Mi inamoro
di
Juliana49
genere
confessioni
Sono sposata da 13 anni ho due bambini.
Una vita felice e spensierata,
Ho una bellissima villa e non mi devo occupare di nulla.
Forse un po’ troppo monotona ma mi va bene così.
Mio marito mi tradisce io faccio finta di non accorgermi,
Alla fine mi fa vivere da regina.
Tutto cambiò quando assume un giardiniere per occuparsi del nostro immenso giardino.
Il giardiniere è un pensionato di 58 anni e non certo un classico fusto.
Mio marito soffre di una mania di controllo.
Chi lavora da noi i uomini sono tutti over 50 e non gran fichi.
Mentre le domestiche tutte grz fiche,
Che lui si scopa solitaria mente.
Ha una gelosia convulsa nei miei confronti.
Queste estate potrò usufruire di una piscina,
Sotto mia richiesta,
Visto che non vuole che vado al mare senza di lui.
Mai si immaginerebbe che con questo sua gelosia mi ha spinta ad compere arti inpropri.
Il famoso giardiniere oltre che curare il prato e le rose.
Si dedica anchd sl mio prato d al miei boccioli.
Sì da mesi ofmsi che ogni qualvolta che mio marito è fuori per lavoro,
Lui annaffia il mio prato e intriga i miei boccioli con la sua canna.
Tutto ha inizio in una giornata caldissima di in estate focosa.
Stava curando il prato.
Io a prendere il sole.
Gli chiesi se poteva mettermi la crema protettiva alla schiena.
Ero anche incazzata con mio marito perché si trombava anche la figlia diciannovenne della cuoca.
Il porco si tromba madre e figlia.
Dio era una ragazzina coi suoi 19 anni,
Ma anche una gran troia.
Gli aveva regalato una utilitaria.
Avevamo discusso prima della sua partenza.
Il giardiniere era impacciato a mettermi le mani addosso.
Più altro era procurato delle conseguenze se si sapesse che mi aveva messo le mani sul mio corpo.
Avevo una bella abbronzatura dove il mio micro costume bianco spiccava.
Dovetti pregarlo ma alla fine capitola sulla mia richiesta.
Scatta in me quel senso di proibito
Evitava di avvicinarsi con le mani sui glutei e al mio inguine.
Dovetti sollecitare quel massaggio crea in me una eccitazione che mi fa bagnare rendendo il mio micro costume trasparente.
Noto che doveva avere una bella dotazione visto il bozzo che si notava dal pantaloncino.
Inizio ad avere sospiri sl massaggio.
Allargo le cosce per permettergli di mettere la crema solare tra le mie cosce.
Ormai ero un lago tra le gambe.
Erano mesi che il porco di mio marito non mi dava le giuste attenzioni.
Lui prese coraggio e iniziò ad sollecitare con le punte delle dita le mie grandi labbra.
Mi continuava a dirmi signora mi sta mettendo nei guai.
Se suo marito viene a sapere che la sto massaggiando mi uccide.
Mi giro di schiena dicendo di mettermi la crema davanti.
Ora aveva un panorama della mia fica depilata.
Gli dico se non vuole che mio marito sappia dovrà sottostare ai miei desideri.
Scopro i seni
Lui era terrorizzato dalle conseguenze se mio marito avesse saputo che mi ha visto in topless.
Ho una famiglia da mantenere signora la prego.
Slaccio i laccetti del costume ed ora ero nuda davanti a lui.
Mi tocco il clitoride
Lui era lì sudava freddo.
Poi con un imprecazione
Dice Vaffanculo
Mi tira dalle caviglie portandomi al bordo lettino col il culo,
Si mette le mie gambe sulle spalle ,
Libera il suo uccello e mi penetra con un colpo secco.
Non mi son mai sentita così piena.
Imprecava e mi scopa con una violenza inaudita,
Mai avevo subbito una penetrazione così violenta.
Muovevo la testa da una parte all altra esternando tutto il piacere che mi stava donando.
Poi spinse il cazzo in profondità e mi riempe come un bignè,
Anch’io avevo avuto il mio orgasmo.
Era dentro di me e il suo cazzo non accenna ha smorzarsi.
Era ancora duro come il marmo.
Lo attirò a me baciandolo e lo pregò di continuare.
Mi gira a pecora d mi penetra in quel modo tenendomi dai capezzoli.
Ogni sua spinta lui tirava i capezzoli avrai di sé creandomi un dolore che mi avvita.
Pisciavo umori come una fontanella.
Mi penetra anche con un police il mio ano,
Dandomi una sensazione msi provata.
Mi inonda di nuovo la fica,
Questa volta perde erezione ,
Esausto si sdraia sulla mia schiena,
Lo sento affamato,
Poi si tolse da sopra,
Mi prese dai capelli e mi costringe a pulirgli in cazzo.
Che io con gran cura tolsi ogni residuo dei umori miei e suoi.
Poi con una freddezza gli ordinò di portarmi un caffè freddo.
Barcollante esegue il mio ordine.
Mi porge il caffè gli chiedo di accendermi una sigaretta.
Era ancora scosso da quello che era successo.
Con un tono fermo dico non una parola di quello che è successo.
Lui timidamente mi chiede scusa che non sa cosa gli era preso era impaurito delle conseguenze se la cosa arrivasse alle orecchie di mio marito.
Io con un sorriso da stronza questo dipenderà da te.
Se non saprai soddisfarmi come desidero.
Ora vai a finire il tuo lavoro ti sei rilassato abbastanza.
Ora mi sentivo appagata e il poveretto diventa un mio succube.
Quell evento ha aperto un’altro mio lato oscuro che ora sta iniziando a brillare.
Una vita felice e spensierata,
Ho una bellissima villa e non mi devo occupare di nulla.
Forse un po’ troppo monotona ma mi va bene così.
Mio marito mi tradisce io faccio finta di non accorgermi,
Alla fine mi fa vivere da regina.
Tutto cambiò quando assume un giardiniere per occuparsi del nostro immenso giardino.
Il giardiniere è un pensionato di 58 anni e non certo un classico fusto.
Mio marito soffre di una mania di controllo.
Chi lavora da noi i uomini sono tutti over 50 e non gran fichi.
Mentre le domestiche tutte grz fiche,
Che lui si scopa solitaria mente.
Ha una gelosia convulsa nei miei confronti.
Queste estate potrò usufruire di una piscina,
Sotto mia richiesta,
Visto che non vuole che vado al mare senza di lui.
Mai si immaginerebbe che con questo sua gelosia mi ha spinta ad compere arti inpropri.
Il famoso giardiniere oltre che curare il prato e le rose.
Si dedica anchd sl mio prato d al miei boccioli.
Sì da mesi ofmsi che ogni qualvolta che mio marito è fuori per lavoro,
Lui annaffia il mio prato e intriga i miei boccioli con la sua canna.
Tutto ha inizio in una giornata caldissima di in estate focosa.
Stava curando il prato.
Io a prendere il sole.
Gli chiesi se poteva mettermi la crema protettiva alla schiena.
Ero anche incazzata con mio marito perché si trombava anche la figlia diciannovenne della cuoca.
Il porco si tromba madre e figlia.
Dio era una ragazzina coi suoi 19 anni,
Ma anche una gran troia.
Gli aveva regalato una utilitaria.
Avevamo discusso prima della sua partenza.
Il giardiniere era impacciato a mettermi le mani addosso.
Più altro era procurato delle conseguenze se si sapesse che mi aveva messo le mani sul mio corpo.
Avevo una bella abbronzatura dove il mio micro costume bianco spiccava.
Dovetti pregarlo ma alla fine capitola sulla mia richiesta.
Scatta in me quel senso di proibito
Evitava di avvicinarsi con le mani sui glutei e al mio inguine.
Dovetti sollecitare quel massaggio crea in me una eccitazione che mi fa bagnare rendendo il mio micro costume trasparente.
Noto che doveva avere una bella dotazione visto il bozzo che si notava dal pantaloncino.
Inizio ad avere sospiri sl massaggio.
Allargo le cosce per permettergli di mettere la crema solare tra le mie cosce.
Ormai ero un lago tra le gambe.
Erano mesi che il porco di mio marito non mi dava le giuste attenzioni.
Lui prese coraggio e iniziò ad sollecitare con le punte delle dita le mie grandi labbra.
Mi continuava a dirmi signora mi sta mettendo nei guai.
Se suo marito viene a sapere che la sto massaggiando mi uccide.
Mi giro di schiena dicendo di mettermi la crema davanti.
Ora aveva un panorama della mia fica depilata.
Gli dico se non vuole che mio marito sappia dovrà sottostare ai miei desideri.
Scopro i seni
Lui era terrorizzato dalle conseguenze se mio marito avesse saputo che mi ha visto in topless.
Ho una famiglia da mantenere signora la prego.
Slaccio i laccetti del costume ed ora ero nuda davanti a lui.
Mi tocco il clitoride
Lui era lì sudava freddo.
Poi con un imprecazione
Dice Vaffanculo
Mi tira dalle caviglie portandomi al bordo lettino col il culo,
Si mette le mie gambe sulle spalle ,
Libera il suo uccello e mi penetra con un colpo secco.
Non mi son mai sentita così piena.
Imprecava e mi scopa con una violenza inaudita,
Mai avevo subbito una penetrazione così violenta.
Muovevo la testa da una parte all altra esternando tutto il piacere che mi stava donando.
Poi spinse il cazzo in profondità e mi riempe come un bignè,
Anch’io avevo avuto il mio orgasmo.
Era dentro di me e il suo cazzo non accenna ha smorzarsi.
Era ancora duro come il marmo.
Lo attirò a me baciandolo e lo pregò di continuare.
Mi gira a pecora d mi penetra in quel modo tenendomi dai capezzoli.
Ogni sua spinta lui tirava i capezzoli avrai di sé creandomi un dolore che mi avvita.
Pisciavo umori come una fontanella.
Mi penetra anche con un police il mio ano,
Dandomi una sensazione msi provata.
Mi inonda di nuovo la fica,
Questa volta perde erezione ,
Esausto si sdraia sulla mia schiena,
Lo sento affamato,
Poi si tolse da sopra,
Mi prese dai capelli e mi costringe a pulirgli in cazzo.
Che io con gran cura tolsi ogni residuo dei umori miei e suoi.
Poi con una freddezza gli ordinò di portarmi un caffè freddo.
Barcollante esegue il mio ordine.
Mi porge il caffè gli chiedo di accendermi una sigaretta.
Era ancora scosso da quello che era successo.
Con un tono fermo dico non una parola di quello che è successo.
Lui timidamente mi chiede scusa che non sa cosa gli era preso era impaurito delle conseguenze se la cosa arrivasse alle orecchie di mio marito.
Io con un sorriso da stronza questo dipenderà da te.
Se non saprai soddisfarmi come desidero.
Ora vai a finire il tuo lavoro ti sei rilassato abbastanza.
Ora mi sentivo appagata e il poveretto diventa un mio succube.
Quell evento ha aperto un’altro mio lato oscuro che ora sta iniziando a brillare.
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