Una coppia sui generis 4

scritto il 2026-10-07 tempo di lettura 3 min

di
genere
incesti
cura
D−

Alla fine dell'incestuoso amplesso e dopo infiniti momenti in cui mamma e figlio si erano consumati di languidi baci e delicate carezze, il ragazzo, completamente appagato e rilassato aveva trovato la forza di chiedere:

-Mamma, perché?-

La mamma sollevatasi col busto e rimanendo seduta con i glutei a contatto col suo bacino ed il membro umido e molle, accarezzandogli i capelli gli aveva risposto:

-Perché no!

A me è piaciuto molto fare l'amore con te, e tu, tu non sei contento?-

-Quel modo così semplice e naturale di rispondere, aveva disorientato il ragazzo il quale aveva chiesto ancora:

-Mamma, perché?-

-Amore, non c'è un perché!

Piuttosto, ci sarebbe da domandarsi perché non farlo!

Sai, ieri sera quando tuo padre è venuto a letto, pareva trasformato al punto che non l'avevo mai visto così.

Ti avevo detto che era molto eccitato e che, dopo la doccia mi avrebbe presa con impeto senza pensare alle possibili conseguenze di mettermi incinta e invece, dopo avermelo messo in bocca, se ne era venuto subito come avevi fatto tu.

Ho il sospetto che ci avesse visti e che la cosa lo avesse eccitato molto.

Credo che lui da tempo sognasse di vedermi fare l'amore con te.

D'altra parte tra me e tuo padre, vi è un rapporto molto aperto ed anch'io dunque, ho sempre pensato che fosse ingiusto godere con altri maschi, per lo più sconosciuti mentre in casa ne avevo uno, carne della mia carne, sangue del mio sangue al quale non concedevo nessuna attenzione e dal quale non potevo avere il piacere che avrei voluto.

Secondo il mio modo di vedere ed anche quello di tuo padre,la cosa pareva assolutamente ingiusta per noi ed anche per te.-

-Mamma, mi vuoi dire che papà sarebbe contento di sapere che io e te abbiamo fatto l'amore?-

-Credo proprio di si cucciolo e ti dirò di più, sono convinta che oggi tuo padre, non avrà altri pensieri che questo.-

Quella conversazione così inaspettata e strana, aveva confuso la mente del ragazzo ed al tempo stesso l'aveva eccitato al punto da far sentire una nuova erezione tra i glutei della mamma.

Avevano fatto ancora l'amore e stavolta in modo più creativo, cambiando spesso postura al fine di coinvolgere nel piacere, ogni parte del corpo, ogni lembo di pelle, ogni spazio della mente.-

Naturalmente, quell'accoppiamento incestuoso non era frutto di una improvvisa esplosione di lussuria della femmina nei confronti del giovane maschio ma era, il coronamento di una esperienza esistenziale sviluppatasi insieme al marito nel corso degli anni.

Tutto era cominciato quando si erano conosciuti e poi fidanzati scoprendo che, oltre alla simpatia e l'attrazione fisica che li legava, vi erano comuni convinzioni esistenziali.

Entrambi infatti detestavano ogni luogo comune, ogni pregiudizio ed ogni genere di tabù in fatto di rapporti umani incluso il sesso e la reciproca libertà alla quale entrambi non avrebbero saputo rinunciare.

Si erano fidanzati e poi sposati coscienti del fatto che mai l'uno sarebbe diventato un oggetto dell'altro.

Mai si sarebbero comportati come se fossero proprietà esclusive come con un qualunque oggetto inanimato.

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