La fidanzata del mio amico

di
genere
corna

Nel 94, suonavo in un gruppo death metal di Firenze. Dopo 2 anni di demos, prove etc, finalmente registrammo il nostro primo album.
Per lanciare disco, facemmo una mini tournee -cosa rarissima per quegli anni!- che ci portó in Francia ed Austria. L ultima data peró, la riservammo per la nostra cittá natale.
Come logico, i nostri amici erano tutti in quel piccolo locale.
Fra di loro c era lei: Amalia. Occhi azzurri, capelli lunghi ed un fisico davvero ben fatto. Amalia era fidanzata con Vittorio.
Durante il concerto lei, mi era davanti e mi divorava con gli occhi. Verso la fine del concerto,con le luci strobo, la guardavo e lei, mi mostrava la lingua lasciva e si toccava una tetta.
La presi come uno scherzo difatti lei, non fece piu nulla.

Finito l evento finimmo la serata in un pub. Lei venne a sedersi in mezzo a me e Vittorio.
Ridemmo, bevemmo e dopo 3 giri di birre, decidemmo di finire la serata.
All uscita, stava cadendo una pioggia torrenziale
-Miguel, potresti portare te a casa Amalia? Sono in moto...almeno non si bagna.
Annui e ci avviammo verso la mia macchina.
-un gran bel concerto...a me sai, non piace moltl il genere, peró mi sono divertita...e a te? Cosa t é sembrato? Disse maliziosamente, mostrandomi ancora la lingua!
-oh...a me é piaciuto. Sopratutto te.
Cambiammo discorso e passando su uno dei ponti che attraversano l Arno che l avrebbe portata a casa, lei mi disse
-Andiamo a Piazzale Michelangelo? Non ho sonno e mi piace vedere Firenze da lassú.
Parcheggiammo e ci abbandonammo alla bellezza della cittá.
-ma quant é bella? La pioggia poi, rende tutto romantico, non trovi?
E cosí dicendo, la sua mano sfioró la mia.
Il silenzio era insostenibile, e le presi il viso fra le mani e le detti un bacio in fronte.
-si, é romantico e credo che noi, siamo un po ubriachi.
E tornammo in macchina.
-Sai? Mi piace la tua giacca- riferendosi al mio chiodo.
-me lo regali?
-il chiodo???? Neanche per idea! Cosa mi daresti a cambio???
Risposi ridendo
-le ragazze abbiamo sempre qualcosa da offrire.
E dicendo questo, si tolse il maglioncino, rimanendo in maglietta.
-Ma "quella cosa" sará riservata a Vittorio.
Lei si rabbuió di colpo.
-Vittorio é un deficente! Miguel, abbiamo 20 anni...io ho voglia di divertirmi. Ho voglia di provare cose. Ho voglia di cazzo, cristo santo! E lui? Se scopiamo una volta alla settimana é tanto! Mi tocco piú adesso di quando andavo alle medie?
Ti sembra normale!!??

Io risi, visto che conoscevo Vittorio da anni e si, era parecchio strano.
-e cosa vuoi che faccia?
-uff...sono stanca! Non lo sopporto piú! E poi lui stasera, aveva paura che mi bagnassi! L inutile! É tutta la sera che sono arrapata! Di bagnato ho solo le mutandine!
Si avvicinó e ci baciammo.
La sua bocca mangiava la mia. La mia mano passó sotto la maglietta e cominciai a massaggiarle la tetta.
Lei invece, mi aprí con abilità i pantaloni e mi tiró fuori il cazzo, che prese in mano e cominció a segarlo.
-andiamo dietro, ho voglia di scopare!
Le alzai le gambe e cominciai a leccarle la fica, come se fosse stato un gelato!
-Si, siiiii....scopami!
La penetrai: dio santo, sembrava di metterlo in una spugna, da tanto che era bagnata!
-Amalia...scendiamo- e cosí, lei s appoggió con le mani al cofano, mentre le levantai un ginocchio e la trombavo da dietro
-mi fai godere cosí-disse lei, mentre si toccava il clito e il mio pisello che la stava stantuffando.
-piú vedo le macchine passare e noi qui a scopare, mi eccita. Mi fa sentire troia!
-Amalia...sto venendo!
Lei si inginocchió e mi spompinó, fino che le sborrai sul viso.
Lei continuó a succhiarlo pee quasi 5 minuti...fino a ricevere una seconda schizzata, che questa volta, prese in bocca.
Esausti, ci rimettemmo in sesto e rimanemmo lí, sotto la pioggia, ammirando la cittá.
Amalia, aveva ancora un po di sperma fra i capelli, cosa che non sembrava infastidirla.
-si...credo che Vittorio sia un deficente. E riacarezzandole una tetta, tornai in macchina.
La riportai a casa. Non aprimmo piu bocca, fino a quando lei non scese, dove ci lasciammo con un lungo bacio.

Il giorno dopo, trovai nel sedile dietro le sue mutandine.
Un motivo in piú, per rivedere Vittorio e...Amalia


scritto il
2026-04-21
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