Alla fine ha ceduto I

di
genere
tradimenti

Il mio nome è Raffaele, ho 54 anni e sono sposato da 30anni con Rosalba ,mia coetanea, abbiamo due figli oramai indipendenti e fanno la loro vita. Purtroppo ho avuto problemi di salute e per evitare il peggio,sono stato operato di prostatectomia,il risultato è che non ho più un'erezione soddisfacente e questo mio stato influisce molto sulla mia psiche. Insieme a Rosalba , abbiamo consultato anche una psicologa, magari mi avrebbe aiutato a superare la mia situazione,ma dopo varie sedute non successe niente di nuovo. Mi sentivo in colpa nei confronti di mia moglie, perché non ero più in grado di soddisfarla, neanche usando un dildo di cui ne facevamo spesso uso nei momenti di intimità,quando immaginavamo di farlo in tre, inserendo nella sua mente uno dei suoi ex con cui era stata prima di conoscermi . Lei mi diceva sempre di non preoccuparmi,ma capivo che gli mancava qualcosa e anche se non ne avevo colpa,la cosa mi rattristava . Cominciai a pensare di trovargli un amante,alla fine presi il coraggio e una sera ,in caso n momento di intimità,giocando con il dildo gli proposi la mia idea .Mi disse" Ma sei impazzito? " ,con tutta calma le spiegai le mie ragioni,lei mi ascoltò con attenzione,ma continuava a non accettare la mia proposta. Non c'era verso di convincerla,poi un giorno mi disse " metti che sono d'accordo, comunque non lo sono,con chi lo dovrei fare?". Mi prese alla sprovvista ed ero impreparato, quindi gli risposi ," adesso non lo so, ma visto che a letto ci dovresti andare tu,magari avresti un'idea!" . Chiuse il discorso mandandomi a quel paese. Non mi diedi per vinto e continuai a pensare come risolvere questo desiderio di renderla soddisfatta sul lato sessuale,visto che il sesso gli è sempre piaciuto. Stavo pensando magari ad uno dei suoi vecchi fidanzati,visto che il sesso lo aveva cominciato già all'età di 16 anni,poi mi si accese la lampadina e pensai di aver trovato la soluzione,che poteva convincere Rosalba a cedere alla mia proposta. Pensai a suo cognato Renato,marito della sorella più grande Margherita , che a suo tempo mi confidò, che il primo a scoparla fu proprio lui e lo fecero quattro giorni prima della Domenica che lui si doveva sposare con la sorella. Il fatto era, che lui piaceva anche a lei e ancora non capisco il perché gli "fece il regalo di nozze" . Voleva conquistarlo per fidanzarsi con lui? Bhooo!. Comunque da quello che mi raccontò anche prima di sposarci, Renato la convinse ad accompagnarlo alla casa che avevano preparato per dopo il matrimonio e fu lì, proprio sul letto matrimoniale dei futuri sposi che la sverginò . Raccontò che quella prima volta non fu una cosa piacevole,lo sapeva che avrebbe sentito dolore,ma lui era molto eccitato che della sua "momentanea" sofferenza neanche se ne accorse, continuò a scoparla con forza finché non si fermò,adagiandosi sopra di lei con il cazzo ancora dentro,dopo che Renato si era sfogato,lei andò in bagno e si rese conto che dalla sua fica usciva sangue e lì si accorse che lui era venuto dentro di lei, perché insieme al sangue vi era mescolata una sostanza viscida e biancastra ,si sciacquò,poi preoccupata andò da lui spiegando che aveva paura di essere rimasta incinta,cosa che fortunatamente non avvenne. Lui cercò di tranquillizzarla,dicendole che la percentuale che avvenisse era molto bassa,poi si ricompose e dolorante la riaccompagnò a casa . Quel dolore lo dimenticò presto, perché al ritorno del loro viaggio di nozze,di scappatelle con lui ce ne furono parecchie. Quindi aldilà degli altri fidanzati con cui aveva scopato,forse era la persona più adatta per questa mia proposta, sempre che lui avesse accettato, quindi bisognava interpellare poi anche lui. L"occasione per fargli la proposta la colsi nella prima serata di intimità. Rosalba appena gli dissi questa cosa, sbarrò gli occhi e mi disse ," ma come ti viene in mente questa cosa,con il marito di mia sorella? Devi essere matto davvero", gli risposi subito " ma come,ti sei fatta scopare prima del suo matrimonio e per giunta anche dopo avete avuto molte scappatelle, adesso che te lo chiedo io,ti fai tutti questi problemi?". Rosalba non parlò per un paio di minuti,poi mi rispose," ma sei proprio convinto di voler fare questa cosa? È vero che la voglia di scopare ce l'ho,ma non voglio ferirti e ne renderti cornuto." . Io gli risposi invece, " perché cornuto, se sono io che te lo chiedo,infondo dovresti anche essere contenta che potrai farti scopare,da come lo hai descritto, finalmente rriproverai un gran cazzone come quello di Renato,visto che hai sempre denigrato il mio "pisellino ",cogli l'occasione!". Stentò a rispondermi,poi con decisione disse " se va bene a te, va bene anche a me, Renato stai sicuro che ci sta',spero però che mia sorella non se ne accorga sennò facciamo un casino." Non mi sembrava vero che avevo trovato il Jolly . Il giorno dopo chiamai al telefono Renato,mi rispose sua sorella Magherita,lui non c'era e gli lasciai detto di chiamarmi appena tornava, perché volevo chiedergli un consiglio su un lavoro che volevo fare a casa . Quando il telefono squillò , Rosalba si fiondò a rispondere, sicura che fosse Renato, infatti fu così,dopo un po' di convenevoli gli disse "c'è tuo cognato che vuole chiederti un consiglio su alcune cose per casa,poi quando vieni devo chiederti una cosa anch'io, intanto ti saluto e ti passo Raffaele ", mentre andai al telefono vidi il sorriso rilassati di Rosalba,si vedeva chiaramente che a lei questa cosa che stavamo architettando la voleva davvero fare, avevo ragione a pensare che lei doveva scopare,ma scopare davvero,non come faceva con me,che più di un dildo non riuscivo a dargli. Il lavoro che dovevo fare a casa era reale,ma non avevo fretta,la telefonata era un modo per farlo venire a casa e non insospettire la moglie. Spiegato quello che volevo fare ,gli chiesi se voleva venire a casa per spiegargli meglio le problematiche. Ci mettemmo d'accordo per il pomeriggio successivo,alla quale io volutamente non ero presente, così da dare modo a Rosalba di spiegargli le nostre vite intenzioni e che io ero consenziente su tutto quello gli avrebbe chiesto di fare. Arrivai volutamente più tardi e Renato come mi vide disse subito, " Ciao Raffaele,a parte quello che mi ha detto Rosalba e come puoi immaginare, tua moglie mi è sempre piaciuta, quindi sono disponibile e non vedo l'ora di farlo,ma quale è il problema del lavoro che vuoi fare? " , risposi a Renato, " seguimi e ti faccio vedere quale è il consiglio che volevo da te, che sei più esperto", arrivati sul luogo del lavoro da eseguire gli feci chiesi il consiglio di come dovevo ancorare un muretto di tenuta,per evitare che il terreno franasse. Dopo che mi diede le indicazioni per fare il lavoro,si propose anche di aiutarmi, dicendomi che era un motivo in più per stare fuori casa senza dare sospetti. Gli dissi che era un'ottima idea,ma dato che lavoravamo, lo avremmo dovuto fare nei weekend,ma intanto dovevamo stilare una lista dei materiali occorrenti . Prima di prendere misure e iniziare la lista dissi a Renato, " hai detto che mia moglie ti è sempre piaciuta e ci credo,te la sei scopata prima di sposarti con Margherita,anzi l'hai sverginata tu,bel regalo di nozze ti ha fatto, brutto porco!! Comunque tranquillo non sono arrabbiato,questa cosa la so da prima di sposarci e devo dire,che da come me l'ha raccontata mi ha anche eccitato.. " ,seguitai spiegandogli le ragioni per cui avevo preso questa decisione e che ero felice che fosse lui , anzi lo invitai ad iniziare quella sera stessa,ed ero sicuro che anche Rosalba sarebbe disposta. Così in fretta e furia ,facemmo la lista e tornano in casa . Ero già d'accordo con mia moglie che se avrebbero scopato quella sera stessa,io sarei uscito lasciandoli soli. Dissi a Rosalba che sarei uscito e a Renato di fare il " bravo ", mia moglie mi ringraziò mandandomi un bacio con la mano e mio cognato mi disse di non preoccuparmi che non l'avrebbe delusa. Uscii di casa , mi andiedi a sedere in una panchina che avevo in giardino e cominciai a pensare cosa avrebbero fatto,come avrebbe accolto il cazzone di Renato nella sua fica che non era abituata a prendere un cazzo grosso da più di 30anni,se glielo avrebbe succhiato come faceva con me,in che modo l'avrebbe scopata, insomma i pensieri erano quelli e la cosa mi aveva eccitato mentalmente,il pisello niente da fare,non diede nessun segno di risveglio,ma la situazione nel mio cervello era davvero eccitante. Passò più un ora e pensai di rientrare in casa , quando arrivai in prossimità dalla finestra lunga della cucina, li vidi che stavano parlando e mia moglie in accappatoio che rideva,allora entrai dicendo ," vi vedo rilassati spero che sia andata bene,tu amore come ti senti? Il tuo "toro" come ti ha trattata? ". Lei mi corse incontro,mi baciò infilandomi la lingua che sapeva di cazzo in bocca, stranamente la cosa mi eccitò ancora di più perché ero sicuro che anche un pompino glielo aveva fatto" , poi mi disse," grazie amore, è stata una cosa meravigliosa, Renato mi ha fatto risentire giovane,il suo cazzo è ancora come una volta, nonostante siano passati molti anni, grazie, grazie grazie ". Renato si rivolse a me dicendomi " caro cognato hai una moglie fantastica, te l'ho iniziata io, l'ho istruita bene e ne hai beneficiato anche tu,devo ammettere che le scopate che facemmo in passato e quella di stasera,le abbiamo fatte con la stessa passione, vi ringrazio per il vostra scelta e spero si ripeta più volte possibili". Era arrivata quasi l'ora di cena e Renato doveva tornare a casa, quindi ci salutò e ci accordammo per il weekend per iniziare a fare qualcosa per il nuovo muro.
scritto il
2026-08-10
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