Tre, numero perfetto!
di
Andrea 25
genere
corna
-Ciao-
-Ciao dov'è Roberto?-
-Non c'é, è andato via appena si è scaricato.-
-Ma come è andato via, mi avevi detto che stavate scopando e che mi avreste aspettato.-
-Hai ragione, ma tu non hai idea di quanto era arrapato dopo una settimana di astinenza.
Appena arrivato a casa, non si è nemmeno spogliato e a mala pena, ero riuscita a telefonarti per avvisarti che era arrivato che mi aveva già riempita col suo cazzone.-
-Ma cazzo, anche tu, non potevi trattenerlo?!-
-Credimi tesoro, ci ho provato ma mi ha risposto che anche Lucia lo stava aspettando e che non poteva tardare.-
-Ma che storia è questa, è andato via di corsa per via della moglie, non ci credo!.-
-Tesoro, non inquietarti, è inutile!
Tanto più che mi ha detto che a fine settimana porterà la moglie dai suoi e che starà tutto il weekend da noi.
Comunque amore, non preoccuparti, è andato via da poco e per te, sono riuscita a conservare dentro di me l'enorme carico che mi ha sparato dentro.
Dio quanto ne era e se non prendessi la pillola, sono sicura che mi avrebbe ingravidata guarda, guarda anche tu!-
A quelle ultime parole della moglie, anche lui ed alla vista del sesso grondante di sperma, come aveva fatto Roberto, senza neanche spogliarsi, le si era gettato col viso tra le cosce spalancate ed aveva preso a leccarle e succhiare la fica con la sua gustosa crema.
Poi, col viso inzuppato di sperma e la bocca piena, l'aveva baciata intrecciando lussuriosamente le lingua mentre le faceva scivolare nella fica il cazzo duro e pulsante.
Solo pochi colpi erano bastati per farle scaricare nella pancia copiosi fiotti di sborra che andavano ad aggiungersi a quelli che la moglie, ancora aveva dentro di se.
Quella sera e per tutta la notte, aveva scopato mentre sullo schermo panoramico della loro camera da letto, scorrevano le immagini registrate di alcune loro scopate con Roberto.
Il mattino successivo, Roberto aveva telefonato a Paolo per scusarsi e rassicurarlo del fatto che insieme, avrebbero trascorso un fine settimana da favola.
Paolo e Roberto erano amici d'infanzia e, come fratelli siamesi, avevano sempre condiviso ogni cosa compreso le prime esperienze erotiche bisex e le fidanzatine che di volta in volta si scambiavano.
Anche quando Paolo aveva conosciuto Ines, benché se ne fosse innamorato subito come un colpo di fulmine, prima di fidanzarcisi, l'aveva voluta condividere con l'amico per avere un suo parere.
Naturalmente la ragazza, molto bella, con un fascino irresistibile, disinvolta e capace di reggere ogni genere di trasgressione, aveva colpito favorevolmente anche Roberto che aveva dato la sua approvazione sul loro fidanzamento.
La coppia dunque era formata in un perfetto trio al punto che in occasione del matrimonio, avevano trascorso insieme la luna di miele.
La gravidanza che accompagnava Ines al loro rientro in Italia, era stata accolta dal trio con entusiasmo incuranti del fatto che non vi fosse certezza sulla paternità.
Una variabile a disturbare l'armonia di quell'insolito rapporto era intervenuta quando Roberto si era innamorato di Lucia ragazza, bellissima, colta, in carriera ma dalla cultura rigorosamente tradizionalista al punto da essere giunta al matrimonio ancora vergine.
L'inattesa trappola nella quale era caduto Roberto, aveva creato una frattura talmente profonda al punto che non avevano neanche partecipato al matrimonio di Roberto con l'ammaliatrice Lucia.
Quel distacco era durato più di un anno vissuto da tutti con grande sofferenza.
Paolo e Ines avevano cercato di superare la cosa, cercando di aprirsi ad altra coppie o singoli di ogni razza o colore.
Nulla!
Il vuoto dell'assenza di Roberto era incolmabile.
Naturalmente, anche Roberto viveva con sofferenza quel distacco che cominciava anche ad alterare l'armonia con la Moglie.
Il ricongiungimento era avvenuto per caso il giorno in cui Ines aveva incontrato Roberto in un supermercato.
Era bastato uno sguardo ed il cuore di entrambi era esploso nel loro petto e, mentre Ines si era subito bagnata tra le cosce, Roberto aveva avuto una istantanea erezione che aveva dovuto nascondere con la busta della spesa.
A quel punto Ines aveva preso Roberto per mano e senza dire neanche una parola, l'aveva trascinato nei bagni del negozio e dopo averglielo succhiato, si era fatta chiavare in modo selvaggio tamponandosi poi la fica con un Tampax per portare al marito la calda e copiosa prova di quell'incontro.
-Ciao dov'è Roberto?-
-Non c'é, è andato via appena si è scaricato.-
-Ma come è andato via, mi avevi detto che stavate scopando e che mi avreste aspettato.-
-Hai ragione, ma tu non hai idea di quanto era arrapato dopo una settimana di astinenza.
Appena arrivato a casa, non si è nemmeno spogliato e a mala pena, ero riuscita a telefonarti per avvisarti che era arrivato che mi aveva già riempita col suo cazzone.-
-Ma cazzo, anche tu, non potevi trattenerlo?!-
-Credimi tesoro, ci ho provato ma mi ha risposto che anche Lucia lo stava aspettando e che non poteva tardare.-
-Ma che storia è questa, è andato via di corsa per via della moglie, non ci credo!.-
-Tesoro, non inquietarti, è inutile!
Tanto più che mi ha detto che a fine settimana porterà la moglie dai suoi e che starà tutto il weekend da noi.
Comunque amore, non preoccuparti, è andato via da poco e per te, sono riuscita a conservare dentro di me l'enorme carico che mi ha sparato dentro.
Dio quanto ne era e se non prendessi la pillola, sono sicura che mi avrebbe ingravidata guarda, guarda anche tu!-
A quelle ultime parole della moglie, anche lui ed alla vista del sesso grondante di sperma, come aveva fatto Roberto, senza neanche spogliarsi, le si era gettato col viso tra le cosce spalancate ed aveva preso a leccarle e succhiare la fica con la sua gustosa crema.
Poi, col viso inzuppato di sperma e la bocca piena, l'aveva baciata intrecciando lussuriosamente le lingua mentre le faceva scivolare nella fica il cazzo duro e pulsante.
Solo pochi colpi erano bastati per farle scaricare nella pancia copiosi fiotti di sborra che andavano ad aggiungersi a quelli che la moglie, ancora aveva dentro di se.
Quella sera e per tutta la notte, aveva scopato mentre sullo schermo panoramico della loro camera da letto, scorrevano le immagini registrate di alcune loro scopate con Roberto.
Il mattino successivo, Roberto aveva telefonato a Paolo per scusarsi e rassicurarlo del fatto che insieme, avrebbero trascorso un fine settimana da favola.
Paolo e Roberto erano amici d'infanzia e, come fratelli siamesi, avevano sempre condiviso ogni cosa compreso le prime esperienze erotiche bisex e le fidanzatine che di volta in volta si scambiavano.
Anche quando Paolo aveva conosciuto Ines, benché se ne fosse innamorato subito come un colpo di fulmine, prima di fidanzarcisi, l'aveva voluta condividere con l'amico per avere un suo parere.
Naturalmente la ragazza, molto bella, con un fascino irresistibile, disinvolta e capace di reggere ogni genere di trasgressione, aveva colpito favorevolmente anche Roberto che aveva dato la sua approvazione sul loro fidanzamento.
La coppia dunque era formata in un perfetto trio al punto che in occasione del matrimonio, avevano trascorso insieme la luna di miele.
La gravidanza che accompagnava Ines al loro rientro in Italia, era stata accolta dal trio con entusiasmo incuranti del fatto che non vi fosse certezza sulla paternità.
Una variabile a disturbare l'armonia di quell'insolito rapporto era intervenuta quando Roberto si era innamorato di Lucia ragazza, bellissima, colta, in carriera ma dalla cultura rigorosamente tradizionalista al punto da essere giunta al matrimonio ancora vergine.
L'inattesa trappola nella quale era caduto Roberto, aveva creato una frattura talmente profonda al punto che non avevano neanche partecipato al matrimonio di Roberto con l'ammaliatrice Lucia.
Quel distacco era durato più di un anno vissuto da tutti con grande sofferenza.
Paolo e Ines avevano cercato di superare la cosa, cercando di aprirsi ad altra coppie o singoli di ogni razza o colore.
Nulla!
Il vuoto dell'assenza di Roberto era incolmabile.
Naturalmente, anche Roberto viveva con sofferenza quel distacco che cominciava anche ad alterare l'armonia con la Moglie.
Il ricongiungimento era avvenuto per caso il giorno in cui Ines aveva incontrato Roberto in un supermercato.
Era bastato uno sguardo ed il cuore di entrambi era esploso nel loro petto e, mentre Ines si era subito bagnata tra le cosce, Roberto aveva avuto una istantanea erezione che aveva dovuto nascondere con la busta della spesa.
A quel punto Ines aveva preso Roberto per mano e senza dire neanche una parola, l'aveva trascinato nei bagni del negozio e dopo averglielo succhiato, si era fatta chiavare in modo selvaggio tamponandosi poi la fica con un Tampax per portare al marito la calda e copiosa prova di quell'incontro.
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