Silvia, Anna...ed il terzo incomodo
di
Miguel G. M.
genere
gay
Finalmente Silvia, decise d uscire con Anna e Marco.
Sapeva che Marco aveva una cotta per lei (in realtá,voleva trombarsela)
Ma quella strana sensazione allo stomaco, gliela provocava Anna.
Si preparó con un misto di eccitazione e timore: un maglioncino fine girocollo, gonnellina, panties e stivaletti.
Anna arrivó puntuale.
-Marco ci aspetta al ristorante.
Quando parcheggiarono e scesero dsll auto, Silvia rimase ad osservare Anna che anche se un po curvy, era vestita davvero bene, con il suo seno che era un chiaro invito ad essere toccato.
Marco le aspettava dentro e come di consueto, divoró con lo sguardo Silvia.
Inaspettatamente Marco non risultó essere invadente e pesante, anzi, faceva di tutto per essere gentile. Pagó il conto lui e se ne andarono.
La casa di Marco era fuori paese, tranquilla ed enorme.
I tre, andarono nel salone, Marco e Anna si sedettero sul sofá e Silvia in un altro.
-Grazie per la cena Marco- disse Silvia
Anna, che aveva un po bevuto, disse
-Dalle mie parti quando un ragazzo paga il conto, é un chiaro segno che dev essere ricompensato..
-E come?- chiese Silvia
-Di solito con un bacio...magari una sega...o maglio, un bel pompino.
Marco rise ma Silvia rimase in silenzio.
I tre si guardarono e Anna si alzó e andó in bagno, lasciando Silvia e Marco soli
-vieni, siediti...mica ti mangio
Silvia s alzó a malincuore, mentre luu le metteva un braccio attorno alle spalle.
Marco cominció a giocare con i capelli di Silvia, cosa che la irritava. Aspettava il ritorno di Anna, che tardó ancora un po.
Pero quando la vide, Anna s era tolra il reggiseno ed i collant, che portava in mano. Rise a Marco e lw tappó gli occhi.
-Ora ti facciamo volare.
Anna, si sedette al lato e senza dire parola, tiró fuori il cazzo di Marco
-Vuoi?- porgendolo a Silvia, cominciando a spompinarlo.
Silvia guardava Anna che lavorava l asta.
Maeco la cercó, e gli prese la testa, avvicinandosela aquella di Anna
-dai, non fare la timida...che poi ti piacerá.
Non sapeva da dove cominciare...
Anna si tolse il cazzo dalla bocca e lo introdusse in qiella di Silvia, che adesso strabuzzava gli occhi.
Si portó dietro di lei, le sfiló gli stivaletti, pantys e mutandine, lasciando nuda, tutta la figa.
-apri le gambe- e cominció a leccarsela.
Silvia staccó la testa dall uccello di Marco che intanto s era sbendato e rispise la testa di Silvis sul cazzo
-Sta ferma e succhia, che mi piace.
In realta a Silvia, piaceva come Anna la stava facendo godere, ora infilandole due dita.
-Voglio trombare- e si mise dietro ad Anna, la giró e cominció a scoparsela. Silvia si tolse il maglioncino. Le sue tettine erano sode e le mani di Anna le presero in mano, facendo diventare duri i capezzoli.
-Non rimanere impalata: lecca le tette ad Anna, cosí gode di piu!
Anna, si inarcó quando Silvia cominció. Marco la scopava, poi, prese per i capelli Silvia e la avvicinó alla figa di Anna
-Lo so che sei vergine, ma tranquilla, stasera continuerai ad esserelo e coninció ad alternare la figa di Anna, con la bocca di Silvia
-Anna, devi imparare a fare i pompini a Silvia, mi fa male con i denti
Anna rise, mentre si rimetteva a leccare la fregna bagnata di Silvia.
Marco mise a 90 Anna e Silvia si mise a lato, vedendo la faccia di Anna che era sul punto di esplodere.
La eccitava. Piu del cazzo di Marco, si rese conto che era Anna ad eccitarla.
Coninció a baciarla, mentre con una mano si masturbava.
Marco tiró fuori il cazzo e lo mise fra le due bocche: dopo poche leccate, sborró con un grido di liberazione.
Anna cominció a baciare Silvia, con la sborra che copriva i due volti.
Silvia era in paradiso. Voleva e desiderava ora piu che mai, Anna
-Fate l amore...io vi guardo- disse Marco sedendosi sul sofá comincisndosi a masturbare.
-Fai godere Silvia..
Questa volta Anna la mise di sotto e cominció a farle un 69.
Silvia voleva dimenarsi dal piacere ma il peso di Anna glielo impediva.
La lingua girava su tutte le labbra mentre un dito aiutava.
Silvia era sull orlo dell orgasmo. Fu li quando anna si tolse per intrecciare le gambe.
Adesso Silvia vedeva come le loro fighette si sfregavamo fra loro, chiuse nella morsa delle forbici.
-Anna, toccati...-le due cominciarono a masturbarsi.
Silvia guardava Anna e questo, la portó ad un orgasmo enorme, vero. Mai ne aveva avuto uno cosí.
In quel mentre Marco, si alzó e scaricó un altra sborrata sulle due fighe...
E lo portó alla bocca di Silvia che fece gli onori di casa.
Anna si rialzo e andó anche lei a leccare la cappella di Marco, baciando di passo Silvia.
Dopo essersi riprese, le due salutarono Marco e tornarono a casa.
-ti sei divertita?- chiese Anna
-Si...ma ad esserti sincera, mi sono divertita piu con te che con Marco.
Non ho mai provato un orgasmo come qusndo tu m hai leccato.
Anna sorrise.
Una volta sotto casa, si fusero in un altro bacio. Ora non era il solito bacio volgare...era un bacio d amore e passione.
Giá nella sua camera Silvia, si rese conto che s ers innamorata di Anna.
Sapeva che Marco aveva una cotta per lei (in realtá,voleva trombarsela)
Ma quella strana sensazione allo stomaco, gliela provocava Anna.
Si preparó con un misto di eccitazione e timore: un maglioncino fine girocollo, gonnellina, panties e stivaletti.
Anna arrivó puntuale.
-Marco ci aspetta al ristorante.
Quando parcheggiarono e scesero dsll auto, Silvia rimase ad osservare Anna che anche se un po curvy, era vestita davvero bene, con il suo seno che era un chiaro invito ad essere toccato.
Marco le aspettava dentro e come di consueto, divoró con lo sguardo Silvia.
Inaspettatamente Marco non risultó essere invadente e pesante, anzi, faceva di tutto per essere gentile. Pagó il conto lui e se ne andarono.
La casa di Marco era fuori paese, tranquilla ed enorme.
I tre, andarono nel salone, Marco e Anna si sedettero sul sofá e Silvia in un altro.
-Grazie per la cena Marco- disse Silvia
Anna, che aveva un po bevuto, disse
-Dalle mie parti quando un ragazzo paga il conto, é un chiaro segno che dev essere ricompensato..
-E come?- chiese Silvia
-Di solito con un bacio...magari una sega...o maglio, un bel pompino.
Marco rise ma Silvia rimase in silenzio.
I tre si guardarono e Anna si alzó e andó in bagno, lasciando Silvia e Marco soli
-vieni, siediti...mica ti mangio
Silvia s alzó a malincuore, mentre luu le metteva un braccio attorno alle spalle.
Marco cominció a giocare con i capelli di Silvia, cosa che la irritava. Aspettava il ritorno di Anna, che tardó ancora un po.
Pero quando la vide, Anna s era tolra il reggiseno ed i collant, che portava in mano. Rise a Marco e lw tappó gli occhi.
-Ora ti facciamo volare.
Anna, si sedette al lato e senza dire parola, tiró fuori il cazzo di Marco
-Vuoi?- porgendolo a Silvia, cominciando a spompinarlo.
Silvia guardava Anna che lavorava l asta.
Maeco la cercó, e gli prese la testa, avvicinandosela aquella di Anna
-dai, non fare la timida...che poi ti piacerá.
Non sapeva da dove cominciare...
Anna si tolse il cazzo dalla bocca e lo introdusse in qiella di Silvia, che adesso strabuzzava gli occhi.
Si portó dietro di lei, le sfiló gli stivaletti, pantys e mutandine, lasciando nuda, tutta la figa.
-apri le gambe- e cominció a leccarsela.
Silvia staccó la testa dall uccello di Marco che intanto s era sbendato e rispise la testa di Silvis sul cazzo
-Sta ferma e succhia, che mi piace.
In realta a Silvia, piaceva come Anna la stava facendo godere, ora infilandole due dita.
-Voglio trombare- e si mise dietro ad Anna, la giró e cominció a scoparsela. Silvia si tolse il maglioncino. Le sue tettine erano sode e le mani di Anna le presero in mano, facendo diventare duri i capezzoli.
-Non rimanere impalata: lecca le tette ad Anna, cosí gode di piu!
Anna, si inarcó quando Silvia cominció. Marco la scopava, poi, prese per i capelli Silvia e la avvicinó alla figa di Anna
-Lo so che sei vergine, ma tranquilla, stasera continuerai ad esserelo e coninció ad alternare la figa di Anna, con la bocca di Silvia
-Anna, devi imparare a fare i pompini a Silvia, mi fa male con i denti
Anna rise, mentre si rimetteva a leccare la fregna bagnata di Silvia.
Marco mise a 90 Anna e Silvia si mise a lato, vedendo la faccia di Anna che era sul punto di esplodere.
La eccitava. Piu del cazzo di Marco, si rese conto che era Anna ad eccitarla.
Coninció a baciarla, mentre con una mano si masturbava.
Marco tiró fuori il cazzo e lo mise fra le due bocche: dopo poche leccate, sborró con un grido di liberazione.
Anna cominció a baciare Silvia, con la sborra che copriva i due volti.
Silvia era in paradiso. Voleva e desiderava ora piu che mai, Anna
-Fate l amore...io vi guardo- disse Marco sedendosi sul sofá comincisndosi a masturbare.
-Fai godere Silvia..
Questa volta Anna la mise di sotto e cominció a farle un 69.
Silvia voleva dimenarsi dal piacere ma il peso di Anna glielo impediva.
La lingua girava su tutte le labbra mentre un dito aiutava.
Silvia era sull orlo dell orgasmo. Fu li quando anna si tolse per intrecciare le gambe.
Adesso Silvia vedeva come le loro fighette si sfregavamo fra loro, chiuse nella morsa delle forbici.
-Anna, toccati...-le due cominciarono a masturbarsi.
Silvia guardava Anna e questo, la portó ad un orgasmo enorme, vero. Mai ne aveva avuto uno cosí.
In quel mentre Marco, si alzó e scaricó un altra sborrata sulle due fighe...
E lo portó alla bocca di Silvia che fece gli onori di casa.
Anna si rialzo e andó anche lei a leccare la cappella di Marco, baciando di passo Silvia.
Dopo essersi riprese, le due salutarono Marco e tornarono a casa.
-ti sei divertita?- chiese Anna
-Si...ma ad esserti sincera, mi sono divertita piu con te che con Marco.
Non ho mai provato un orgasmo come qusndo tu m hai leccato.
Anna sorrise.
Una volta sotto casa, si fusero in un altro bacio. Ora non era il solito bacio volgare...era un bacio d amore e passione.
Giá nella sua camera Silvia, si rese conto che s ers innamorata di Anna.
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