Le comunioni non sempre sono noiose
di
Miguel G. M.
genere
trio
Eravamo stati invitati ad una comunione della figlia di uno zio, che vedevo giusto per cerimonie.
Andiamo, con poca voglia, Karla ed io.
Dopo esserci dovuti sorbire una predica infinita dal prete, finalmente, andiamo al ristorante.
Cerchiamo il tavolo e la nostra compagnia, saranno una famiglia ed un altra coppietta. La figlia maggiore della famiglia, si chiamava Lara, 18 anni. Una bella ragazza: alta, capelli ed occhi scuri ed un fisico fresco, di quelli che non passano imosservati.
Lara, é seduta a lato di Karla e visto l etá giovane delle due, fanno subito amicizia.
Il pranzo passa veloce, dando quindi via alla festa. Vedo Karla parlare con Lara e capisco dai suoi sguardi che la desidera.
-tasta il terreno...vediamo se ne nasce qualcosa- le sussurro in un orrcchio.
Karla é giá esperta in quest arte.
-Lara, ti va di fare due passi?
-tu e Miguel siete fidanzati?
-Hahahaha, no. Siamo amici. Molto legati vero...ma solo amici. Anzi, ad essere sincera, siamo trombamici!
-Trombamici????
-Si. Ci piace fare sesso. Tanto. Miguel ha un discreto pisello. Non un mostro ma, come diciamo in Spagna, juguetón.
-mai avuto un trombamico...a dire il vero, sono abbastanza inesperta in tema.
-Se vuoi lo chiamo. Facciamo qualcosina. E se vuoi partecipare, sei benvenuta...
Lara annuí e Karla mi mandó un wasap
Mi stavano aspettando nel boschetto vicino al ristorante.
-Hola Lara, e le diedi un bacio sull angolo della bocca.
Karla mi abbracció da dietro e mettendomi di fronte a Lara, cominció a toccarmi il pisello.
-Uhhh, sei giá preparato...e con abilitá, lo tiró fuori cominciando a segarlo.
Lara lo guardava con imbarazzo.
-allungai la mano, presi la sua e la portai sul cazzo
-Toccalo..mica morde.
Lara impacciata cominció senza esperienza a muiverlo.
-non preoccuparti. Se fai male con la mano, puoi provare con la bocca.
Karla si mise in ginocchio e cominció a spompinarmi.
Con la mano sinistra, accarezzavo Karla e con la destra, abbeacciavo Lara, toccandole il culo.
La ragazzina era rossa...la mia mano si vedd l incomodava ma allo stesso tempo l eccitava.
-prova dai...
Anche Lara si inginocchió
Karla si fece da parte e le raccolse i capelli.
-Facci vedere come fai a spompinarlo
Aprí la bocca inesperta e cominció a mettersi il cazzo in bocca.
-Sta attenta con i denti, porca troia! M aveva raschiato, facendomi male.
Karla riprese l uccello in bocca, lei da una parte e Lara dall altra.
Con due bocche, con due fighette cosí, non tardai a sentire che stavo per sborrare.
Karla apri la bocca, mentre Lara si staccó un po. Ma era lei il mio bersaglio.
Quando stavo per sborrare, le presi la testa, e le schizzai sul viso.
Lara chiuse occhi e bocca con lo sperma che le ricopriva il volto
Karla avidamente, riprese a spompinarmi per pulirmi il cazzo.
Lara si riprese dallo shock.
Peró mi guardó e mi sorrise timidamente, mentre cercava un fazzolettino per pulirsi.
-Dovrei tornare. I miei mi staranno cercando.
Karla la prese per mano e con un fazzoletto, le pulí uno schizzo di sborra che le era finito fra i capelli
-Meglio che i tuoi non vedano questo...
Lara se ne andó, lasciandoci soli.
-Oh...vorrei un po di cazzo solo io.
Disse Karla mentre s alzava il vestitino.
La scopai da dietro appoggiata ad un albero, facendola godere e sborrandole sul culo.
Tornammo alla festa giusto per prendere le nostre cose e salutare tutti.
Lara mandó verso sera un messaggio a Karla -ok...devo trovarmi anche io un trombamico
Andiamo, con poca voglia, Karla ed io.
Dopo esserci dovuti sorbire una predica infinita dal prete, finalmente, andiamo al ristorante.
Cerchiamo il tavolo e la nostra compagnia, saranno una famiglia ed un altra coppietta. La figlia maggiore della famiglia, si chiamava Lara, 18 anni. Una bella ragazza: alta, capelli ed occhi scuri ed un fisico fresco, di quelli che non passano imosservati.
Lara, é seduta a lato di Karla e visto l etá giovane delle due, fanno subito amicizia.
Il pranzo passa veloce, dando quindi via alla festa. Vedo Karla parlare con Lara e capisco dai suoi sguardi che la desidera.
-tasta il terreno...vediamo se ne nasce qualcosa- le sussurro in un orrcchio.
Karla é giá esperta in quest arte.
-Lara, ti va di fare due passi?
-tu e Miguel siete fidanzati?
-Hahahaha, no. Siamo amici. Molto legati vero...ma solo amici. Anzi, ad essere sincera, siamo trombamici!
-Trombamici????
-Si. Ci piace fare sesso. Tanto. Miguel ha un discreto pisello. Non un mostro ma, come diciamo in Spagna, juguetón.
-mai avuto un trombamico...a dire il vero, sono abbastanza inesperta in tema.
-Se vuoi lo chiamo. Facciamo qualcosina. E se vuoi partecipare, sei benvenuta...
Lara annuí e Karla mi mandó un wasap
Mi stavano aspettando nel boschetto vicino al ristorante.
-Hola Lara, e le diedi un bacio sull angolo della bocca.
Karla mi abbracció da dietro e mettendomi di fronte a Lara, cominció a toccarmi il pisello.
-Uhhh, sei giá preparato...e con abilitá, lo tiró fuori cominciando a segarlo.
Lara lo guardava con imbarazzo.
-allungai la mano, presi la sua e la portai sul cazzo
-Toccalo..mica morde.
Lara impacciata cominció senza esperienza a muiverlo.
-non preoccuparti. Se fai male con la mano, puoi provare con la bocca.
Karla si mise in ginocchio e cominció a spompinarmi.
Con la mano sinistra, accarezzavo Karla e con la destra, abbeacciavo Lara, toccandole il culo.
La ragazzina era rossa...la mia mano si vedd l incomodava ma allo stesso tempo l eccitava.
-prova dai...
Anche Lara si inginocchió
Karla si fece da parte e le raccolse i capelli.
-Facci vedere come fai a spompinarlo
Aprí la bocca inesperta e cominció a mettersi il cazzo in bocca.
-Sta attenta con i denti, porca troia! M aveva raschiato, facendomi male.
Karla riprese l uccello in bocca, lei da una parte e Lara dall altra.
Con due bocche, con due fighette cosí, non tardai a sentire che stavo per sborrare.
Karla apri la bocca, mentre Lara si staccó un po. Ma era lei il mio bersaglio.
Quando stavo per sborrare, le presi la testa, e le schizzai sul viso.
Lara chiuse occhi e bocca con lo sperma che le ricopriva il volto
Karla avidamente, riprese a spompinarmi per pulirmi il cazzo.
Lara si riprese dallo shock.
Peró mi guardó e mi sorrise timidamente, mentre cercava un fazzolettino per pulirsi.
-Dovrei tornare. I miei mi staranno cercando.
Karla la prese per mano e con un fazzoletto, le pulí uno schizzo di sborra che le era finito fra i capelli
-Meglio che i tuoi non vedano questo...
Lara se ne andó, lasciandoci soli.
-Oh...vorrei un po di cazzo solo io.
Disse Karla mentre s alzava il vestitino.
La scopai da dietro appoggiata ad un albero, facendola godere e sborrandole sul culo.
Tornammo alla festa giusto per prendere le nostre cose e salutare tutti.
Lara mandó verso sera un messaggio a Karla -ok...devo trovarmi anche io un trombamico
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Silvia e Anna
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