Giuliana, una bella esperienza IV

di
genere
trio

Giuliana una bella esperienza IV


Grazia l’avevo conosciuta sulla chat di libero, Digiland, che ormai è chiusa. Una donna sulla quarantina, piacevole e molto sensuale anche se non particolarmente bella, ma con tutte le cose “al loro posto” come si suol dire. Un bel seno prosperoso con le tette tonde, i fianchi stretti e un bel sedere a mandolino. Non era molto alta ma ben fatta e le piaceva il sesso in tutte le sue forme. Avevamo scopato un paio di volte, poi per motivi di lavoro, miei e suoi non ci eravamo potuti più vedere, anche se al cellulare ci sentivamo spesso. Sapevo che non avrebbe disdegnato un bel rapporto a tre.

Con Giulia dopo l’ultima volta in motel, abbiamo parlato spesso del porno che avevamo visto in camera, quella scena tra donne l’aveva colpita e eccitata al momento, per cui pensavamo di fare quell’esperienza dal vero. Una mattina mentre andavamo al lavoro in treno e non c’erano colleghi gli dico
- Senti cosa dici se organizziamo quella cosa -
- Quale cosa - mi chiede, anche se sono sicuro sapesse perfettamente a cosa ami riferivo.
- Ti ricordi quella scena nel film porno che abbiamo visto in motel, quella delle due donne ?-
- Si me la ricordo bene, mi era piaciuta, e sai che ha casa gli ho fatto cercare un film del genere a lui, ma pare che non gli piaccia più di tanto - mi risponde con un sorriso malizioso.
- A me eccita parecchio una scena del genere, vedere due donne che si baciano e fanno sesso e di un eccitante pazzesco, sai mi piacerebbe se potessimo farlo anche noi. -
- Si mi piacerebbe provare a fare sesso con una donna, non so cosa potrei fare ma la cosa mi intriga, anzi mi eccita. Certo ci vorrebbe la persona giusta, ma io non ho amiche a cui chiedere una cosa del genere. -
- Beh per quello penso di poter provvedere io - le dico
- Di sicuro qualcuna che ti sei già scopato, immagino, lo sai che sono gelosa -
- Non devi esserla, in fondo si tratterebbe di solo sesso, comunque una penso di averla in mente -
- Ma se fosse, se riuscissi a combinare come facciamo, di certo sarebbe una opportunità da sfruttare quando capita, se fosse d’accordo non possiamo procrastinare troppo, tu potresti prenderti un’altra giornata libera con poco preavviso ? -
- Tu prova ad organizzare e vediamo, sempre che la tipa mi piaccia - dice Giuliana
- Ovviamente, se non ti attira non c’è niente da fare, ma secondo me ti piacerà -
- Va bene, vedi tu, fai come puoi e poi vediamo -
Intanto anche stamattina il tempo è volato, siamo già in stazione e ci salutiamo con un bacio, la guardo mentre scende e si avvia fuori dalla stazione, il discorso mi ha eccitato, e vederla sculettare mentre si allontana mi fa venire una gran voglia di scoparla, presto spero.

Lo stesso pomeriggio sento Grazia, e senza tanti giri di parole le spiego la situazione. -Ci sarebbe questa donna che frequento che vorrebbe fare una esperienza lesbo, se ti va organizziamo - le dico.
- Sai che non mi dispiacerebbe - risponde Grazia - Però per questa settimana non posso ho del lavoro da fare e non posso tralasciare, mercoledì prossimo sono a Castel San Giovanni e ho solo un impegno di una oretta, per le 9,15 dovrei essere libera, se riuscite a venire lì prendiamo un caffè e se la cosa è fattibile vediamo di farlo. -
- Ok, ti faccio sapere, e comunque non mi dispiacerebbe rivederti e fare una bella scopata noi due, casomai non potessi portare anche lei -
Grazia ride divertita - Bene in ogni caso, anch’io ho voglia di rivederti. -

Prima che Giuliana finisca il turno la chiamo e la metto al corrente, in modo che possa avvisare per la giornata di ferie di mercoledì.
- Va bene, sono proprio curiosa di vedere cosa potrò fare - E ci salutiamo, dandoci appuntamento a Broni per mercoledì mattina intorno alle 8 e mezza, da li a Castello non sono più di quindici minuti.

Il mercoledì mattina ci troviamo in stazione a Broni, lei parcheggia la sua auto, sale e ci avviamo per andare all’incontro con Grazia che ho sentito poco prima e mi ha confermato che ci sarebbe stata. I tragitto è veramente breve, dalla stazione di Broni a Castel San Giovanni sono giusto 15 minuti, con Grazia sono d’accordo che ci vediamo al Bar Grand’Italia che ha di fronte un ampio parcheggio. Ci sediamo al bar e aspettiamo qualche minuto, Grazia arriva puntuale, la vedo mentre attraversa la strada e viene verso di noi.
- Ciao Grazia, ben arrivata, come stai. Ti presento Giuliana, e l’amica di cui ti ho parlato -
- Ciao Graziano, ciao Giuliana - poi rivolta a me e sottovoce, ma non abbastanza perché Giuliana posso sentire mi dice
- Certo che le scegli sempre belle -
Ordiniamo i caffè e chiacchieriamo un pò tranquillamente, le due donne sembrano abbastanza in sintonia, ogni tanto scappa qualche battuta e qualche sorriso, vedo che si guardano intensamente, di sicuro Giuliana sta cercando di capire come potrebbe evolvere la situazione. Grazia si è presentata con una una camicetta rossa gonna nera al ginocchio, calze nere e scarpe con un tacco vertiginoso. Secondo me se le è portate e cambiate dopo l’incontro di lavoro. E molto sexy, e il seno prosperoso la rende particolarmente attraente ai mie occhi. Giuliana indossa una gonna corta con una maglietta con un vistoso scollo a V che lascia intravvedere il solco tra i seni.
Mentre chiacchieriamo Grazia si china verso di lei, e quasi involontariamente mentre fa una battuta le poggia una mano sul ginocchio
- Che dici, secondo te c’è la farà a soddisfare entrambe - e si mettono a ridere
Giuliana non si scosta, anzi vedo che appoggia la sua mano su quella di Grazia e quasi la invita a salire lungo la sua coscia.
Direi che siamo pronti per andare, le due donne sembrano piacersi a vicenda, cosi dico
- Ragazze, conosciute mi sembra che vi siate conosciute, che ne direste se andassimo ad approfondire in motel ? -

La risposta arriva quasi all’unisono da entrambe
- Direi che non sarebbe una cattiva idea -
Il motel è il Motel 1 si trova a pochi chilometri da li, saliamo in macchina e ci avviamo, le due ragazze intanto continuano a chiacchierare e mi pare dagli sguardi che ci sia intesa.
Pochi minuti e entriamo in struttura, parcheggiata la macchina e abbassata la tenda perché nessuno veda ci accingiamo a entrare in camera, mentre apro vedo le due ragazze che …si baciano.
Un bacio in bocca con le loro lingue che si cercano, abbracciate. La sola vista di ciò mi fa eccitare e in un attimo il mio membro diventa duro sotto i jeans.

Entriamo, con le ragazze che si tengono per mano. Appena chiusa la porta mi avvicino a Giuliana la abbraccio da dietro, la bacio sul collo mentre le mie mani le stringono il seno, so che gli piace da morire cosi, sento i suoi capezzoli che sono già duri e premo contro la stoffa del reggiseno. Grazia le si mette davanti, la bacia di nuovo sulla bocca e le infila una mano tra le cosce, sento Giuliana fremere, le sollevo la maglia e la sfilo Grazia ne approfitta subito per baciarle il seno, mentre armeggia con la chiusura del reggiseno per toglierglielo, in un attimo i capezzoli di Giuliana sono nella bocca di Grazia che con la lingua disegna cerchi intorno a essi, strizzo un poco le tette di Giuliana e gliele do da succhiare. Intanto Giuliana inizia ad aprire uno ad uno i bottoni della camicetta di Grazia che dopo un attimo vola sulla sedia. Sfilo il reggiseno di Grazia mentre premo il mio membro contro il sedere sodo di Giuliana, e poi le sfilo anche la gonna che cade a terra. Ci fermiamo un attimo e ci dirigiamo sul’ampio letto. Le due ragazze ormai nude.

Appena ci corichiamo Grazia infila il suo viso tra le cosce di Giuliana, che sembra gradire molto, allarga le gambe e le solleva leggermente per agevolarla, la bocca di Grazia e sul suo sesso, la lingua lungo il solco già fradicio dei suoi umori e della saliva di Grazia, risale fino al clitoride e mentre lo succhia avidamente infila due dita nella vagina di Giuliana che inarca la schiena e mugola per il piacere. Mi metto in ginocchio vicino al viso di Giuliana e le offro il mio membro da baciare, lei allarga la bocca e con la lingua inizia a roteare attorno alla mia cappella già gonfia e pulsante.
Lo infila in bocca e comincia a con una mano a farlo scorrere lentamente su e giù.
- Grazia - dico eccitato - Perché non fai assaggiare il tuo frutto a Giuliana, voglio guardarla mentre te la lecca -
Lei si solleva e si allunga sopra Giuliana in un sessantanove e gli porge la figa da succhiare, e lei gradisce. Comincia timidamente a leccare le grandi labbra di Grazia e poi sempre con più convinzione le infila lingua e inizia a succhiare gli umori di Grazia, mentre con il pollice inizia a titillare il clitoride con movimenti circolari. Sento che tutte e due mugolano sotto le lingue una dell’altra poi improvvisamente Grazia mi dice
- Scopami Graziano, voglio sentirlo dentro mentre Giuliana me la lecca -
Non me lo faccio ripetere, mi metto dietro Grazia, sopra il viso di Giuliana e lo appoggio lentamente alla sua fessura, mentre inumidisco la cappella con i suoi umori Giuliana mi lecca le palle. Dopo averlo passato un paio di volte lungo il solco lo spingo con decisione dentro a Grazia, so che a lei piace che glielo spinga in fondo, e lei ha un sussulto. Sento il mio cazzo avvolto dalle pareti della sua figa calda e umida e mentre la tengo per i fianchi inizio ad aumentare il ritmo, sento che la tensione sale, sento il fiato di Grazia farsi più affannato, so che non manca molto.
Sento la figa di Grazia pulsare, sento che sta per venire, la stimolazione con la lingua di Giuliana e il mio cazzo dentro la stanno facendo venire, sento che un brivido la percorre e la sento gridare
- Vengoo - - Dio che bello -
Pochi attimi e anche io sento di venire, lo sfilo dalla figa grondante di Grazia che si stacca da Giuliana, e con pochi colpi di masturbazione vengo nella bocca di Giuliana che è rimasta sotto.
Un fiotto di sborra calda densa e vischiosa la raggiunge sulle labbra, un altro lungo le guance e prima che possa schizzare di nuovo Grazia si avvicina lo prende avidamente in bocca e se la prende e fa scendere in gola. Mi lecca e ripulisce tutta l’asta, poi si china sulla bocca di Giuliana e la bacia, mentre fa colare nella sua bocca un rivolo di sborra e di saliva. Poi raccoglie con le dita quella che Giuliana ha sulla guancia e se la porta alla bocca, ripulisce le sue dita e bacia di nuovo appassionatamente la mia amica vedo le loro lingue avvinghiarsi bagnate di sborra e vedo Giuliana succhiare avidamente la lingua di Grazia e poi deglutire.
- Non immaginavo che potesse piacermi tanto così - Dice mentre mi guarda sorridendo.

Immagino che sarà una bellissima giornata, viste le premesse.
di
scritto il
2026-08-06
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