Sempre la solita
di
AnnarellA
genere
dominazione
Per resistere al caldo asfissiante della città sono salita in macchina con le mie amiche e adesso sto scrivendo stesa su un lettino sotto l’ ombrellone. Sono le ore più calde persino per stare in acqua.
Non so nuotare ma adoro il mare, mi rilassa e mi mette di buon umore. Ne avevo veramente bisogno!
In qualche modo sento come se il mare porti via con sé i pensieri brutti, gli errori e mi ripulisse. Poi come una ragazzina di 20 anni mi riguardo nei selfie, mi piaccio parecchio ma allo stesso tempo non mi riconosco.
Qualche settimana fa sono andata a Torino per scappare dalla routine di tutti i giorni, dove nessuno mi conosce e nessuno può giudicarmi. Ci sono stata giusto 3 giorni, ma appena tornata a casa all’1 di notte mi arriva un messaggio whatsapp che leggo tra veglia e sonno. “Sono nelle scale, esci!”. Ho aperto la porta e sono uscita mezza nuda, scalza, maglietta lunga e mutandine.
Il ciccione da cui ho provato a stare lontana non mi lascia in pace.
Mi ha abbracciata, era dolce, ma mi ero sentita troppo sporca dopo esserci andata a letto. Mi ha rubato un bacio!
Ho fatto un passo indietro e mi sono seduta sulle scale fredde.
È rimasto in piedi davanti a me, chiedendomi di entrare in casa. Dormire insieme. Ma no!
“Solo un bucchino!” Mi ha chiesto con la sua faccia tosta. “Qua? Nelle scale?” Gli ho risposto. Sì è chinato e mi ha baciata ancora. Mi ha alzato la maglia scoprendo le mie tette e Ha iniziato a masturbarsi davanti a me. Lo guardavo incantata, desiderosa. Mordendomi le labbra. Non ho resistito! Ho preso la sua capocchia in bocca iniziando a masturbarmi a mia volta. Appena è venuto l ho mandato via!
Nei giorni successivi mi ha sodomizzata. Sul mio letto. In un modo che mi ha fatto uscire fuori di testa. Non è stato prepotente, come la maggior parte degli uomini. Sembrava sapere molto bene quello che stava facendo, tenendomi sotto di lui con colpi lenti e continui girandomi come piaceva a lui. E poi in maniera più decisa senza mai esagerare. Dava importanza a ogni parte del mio corpo, mi sentivo le sue mani addosso ovunque, mentre godevo e lo guardavo dritto negli occhi. Non mi era mai piaciuto così tanto! Mi ha fatto esplodere di piacere senza mai tirarlo fuori, continuando a sodomizzarmi e a toccarmi mentre urlavo e maledicevo il suo nome, MAURIZIO!
Si è fermato solo per sborrararmi sulle tette e in faccia.
Vado a fare un bagno va, ch è andato via anche il sole! Aaah
Non so nuotare ma adoro il mare, mi rilassa e mi mette di buon umore. Ne avevo veramente bisogno!
In qualche modo sento come se il mare porti via con sé i pensieri brutti, gli errori e mi ripulisse. Poi come una ragazzina di 20 anni mi riguardo nei selfie, mi piaccio parecchio ma allo stesso tempo non mi riconosco.
Qualche settimana fa sono andata a Torino per scappare dalla routine di tutti i giorni, dove nessuno mi conosce e nessuno può giudicarmi. Ci sono stata giusto 3 giorni, ma appena tornata a casa all’1 di notte mi arriva un messaggio whatsapp che leggo tra veglia e sonno. “Sono nelle scale, esci!”. Ho aperto la porta e sono uscita mezza nuda, scalza, maglietta lunga e mutandine.
Il ciccione da cui ho provato a stare lontana non mi lascia in pace.
Mi ha abbracciata, era dolce, ma mi ero sentita troppo sporca dopo esserci andata a letto. Mi ha rubato un bacio!
Ho fatto un passo indietro e mi sono seduta sulle scale fredde.
È rimasto in piedi davanti a me, chiedendomi di entrare in casa. Dormire insieme. Ma no!
“Solo un bucchino!” Mi ha chiesto con la sua faccia tosta. “Qua? Nelle scale?” Gli ho risposto. Sì è chinato e mi ha baciata ancora. Mi ha alzato la maglia scoprendo le mie tette e Ha iniziato a masturbarsi davanti a me. Lo guardavo incantata, desiderosa. Mordendomi le labbra. Non ho resistito! Ho preso la sua capocchia in bocca iniziando a masturbarmi a mia volta. Appena è venuto l ho mandato via!
Nei giorni successivi mi ha sodomizzata. Sul mio letto. In un modo che mi ha fatto uscire fuori di testa. Non è stato prepotente, come la maggior parte degli uomini. Sembrava sapere molto bene quello che stava facendo, tenendomi sotto di lui con colpi lenti e continui girandomi come piaceva a lui. E poi in maniera più decisa senza mai esagerare. Dava importanza a ogni parte del mio corpo, mi sentivo le sue mani addosso ovunque, mentre godevo e lo guardavo dritto negli occhi. Non mi era mai piaciuto così tanto! Mi ha fatto esplodere di piacere senza mai tirarlo fuori, continuando a sodomizzarmi e a toccarmi mentre urlavo e maledicevo il suo nome, MAURIZIO!
Si è fermato solo per sborrararmi sulle tette e in faccia.
Vado a fare un bagno va, ch è andato via anche il sole! Aaah
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Eccitata!
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