Odio o amore per la nazione

di
genere
confessioni

Gia
Non so se odiarla o amarla
Sono una donna rumena.
Arrivata giovanissima in cerca di fortuna.
Certo mai immaginavo che invece di fortuna ho trovato cazzi ansiosi di entrami nel cuore.
Inesperta e ingenua mi son trovata spesso in ginocchio a soddisfare le esigenze del uomo di turno.
So giocata spompinavo cazzi per pochi euro.
Certo il gusto dello sperma li ho iniziato ad apprezzarlo da subito.
Mi piaceva assaporalo prima di ingoiarlo.
Questo mi permise di vivere decentemente.
Non lo facevo per professione.
Lavoravo in un laboratorio pasticero.
E per arrotondare facevo pompini a colleghi autisti .
Mi davano 15 euro.
Lo facevo nelle pause pranzo.
Due massimo tre a pausa.
Tutti con ingoio.
I autisti si litigano il giro di consegne.
Tutti volevano un mio pompino con ingoio.
Questo andò avanti per due anni.
Con qualcuno di mio gradimento andavo oltre al pompino.
Il mio capo reparto è stato il primo a chiavarmi.
Per avere orari congrui alle mie esigenze.
Il porco mi proponeva orari di merda.
E io lo addolcivo con pimpini .
Poi pretese sempre di più.
Portandomi A diventate la sua svuota palle.
Mi portò ad essere la sua puttana.
Veniva a casa mia con amici da soddisfare.
Non c’era sabato sera che non veniva con tre quattro amici a scoparmi per tutta la notte.
Poi scopro che lui si faceva pagare per le mie prestazioni.
Allora pretesi la mia parte. Qui la situazione cambiò.
Praticamente ogni sera avevo tre quattro cazzi da soddisfare.
In poco tempo ero così larga che pretese che davo il lato B.
Che lui fu il primo ad aprire la pista.
Devo ammettere che è stato bravo a non farmi sentire troppo dolore.
Ma chi pagava non interessava che provassi dolore anzi più soffrivo più trovavano piacere.
Dopo un anno ero tutta sfasciata e pochi mi cercavano.
Ormai si erano stufati ero come la minestra riscaldata.
Anche il mio capo reparto non interessavo più.
Mi son ritrovata sola con una brutta fama.
A 27 anni mi ritrovo col il lavoro ma senza un uomo che mi amasse.
Ho sfruttato male i miei migliori anni.
Ora mi ritrovo sprezzata ed spesso umiliata dai stessi che mi hanno usata per le loro depravazioni.
Sfiduciata decido di cambiare città e vita.
Dal nord mi sposto al centro dove nessuno sa della mia storia.
Ricomincio una nuova vita.
Cerco di non ripetere la brutta esperienza.
Ma come si può ricominciare senza prostarsi per avere un contratto è un lavoro decente.
Così ricado nel circolo vizioso.
Ma con la consapevolezza di gestire la mia vita.
Ma non ho calcolato una variante.
Mi innamoro di uno stronzo.
Che in pochi anni mi ritrovo dinuovo a far sesso a pagamento con i suoi amici e conoscenti.
Lui faceva finta di nulla,
Mentre era la mente del gioco perverso che ha creato.
L’ingenuo cornuto.
Mentre era la mente del mio degrado.
Dovevo fare la parte della fidanzata troia.
Che si concede con un giusto compenso.
Giustificandomi dicendo che mi piace fare schoping .
Figuratevi a tutti piaceva fottersi alle spalle la fidanzata del loro amico.
Addirittura mi ha scopato mio suocero col il fratello.
Succede che si sparse la voce di una troia rumena che con un adeguato compenso si potevano togliere qualunque depravazione.
Questa voce arrivò all orecchio del fratello di mio suocero.
Che si dimostra un puttaniere incallito alla pari di mio suocero.
Presero appuntamento e potete immaginare il mio imbarazzo quando vado ad accoglierli.
Io sbiancò loro invece si ingalluzzirono.
Avevano sempre sognato scoparmi.
Per il rispetto al nipote e al figlio avevano accantonato l’idea di sfondarmi
Ora invece si ritrovano davanti il loro sogno impossibile fino a pochi secondi fa .
Ora invece si realizza ia loro perversione scoparmi.
Il primo impatto è stato
JULIANA CHE CAZZO CI FAI QUI!
Divento di mille colori
LO HO SEMPRE SOSPETTATO CHE ERI UNA PUTTANA.
Ma mai così palese cazzo.
Il coglione non sospetta di nulla immagino.
No potevo certo rilevare che era lui a farmi prostituire.
Faccio la sceneggiata napoletana
Li scongiuro di non dire nulla.
Il padre -come cazzo posso ingnorare la cosa
Lo devo dire al povero cornuto.
Il fratello da furbo e,
Perché dovresti dirlo
Juliana sarà molto grata per il silenzio…GIUSTO?
Sì vi prego non mi rovinate amo tuo figlio.
Si certo ma vedo che ami più i soldi e i cazzi.
Da quello che si dice in giro sei ben esperta di cazzi.
Per non dire ben sfondata.
Il coglione non si accorge di quanto sei larga.
Non è certo dotato di un xxxl
Ma più che altro dovrei dire un xs.
Ci balla dentro.
Ora come pensi di ripagare il nostro silenzio?
Farò tutto quello che vorrete.
Brutta uscita
Ok ma oltre al sesso gratis ci darai il 10x100 del tuo come si può dire
Delle tue entrate extra.
Che bastardi volete una parte drr e l mio guadagno,
Si troia e il minimo per il nostro silenzio.
Vede uno scrigno
Lo apre conta 600 euro
Era il mio guadagno fino ad ora.
Bene questi li prendiamo tutti.
E poi ci prendiamo te.
Oggi sarai nostra per tutto il giorno.
Il cornuto starà fuori fino a sera .
Mi prese per i capelli sculaccisndomi.
Ora ci dovrai dimostrare cosa sai fare.
Dico che ho altri appuntamenti.
Meglio tra uno e l’altro ti scopiamo per bene.
Uno era il figlio del nostro vicino.
Festeggiava il suo diciottesimo.
E io ero il regalo dei suoi amici.
I due mi aprirono per bene fino a quando suonano alla porta.
Ero tutta sfatta.
Va troia noi ti aspettiamo per il secondo raund.
Barcollante è tutta aperta apro.
Il ragazzo mi salta addosso impaziente di scoparmi.cerco di placarlo dicendogli di farci una doccia insieme.
Ero tutta impiastricciata dalle sborrate dei due porci.
In doccia lo spompino.
Lui viene in due minuti,
Sì scusa è deluso.
Io lo consolo.
Dicendogli che può fare un bis un mio omaggio.
Felice come una Pasqua mi scopa durando di più.
Torna a casa felice come una Pasqua.
Mi sento chiamare.
Mi ero scordata dei due porci schifosi,
Mi presero in doppia,
Facendomi urlare come una cagna in calore.
Sapevano il fatto loro,
Ero o sincronizzati si vedeva che non era la loro prima volta.
Se ne andarono lasciandomi esausta ed appagata.
Ci si rivedremo molto presto.
E non provare a fregarci chiaro.
Ti teniamo d’occhio.
La sera racconto l’accaduto a mio marito.
Non sembra turbato.


.

scritto il
2026-08-28
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