Spianddo la vicina della nonna
scritto il 2026-10-07 tempo di lettura 2 min
di
Jonjo60
genere
voyeur
cura
F
Mio padre aveva una matrigna che aitava in un borgo vicino al mare e almeno ogni 15 giorni andavamo a trovarla, un paio di volte i miei non poterono andare e allora andai io. Giornata stupenda per il mese di maggio, sole caldo ma tanta gente in spiaggietta, la nonna prepara un pranzo molto sostanzioso con del buon vino bianco fresco e decide che mangeremo in giardino, a fine pasto decide di fare una pennichella così quando si sveglierà andremo a fare quattro passi nel borgo a prendere un gelato.
Aiuto a sparecchiare così lei và a riposare perchè ha 86 anni e non esce mai sola.
Lei và a letto e io per non fare rumore in casa resto in giardino e inizio a pulire un pò dalle rbaccie, ad un certo punto vedo da uno spiraglio che nel giardino vicino c'è gente, due donne e un uomo di mezza età che parlano e sono tutti in costume ma sopratutto le donne sono senza reggiseno, una ha delle tette un poco molle ma l'altra era giovane con due tettine piccole e sode. Continuo a pulire poi ad un certo punto non sento più parlare e dò un'altra occhiata e non vedo più quella con le tette molle, ma in compenso c'è l'altra seduta su una sdraio che sbocchina l'uomo e sembra anche brava perchè riesce a prenderlo tutto in gola, comincio a sentire il pistolino crescere.
Mi guardo in giro per non trovarmi la nonna lì, torno a guardare e la ragazza era a pancia sotto sulla sdraio che con fatica lo stava prendendo in culo, cambiano posizione ed ora si mette le gmbe della ragazza sulle spalle e la sbatte forte per ben bene un buon quarto d'ora e lo tira fuori sborrandogli in faccia e lei raccoglie con le mani e beve tutto. Io non sapevo se finirmi la sega li o no, ma la ragazza era troppo bella e l'uomo aveva un bel cazzone, così mi semb rò di essere tornato ragazzino e sborrai su i fiori di nonna, restai anche il giorno dopo e allora beccai l'uomo scoparsi la tette molle e vidi la ragazza dalla finestra che li guardava e si sditalinava. Al ripensarci mi riviene duro.
Aiuto a sparecchiare così lei và a riposare perchè ha 86 anni e non esce mai sola.
Lei và a letto e io per non fare rumore in casa resto in giardino e inizio a pulire un pò dalle rbaccie, ad un certo punto vedo da uno spiraglio che nel giardino vicino c'è gente, due donne e un uomo di mezza età che parlano e sono tutti in costume ma sopratutto le donne sono senza reggiseno, una ha delle tette un poco molle ma l'altra era giovane con due tettine piccole e sode. Continuo a pulire poi ad un certo punto non sento più parlare e dò un'altra occhiata e non vedo più quella con le tette molle, ma in compenso c'è l'altra seduta su una sdraio che sbocchina l'uomo e sembra anche brava perchè riesce a prenderlo tutto in gola, comincio a sentire il pistolino crescere.
Mi guardo in giro per non trovarmi la nonna lì, torno a guardare e la ragazza era a pancia sotto sulla sdraio che con fatica lo stava prendendo in culo, cambiano posizione ed ora si mette le gmbe della ragazza sulle spalle e la sbatte forte per ben bene un buon quarto d'ora e lo tira fuori sborrandogli in faccia e lei raccoglie con le mani e beve tutto. Io non sapevo se finirmi la sega li o no, ma la ragazza era troppo bella e l'uomo aveva un bel cazzone, così mi semb rò di essere tornato ragazzino e sborrai su i fiori di nonna, restai anche il giorno dopo e allora beccai l'uomo scoparsi la tette molle e vidi la ragazza dalla finestra che li guardava e si sditalinava. Al ripensarci mi riviene duro.
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Gran bel ricordo
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