Primo racconto - Biancaneve

scritto il 2026-09-18 tempo di lettura 2 min

di
genere
Fantascienza
cura
A

Questa è la storia di cosa è successo dopo il famoso bacio del principe di Biancaneve. C'è da dire che in realtà lei era una bella porcellina, infatti per persuadere il cacciatore gli succhiò il cazzone e lo mise in mezzo alle sue tettone, fino a farsi esplodere in faccia. Poi incontrò i 7 nani che la scoparono in una bella gang bang, uno in fica, uno in culo e gli altri 5 in bocca e tra le mani. Loro si alternavano di modo tale che ognuno potesse ficcarle un cazzo in fica, in culo e in bocca. Fu così che li ebbe tutti. Infine a uno a uno gli esplosero in gola e lei bevve tutto. Quando il principe la risvegliò dal sonno causato dalla mela avvelenata, fecero una gran festa al castello dove invitarono tutti, nani, cittadini, cacciatore e perfino la strega stessa, la quale si scusò con loro e per suggellare la sua devozione ai nuovi regnanti si concesse al principe, ora re. Il quale diede inizio ad una grande orgia, dove tutte le donne vennero scopate da tutti gli uomini. Biancaneve riscopò i naniin fica culo e bocca, e poi ebbe finalmente in fregna l'uccello del cacciatore e in culo quello di suo padre. I due uomini le sborrarono in bocca. Poi si avvicinò al principe se lo mise in fica, mentre lui aveva la fica della strega in faccia, le due si baciarono in bocca con la lingua promettendo di non tradire mai la loro fiducia. Infine il principe sborrò dentro Biancaneve, mettendola incinta. Fu così che ogni giorno a palazzo si facevano orge e i maschi scopavano le femmine e qualche volta, le femmine lesbicavano con le altre femmine. E vissero per sempre scopando e bevendo sborra. Fine
957
visite
12
voti
valutazione
3.9
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto sucessivo

Secondo racconto - Cenerentola

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.