Mai avrei pensato che mi piacesse

di
genere
corna

Sono fidanzata in procinto di sposarmi.
Ora mi trovo in una situazione inreale.
Amo il mio ragazzo.
Ne sono stata fedele per anni,
Poi un viaggio di lavoro,
Mi cambia la vita.
Sono stata fuori per un mese.
Purtroppo lo ho reso cornuto,
È capitato senza volerlo.
Cioè non è che mi hanno violentata tutt’altro sono stata io quasi a violentarli.vi domanderete in che senso violentarli?
Già ho fatto sesso con quattro uomini,
Conosciuti nel meeting,
Colleghi di un’altra sede.
Io una 31 enne loro over 50.
La sera si usciva per la città eravamo a Nizza.
Tra una chiacchiera d l’altra tra noi si crea un rapporto confidenziale.
Tutte e quattro divorziati per vari motivi.
Mi confidano che dopo un divorzio burrascoso finalmente hanno trovato un giusto equilibrio,
Tra lavoro figli è svaghi.
Si conoscono da anni e si divertono a rimorchiare belle donne per poi concludere in una bella gang.
Rimango sbigottita dalla naturalezza che dimostrano nel raccontare del loro privato.
Dicendo che tutti hanno dei hobby,
Chi la palestra chi i libri altri le auto.
Il loro hobby e la fica,
E nei meeting ne trovano sempre una disposta a provare certe emozioni.
Praticamente in un modo garbato mi stavano dicendo se ero disposta a provare quel esperienza.
Tra un bicchiere di prosecco e l’altro la mia mente viaggia coi loro racconti.
Chiedo se qualche loro collega aveva provato quel tipo di esperienza,
Risero certo che si è pensiamo che anche tu vorresti sperimentare il sesso di gruppo.
Dico che mi dovrò sposare e non mi farei mai trascinare in una situazione del genere.
In quel momento una collega si presenta e dice cosa avevamo da fare dopo.
Loro educatamente dicono che sono impegnati con me.
La signora mi guarda storto.
Dicendo la stanza è sempre la stessa.
Si allontana con un andatura erotica.
I quatro si guardano tra loro,
Certo cara per te abbiamo rinunciato a una notte trasgressiva.
Potete anche andare se volete.
Uno mi accarezza il volto cara lei già la conosciamo bene.
E tu che vorremmo conoscere meglio.
Ho un fremito,
Dai si vede che desideri provare.
Avevo i capezzoli così duri da farmi male d un lago tra le gambe.
Mi versano altro prosecco.
Un Brindisi a questa notte indimenticabile,
Mi ritrovo in auto dietro tra due di loro.
Le loro mani mi accarezzano le cosce.
Senza rendermene conto mi ritrovo in mano i loro cazzi.
Da lì non è passato tanto che mi ritrovo a succhiarli alternandoli.
Dio mi ritrovo in auto con 4 sconosciuti e a succhiare cazzi.
Visto ragazzi non mi sbaglio mai questa è talmente troia che ci sfiancherà.
Mi sento pressare dalla nuca.
Ingoia tutto non possiamo certo sporcare la tappezzeria.
Mi ritrovo un cazzo in gola e due dita nel culo.
Ragazzi questa è rotta in culo si è succhiato due dita senza sforzo.
Effettivamente per avere quel posto ho dovuto dare il culo più volte.
Mi accorgo solo ora che il mio ragazzo mi aveva cercato più volte.
Solo ora mi rendo conto cosa ho fatto.
Mi trovo fuori dal auto in ginocchio circondata da cazzi.
Me li sbattevano in faccia.
Poi uno a uno mi scopano,
Chi alla missionaria che a pecora
Uno sul cofano a 90
Un’altro sul cofano con le gambe sulle sue spalle.
Diversi modi di fare sesso chi con dolcezza chi con passione chi con violenza.
Mi riportano in albergo sorretta.
Il portiere mi fa un sorriso come dire ci hai dato dentro e troia.
Loro ridono divertiti.
Se farai il bravo la signora a fine meeting ti darà una bella mancia.
La notte non chiusi occhio ripensando a tutto quello che era successo,
Cercavo di darmi una giustificazione,
Colpa dell alcool?
Noooo
Colpa mia?
Siiii
Ero cosciente quando è successo il tutto.
Ero partecipe
Mai stata costretta.
Il problema che non sentivo sensi di colpa.
La mattina scendo per far colazione.
Il portiere mi sorride,
Che io contraccambio dandogli fiducia.
Mentre sono al tavolo vedo la signora di ieri parlare col portiere,
Poi la vedo salire.
Con lo sguardo cerco i miei amanti.
Ma non ci sono.
Fatta colazione mi dirigo verso la sala del meeting.
Inizia la riunione e loro non ci sono neanche la signora.
Vuoi vedere che?
Mi sale addosso un senso di frustrazione.
Poi li vedo uscire tutti sorridenti,
Gli vado incontro incazzata,
Loro se la ridono.
Dove siete stati?
Si guardano ridendo
A scoparci una troia.
Potevi venire anche tu ci saremmo divertiti sicuramente.
Poi noto lei che li ringrazia,
L’avrei uccisa
La signora per caso soffre di gelosia?
Li mando al quel paese.
Sto per uscire dal albergo,
Ritorno sui miei passi,
Li sfrontò.
Li guardò con un desiderio.
Ragazzi oggi dovremmo fare i straordinari.
Entro in ascensore li guardo,
Entrano prima che si chiudono le porte,
Dicono al portiere di portare due bottiglie di prosecco alla stanza 669
Come si chiudono le porte li bacio uno a uno.
Oggi proverai il vero sesso.
Praticamente mi avevano tolto slip e reggiseno senza accorgermi.
Prima di entrare li attaccano alla maniglia della porta.
Poi scopro che era un segnale per altri.
Era un modo di dire tranquilli qui c’è una troia per tutti.
Quel pomeriggio sperimento la mia prima doppia della mia vita.
Mentre ero indaffarata
Bussano alla porta
Mi mandano ad aprire nuda,
Chiedo chi è
Servizio in camera.
Dio torno in salotto di corsa,
Rossa di vergogna,
Non hai aperto perché!
Sono nuda
Guarda che non gli dispiacerà per niente.
Ora vai ad aprire e farlo entrare,
Apro e il portiere,
Con un sorriso il Prosecco signora,
Mi segua
Sentivo i suoi occhi posati sul mio culo,
Che io sculettavo con disinvoltura.
Dove lo appoggio chiede,
Gli fanno cenno sul tavolo.
Serve altro chiede.
No grazie è tutto apposto,
Juliana dai la mancia al portiere,
Li guardo
Mi fanno cenno di sì con la testa.
Mi sto per inginocchiare
No qui davanti a noi cazzo,
Per chi ci hai preso per guardoni?
Va in camera e dagli una lauta mancia.
Grazie signori ve ne sarò grato.
La mancia si protrae per più di mezz’ora.
E ha lasciato un segno indelebile,
Era la prima volta che vengo scopata da un mostro di 24 cm.
Uscì ringraziandomi della lauta mancia.
Si era preso anche il culo.
Quando riesco ad tornare nel salone
Loro risero divertiti.
Se non te la senti ci vediamo domani.
Mi rivesto e raggiungo la mia stanza.
Solita telefonata al cornuto classici discorsi che ai fato ti sei annoiata mi manchi ecc ecc.
Rispondo con un copione classico di menzogne.
Cosa mi sta succedendo non ho rimorsi di coscienza.
Mi stanno drogando
Mi pongo mille domande mille dubbi senza trovare risposte sensate tutte inutili giustificazioni.
La verità è una sola mi piace.
Faccio una cosa impensabile prima.
Chiamo il portiere chiedendogli un tiramisù,
Lo dico con una voce sensuale e chiarissima di cosa volessi
Lui da napoletano mi rispose allora gli è piaciuto il babà alla crema.
Credo che quella notte ho fatto il sesso più appagante della mia vita sino ad ora.
Mi piaceva grosso se penso che quando torno quello del mio ragazzo ci ballerà dentro.
Ma in quel mese non mi porsi il problema.
Era come avevano previsto ero la troia di tutti.
Per un mese dopo la conferenza provavo il cazzo di qualcuno.
Dal cameriere al presidente del convegno.
Praticamente in un mese ho preso più cazzi che in una vita intera.
Tornai cambiata molto più aperta sia mentalmente che fisicamente.
La cosa non passo inosservata al mio ragazzo.
Ingenuo sì ma coglione no.
Nota il mio cambiamento ma per ora tutto tace.




scritto il
2026-08-30
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