Ringraziando mia moglie IV

di
genere
tradimenti

Tornati da qualche giorno dal nostro viaggio di nozze,riprendemmo le nostre attività lavorative,io tornai agli uffici comunali e Marina al solito lavoro in magazzino. Al rientro i miei colleghi,mi martellarono di domande sui posti visitati e sulle mie scopate durante il viaggio di nozze,io ovviamente raccontai solo una parte di verità, il resto era tutto inventato. Marina quando tornò a casa era raggiante perché aveva rivisto il suo capo Antonio e mi raccontò che senza farsi vedere dagli altri la fece entrare nel suo ufficio e iniziò a toccarla dappertutto e aveva una gran voglia di scoparla,certo che non si poteva fare niente durante l'orario di lavoro,dove c'erano altri dipendenti, Marina aggiunse che aveva molta voglia anche lei e che il giorno dopo avrebbero fatto gli "straordinari", a quel punto gli proposi ,visto che già lo avevano fatto,di farlo venire da noi , così sarebbero stati più comodi e lei e tusiasta, accettò subito . Avevo solo il pensiero,che la cosa poteva dare sospetti, se la gente nei dintorni sospettasse qualcosa,poi mi tranquillizzai,infondo la nostra casa era un po' isolata dal paese, usando un po' di precauzioni, sarebbe andato tutto liscio. Così la sera del giorno dopo,Marina già tornata dal lavoro,dopo circa mezz'ora si presentò Antonio,che dopo apertorgli il cancello, entrò con la sua macchina mettendola in modo che dalla strada non si vedesse,scese dalla macchina e io gli aprii la porta, lui vestito con jeans, camicia bianca e un giubbetto blu,mi fece un sorriso e ci salutammo come se fossimo vecchi amici,in effetti anche se non vecchi,dopo la prima notte di nozze insieme a lui ,lo posso considerare un amico,per giunta anche intimo direi. Marina era a fare la doccia e quando venne da noi in salotto, buttò le sue braccia al collo di lui,mentre lo sbaciucchiava si voltò verso di me e mi disse: -" grazie amore mio per aver permesso ad Antonio di venire da noi,sarai più contento e tranquillo anche tu .". In effetti era proprio così, speravo comunque anche di presenziare le loro "sedute", magari anche l'occasione di poter partecipare. Marina così eccitata non esitò ad infilare la mano in cerca dell'oggetto del desiderio ,Antonio per facilitarle la presa, iniziò a slacciarsi la cinta e aprire la zip dei pantaloni che scesero di colpo sotto le ginocchia, gli slip ancora nascondevano il suo cazzone e la mano di Marina aveva le idee chiare sul da farsi, infatti si inginocchiò davanti a lui ,tirò giù gli slip liberando quel bell'esemplare cazzone,mia moglie iniziò come sempre a leccare e a prenderlo in bocca,che per il suo diametro fuori dal comune,stentava a far entrare, ne entrò la cappella e una porzione del resto. Io ero lì che li guardavo e il mio cazzo sì era indurito e voleva uscire anche lui,li invitai a trasferirsi in camera da letto, Antonio non se lo fece ripetere,chiese a Marina di sospendere il suo capolavoro con la bocca e rimanendo sempre lì in piedi,si tolse scarpe pantaloni e camicia,rimase con la sola t-shirt e i calzini e insieme a Marina, ancora con l'accappatoio, si incamminarono verso la camera da letto. Li seguii e una volta in camera mi spogliai anch'io. Una volta in camera i due amanti si misero a fare un bel 69, mentre Antonio leccava la fica di mia moglie io approfittai per leccare il culo a lei . Era un'occasione ,visto che non lo facevamo spesso, di poterla inculare,non finii di leccare il buchetto,che Marina si alzò in piedi sul letto,si girò verso il viso di Antonio e si accucciò impalandosi sul suo cazzone, mentre cavalcava mi guardava con un sorriso pieno di soddisfazione,il mio cazzo era diventato durissimo e voleva anche lui la sua parte,così salii sul letto e mi misi dietro a mia moglie,che nel frattempo si era abbassata a slinguazzarsi con Antonio e indirizzai il mio cazzo verso il culo di lei puntandolo verso il l'ingresso del suo sfintere. Devo dire che nonostante avevo spalmato un po' di lubrificante, preventivamente messo a portata di mano con la speranza che la cosa si avverasse,feci fatica a farmi strada, sicuramente il motivo era Antonio,che con il suo cazzone aveva occupato una buona parte degli spazi a disposizione,alla fine ci riuscii,sentivo un massaggio al mio cazzo dato dal movimento del cazzo di lui che continuava a entrare ed uscire,facendo godere Marina che così piena non c'era mai stata. Purtroppo quel movimento del cazzo di Antonio,fu come se qualcuno mi stesse facendo una sega e venni in pochissimo tempo ed ero molto dispiaciuto di non essere riuscito a trattenermi . Il nostro amico continuò a scoparla in tutti i modi,a differenza di me, era molto resistente e mia moglie godeva come una pazza,ad un certo punto,mentre la stava montando a pecora Antonio gli disse:- ho visto che adesso lo prendi anche dietro,a me dicevi che non lo avresti mai dato per quello che ti era successo,allora ti sei sbloccata e quindi....." . Marina capì che il nostro amico voleva anche quella parte e cercò di dissuaderlo perché aveva paura che quel cazzone gli avrebbe fatto troppo male, Antonio insisteva ed io non ero capace di dirgli di rinunciare se non voleva,non ero capace perché dentro di me c'era il desiderio di vederlo entrare nel culo di Marina. Ad un certo punto dissi a mia moglie,di provare ,magari non sarebbe stato così doloroso e se così fosse,avrebbe abbandonato l'idea. Non convita però accettò,io per aiutarla mi misi di fianco a lei e con le dita gli spalmavo il lubrificante a crema che già avevo usato e iniziai a inserirne una buona parte anche dentro,provocandole attimi di piacere,Antonio prese un po' di quella crema e se la spalmò sul quel poderoso cazzone,poi iniziò a puntarlo all'ingresso del suo buco,fino a quel momento era tutto ok,ero vicino a Marina e gli facevo coraggio, la baciai cercando di intrecciare la sua lingua con la mia, Antonio l'aveva presa per i fianchi e cominciava piano piano a tirarla a se,noi due con le bocche unite,ad un certo punto Marina facendo qualche smorfia di dolore mi morse la lingua ma non ci staccammo,non poteva urlare ,ma si capiva che gli faceva male,ma non si tolse, Antonio cercava di tranquillizzarla dicendogli che una volta entrato poi sarebbe stato tutto più piacevole. Staccai la mia bocca da quella di mia moglie,sollevai la testa per vedere come stava andando quella penetrazione quasi impossibile, invece mi rendo conto che sarebbe ci sarebbe riuscito , perché la cappella sì era fatta strada,quindi il più era fatto,chiesi a Marina come andava e lei sofferente mi rispose che le faceva molto male e che non voleva sospendere per non deludere Antonio, così il nostro amico,che si era fermato nello spingere,si rimise all'opera. Ero lì affianco a lui e vedevo quel cazzone che lentamente spariva nelle viscere della mia amata,che sofferente mordeva le lenzuola,non ci mise molto ad entragli fino in fondo,ero incredulo di questo che stava avvenendo ma ero eccitato e di nuovo in tiro Antonio con tutto il suo cazzone nel culo di mia moglie,si era fermato di nuovo,Marina lo tranquillizzò dicendogli che andava meglio e quindi di non sfilarlo ,io ero lì,eccitato ma non facevo parte del "gioco", aspettavo solo il seguito che in effetti arrivò,il via glielo diede mia moglie semplicemente agitando il culo,Antonio iniziò così a muoversi lentamente,io preoccupato gli diedi altro lubrificante,che fece il suo effetto, adesso scivolava meglio,iniziava lentamente ad uscire e sempre lentamente a rientrare fino in fondo, Marina iniziava a mugolare di piacere e muoveva il culo per sincronizzare i loro movimenti,ero eccitatissimo solo con l'idea che Antonio aveva sfondato il culo di mia moglie e che lei stava godendo, volevo qualcosa anch'io , mi inginicchiai sul letto davanti alla sua bocca , lei lo prese in bocca mentre si faceva scopare da Antonio che aveva aumentato il ritmo e le spinta,il culo di Marina adesso era completamente a disposizione del cazzo di lui che orami usciva e entrava sempre con più facilità,mentre io dall'eccitazione non resistetti molto e le sborrai un bocca,Antonio la sbattè per almeno altri cinque minuti godendo fino a riempirgli il culo di sperma. La mia curiosità,fu subito quella di andare a vedere il buco aperto di Marina,era ancora a pecora ,vidi una voragine al posto del buchetto che aveva prima,una voragine che colava sborra come fosse un vulcano con la lava, un'esperienza bellissima per me e guardando in viso anche Marina si capiva che lo era stata anche per lei, ovviamente il merito era del cazzone di Antonio. Oramai con Antonio era diventata una consuetudine, almeno una,due volte a settimana veniva a casa nostra,la fame di sesso di Marina non diminuiva mai, quindi quando non poteva con Antonio,aveva ripreso a scopare sia con il mio vecchio amico che con il marito della mia collega. Anche il mio vecchio amico Lorenzo ogni tanto veniva anche a casa nostra,dove tutti e tre davamo il massimo del nostro repertorio,siamo riusciti a farlo anche in quattro,coinvolgendo anche Antonio. Questi rapporti sono durati molti anni,sono cambiati anche gli amanti,poi in questi ultimi, la cosa a mano a mano è diventata più rara, non più volte alla settimana ,ma più o meno ogni 10giorni, ma i rapporti, sempre molto intensi, nonostante il tempo che è passato,Marina è rimasta sempre con la voglia di cazzo.
scritto il
2026-08-08
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