Il datore di mio marito
di
Juliana49
genere
corna
Sono sposata da 7 anni con una bellissima bimba di 6 di nome Vica.
Siamo di origini rumene e mio marito lavora in una auto officina come meccanico.
Io invece lavoro in una ditta di pulizie.
Certo non navighiamo nel oro ma abbiamo tutto il necessario.
Vivevamo in affitto ma ci è capitato un affare e abbiamo deciso di comprare un appartamento.
Essendo stranieri le banche fanno storie per concede un mutuo trentennale.
Sfiduciati d rassegnati al destino di non poter coronare il sogno di avere un nostro appartamento.
Mio marito si confida con il suo datore,
Devo fare una delucidazione per comprendere poi il seguito.
Attilio il datore di mio marito è un donnaiolo,
Sin da quando mi ha conosciuto mi ha fatto capire che mi desidera.
Quando è a cena da noi lui non perde occasione ogni qualvolta che mio marito si assenti,
Di farmi capire che mi vuol scopare.
Il divento rossa alle sue proposte indecenti. È arrivato ad offrirmi 1000 euro per due ore di sesso.
Più volte ho tentennato,
Ma per il rispetto verso mio marito ho sempre declinato.
Grosso errore mio.
Lui è talmente infatuato di me che un giorno,
Mio marito rientra a casa dicendomi che lo ha licenziato.
Dentro di me compresi che era tutta colpa mia.
Mio marito dopo un mese era ancora in cerca di un lavoro,
I risparmi iniziano a diminuire le spese aumentare.
Dopo due mesi eravamo al collasso finanziario.
Mio marito era in uno stato depressivo.
Io tengo i pezzi in piedi della famiglia con in mio esiguo stipendio.
Che copriva l’affitto ma non garantisce un cibo decente.
Per noi poteva anche andare bene ma la piccola Vica doveva rinunciare a molte cose.
Poi con i arretrati del affitto la situazione peggiora.
Il nostro padrone di casa faceva pressioni per gli ammanchi mensili.
Dopo sei mesi avevamo accumulato tre mesi arretrati.
Mio marito ormai si ubriaca creandoci un’altro problema.
Una sera si presenta il padrone di casa,
Mio marito era fuori a ubriacarsi,
Lo faccio accomodare,
Lui fu chiaro se non ci possiamo permettere un affito farà le giuste mosse per uno sfratto esecutivo.
Sapendo bene che era una azione che avrebbe voluto tempo.
E qui mi diete una soluzione al nostro problema .
Chiesi ingenuamente come potevamo risolverlo!
Lui senza peli sulla lingua mi dice che tra le gambe ho un bancomat.
Strabuzzo i occhi
In che senso scusi.
Hai un bancomat tutto qui basta usarlo.
Si alza in piedi mi prende per mano
Ora ti spiego meglio,
Con me avete un credito di 1600 euro
E se tu ora usi il bancomat ne puoi scalare diciamo 200 per un uso completo!
Pensaci con un oretta scali 200.
Ma per chi mi ha presa scusi.
Per una famiglia disperata che presto finirà sotto i ponti,
Visto che nessuno assumerà quel coglione di suo marito,
Almeno che lei non si rende disponibile alla comunità.
Certo le prime volte gli sembrerà strano ma poi vedrà ci prenderà gusto.
Ora se vuole può darmi un acconto.
Anzi voglio rovinarmi,
Prende dal portafoglio una banconota verde.
Scaliamo 100 e gli do un centone così potrà comprare il far bisogno per la bambina.
Su non la prenda così è un buon affare più per lei che per me,
La signora del ultimo piano si accontenta di l 50 euro.
Lo guardo strabuzzando i occhi
Ora comprendo i vestiti lauto il marito sempre fuori per lavoro fa l autotrasportatore.
Mi accarezza la guancia e già la signora Gina donna tutta casa e chiesa.
Pero più cazzo d casa direi ora.
Pensa se devi scopartela devi prendere app.
Poi non è certo così giovane e fresca come lei.
Allora cosa decide?
Sono frastornata
Se si decide posso parlare con ex datore di suo marito e comprendendo la grossa opportunità vedrai che non farà tante storie per rinserire il maritino.
Certo lui in cambio vota inserire qualcos’altro a lei.
Dai che ti sta intrigando la situazione,
Sono dubbiosa mi sputtano così.
Mmmm certo che sarai una puttana ma sarà fatto tutto con grossa discrezione,
Visto lei non si è mai posta un dubbio verso la sig Gina
E le dico che di cazzi ne prende ma tutto con grosso riservo.
Per esempio lei lassù era Giulio il gestore del bar in piazza e lì con d’iscrizione vera inserita nel giro,
Lo guardo si in un giro di
No non proprio
Le prostitute si notano si vedono le troie come lei invece sono insospettabili come la sig Gina.
Sono frastornata da tutto questo
Ora se mi permette vorrei dargli un assaggio poi deciderà ok.
Mi mette la banconota verde nel reggipetto.
Poi mi pressa sulle spalle.
Tentenno
Dai Cazzo ti sto scalando 200 più ti ho dato 100 per un pompino
Ovviamente con l’ingoio.
Su poche storie succhia o sotto i ponti non pensi alla povera Vica!
Senza accorgermi mi ritrovo accucciata col il suo cazzo in bocca.
Visto cosa ci vuole mmmm
Dai sì così bravissima
Ero a occhi chiusi con la mente chissà dove.
Succhiavo quel cazzo come se nella vita non avessi fatto altro.
Cazzo hai una dote naturale succhi meglio di una preffesionista,
Rallenta cazzo mi fai venire subito così,
Mi stacca tirandomi dai capelli.
Dedicati un po alle palle.
Leccavo succhiavo le palle senza mollare il cazzo.
Cazzo non dovrò mica recarmi da un avvocato per riprendermi il cazzo ahahah.
Ero indemoniata non so cosa mi prese ma divoro letteralmente quel cazzo .
Mi piaceva non volevo che finisse mai.
Ma poi mi son sentita invadere la gola dal suo seme caldo.
Mi teneva salda la testa e lo spingeva in gola.
Siiiiii siiii tutto lo devi ingoiareee.
Madonna che pompino.
Ero affamata con la bava che cola dal mento.
Juliana vedrai che risolverai tutti i problemi.
Domani vedrai che tuo marito verrà integrato alla ditta.
Il
Siamo di origini rumene e mio marito lavora in una auto officina come meccanico.
Io invece lavoro in una ditta di pulizie.
Certo non navighiamo nel oro ma abbiamo tutto il necessario.
Vivevamo in affitto ma ci è capitato un affare e abbiamo deciso di comprare un appartamento.
Essendo stranieri le banche fanno storie per concede un mutuo trentennale.
Sfiduciati d rassegnati al destino di non poter coronare il sogno di avere un nostro appartamento.
Mio marito si confida con il suo datore,
Devo fare una delucidazione per comprendere poi il seguito.
Attilio il datore di mio marito è un donnaiolo,
Sin da quando mi ha conosciuto mi ha fatto capire che mi desidera.
Quando è a cena da noi lui non perde occasione ogni qualvolta che mio marito si assenti,
Di farmi capire che mi vuol scopare.
Il divento rossa alle sue proposte indecenti. È arrivato ad offrirmi 1000 euro per due ore di sesso.
Più volte ho tentennato,
Ma per il rispetto verso mio marito ho sempre declinato.
Grosso errore mio.
Lui è talmente infatuato di me che un giorno,
Mio marito rientra a casa dicendomi che lo ha licenziato.
Dentro di me compresi che era tutta colpa mia.
Mio marito dopo un mese era ancora in cerca di un lavoro,
I risparmi iniziano a diminuire le spese aumentare.
Dopo due mesi eravamo al collasso finanziario.
Mio marito era in uno stato depressivo.
Io tengo i pezzi in piedi della famiglia con in mio esiguo stipendio.
Che copriva l’affitto ma non garantisce un cibo decente.
Per noi poteva anche andare bene ma la piccola Vica doveva rinunciare a molte cose.
Poi con i arretrati del affitto la situazione peggiora.
Il nostro padrone di casa faceva pressioni per gli ammanchi mensili.
Dopo sei mesi avevamo accumulato tre mesi arretrati.
Mio marito ormai si ubriaca creandoci un’altro problema.
Una sera si presenta il padrone di casa,
Mio marito era fuori a ubriacarsi,
Lo faccio accomodare,
Lui fu chiaro se non ci possiamo permettere un affito farà le giuste mosse per uno sfratto esecutivo.
Sapendo bene che era una azione che avrebbe voluto tempo.
E qui mi diete una soluzione al nostro problema .
Chiesi ingenuamente come potevamo risolverlo!
Lui senza peli sulla lingua mi dice che tra le gambe ho un bancomat.
Strabuzzo i occhi
In che senso scusi.
Hai un bancomat tutto qui basta usarlo.
Si alza in piedi mi prende per mano
Ora ti spiego meglio,
Con me avete un credito di 1600 euro
E se tu ora usi il bancomat ne puoi scalare diciamo 200 per un uso completo!
Pensaci con un oretta scali 200.
Ma per chi mi ha presa scusi.
Per una famiglia disperata che presto finirà sotto i ponti,
Visto che nessuno assumerà quel coglione di suo marito,
Almeno che lei non si rende disponibile alla comunità.
Certo le prime volte gli sembrerà strano ma poi vedrà ci prenderà gusto.
Ora se vuole può darmi un acconto.
Anzi voglio rovinarmi,
Prende dal portafoglio una banconota verde.
Scaliamo 100 e gli do un centone così potrà comprare il far bisogno per la bambina.
Su non la prenda così è un buon affare più per lei che per me,
La signora del ultimo piano si accontenta di l 50 euro.
Lo guardo strabuzzando i occhi
Ora comprendo i vestiti lauto il marito sempre fuori per lavoro fa l autotrasportatore.
Mi accarezza la guancia e già la signora Gina donna tutta casa e chiesa.
Pero più cazzo d casa direi ora.
Pensa se devi scopartela devi prendere app.
Poi non è certo così giovane e fresca come lei.
Allora cosa decide?
Sono frastornata
Se si decide posso parlare con ex datore di suo marito e comprendendo la grossa opportunità vedrai che non farà tante storie per rinserire il maritino.
Certo lui in cambio vota inserire qualcos’altro a lei.
Dai che ti sta intrigando la situazione,
Sono dubbiosa mi sputtano così.
Mmmm certo che sarai una puttana ma sarà fatto tutto con grossa discrezione,
Visto lei non si è mai posta un dubbio verso la sig Gina
E le dico che di cazzi ne prende ma tutto con grosso riservo.
Per esempio lei lassù era Giulio il gestore del bar in piazza e lì con d’iscrizione vera inserita nel giro,
Lo guardo si in un giro di
No non proprio
Le prostitute si notano si vedono le troie come lei invece sono insospettabili come la sig Gina.
Sono frastornata da tutto questo
Ora se mi permette vorrei dargli un assaggio poi deciderà ok.
Mi mette la banconota verde nel reggipetto.
Poi mi pressa sulle spalle.
Tentenno
Dai Cazzo ti sto scalando 200 più ti ho dato 100 per un pompino
Ovviamente con l’ingoio.
Su poche storie succhia o sotto i ponti non pensi alla povera Vica!
Senza accorgermi mi ritrovo accucciata col il suo cazzo in bocca.
Visto cosa ci vuole mmmm
Dai sì così bravissima
Ero a occhi chiusi con la mente chissà dove.
Succhiavo quel cazzo come se nella vita non avessi fatto altro.
Cazzo hai una dote naturale succhi meglio di una preffesionista,
Rallenta cazzo mi fai venire subito così,
Mi stacca tirandomi dai capelli.
Dedicati un po alle palle.
Leccavo succhiavo le palle senza mollare il cazzo.
Cazzo non dovrò mica recarmi da un avvocato per riprendermi il cazzo ahahah.
Ero indemoniata non so cosa mi prese ma divoro letteralmente quel cazzo .
Mi piaceva non volevo che finisse mai.
Ma poi mi son sentita invadere la gola dal suo seme caldo.
Mi teneva salda la testa e lo spingeva in gola.
Siiiiii siiii tutto lo devi ingoiareee.
Madonna che pompino.
Ero affamata con la bava che cola dal mento.
Juliana vedrai che risolverai tutti i problemi.
Domani vedrai che tuo marito verrà integrato alla ditta.
Il
4
voti
voti
valutazione
2.8
2.8
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Ho un debole per il cazzo maturo di zio
Commenti dei lettori al racconto erotico