Agli ordini del capo di mio marito
di
Juliana49
genere
tradimenti
Sono sposata con Costantin da quando ho compiuto 19 anni, ora ve ho 37.
Un giorno mi avverte che sabato aveva invitato il suo capo.
Che voleva conoscere la sua famiglia prima di proporgli un avanzamento di carierà.
Faccio in modo che questa sera sia tutto perfetto,
I ragazzi escono con i loro amici.
Preparo la tavola e mi faccio una doccia,
Voglio presentarmi al meglio.
Quando sento suonare vado con mio marito ad sccogliere l’ospite.
Mi aspettavo un uomo di un’altra caratura,
Mi si presenta davanti un uomo grasso e dai modi cafoni.
Nelle presentazioni dice a mio marito complimenti hai una moglie da inviarti.
Nel andare alla sala da pranzo,
Mentre commenta la casa mi palpa il culo di nascosto.
Avrei dovuto metterlo al suo posto,
E invece taccio per non mettere in disagio mio marito.
Avevo un vestito con una abbondante scollatura.
Per tutta la cena i suoi occhi erano puntati li.
Era seduto difronte a me.
Mi faceva sentire in disaggio.
Non vedevo l’ora che finisse non lo sopportavo per niente.
I suoi doppi sensi rivolti a me mi infastidisce e mio marito rideva compiacendolo.
Io recito la mia parte, ridendo alle sue battute inopportune.
Il vino scorre abbondante,
Mio marito non è uno che regge e alla fine della cena era sul allegro e oltre diciamo ubriaco.
Io mi ritiro in cucina a preparare il caffè.
Quando torno li trovo sulle poltrone con mio marito in mano un bicchiere di whisky.
Porgo il caffè e il capo di mio marito nel momento che gli do le spalle mi accarezza le cosce,
Ho avuto un sull’ultimo che quasi faccio cadere il caffè addosso a mio marito.
Quella mano non si stacco subbito percorse la coscia fino al inguine.
Io rimasi impietrita mio marito sul ubriaco non si accorge della confidenza del suo capo.
Torno in cucina a lavare i piatti,
Lasciandoli soli a parlare di lavoro.
Poi non sento più le voci.
Ma una presenza
Mi sento sbracciare da dietro.
E stringere il mio seno.
Con garbo cerco di togliermi da quella scomoda posizione.
Me giro e lo riprendo dicendogli che modi di comportarsi in una casa che era ospite.
Mio marito giace sulla poltrona russando rumorosamente .
Mi trovo sola e indifesa davanti ad un uomo che mi soprasta sia di altezza che di peso visto che era anche in un abbondante soprappeso.
Mi attira a sé ,
Mi bacia al collo io cerco di sottrarmi senza fare troppo rumore,
Se mio marito mi vedeva in quel atteggiamento sarebbe successo un macello.
Lui è molto geloso e violento,
Già in altre situazioni la sua gelosia lo ha messo nei casini,
Con denunce di risse e lesioni.
E non poteva certo permettersi di perdere anche questo lavoro.
Il suo capo fu chiaro ed esplicito
Ho ti inginocchi e mi succhi il cazzo
Altrimenti invece di un avanzamento di carriera c’era un imminente licenziamento.
Il piano del suo capo ero io non certo per premiare il lavoro di mio marito.
Me lo confida spudoratamente che da quando gli ha fatto vedere una mia foto ,
In lui scatta solo il desiderio di scoparmi.
Gli dico che non si può che se mio marito ci sorprende lo ammazza di botte.
Appunto prima inizi prima finisci il tuo compito.
Così eviti la galera al cornuto.
So dei suoi problemi con la giustizia e se viene coinvolto in un’altro caso di percorse questa voluta la galera non gle la toglie nessuno.
Sopraffatta da quel ricatto mi accucciò nascosta dalla penisola,
Chiedendogli di controllare mio marito se si sveglia.
E brava la mogliettina che ha capito il suo ruolo in questa storia.
Non mi aspettavo che un obbeso del genere avesse una dotazione superiore alla media.
Di cazzi nella vita ne ho succhiati e presi per risolvere le cazzate di mio marito,
Ma questo sicuramente è il più lungo e largo che ho conosciuto.
Indugio ad iniziare
Allora bella signora si decide o no
Potrebbe svegliarsi da un momento all altro non vota che ti trovi col mio cazzo in bocca.
Chiudo i occhi e do il meglio di me per finirlo il prima possibile,
Mi dice guardami mentre mi succhi,
Alzo lo sguardo e noto che mi sta riprendendo,
Mi stacco dicendogli no così no.
Zitta e succhia altrimenti lo metto in rete si vede bene la tua faccia da troia e io non sono riconoscibile,
Quindi tuo marito non ha prove che il cazzo sia mio.
Mi pressa la testa con due mani e mi scopa la bocca riempiendomi di insulti,
Nel momento che mi lascia e io cerco di recuperare seria,
Vengo investita da una marea di schizzi del suo seme seminale.
Il porco si ricompone vedendo mio marito dare cenni di risveglio,
Mi guarda io lo distraggo e tu vatti a dare una pulita.
Mio marito chiede dove sono,
Lui lo distrae dicendogli che ero salita al piano di sopra,
Che era ora che togliesse il disturbo.
Io ero accucciata dietro la penisola gocciolante.
Mio marito si scusò di essersi addormentato,
Lui lo tranquillizza dicendogli che la sua moglie gli aveva tenuto compagnia dicendogli che è una donna di classe che sa come intrattenere gli ospiti che è rimasto entusiasta della cena,
Che per la sua promozione ne avrebbero parlato in seguito,
Invitandosi per un’altra cena,
Che mio marito con grande entusiasmo accetta di poterlo riavere come ospite.
Mentre lo accompagna alla porta io scappo al piano di sopra,
E mi faccio una doccia per cancellare le tracce del mio tradimento.
Mio marito sale sopra ancora intontito dal alcool ingerito.
Mi dice che è rimasto entusiasta della cena e dal calore che emana la nostra famiglia.
Già dentro di me penso come al solito sono io che pago per tutti.
Ma dentro nel mio profondo avevo avuto la sensazione che mi era anche piaciuto visto che mi ero ritrovata le mutandine zuppe.
Mi abbraccio a mio marito rassicurandolo che sicuramente la promozione è sua.
Un giorno mi avverte che sabato aveva invitato il suo capo.
Che voleva conoscere la sua famiglia prima di proporgli un avanzamento di carierà.
Faccio in modo che questa sera sia tutto perfetto,
I ragazzi escono con i loro amici.
Preparo la tavola e mi faccio una doccia,
Voglio presentarmi al meglio.
Quando sento suonare vado con mio marito ad sccogliere l’ospite.
Mi aspettavo un uomo di un’altra caratura,
Mi si presenta davanti un uomo grasso e dai modi cafoni.
Nelle presentazioni dice a mio marito complimenti hai una moglie da inviarti.
Nel andare alla sala da pranzo,
Mentre commenta la casa mi palpa il culo di nascosto.
Avrei dovuto metterlo al suo posto,
E invece taccio per non mettere in disagio mio marito.
Avevo un vestito con una abbondante scollatura.
Per tutta la cena i suoi occhi erano puntati li.
Era seduto difronte a me.
Mi faceva sentire in disaggio.
Non vedevo l’ora che finisse non lo sopportavo per niente.
I suoi doppi sensi rivolti a me mi infastidisce e mio marito rideva compiacendolo.
Io recito la mia parte, ridendo alle sue battute inopportune.
Il vino scorre abbondante,
Mio marito non è uno che regge e alla fine della cena era sul allegro e oltre diciamo ubriaco.
Io mi ritiro in cucina a preparare il caffè.
Quando torno li trovo sulle poltrone con mio marito in mano un bicchiere di whisky.
Porgo il caffè e il capo di mio marito nel momento che gli do le spalle mi accarezza le cosce,
Ho avuto un sull’ultimo che quasi faccio cadere il caffè addosso a mio marito.
Quella mano non si stacco subbito percorse la coscia fino al inguine.
Io rimasi impietrita mio marito sul ubriaco non si accorge della confidenza del suo capo.
Torno in cucina a lavare i piatti,
Lasciandoli soli a parlare di lavoro.
Poi non sento più le voci.
Ma una presenza
Mi sento sbracciare da dietro.
E stringere il mio seno.
Con garbo cerco di togliermi da quella scomoda posizione.
Me giro e lo riprendo dicendogli che modi di comportarsi in una casa che era ospite.
Mio marito giace sulla poltrona russando rumorosamente .
Mi trovo sola e indifesa davanti ad un uomo che mi soprasta sia di altezza che di peso visto che era anche in un abbondante soprappeso.
Mi attira a sé ,
Mi bacia al collo io cerco di sottrarmi senza fare troppo rumore,
Se mio marito mi vedeva in quel atteggiamento sarebbe successo un macello.
Lui è molto geloso e violento,
Già in altre situazioni la sua gelosia lo ha messo nei casini,
Con denunce di risse e lesioni.
E non poteva certo permettersi di perdere anche questo lavoro.
Il suo capo fu chiaro ed esplicito
Ho ti inginocchi e mi succhi il cazzo
Altrimenti invece di un avanzamento di carriera c’era un imminente licenziamento.
Il piano del suo capo ero io non certo per premiare il lavoro di mio marito.
Me lo confida spudoratamente che da quando gli ha fatto vedere una mia foto ,
In lui scatta solo il desiderio di scoparmi.
Gli dico che non si può che se mio marito ci sorprende lo ammazza di botte.
Appunto prima inizi prima finisci il tuo compito.
Così eviti la galera al cornuto.
So dei suoi problemi con la giustizia e se viene coinvolto in un’altro caso di percorse questa voluta la galera non gle la toglie nessuno.
Sopraffatta da quel ricatto mi accucciò nascosta dalla penisola,
Chiedendogli di controllare mio marito se si sveglia.
E brava la mogliettina che ha capito il suo ruolo in questa storia.
Non mi aspettavo che un obbeso del genere avesse una dotazione superiore alla media.
Di cazzi nella vita ne ho succhiati e presi per risolvere le cazzate di mio marito,
Ma questo sicuramente è il più lungo e largo che ho conosciuto.
Indugio ad iniziare
Allora bella signora si decide o no
Potrebbe svegliarsi da un momento all altro non vota che ti trovi col mio cazzo in bocca.
Chiudo i occhi e do il meglio di me per finirlo il prima possibile,
Mi dice guardami mentre mi succhi,
Alzo lo sguardo e noto che mi sta riprendendo,
Mi stacco dicendogli no così no.
Zitta e succhia altrimenti lo metto in rete si vede bene la tua faccia da troia e io non sono riconoscibile,
Quindi tuo marito non ha prove che il cazzo sia mio.
Mi pressa la testa con due mani e mi scopa la bocca riempiendomi di insulti,
Nel momento che mi lascia e io cerco di recuperare seria,
Vengo investita da una marea di schizzi del suo seme seminale.
Il porco si ricompone vedendo mio marito dare cenni di risveglio,
Mi guarda io lo distraggo e tu vatti a dare una pulita.
Mio marito chiede dove sono,
Lui lo distrae dicendogli che ero salita al piano di sopra,
Che era ora che togliesse il disturbo.
Io ero accucciata dietro la penisola gocciolante.
Mio marito si scusò di essersi addormentato,
Lui lo tranquillizza dicendogli che la sua moglie gli aveva tenuto compagnia dicendogli che è una donna di classe che sa come intrattenere gli ospiti che è rimasto entusiasta della cena,
Che per la sua promozione ne avrebbero parlato in seguito,
Invitandosi per un’altra cena,
Che mio marito con grande entusiasmo accetta di poterlo riavere come ospite.
Mentre lo accompagna alla porta io scappo al piano di sopra,
E mi faccio una doccia per cancellare le tracce del mio tradimento.
Mio marito sale sopra ancora intontito dal alcool ingerito.
Mi dice che è rimasto entusiasta della cena e dal calore che emana la nostra famiglia.
Già dentro di me penso come al solito sono io che pago per tutti.
Ma dentro nel mio profondo avevo avuto la sensazione che mi era anche piaciuto visto che mi ero ritrovata le mutandine zuppe.
Mi abbraccio a mio marito rassicurandolo che sicuramente la promozione è sua.
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