sopra il corpo di mia moglie portando la bocca sulla sua figa depilata, fino ad ora anche troppo ignorata e già pronta a ricevere il bacio proibito dalla matura ospite!
Mi posiziono dietro Angela e vedo la lingua di Dalia già saettare sulla figa, mi inginocchio anche io e mi posiziono con la bocca all'altezza dello sfintere di Angela e inizio a baciarlo e ad inumidirlo sempre più cercando di affondare la punta dentro il rotondo muscolo rettale di Angela.
Angela adesso sta godendo sia della leccata alla figa di mia moglie sia delle due lingue che la stanno preparando ad un'ennesima, per stasera, nuova situazione.
Il mio polpastrello, dopo dieci minuti è già oltre lo sfintere anale ma non voglio che sia un dito ad aprirla!!
Infilo il cazzo nella bocca di mia moglie che provvede ad insalivarlo con perizia. Poi come ieri sera appoggio delicatamente la cappella sullo sfintere che già pulsa. Lascio piano piano, lentamente che il mio cazzo si faccia sentire senza forzare mai più di tanto... Sono lunghi minuti e alla fine ecco Angela che solleticata al piacere inizia a venire incontro al suo violentatore! Angela è una grande donna! Nel giro di altri dolcissimi minuti la mia cappella fa il suo ingresso oltre lo sfintere e Angela più lo percepisce dentro, più aumenta la sua spinta. Solo quando sono ormai dentro per quasi la metà ha un attimo di fitta dolorosa, che invece di portarla a far uscire l'ospite violentatore le fa alzare la bocca dalla figa di Dalia e, emettendo un grugnito dove dolore e piacere si confondono, dà l'ultima spinta che le riempie il retto.
Sento il suo sfintere pulsare alla base del mio cazzo mentre la lingua di mia moglie mi solletica lo scroto e lecca i coglioni e le labbra della figa di Angela.
A questo punto afferro Angela sui fianchi e inizio ad incularla con sempre più decisione! Angela non si lamenta più del dolore ma pronuncia frasi in un dialetto che la mia mente non riesce a tradurre.
Per alcuni minuti, senza sollevare mai la bocca dalla figa di Dalia, mugola il suo piacere e ne trasmette gran parte a mia moglie. In nemmeno cinque minuti sono già pronto a sborrare dentro il suo retto. Le pulsazioni del mio cazzo innescano l'orgasmo prima in Angela che credo possa avere un mancamento e subito dopo in Dalia che si sta godendo in primo piano la visione del culo sfondato di Angela, della sua matura figa e delle contrazioni del mio cazzo che stanno pompando la mia sborra nel maturo culo.
Quando tutto si acquieta, il rumore tipico di uno stappamento di bottiglia annuncia che ho liberato il retto di Angela dal mio uccello. Angela fa una certa fatica a rialzarsi e anche Dalia deve spettare qualche secondo per rimettersi in piedi!
In silenzio guidati da mia moglie entriamo tutti in bagno e mentre io mi metto sul bidè e con un po' di acqua fredda lavo e do sollievo al mio cazzo, Angela si siede sul water per scaricare il suo intestino. Poi le due donne vicendevolmente si rinfrescano.
Sono già disteso sul letto quando le due signore entrano in camera per prendere posto al mio fianco una a destra e l'altra a sinistra!
“Angela ….. non hai nulla da dire?”
“Mai avrei pensato che una sola scatola di iniezioni potesse farmi così tanto bene!!”
Ridiamo alla battuta di Angela!!
Per tutto il resto della notte ci coccoliamo vicendevolmente!!
“Dalia posso chiederti un favore?!”
“Certo Angela ogni tuo desiderio sarà un mio piacere!”
“Una di queste sere, mi fai passare la notte con Lorenzo nel mio letto? Vorrei togliere un po' di polvere e dare una rinfrescata!”
Mi chiamo Lorenzo, mia moglie Dalia non ancora trentenni e sposati da circa un anno e senza figli. Per ora viviamo la nostra intimità in modo trasgressivo e divertendoci con diversi amici ma anche da soli. Appeno apro la porta la vedo che mi corre incontro per abbracciami e scambiare un bacio molto sensuale!
“Tutto bene in azienda?!?”
“Si certo, ma, da adesso e fino a lunedì, non voglio pensare al lavoro ma solo alla mia mogliettina mignottella!”
“Mhhhh, che carino.. ma c'è una cosa che devo dirti!!”
Già sto pensando che qualcosa manderà in aria i miei piano goderecci per il fine settimana!
“Oggi è arrivata la signora Angela, quella dell'interno 20 qui sullo stesso pianerottolo!”
“La signora Angela la vedova del signor Antonio morto lo scorso ottobre?!?”
“Si quella! Siccome sta facendo una cura, mi ha chiesto se conoscessi chi potrebbe farle le punture che il medico le ha prescritte e io ho pensato a te!!”
“Avrà declinato l'offerta!!”
“E invece no, almeno dopo che io l'ho rassicurata sulla mia presenza accanto a te!! Vedi ti ho trovato un culetto maturo da palpare!!”
“Che troia che sei, ma non hai pensato che potrebbe saltare il fine settimana se dovessi fare le iniezioni ad ore fisse!?!”
“Vacci a parlare così ci regoliamo!!”
Butto la borsa sul divano e mi reco dalla signora Angela, neo sessantenne, bionda, alta meno di un metro e sessanta con un seno opulento, un sedere mica male, gambe un po' massicce non lunghe, un viso da mamma chioccia ma con uno sguardo che, da quando la conosco, mi ha sempre intrigato!
Suono il campanello e in tre secondi la porta si socchiude prima poi si apre dopo che i vispi occhi della signora mi hanno riconosciuto e lei toglie la catenella ferma porta!
“Buona sera signora!”
“Buona sera Lorenzo, ma chiamami Angela che mi sento meglio!”
“Mia moglie mi ha detto....se per te non ci sono problemi... dimmi quando e sarò qui!”
“Dovrei iniziare domani ma non ho ancora i farmaci per cui facciamo che iniziamo lunedì!”
“Ok” tirando il fiato per lo scampato pericolo del fine settimana! “Allora lunedì ..per le va bene in prima serata o dopo cena?”
“No credo sia meglio dopo cena se non ti dispiace!”
“Ok allora io e Dalia veniamo verso le 21,00 va bene?!”
“Si grazie!”
Torno da mia moglie felice di poter passare con lei un fine settimana da veri porcellini!
Lunedì già verso le 16,30 comincio a guardare l'orologio!! Arrivo a casa alle 18 in anticipo e chiedo a Dalia,che vedendomi arrivare così presto mi da del maiale, se si fosse informata con la signora Angela.
“Stai tranquillo, porco, Angela è già venuta a dirmi che ha tutto l'occorrente manca solo la tua mano di maiale incallito!!” dice e, girandosi di spalle: “vuoi intanto fare allenamento sul mio culo?!!”
“Ma vaffanculo troia! Ci provi sempre!”
Alle ventuno meno cinque mi sono già lavato e disinfettato le mani e quasi come un chirurgo a braccia all'insù, entro in casa di Angela seguito da mia moglie! La signora indossa una tuta molto leggera con pantaloni corti sopra il ginocchio. Una perfetta casalinga!
Dopo i convenevoli che servono a far stemperare l'atmosfera inizio ad armeggiare per preparare la siringa che in due minuti è pronta!
“Allora dobbiamo andare sul letto?!?!” chiede Angela.
“No, non serve; se ti fidi basta che ti appoggi al tavolo e scarichi il peso del corpo dalla parte opposta dove ti devo iniettare il farmaco!”
Si mette come le ho spiegato e con la mano abbassa il pantaloncino tanto quanto basta a che scopra la parte alta del gluteo.
“Va bene così?”
“Certo anche se è appena sufficiente, ma lo facciamo bastare!!
Mi metto sul suo fianco sinistro dove si è abbassato i pantaloni e mentre impugno con la destra la siringa, con la sinistra dove tengo il batuffolo imbevuto di alcool, precisamente con il lato del palmo della mano, scosto verso l'alto la leggera felpa pertanto a vista qualche centimetro in più di pelle serica della donna, poi metto il batuffolo sulla chiara carnagione che ho davanti agli occhi e inizio a detergere la zona.
“Non indurire Angela!”
“No no sono rilassata!”
Lei non guarda portando il viso verso la finestra del soggiorno, mentre io, con la leggerezza che mia moglie già conosce, infilo l'ago e inietto il medicinale in pochi attimi. Poi aiutandomi con il batuffolo estraggo l'ago dalle candide carni di Angela e posato il tutto sul tavolo, con la mano destra friziono la parte appoggiando anche i polpastrelli sulla nuda pelle e per qualche secondo di troppo continuo la frizione beatamente!
Solo quando alzo il batuffolo dalla parte alta del gluteo di Angela mi giro a guadare Dalia che dietro di noi ha una mano poggiata sul suo pube e lo sta accarezzando! Che troia, si è eccitata a vedermi fare una puntura!
“Lorenzo hai una mano di fata!! Non ho sentito proprio nulla!! Avevo così timore!!”
“Te l'ho detto” fa eco Dalia che è già tornata in se “una mano di una leggerezza....introvabile!!”
“Grazie per il complimento Angela!! Ci vediamo domani sera!!”
“Ah, scusa Angela, mi sono ricordata” dice mia moglie “che domani non potrò essere presente! Mica vuoi rimandare a quando rientrerò io!?!”
“No no Dalia fai pure con comodo tanto per una iniezione!...E' questione di pochi attimi!! E poi domani andrà meglio!”
Dopo i saluti io e Dalia torniamo sul corridoio e una pacca con palpeggio sulle chiappe non gliela posso evitare!!
“Mi sono eccitata a vedere la tua mano sul culo di Angela!”
“Non è la prima volta che mi vedi con le mani sul culo di un'altra donna!!”
“Si certo, ma stasera mi è sembrato un atto morboso”
“Beh un pochino lo era!”
La sera seguente la scena non è cambiata, ma, tanto per provare ho indugiato nella frizione per diverso tempo e Angela non ha proferito verbo!
Solo ai saluti “Buona serata Lorenzo salutami Dalia... domani andrà meglio!”
“Ciao Angela ci vediamo domani alle nove precise!”
Il mercoledì Dalia ha già le mani sulla figa per l'eccitazione quando mi vede uscire dalla camera da letto con indosso solo un t-shirt e dei leggeri pantaloncini di cotone ma senza slip. “Se ne accorgerà che sei nudo sotto il pantaloncino!” ridacchia pronta ad uscire, ma io le chiedo di non venire: voglio verificare se Angela si accorge dell'assenza di lei e dei miei slip!! Esco di casa che lei è seduta sul divano che si accarezza voluttuosa: “Poi però mi dici tutto!!”
“Certo perché non l'ho fatto anche ieri sera?!”
Il rumore della porta di casa che si chiude dietro di me apre la porta dell'appartamento di Angela...era in attesa.....ed io ho anche qualche minuto di anticipo!!
“Ciao, entra!!”.....
Ed anche stasera ho indugiato ancora di più e lei non ha dato segno di fastidio anzi lo sguardo con cui mi saluta al termine: “Domani andrà meglio!” è certamente molto più dolce di quello della sera precedente.
E siamo a giovedì, con stasera siamo oltre la metà delle sei punture della scatola l'ultima delle quali è prevista per sabato......
Quando varco la porta quasi mi stupisco.
Angela stasera non indossa la tuta ma una vestaglia che le arriva a metà polpaccio e, il mio occhio vede subito che non indossa il reggiseno dato il movimento di masse carnose sotto la scollatura dell'indumento!
Con fare professionale preparo la siringa e al momento di iniziare, Angela con un movimento di cui non la facevo capace, infila la mano tra i lembi della vestaglia sul davanti e poi come fa un sipario in teatro, gira con la mano attorno alla vita scoprendo interamente il gluteo e tutta la gamba che, seppur un po' massiccia è bella diritta e tonica!
Ha anche indossato al posto della mutandina solita uno slip che nemmeno immaginavo potesse avere! Il gluteo è alla mia completa vista e il batuffolo d'ovatta fa subito il suo dovere; con il mignolo della mano che stringe l'ovatta, infilandolo sotto il sottile elastico dello slip lo sollevo, non perché fosse strettamente necessario ma solo per non bagnarlo. Stavolta, a differenza delle sere precedenti, afferro un po della sua pelle tra pollice e medio a mo' di pizzicotto e con la stessa velocità e perfezione delle altre sere, inoculo il medicinale. Poi prendo il batuffolo d'ovatta e, tolto di mezzo la siringa, lo pongo al centro del mio palmo e inizio a sfregare a mano aperta!! Poco dopo quando l'ovatta ha assolto al suo compito, sollevo leggermente la mano lasciando l'umido impiccio di cotone idrofilo cadere per terra, e subito torno a con il palmo sulla serica pelle di Angela. Non è uno strofinamento è una palpata con tutti i crismi che allargandosi sulla chiappa esposta la percorre più volte e per più volte stringo tra le dita quella morbida consistenza carnosa!
Poi chinandomi un po' porto la mano verso il solco delle natiche e inizio ad avanzare verso l'interno coscia senza volutamente nemmeno sfiorare la matura pesca del suo sesso e porto verso il ginocchio la mia mano impertinente che risale poi dal di dietro della coscia verso il gluteo. Come ho piegato le mie gambe per essere all'altezza giusta mi accorgo che la cappella violacea del mio cazzo è ben oltre l'orlo del pantaloncino: provvedo con mano ancora libera a coprirla abbassando l'orlo dell'indumento. Poi afferro la gamba di Angela all'altezza del ginocchio con entrambe le mani e avvicino la mia bocca la gluteo scoperto: prima alito per avvertire la signora della presenza, poi, poiché non ci sono state reazioni contrarie, poggio le labbra sulla bianca chiappa e scocco un paio di rumorosi baci, poi aprendo le labbra inizio un ghirigoro con la punta della lingua che va ora su ora giù la larga massa di carne che stavolta freme accapponandosi vistosamente! Quando, dopo altri secondi di questo supplizio quasi sadico, le mie mani si muovono verso l'alto a chiudere il gioco perverso, stavolta volontariamente con la mano che risale dall'esterno coscia torno a strizzare il burroso gluteo e con quella che sta all'interno coscia arrivo a sfiorare con il lato del dito indice il tessuto caldo, ma credo anche umido, della matura figa di Angela! Tornato in piedi sono io stesso a privarmi della vista del culo maturo coprendolo con il lembo della vestaglia.
Angela è abbandonata sul tavolo e le sue mammelle sono, seppur ancora trattenute dalla vestaglia, strabordate a destra e sinistra del suo busto!!
L'aiuto a mettersi in piedi in modo tale che non possa vedere il grosso bozzo dei miei pantaloncini.
Vorrei, ma preferisco di no!
“Angela ho finito anche per questa sera, spero di non averti offesa!”
Ancora frastornata: “Ma quale offesa!!!”
“Beh, io adesso vado ci vediamo domani se ancora vuoi!!”
“Ma certo, certo, certo! Domani andrà meglio!”
Torno a casa e trovo Dalia che si carezza dolcemente....e, come ogni sera faccio il mio rapporto meritandomi il consueto: “Sei un porco perverso!!” ma stasera il mio cazzo ha bisogno di sfogarsi e, mentre racconto, lei ha in mano il randello e lo guida con sapienza fino a farsi lavare il viso con il mio sperma anche perché le dico: “Domani a costo di essere denunciato un colpetto glielo do!! E sabato amore te la senti di fare una seratina a tre cosi da mettere la signora al centro delle nostra lussuria?!”
“Io verrei volentieri anche domani!!”
“Meglio di no, Angela non parla ancora...non so quello che pensa, ... che ha in mente,.. nemmeno so se domani il colpetto posso darglielo senza creare problemi!!”
La mattina dopo, venerdì, in azienda non riesco a concentrarmi. Sono già eccitato per quanto dovrebbe accadere la lì a poche ore. Mi derido da solo: un quasi trentenne che ha tutto, sessualmente parlando, ma che adesso freme come un ragazzino, per una attempata signora salentina con una fisicità lontana mille miglia dalle mie preferenze!
A mezzogiorno chiamo il capo operaio e gli dico mandare tutti a casa per un fine settimana più lungo del solito!!
Mi ringrazia con un largo sorriso e corre ad avvertire i miei cinque collaboratori che, ricevuta la notizia, sfilano davanti a me per salutarmi allegramente!
Sto per entrare nell'androne del palazzo quando una squillante vocina mi chiede di lasciare aperto il portone. E' proprio Angela che rientra pure lei con al braccio una vistosa busta di un negozio di moda molto noto dalle nostre parti!
“Angela buongiorno! Vedo che sei andata dal parrucchiere!”
“Buongiorno! Veramente anche dall'estetista! Poi sono passata anche a casa di mio fratello e mia cognata che sono arrivati ieri sera per salutarli e scusarmi perché non potrò far loro compagnia in questi prossimi due o tre giorni!......Ho fatto male??!!” e pronuncia queste ultime parole fissandomi negli occhi e arrossendo come una liceale.
Cercando di rimanere più freddo possibile: “Credo che tu abbia avuto un buona idea!!.....Saliamo insieme?”
Le prendo la busta che ha al braccio per essere galante con lei che, già adesso, ha riabbassato gli occhi quasi si fosse vergognata di avermi messo al corrente della sua decisione!
Anche quando usciamo dall'ascensore ci salutiamo come normali coinquilini, chiudendo alle nostre spalle le rispettive porte dei nostri appartamenti.
“Ciao amore, già a casa!?!?”
“Si ho dato il pomeriggio libero ai ragazzi!”
“Sei già eccitato di scoparti la vecchia?!?!”
“Già e non capisco nemmeno perché!! Oramai sono anni che vedo e scopo altre donne!!”
“Ma questa è una vicina di casa, vedova da poco, sessantenne, completamente fuori dal nostro mondo trasgressivo!! Chissà quanti sensi di colpa sta cercando di superare!!”
“Non saprei: L'ho incontrata in androne poco fa e siamo saliti insieme: è andata a far spese, dal parrucchiere e dall'estetista e, sopratutto, udite udite, ha declinato tutti i soliti impegni con i familiari fino a domenica compresa!”
“Hai visto la signora Angela!!.... Mi sa tanto che è una furbetta non da poco!!”
“Senti amore adesso mangiamo e poi fino alle diciannove usciamo! Voglio ammirati mentre sculetti maliziosamente in qualche centro commerciale....divertendomi a guardare gli sguardi allupati di quanti ti incrociano!!!”
“Mhhhh …... si, avevo voglia di fare due compere e anche di far girare gli occhi a qualcuno!!”
Alle sedici entriamo in una grande centro commerciale a pochi chilometri da casa e, per quasi due ore, resto tre passi indietro al culo di mia moglie beandomi del suo culo ondeggiante, delle sue belle cosce scoperte sotto la minigonna ampia e svolazzante! Non da meno redarguisco con gli occhi molti delle persone che vengono attratti dalle fattezze della mia signora!!
Quando, sono quasi le diciotto e trenta, mia moglie, salendo in macchina per far ritorno a casa, accavalla la sua gamba sinistra sulla destra mostrandomi impudica il suo scoscio fino al gluteo, chiosando allegramente: “Ma tu guarda che mi tocca fare!! Sto da quasi tre ore sculettando davanti a mio marito, perché lui tra poco, con l'eccitazione che io gli ho procurato, mi debba tradire con una attempata signora sessantenne!!”
“Non è tradimento è gioco di coppia!!”
“Ma se ci penso, la cosa mi pare incredibile perché tu, non più tardi di tre settimane fa, hai rifiutato di giocare con quella coppia ultra cinquantenne, la cui lei era di una bellezza incomparabile alla minuta figura di Angela, conosciuta alla lussuriosa festicciola dei nostri amici, mentre adesso mi sembri un ragazzino eccitato alla sua prima esperienza!”
“Beh li ho preferito che tu non dovessi essere costretta a rianimare il reperto archeologico del distinto coniuge!”
“Ma vaffanculo!! Invece tu stasera vuoi fare l'archeologo!!”
“Intanto speriamo che non rifiuti l'omaggio che ho intenzione di farle e che, sopratutto, venga domani sera a casa nostra per l'ultima iniezione e per farle scoprire un modo diverso dal solito!!”
Alle ventuno e cinque, fresco e profumato come una rosa apro la porta di casa baciando Dalia: “Aspettami fiduciosa!”
“Mhhhh, mi sa tanto che esco e mi scopo il primo che passa!”
“Quanto sei troia!!”
“E tu un depravato maialone!”
Lo scatto della porta dietro di me è in sincrono, anche stasera, con quello della porta di Angela!
“Ciao, speriamo che i vicini non abbiamo fatto caso a tutti i movimenti di 'sti giorni!!”
Stasera la signora indossa una specie kimono corto che le arriva appena sotto i glutei.
“Ho finito adesso di accorciarlo prima era troppo lungo, ma adesso temo sia troppo corto per una come me!”
“Basta che non lo usi per andare a fare compere!!”
Preparo la siringa e noto sul tavolo un cuscino rosso dove, appena sono pronto, lei poggia le mani e sopra queste la guancia, come ad offrirsi come un olocausto!
Ai piedi indossa una pantofola con un bela tacco per cui, a differenza delle altre sere, quasi volutamente spinge il suo bacino all'indietro, come a volersi offrire!
Anche lo slip è cambiato perché stasera è rosso di colore mentre ieri era bianco! Come si piega in avanti l'orlo del kimono sale per oltre metà gluteo e io non devo fare altro che prenderlo tra le dita e ripiegarlo attorno alla vita! E stasera la visione del maestoso sedere è full screen!!
Faccio l'iniezione velocemente e con la solita abilità perché sono certo più che mai che lei è in attesa del dopo.
Stasera il batuffolo termina presto il suo ruolo e senza chiederle il permesso poggio entrambe le mani sui suoi glutei iniziando un palpeggio senza più scuse!!
Dopo che sento che si è rilassata alquanto dalla tensione che fino a poco fa era palpabile: “Senti Angela, te l'ho già detto ieri sera, io non voglio in alcun modo portarti offesa....” e mentre continuo a palpare le appoggio con leggerezza il mio ventre ancora protetto dai pantaloncini, alle sue chiappe esposte facendole sentire la consistenza del mio uccello “ma se per te va bene vorrei farti una seconda iniezione....se tu mi capisci!”
Per risposta ottengo solo l'ondeggiamento del suo culo che mi accarezza il cazzo. Mi allontano il necessario a sfilare i pantaloncini e infilo un dito sotto la stringa dello slip che fuoriesce dal solco del suo sedere. Lo sposto alquanto su un lato perché so che cosi facendo libero l'ingresso della sua figa posizioni miei piedi all'esterno dei suoi così da abbassarmi per cercare di essere alla sua altezza e, senza nemmeno umettare la mia cappella che già in punta brilla di secrezione propria, cerco, senza vedere di centrare l'ingresso della sua vagina.
Lentamente e con una certa difficoltà penetro Angela che finalmente emette un sibilo di piacere!
“Ma quale offesa!!....Non sono mai stata omaggiata così!!Non me lo merito, non me lo merito!”
Già al secondo affondo il mio cazzo è annegato dalle abbondanti secrezioni della figa di Angela che, continuando con il suo: “Non lo merito” Viene incontro ai miei colpi sempre più profondi in lei.
Vuoi per l'eccitazione lunga una settimana, vuoi per il culo di mia moglie che ancora ondeggia nella mia testa, vuoi per il caldo abbraccio che la figa di Angela sta esercitando sul mio cazzo, ma anche perché non vorrei che la donna si svegliasse dal sogno in cui è momentaneamente sprofondata, in nemmeno cinque minuti le scarico dentro tutta la mia calda felicità!!
Angela quasi urla quando sente il mio caldo omaggio irrorarla copiosa!
Lascio decantare il suo piacere il tempo necessario e poi sfilo il mio cazzo da dentro di lei!!
Penso si giusto che adesso rimanga sola con i suoi pensieri.
“Allora, domani sera ultima puntura a casa mia, d'accordo?” le sussurro nell'orecchio “mi porto dietro la siringa e tutto l'occorrente!”
“Come vuoi tu....ma domani, anche domani sera, due punture!!”
“Domani andrà meglio, te lo giuro!!!”
Percorro il corridoio con il cazzo penzoloni fuori dai pantaloncini e rientro a casa sicuro che Dalia ha messo in pratica il suo dire e che quindi sia ancora in giro a scopare!
Invece, la trovo distesa a letto che sta giocando l'ultimo dei vibratori che abbiamo acquistato.
“Ho incontrato lui....quindi....!”poi osservandomi meglio: “Ma che ci fai con il cazzo fuori?!?!”
“Volevo che tu assaggiassi il sapore di Angela!”
“Che porco te la sei scopata veramente!!”
“Scopata è una parola grossa!! Gliel'ho infilato in figa senza nemmeno toglierle lo slip... e adesso l'ho lasciata nella medesima posizione dell'iniezione!!! Ho portato con me tutto il necessario per domani sera!” e le mostro la scatola che contiene siringa e medicinale
“Se non ci hai ripensato....domani sera....giochiamo in casa con un giocattolo nuovissimo!!”
Le presento il mio uccello e lei se lo gusta succhiandolo per alcuni minuti perché, a suo dire, il sapore di Angela è particolarmente dolce e profumato!!
Sabato mattina alle 9 io e Dalia siamo pronti per uscire a fare la spesa necessaria per la settima e in particolare per stasera. I capezzoli di mia moglie che premono sul leggero tessuto della maglietta volutamente semi trasparente per dar goduria agli intenditori, mi confermano che anche lei adesso è più che eccitata dalla situazione di questa ultima settimana!
Sono passate le undici quando rientriamo con io, nella parte del facchino che deve portare dentro casa una camionata di buste della spesa. Ecco arrivare anche Angela di ritorno, credo, dalla spiaggia. Il suo passo è leggero e ha un'espressione del viso che la dice lunga sul fatto che non ha sensi di colpa per quanto le è accaduto appena poche ore fa!
“Buongiorno Angela ti vedo splendida!!”
“Buongiorno!!....Si oggi mi sento proprio bene e...non vedo l'ora che arrivi stasera!!”
“Dalia, Angela ha accettato il nostro invito a cena!”
“Benissimo, grazie Angela, ti aspetto con molto piacere da noi!!”
“Senti Lorenzo a che ora devo essere a casa tua e vestita come?”
“Angela vieni pure quando vuoi a partire delle 19,00 e puoi venire come meglio ti aggrada!!
“Sarò puntuale e porto anche due bottiglie di bollicine che ho già messo in frigo!”
Sono passate da poco le sedici e trenta quando, già in febbrile attesa entro sotto la doccia per iniziare a prepararmi sia alla serata che, sono certo, sarà particolare e nuova!
Alle diciassette è il turno di Dalia di infilarsi nella doccia: inizia ora uno dei momenti a me più cari della mia recente vita coniugale. Il mio “Sabato del Villaggio” leopardiano: Ascoltare, per primo, lo scroscio della doccia che sta carezzando la pelle della mia donna, poi sbirciare lei che con studiata voluttà prima si lava poi prepara ogni centimetro quadrato del suo corpo, dopo un accurato trucco, vederla scegliere ed indossare con mosse calme e allo stesso tempo maliziose, l'intimo, le calze, l'abito e le calzature. Infine pavoneggiarsi davanti allo specchio per controllare il tutto con soddisfazione tutta femminile!
Il mio pensiero mi porta contemporaneamente a immaginare quanto adesso sta accadendo a pochi metri oltre la porta dell'appartamento, in casa di Angela, dove lei sta preparandosi per la serata che sa essere una prima assoluta per lei.
Vorrei poter ascoltare i suoi pensieri!! Il solare sorriso di lei che ho incrociato al rientro dalla spesa e il suo sguardo vispo e direi malizioso dei suoi occhi cerulei, mi fanno ben sperare! Solo una settimana fa mai avrei pensato che una sessantenne potesse accendere il mio desiderio in modo così impetuoso!
Intanto, vista al calda giornata, regolo l'impianto di condizionamento ad una temperatura gradevole lasciando che tutto l'appartamento si rinfreschi.
Dalia, in minigonna mozzafiato, corpetto blu scuro trasparente, tanga che, si fa per dire, le copre la figa con hai piedi una decoltè che le slancia la figura, ha già indossato un grembiule senza la, forse necessaria, pettorina per non sporcarsi, ed è già in cucina a finire di preparare la leggera cena da offrire ad Angela. Basta che si chini un po' in avanti che mette il mostra le sue lunghe gambe fino a scoprire la parte più bassa delle sue chiappe, se invece si gira verso di me i capezzoli scuri fammi bella mostra di se sotto il trasparente tessuto che più che coprire scopre!
Impaziente forse più di noi, alle 19,00 precise, arriva Angela. Io la faccio accomodare mentre Dalia le viene incontro sorridente e vedo Angela fissare i suoi capezzoli in bella vista! Si sbaciucchiano per salutarsi e poi torna in cucina avvertendoci che in dieci minuti sarà tutto in tavola che io ho già apparecchiato all'angolo della sala sotto una calda lampada.
Angela mi porge le due bottiglie di bollicine già ben fredde che provvedo a mettere nel frigo. Poi l'accompagno verso l'ampio divano ad angolo che occupa il fondo del soggiorno davanti al televisore.
Angela indossa un tailleur di colore celeste come i suoi occhi, composto da una giacca con profonda scollatura e gonna svasata che le arriva poco sopra il ginocchio sotto la giacca una leggera blusa operata molto aderente e con ampio scollatura dove ha costretto il suo seno materno e ai piedi, anche lei ha una decoltè, azzurro mare con almeno 10 cm di tacco!!
La invito a togliere la giacca che, tanto ha già attraversato il corridoio del nostro comune piano condominiale!
Guardandole il prosperoso seno senza mi pare nessun reggiseno e per stemperare l'aria che si è fatta già frizzantina: “Bella!! Speriamo di non morire dovesse esploderti tutto sto ben di dio!!”
Ride felice dell'apprezzamento!
La invito a sedere per servire un piccolo aperitivo le si accomoda sul divano mentre l'orlo della gonna sale quasi a mezza coscia!
Io e Dalia poggiamo i bicchieri con lo sprizz e alcuni piattini con delle tartine sul basso tavolo di fronte al divano e non posso fare a meno di non notare lo sguardo di Angela che ammira il sedere di Dalia in primis e poi la mise di mia moglie!
“Cara Dalia se.... questa sera....diciamo...rafforzeremo la nostra amicizia, dovrò chiederti di accompagnarmi a …. svecchiare il mio guardaroba!!”
“Certamente con molto piacere!!”
“Scusa se te lo chiedo....ma …..tu sai quello che....”
“Rilassati Angela io so tutto fin dal primo momento....e poi sono stata io la causa di tutto!!”
“Già e vero sei stata proprio tu....ma non potevi immaginare.....!”
Proseguendo poi il discorso a tavola.
“Guarda che a Lorenzo, quando venerdì scorso ho dato la notizia, gli ho detto non che doveva fare le iniezioni, ma che gli avevo procurato un culo maturo da palpare!!”
“Ma siete veramente così.........complici tra voi due?!?!”
“Non sai quanto!! Se vorrai onorarci della tua amicizia.... vedrai!! E se vorrai, faremo di te una donna lussuriosa!! Ma solo tu potrai decidere, noi non ti forzeremo in nessun modo! Adesso stimolando solo la tua..... curiosità e qualcosa di recondito che era sepolto dentro di te, stiamo cercando di aprirti gli occhi e la mente ad un mondo nuovo e sconosciuto a te!!”
“Sentite! Non voglio tediarvi con tutto quello che in questa settimana mi è passato per la testa, almeno non questa sera...ma quando ieri sera mi sono sentita piena di Lorenzo....beh e come se mi fosse scattato qualcosa in testa, come se in fondo alla mia intimità ci fosse stato un pulsante che lui ha schiacciato e mi sono sentita viva come mai mi era accaduto prima!! Per questo sono io ad essere onorata da voi e spero da oggi in poi di essere degna di questo onore!!
“Angela allora iniziamo a chiamare le cose con il proprio nome: Ieri hai sentito la tua FIGA piena del CAZZO di Lorenzo!”
Avendo terminato il frugale pasto comunque appetitoso ma che lascia tutti molto leggeri, tutti e tre torniamo verso il divano, dopo aver provveduto a sparecchiare con le signore sculettanti allegramente tra il tavolo e la cucina.
Con abile uso delle luci ora tutto il salotto, ma anche la cucina e gli altri ambienti, sono sotto una diffusa e discreta luce che disegna persone, corpi e cose.
Io e Dalia prendiamo posto sull'ampia seduta del divano lasciando tra noi lo spazio riservato alla nostra ospite di riguardo!
“Dai Angela vediamo se adesso hai il coraggio si spogliarti, lentamente mi raccomando, davanti a noi!”
“Promettetemi però non ridere delle mie troppo mature forme che non si possono paragonare a quelle di Dalia!!” e così dicendo fissa di nuovo lo sguardo verso di lei e lo fa con malcelata voglia!!”
“Nessuno ride di te, semmai siamo eccitati da te! E non da oggi!”
Angela mette le mani dietro la schiena e sgancia la chiusura della gonna che lentamente guida a terra, quasi chinandosi... Le mani di Dalia sono già a carezzare il suo inguine!! Sfilata con eleganza la gonna, non ha lo sguardo vergognoso di solo qualche ora fa ma ci fissa negli occhi gustando le nostre eccitate reazioni.
Per darmi un contegno, ho preso tra le mani la bottiglia fredda dello spumante e stempero la mia eccitazione mentre cerco di togliere l'involucro attorno al tappo.
Angela è di nuovo in piedi e vedo che indossa un tanga che le copre interamente il pube ma che è anche in parte infilato tra le grandi labbra della sua figa carnosa.
Si gira lentamente su di se per farci vedere le chiappone mentre tenta di sfilarsi il leggero ma aderente capo che le costringe il seno. Non ci riesce e, girandosi di nuovo di fronte, infila ora l'una ora l'altra mano nella scollatura e porta allo scoperto le sue immense e morbide mammelle!
Nel medesimo istante in cui il secondo capezzolone fa la sua apparizione davanti ai nostri occhi, io faccio saltare il tappo dello spumante in segno di festa!!!
Angela con lo sguardo chiama a se Dalia perché l'aiuti a sfilare lo stretto indumento che ancora stringe in vita. Mia moglie si alza e le si pone dietro, infila le dita delle mani sotto l'orlo della blusa elasticizzata e lentamente inizia a farla salire verso l'alto aiutata da Angela che solleva le braccia. Quando le maestose tette di Angela ricadono sul suo petto con un sordo rumore vedo volare la blusa per aria mentre le mani di Dalia si affrettano ad afferrare le burrose colline di carne da sotto le ascelle e vedo i capezzoloni strizzati dalle vogliose dita di mia moglie che, chinato il capo sul collo di Angela, inizia a baciarla e mordicchiarla facendo mugolare la matura signora a occhi chiusi dal piacere.
“Appoggiati al tavolo come la prima sera!” La mia voce ridesta le due donne che vedono me con la siringo in mano. “Prima il dovere!!”
“Si, si!”
Angela fa i due passi necessari a che possa appoggiarsi al tavolo per l'iniezione che io faccio velocemente mentre la bocca di Dalia non si stacca ancora dal suo collo: mia moglie ha ancora le braccia sotto le ascelle di Angela e le sue mani pare vogliano perdersi nelle mammelle della milfona!
Tutti e tre torniamo verso il divano ed Angela siede al centro di noi due: prendo il fresco spumante e, guardando negli occhi mia moglie verso alcune gocce fresche sul capezzolo di Angela più vicino alla bocca della mia consorte. Dalia inizia a suggere il prosecco e come io lascio cadere altre gocce, così lei si adopera a asciugare e bere. Angela è ad occhi chiusi con il respiro che continua ad aumentare e a farsi più corto!
Dopo aver lasciato il tempo a Dalia di dissetarsi il giusto, le porgo la bottiglia e la dolce mia metà inizia a bagnare il capezzolo dal mio lato così che la matura signora si avveda del cambio di tetta e di bocca! Io sprofondo in quella morbida tettona quasi a voler rimanere soffocato e solo diversi minuti dopo, vedo Angela che inizia a schiudere le gambe!
Anche Dalia se ne avvede e guardandomi mi concede, bontà sua, che sia io a palparla lì per primo!
Prima però io voglio suggellare questo licenzioso patto con la matura donna e invito Dalia ad unirsi a me. Mi avvicino alla bocca semiaperta di Angela e congiungo le mie labbra alle sue, la bacio con passione infilandole la lingua in bocca che viene accolta dal risucchio delle sue labbra prima e dalla carezza lussuriosa della sua lingua poi che si muove con maestria!! Poi la scena si ripete tra le due donne mentre io metto la mia mano su una coscia di Angela e risalgo fino al suo pube. Quando la mia mano a pieno palmo si poggia, finalmente, sopra di esso, Angela ancora intenta a baciare Dalia ha come un fremito di piacere che le fa stringere le cosce imprigionando la mia mano che continua a stringerle la figa morbida e carnosa.
Dalia vuole ora prendere possesso del fiore di Angela ed io tolgo la mano umida del piacere che già ha intriso il tanga. Scivola verso terra e si mette la centro delle mature gambe che intanto Angela ha di nuovo aperte mentre il suo volto contratto dal piacere è girato verso di me e con gli occhi lucidi mi guarda con lussuria! Mentre Dalia sfila la mutandina scoprendo una figa ricoperta di pelo castano chiaro dalla rima del ventre fino in mezzo alle cosce, io fissando lo sguardo di Angela mi metto ritto e mi sfilo i pantaloni esibendo davanti ai suoi occhi la mia dura e dritta virilità!
“Che bel cazzo!! Mai visto un cazzo così!!”
Tira fuori la lingua quasi a voler chiamare la mia cappella gonfia verso la sua bocca!!
“Angela te lo posso appoggiare sulla bocca?”
“Devi immediatamente! Ahhhh!!!” L'esclamazione che esce dalle sue labbra annuncia che la lingua di Dalia si è fatta strada tra i suoi peli pubici ed è arrivata nella sua patatona!
“Ficcami in gola questo bell'uccello!! Non riesco ad avvicinarmi!!”
Apre la bocca ed io, già salito sul divano ed ora in ginocchio al suo fianco le infilo la cappella che lei accoglie con soddisfazione!!
“Sai fare i pompini?!”
Fa segno di si con la testa e con le labbra mi invita più in profondità dentro il suo cavo orale!
Temo di farle venire un conato di vomito se dovessi andare troppo dentro ma mi sento afferrare il culo dalla sua mano che mi spinge ancora più in profondità!!
Il volto di Dalia è completamente bagnato e lei continua a leccare la figa di Angela con molto trasporto!!
Sazia di godimento, Angela allontana la lingua di Dalia e questa si fionda su di lei e, mentre io sfilo il mio uccello lei due donne si baciamo furiosamente e con un trasporto che mai avevo visto!
Quando il bacio si scioglie, la lingua di Angela raccoglie tutte la secrezione che bagna il volto di mia moglie con una dolcezza direi materna!
Due minuti dura la calma durante i quali mi delizio ad accarezzare le due donne ancora unite nell'abbraccio lesbico!
“Credo che adesso mi sia meritata la seconda......puntura!!”
Dalia che mi conosce, si mette ritta ed invita la nostra ospite a fare altrettanto. Io anche sono ritto davanti a loro e, contemporaneamente, le signore dirigono una delle loro mani verso il mio cazzo e lo afferrano vogliose!!
“Angela carissima e porchissima, come le iniezioni vanno fatte oggi su un gluteo, domani sull'altro, ieri Lorenzo ti ha riempito la figa stasera è la volta del tuo burroso culetto!”
“No... no... no... lì non ci sono mai riuscita a prenderlo e nemmeno ci ho provato molto!! Sono proprio illibata!!
“Rilassati...e intanto inizia a leccarmi e fammi godere!!”
Dalia dette queste parole si stende sul divano e invita Angela al primo sessantanove! Angela, sapientemente guidata da Dalia si inginocchia sul morbido cuscino del divano e poi si stende sopra il corpo di mia moglie portando la bocca sulla sua figa depilata, fino ad ora anche troppo ignorata e già pronta a ricevere il bacio proibito dalla matura ospite!
Mi posiziono dietro Angela e vedo la lingua di Dalia già saettare sulla figa, mi inginocchio anche io e mi posiziono con la bocca all'altezza dello sfintere di Angela e inizio a baciarlo e ad inumidirlo sempre più cercando di affondare la punta dentro il rotondo muscolo rettale di Angela.
Angela adesso sta godendo sia della leccata alla figa di mia moglie sia delle due lingue che la stanno preparando ad un'ennesima, per stasera, nuova situazione.
Il mio polpastrello, dopo dieci minuti è già oltre lo sfintere anale ma non voglio che sia un dito ad aprirla!!
Infilo il cazzo nella bocca di mia moglie che provvede ad insalivarlo con perizia. Poi come ieri sera appoggio delicatamente la cappella sullo sfintere che già pulsa. Lascio piano piano, lentamente che il mio cazzo si faccia sentire senza forzare mai più di tanto... Sono lunghi minuti e alla fine ecco Angela che solleticata al piacere inizia a venire incontro al suo violentatore! Angela è una grande donna! Nel giro di altri dolcissimi minuti la mia cappella fa il suo ingresso oltre lo sfintere e Angela più lo percepisce dentro, più aumenta la sua spinta. Solo quando sono ormai dentro per quasi la metà ha un attimo di fitta dolorosa, che invece di portarla a far uscire l'ospite violentatore le fa alzare la bocca dalla figa di Dalia e, emettendo un grugnito dove dolore e piacere si confondono, dà l'ultima spinta che le riempie il retto.
Sento il suo sfintere pulsare alla base del mio cazzo mentre la lingua di mia moglie mi solletica lo scroto e lecca i coglioni e le labbra della figa di Angela.
A questo punto afferro Angela sui fianchi e inizio ad incularla con sempre più decisione! Angela non si lamenta più del dolore ma pronuncia frasi in un dialetto che la mia mente non riesce a tradurre.
Per alcuni minuti, senza sollevare mai la bocca dalla figa di Dalia, mugola il suo piacere e ne trasmette gran parte a mia moglie. In nemmeno cinque minuti sono già pronto a sborrare dentro il suo retto. Le pulsazioni del mio cazzo innescano l'orgasmo prima in Angela che credo possa avere un mancamento e subito dopo in Dalia che si sta godendo in primo piano la visione del culo sfondato di Angela, della sua matura figa e delle contrazioni del mio cazzo che stanno pompando la mia sborra nel maturo culo.
Quando tutto si acquieta, il rumore tipico di uno stappamento di bottiglia annuncia che ho liberato il retto di Angela dal mio uccello. Angela fa una certa fatica a rialzarsi e anche Dalia deve spettare qualche secondo per rimettersi in piedi!
In silenzio guidati da mia moglie entriamo tutti in bagno e mentre io mi metto sul bidè e con un po' di acqua fredda lavo e do sollievo al mio cazzo, Angela si siede sul water per scaricare il suo intestino. Poi le due donne vicendevolmente si rinfrescano.
Sono già disteso sul letto quando le due signore entrano in camera per prendere posto al mio fianco una a destra e l'altra a sinistra!
“Angela ….. non hai nulla da dire?”
“Mai avrei pensato che una sola scatola di iniezioni potesse farmi così tanto bene!!”
Ridiamo alla battuta di Angela!!
Per tutto il resto della notte ci coccoliamo vicendevolmente!!
“Dalia posso chiederti un favore?!”
“Certo Angela ogni tuo desiderio sarà un mio piacere!”
“Una di queste sere, mi fai passare la notte con Lorenzo nel mio letto? Vorrei togliere un po' di polvere e dare una rinfrescata!”
0
voti
voti
valutazione
0
0
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Salerno, la prima volta - 3a parte
Commenti dei lettori al racconto erotico